Oggetto del Consiglio n. 2123 del 12 luglio 2001 - Verbale

OGGETTO N. 2123/XI - IMPEGNO PER LA RACCOLTA E L’UTILIZZO DEL SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE DELLE PARTORIENTI. (Approvazione di mozione)

Il Presidente LOUVIN dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri TIBALDI, LATTANZI e FRASY e allegata al punto 35 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Illustra il Consigliere TIBALDI.

Interviene l'Assessore alla Sanità, Salute e Politiche Sociali VICQUÉRY, che presenta modificazioni al testo della mozione.

Replica il Consigliere TIBALDI.

IL CONSIGLIO

- con le modificazioni proposte dall'Assessore VICQUÉRY;

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: ventisei);

APPROVA

la sottoriportata

MOZIONE

PREMESSO:

- che il cordone ombelicale, che normalmente viene gettato, contiene sangue ricco di cellule staminali, le quali sono identiche a quelle presenti nel midollo osseo e sono indispensabili per la cura di numerosi casi di leucemia e linfomi;

-che l’individuazione di cellule staminali emopoietiche nel cordone ombelicale costituisce una scoperta scientifica di rilevanza estrema e ha modificato la storia del trapianto di midollo osseo;

-che il prelievo del cordone ombelicale, previo consenso dell’interessata, viene effettuato contestualmente al parto mediante un’operazione semplice e rapida che non procura alcun rischio e sofferenza al neonato e alla madre;

-che il cordone ombelicale deve essere tempestivamente inviato in appositi centri denominati "banche di sangue cordonale" per le analisi del caso e la conservazione in speciali contenitori refrigerati;

-che l'Azienda USL si è attivata per definire le procedure con la Banca di sangue placentare del Dipartimento di Onco-Ematologia e Immuno-Infettivologia Pediatrica dell'Università di Torino;

- che, a tal uopo, l'U.B. di Ostetricia-Ginecologia ha fatto partecipare due medici ad un corso formativo presso l'Ospedale Regina Margherita di Torino;

- che in data 4 luglio 2001 il suddetto Dipartimento ha formalmente confermato l'uso non commerciale e senza fini di lucro del sangue cordonale.

Tutto ciò premesso

IL CONSIGLIO REGIONALE

IMPEGNA

l’Assessore alla Sanità, Salute e Politiche Sociali affinché l'Azienda USL:

  1. proceda con celerità alla sottoscrizione del protocollo per la raccolta del sangue cordonale col Dipartimento di Onco-Ematologia e Immuno-Infettivologia Pediatrica dell'Università di Torino;

2) promuova un’adeguata opera di sensibilizzazione nei confronti delle partorienti circa l'opportunità di acconsentire alla raccolta stessa.

______