Oggetto del Consiglio n. 23 del 13 gennaio 1977 - Verbale

OGGETTO N. 23/77 - RINVIO DELLA TRATTAZIONE DELL'ACQUISTO DI UNA PORZIONE DEL PALAZZO ANSERMIN, DI PROPRIETÀ MARCOZ, DA PERMUTARSI, DIETRO CONGUAGLIO, CON L'UNITÀ IMMOBILIARE DI PROPRIETÀ REGIONALE DENOMINATA "EX BIRRERIA".

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta, relativa all'oggetto: "Acquisto di una porzione del Palazzo Ansermin, di proprietà Marcoz, da permutarsi, dietro conguaglio, con l'unità immobiliare di proprietà regionale denominata "ex Birreria" - Introito di somma - Approvazione, finanziamento ed impegno di spesa. - Delega alla Giunta", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 12 e 13 gennaio 1977:

"Sono state di recente definite le trattative con l'Avv. Aristide Marcoz, per l'acquisto, da parte dell'Amministrazione regionale, di una porzione della sua quota di proprietà del Palazzo Ansermin, sito in Aosta, Via Porte Pretoriane n. 42, nell'attesa di concludere successivamente le trattative con gli altri proprietari dello stabile, per l'acquisizione della restante parte.

Trattasi della porzione del suddetto stabile distinta in Catasto Edilizio Urbano del prefato Comune al F.40, mappali n. 319/2 e 284/6, composta da 3 alloggi di cui 2 al primo piano e 1 nel piano ammezzato, di complessivi vani utili 7, pari a mc. 286,650, che il sopramenzionato proprietario è disposto a cedere sulla base del prezzo di Lire 5.733.000 - come da allegata stima del dipendente Ufficio Tecnico - a condizione che la Regione gli ceda in piena proprietà, dietro conguaglio, l'unità immobiliare regionale, denominata "ex Birreria", sita in Aosta, Via Xavier de Maistre - distinta in Catasto Fabbricati al F.42, mappale n. 3921a, comprendente al piano terreno 2 locali di mq. 65,10 complessivi oltre ad 1 locale di mq, 25 circa, e al primo piano, 1 alloggio di mq. 115, non utilizzata dall'Amministrazione regionale il cui valore di mercato è stato dalla stessa stimato in Lire 17.222,400.

Quanto sopra premesso, la Giunta propone che il Consiglio regionale

DELIBERI

1) di approvare l'acquisizione della porzione di Palazzo Ansermin, sopra specificata, da permutarsi con l'unità immobiliare denominata "ex Birreria", di cui in premessa, con conguaglio a favore della Regione di Lire 11.489.400;

2) di introitare la relativa somma a conguaglio di Lire 11.489.000 (undicimilioniquattrocentottantanovemila) al capitolo del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1977 corrispondente al capitolo 198 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976 ("Proventi delle vendite di beni patrimoniali");

3) di approvare ed impegnare la spesa di Lire 600.000 quale spesa, in parte a carico della Regione, presunta per la stipulazione dell'atto di cui si tratta, da imputare sul capitolo del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1977 corrispondente al capitolo 203 di spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976 ("Spese notarili, perizie, liti, atti legali, ecc...");

4) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento di esecuzione, per addivenire alla stipulazione dell'atto notarile di cui trattasi e, in particolare, per la designazione del Notaio rogante, per la liquidazione della relativa spesa, nonché per gli eventuali ulteriori accertamenti circa la consistenza e l'intestazione degli immobili da permutare."

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"REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

Assessorato alle Finanze

Ufficio Demanio e Patrimonio

PERIZIA

OGGETTO: STIMA IMMOBILI SITI IN COMUNE DI AOSTA IN VIA PORTE PRETORIANE, 42, DI PROPRIETA' DELL'AVV. MARCOZ ARISTIDE. VALUTAZIONE INOLTRE DELL'UNITA' IMMOBILIARE DI PROPRIETA' DELLA REGIONE (EX BIRRERIA) IN COMUNE DI AOSTA DA PERMUTARE CON GLI IMMOBILI DELL'AVV. MARCOZ.

In seguito all'incarico di provvedere alla stima dei beni di proprietà dell'Avv. Marcoz Aristide siti in Via Porte Pretoriane, 42 in Comune di Aosta ed alla valutazione dell'unità immobiliare di proprietà della Regione (ex Birreria) da permutare con quella di proprietà dell'Avv. Marcoz, il tecnico sottoscritto, Geom. Graziano NELVA STELLIO ha effettuato i dovuti rilievi e sopralluoghi ed ha altresì assunto quelle informazioni ritenute indispensabili, onde poter formulare un preciso giudizio di stima ed ora si pregia riferire quanto segue.

A) VALUTAZIONE BENI REGIONALI (ex Birreria)

Dati catastali:

Comune di Aosta - F. 42 n. 329/a di mq. 151

Il fabbricato urbano 329/a comprende:

1) al piano terra: 2 locali di complessivi mq. 65,10 concessi in affitto alla Tipografia Musumeci ad un canone mensile di Lire 29.700

2) al piano terra: un locale di circa mq. 25,00, sfitto, con un canone presunto di L. 10.000 mensili

3) al piano 1: un alloggio di circa mq. 115,00, attualmente occupato gratuitamente dal custode, ma che si ritiene possa essere affittato ad un canone mensile di L. 50.000.

Pertanto la rendita complessiva del fabbricato di proprietà regionale risulta:

Canone mensile (L.29.700 + 10.000 + 50.000) = L. 89.700

Canone annuo (L.89.700 x 12) = L. 1.076.400

Occorre però tener presente che le spese di manutenzione, seppure molto ridotte dato il buono stato di conservazione del fabbricato, le tasse, ecc... incidono nella misura del 20%, per cui si ha:

L. 1.076.400 - 215.280 (20%) = L. 861.120 (reddito annuo netto).

Capitalizzando tale reddito ed assumendo quale tasso di capitalizzazione quello legale del 5%, si ha:

L. 861.120 x 100 / 5 = L. 17.222.400 valore immobile.

B) VALUTAZIONE DEI BENI DI PROPRIETA' AVV. MARCOZ.

Immobili siti in Via porte Pretoriane, 42 (Palazzo Ansermin)

Dati catastali:

Ditta Marcoz Aristide di Vittorino (partita 586)

F.40 n. 319/2 e n. 284/6 Piano 1° categ. A/4 Classe 2 vani 7,00 R.C. 1680

Descrizione e consistenza degli immobili:

Piano 1° - alloggio Sig. SIRIANI Angelo - canone mensile L. 7.500 2 vani (1 cucina e 1 camera) di mq. 29,25 x 2,80 (h) = mc. 81,900

Piano 2° - alloggio Sig. AMATO Annunziato - canone mensile L. 15.000 3 vani (1 cucina e 2 camere) di mq. 38,25 x 2,80 (h) = mc. 107,100

Piano ammezzato - alloggio Sig.ra LICIARDELLI Francesca - canone presunto mensile L. 5.000 1 vano di mq. 14,40 x 2,80 (h) = mc. 40,320

I servizi sono esterni nei pianerottoli in comunicazione con altre famiglie.

STIMA

Nella stima dei beni in oggetto, il tecnico sottoscritto ha tenuto conto delle seguenti considerazioni:

1) l'immobile in cui trovasi la proprietà dell'Avv. Marcoz è vincolata dal N.P.R. della Città di Aosta perché facente parte del Centro Storico;

2) gli alloggi ed annessi hanno differenti condizioni di strutture, di conservazione, per cui si rende necessaria una distinzione nella loro valutazione.

Pertanto considerata l'ubicazione degli immobili, tenuto conto dei prezzi applicati precedentemente nello stesso palazzo Ansermin per immobili consimili, si ritiene di poter applicare i seguenti valori unitari:

a) locali in buono stato di conservazione L. 20.000 il mc.

b) locali in discreto stato di conservazione L. 16.000 il mc.

c) seminterrato e cantine L. 10.000 il mc.

Dal che si deduce il valore della proprietà che risulta essere:

a) locali in buono stato mc. 229,320 + 25% pari a mc. 286,650 (l'aumento è dovuto alla cubatura dei muri perimetrali; infatti le misurazioni sono state eseguite interamente, per cui le varie misure sono nette)

mc. 286,650 x L. 20.000= L. 5.733.000

RIEPILOGO

1) valore proprietà reg.le (ex Birreria) L. 17.222.400

2) valore proprietà Avv. Marcoz Aristide (Palazzo Ansermin) L. 5.733.000

Differenza a conguaglio a favore della Regione Autonoma della Valle d'Aosta L. 11.489.400.

Tanto si espone ad evasione dell'incarico ricevuto.

Aosta, li settembre 1975.

L'INCARICATO

F.to: Geom. Graziano NELVA STELLIO

IL RESPONSABILE DELL'UFFICIO

F.to: Geom. Italo Lévêque"

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Il Presidente della Giunta ANDRIONE illustra la proposta facendo presente che il proprietario dell'immobile si è rifiutato di vendere l'immobile di sua proprietà, per cui la Giunta, contrariamente alle abitudini dell'Amministrazione regionale, è venuta nella determinazione di proporre una permuta con conguaglio.

Annuncia che sono altresì in corso trattative con alcuni comproprietari dell'immobile denominato "Palazzo Ansermin", al fine di acquisire la proprietà di almeno il 50% dell'intero fabbricato e, in tal modo, poter imporre agli altri comproprietari l'obbligo di restaurare il palazzo reinserendolo nel tessuto urbano di Aosta.

Il Consigliere DOLCHI annuncia che il Gruppo consiliare comunista è, per principio, contrario alla cessione di beni regionali, anche se a titolo di permuta.

Afferma inoltre di conoscere assai bene i locali, di proprietà regionale, che verrebbero ceduti a titolo di permuta, e di ritenere che gli stessi potrebbero essere, con poca spesa, ristrutturati e destinati ad uffici o servizi della Regione.

Il Consigliere FOURNIER, constatato che l'Amministrazione regionale attualmente è proprietaria di una quota pari a 95 millesimi dell'intero fabbricato e che la porzione acquisenda dalla ditta Marcoz corrisponde a 118 millesimi, si dichiara contrario alla permuta che potrebbe essere giustificata solo se l'acquisenda porzione di fabbricato servisse a dare alla Regione l'intera proprietà dell'immobile.

Fa inoltre presente l'opportunità che, nelle more per la ristrutturazione del Palazzo Ansermin., si provveda a restaurare la Casa Darbelley, già di proprietà regionale.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE comunica, in risposta, che, per quanto concerne il Palazzo Ansermin, lo scopo della Regione è quello di acquisire almeno la metà della proprietà, dopodichè gli altri comproprietari saranno pressoché costretti a vendere le loro quote pur di non dover affrontare le spese di ristrutturazione che potrebbero essere imposte a norma di legge.

Precisa quindi che, con la porzione di proprietà della Ditta Falcoz, con la quale sono già avviate le trattative, si dovrebbe acquisire una quota di circa 340 millesimi che, sommata alle altre, darebbe alla Regione la comproprietà di una quota superiore al 50% dell'intero immobile.

Riguardo al restauro della Casa Darbelley comunica che si è tutt'ora in attesa del rilascio, da parte del Sindaco, della licenza edilizia.

Il Consigliere CHANU conferma l'opposizione del Gruppo consiliare dei democratici popolari.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti, MILANESIO, pur condividendo alcune delle argomentazioni svolte dai Consiglieri della minoranza, ritiene indispensabile che l'Amministrazione regionale possa condurre a termine la prospettata permuta, al fine di acquisire la proprietà, seppure limitata al 50%, del complesso denominato "Palazzo Ansermin", di indubbio valore storico ed ambientale.

Prospetta, però, l'opportunità di rinviare la trattazione dell'argomento ad una prossima adunanza consiliare in modo che si possa procedere all'approvazione della proposta contemporaneamente all'acquisto della porzione di proprietà della ditta Falcoz.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE accoglie la proposta di rinvio.

Il Vice Presidente CHABOD dichiara pertanto rinviata la trattazione dell'argomento.

Il Consiglio prende atto.

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