Oggetto del Consiglio n. 10 del 12 gennaio 1977 - Verbale
OGGETTO N. 10/77 - PRESA D'ATTO DELLE DIMISSIONI RASSEGNATE DAL CONSIGLIERE CARLO BENZO DA MEMBRO DELLA COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE PER L'ISTRUZIONE PUBBLICA E SUA SOSTITUZIONE.
Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta: "Presa d'atto delle dimissioni rassegnate dal Consigliere Carlo Benzo da membro della Commissione consiliare permanente per l'Istruzione Pubblica e sua sostituzione", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 12 e 13 gennaio 1977:
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Con lettera in data 10 dicembre 1976 il Consigliere regionale Carlo Benzo ha rassegnato le proprie dimissioni da membro della Commissione consiliare permanente per l'Istruzione Pubblica, di cui faceva parte su designazione dei Gruppi consiliari di minoranza.
A termine di Regolamento si rende, pertanto, necessaria la sostituzione del medesimo in seno alla predetta Commissione; l'elezione del nuovo membro, a termine dell'articolo 17 del Regolamento interno del Consiglio, deve essere fatta su designazione dei Gruppi consiliari di minoranza.
Il Consigliere CHANU propone, a nome del Gruppo consiliare D.P., la nomina del Consigliere Lustrissy Ferruccio, in sostituzione del collega Benzo Carlo, dimissionario.
Il Consigliere CHINCHERE' chiede di conoscere i motivi che hanno indotto il Consigliere Benzo a rassegnare le dimissioni da componente della Commissione consiliare per la Pubblica Istruzione.
Il Vice Presidente CHABOD dà lettura della lettera di dimissioni, in data 10 dicembre 1976, indirizzata al Presidente del Consiglio ed al Presidente della Commissione consiliare interessata, nel seguente testo:
"Con la presente comunico le mie dimissioni da membro della Commissione consiliare Pubblica Istruzione per l'impossibilità di essere presente alle sedute a seguito di convocazioni o telegrafiche o con lettera come l'ultima del 7.12.1976 pervenutami il giorno 9 dopo la seduta antimeridiana del Consiglio regionale, giorno in cui era stata fissata la riunione della Commissione per le ore nove.
Coni migliori saluti.
F.to: Carlo Benzo"
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Il Consigliere CHINCHERE' dichiara di veder confermato il suo sospetto secondo il quale le dimissioni del Consigliere Benzo, da componente della Commissione consiliare permanente per la Pubblica Istruzione, sarebbero state originate non da motivi personali, ma dal cattivo funzionamento della Commissione stessa.
Denuncia pertanto l'inerzia delle Commissioni consiliari che sono costrette dai loro Presidenti a limitare la loro attività ai pareri previsti obbligatoriamente dalle norme del Regolamento interno del Consiglio.
Il Consigliere BONDAZ, quale Presidente della Commissione consiliare permanente per gli Affari Generali, Finanze, Programmazione ed Urbanistica, replica asserendo che la pretesa inefficienza delle Commissioni consiliari deriva, in gran parte, dal comportamento ostruzionistico dei Consiglieri di minoranza, i quali si arroccano su delle formule prive di significato e di nessun senso, quale il "parere favorevole alla discussione in aula".
Il Consigliere CHINCHERE', a dimostrazione dell'atteggiamento egemonico della maggioranza nei confronti della minoranza, cita una recente circolare del Presidente della Giunta che vieta ai Consiglieri regionali di richiedere, ai competenti uffici regionali, informazioni o notizie, senza la preventiva autorizzazione dell'Amministratore competente. Anche l'attività delle Commissioni consiliari, che sarebbero l'unico strumento attraverso il quale i Consiglieri della minoranza potrebbero partecipare alla vita attiva dell'Amministrazione regionale, viene volutamente limitata soffocando così i diritti e le aspettative dei Consiglieri stessi.
Il Consigliere CHANU si dice lieto di poter intervenire nella discussione relativa al cattivo funzionamento delle Commissioni e fa rilevare che il malvezzo di esprimere "parere favorevole alla discussione in aula" è stato più volte seguito anche dai membri della maggioranza, il che è perlomeno singolare.
Comunque fa notare che il cattivo funzionamento delle Commissioni e, soprattutto, l'atteggiamento passivo dei membri della minoranza sono determinati dal fatto che le Commissioni stesse sono quasi sempre convocate all'ultimo momento e che gli ordini del giorno delle stesse sono sovente incompleti e privi di allegati.
Il Consigliere MONAMI rileva che il cattivo funzionamento delle Commissioni consiliari dipende dal numero eccessivo delle Commissioni stesse e da carenze del Regolamento interno per il funzionamento del Consiglio.
Auspica pertanto che si provveda, al più presto, a modificare il Regolamento stesso, diminuendo il numero delle Commissioni, in relazione anche ad un progetto di ristrutturazione dell'apparato burocratico regionale che prevede la eliminazione degli Assessorati regionali, cui, grosso modo, corrispondono le Commissioni, e la creazione di alcuni dipartimenti, suddivisi per settori di intervento.
Il Vice Presidente CHABOD, constatato che nessun altro Consigliere intende chiedere la parola sull'argomento, invita il Consiglio a prendere atto per accettazione, mediante votazione a scrutinio segreto, delle dimissioni rassegnate dal Consigliere Carlo Benzo da membro della Commissione consiliare permanente per l'Istruzione Pubblica.
Procedutosi alla votazione a scrutinio segreto ed allo spoglio dei voti, con l'assistenza degli scrutatori Borbey, Crétier e Fournier, il Vice Presidente accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:
- Consiglieri presenti e votanti: trentuno;
- Voti favorevoli: ventidue;
- Voti contrari: nove.
Il Consiglio prende atto.
Il Vice Presidente CHABOD invita quindi il Consiglio a votare, a schede segrete, per l'elezione di un nuovo membro della Commissione consiliare sopracitata, in sostituzione del Consigliere Carlo Benzo.
Procedutosi alla votazione, a schede segrete, ed allo spoglio dei voti con l'assistenza degli scrutatori Borbey, Crétier e Fournier, il Vice Presidente Chabod accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:
- Consiglieri presenti e votanti: trentuno;
- Lustrissy Ferruccio - voti riportati: sedici;
- Benzo Carlo - voti riportati: tredici;
- Quey Cesare - voti riportati: uno;
- Fournier Ferruccio - voti riportati: uno.
Il Vice Presidente CHABOD, in base all'esito della votazione, proclama eletto membro della Commissione consiliare permanente per l'Istruzione Pubblica il Consigliere Lustrissy Ferruccio, in rappresentanza della minoranza consiliare.
Il Consiglio prende atto.
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