Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 184 del 5 dicembre 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 184/IX - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.

BICH (Presidente del Consiglio):Le Comunicazioni della Presidenza inquadrano l'attività del Consiglio dal 30 novembre 1988 in poi.

E' pervenuta a questa Presidenza copia della sentenza della Corte Costituzionale n. 1029, in data 27 ottobre 1988, relative al giudizio di illegittimità costituzionale della legge della Regione Valle d'Aosta 15 luglio 1980 riapprovata il 17 ottobre 1980 dal Consiglio Regionale Valdostano, avente per oggetto: "Application des compétences législatives primaires de la Région Autonome Vallée d'Aoste, sur la partie de son territoire incluse dans le Parc National du Grand Paradis"

Il ricorso era stato promosso in via principale dal presidente del Consiglio dei Ministri.

La sentenza, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - la Serie speciale n. 47, in data 23 novembre 1988 è a disposizione dei Consiglieri presso la Segreteria.

In data 2 dicembre è pervenuta a questa Presidenza, da parte della Società Edile Valdostana - SEV s.r.l., indirizzata anche al Presidente della Giunta, a tutti i Consiglieri regionali, nonché al Sindaco, ai Consiglieri comunali di Saint-Vincent ed ai presidenti delle Associazioni di categoria, una corrispondenza avente per oggetto: "Denuncia della critica situazione create alla SEV causa la revoca delle concessioni edilizie da parte regionale. - Dinieghi e atti ostativi da parse del Comune di St. Vincent. - Richiesta di equa integrazione della Convenzione Edilizia. - Citazione presso il Tribunale Civile di Aosta per risarcimento danni".

Questa Presidenza provvederà a richiedere gli opportuni chiarimenti alla Presidenza della Giunta, dopodiché esaminerà la questione per le eventuali determinazioni di competenza.

Riunioni:

Conferenza dei Capigruppo e Ufficio di Presidenza: 1

3a Commissione: 1

5a Commissione: 1

2a e 4a Commissione in riunione congiunta: 1.

Pregherei i colleghi Consiglieri di volersi levare in piedi per ricordare un lutto che ha colpito la Regione Piemonte.

E' mancato mercoledì notte, in un tragico incidente stradale, il Presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Avv. Aldo Viglione.

La sua dipartita lascia un vuoto profondo in quanti hanno potuto conoscere ed apprezzare le sue alte doti di uomo politico, da sempre strenuo propugnatore e difensore delle autonomie locali.

Dopo un passato di partigiano combattente a fianco di illustri protagonisti del movimento di resistenza al fascismo del suo Piemonte, quali Duccio Galimberti e Nuto Revelli, e dopo una lunga attività come amministratore locale e della Provincia di Cuneo, Aldo Viglione approdò alla Regione nel 1970, anno di nascita delle Regioni a statuto ordinario.

Da allora per 18 anni ha ricoperto gli incarichi di Presidente della Giunta, di Assessore regionale e, dal 1985, di Presidente del Consiglio regionale.

Particolarmente pregnante è stato il suo impegno contro il terrorismo che, negli anni '70, aveva insanguinato la città di Torino.

Iscritto al Partito Socialista Italiano dal 1945, ha sempre operato per l'affermazione degli ideali di giustizia sociale, di libertà e di democrazia.

Alla famiglia ed alla Regione Piemonte rinnoviamo la più sentita partecipazione al loro grande dolore.