Oggetto del Consiglio n. 153 del 9 novembre 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 153/IX - RINNOVO DEI RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE IN SENO AL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELLA S.p.A. "FUNIVIE VAL VENY" - (Reiezione di mozione).
PRESIDENTE: Do lettura della mozione in oggetto, presentata dal Consigliere Riccarand.
MOZIONE
PREMESSO che il prossimo 31 ottobre scade il periodo di carica dei rappresentanti della Regione in seno al Consiglio di Amministrazione della S.p.A. "Funivie Val Veny" e che occorre quindi provvedere ad una nuova nomina;
RICORDATO che gli attuali rappresentanti della Regione in seno al Consiglio di Amministrazione della citata Società sono il Dr. Niccolò Tambosco ed il Sig. Renzo Truchet e che il Sindaco effettivo nominato dalla Regione è l'Architetto Gianfranco Bellone;
RILEVATO che l'operato della Società "Funivie Val Veny" ha creato situazioni di conflitto con l'Amministrazione regionale e con il Comune di Courmayeur;
RILEVATO, in particolare, che appare inopportuna la presenza del Sindaco di Courmayeur nel Consiglio di Amministrazione della Società Val Veny poiché esiste un conflitto di interessi fra i progetti di espansione della Società Val Veny e le esigenze di tutela del territorio e degli interessi della popolazione; tutela che dovrebbe essere lo scopo primario del Comune;
SOTTOLINEATO che l'attuale situazione impedisce (o dovrebbe impedire!) al Sindaco di partecipare alle discussioni e decisioni in Consiglio ed in Giunta riguardanti progetti, interessi, richieste della Società Val Veny; situazione che, con tutta evidenza, ostacola e complica i lavori degli organi comunali;
EVIDENZIATO che, comunque, appare opportuno un approfondito esame della situazione ed una scelta accurata dei rappresentanti della Regione nella citata Società;
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA
DELIBERA
di impegnare la Giunta a procedere alla designazione dei rappresentanti della Regione nel Consiglio di Amministrazione e nel Collegio sindacale della Società Val Veny solo dopo aver acquisito il parere e le indicazioni della Commissione consiliare per gli Affari Generali.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (N.S.):Questa mozione mira a far precedere la designazione dei rappresentanti dell'Amministrazione regionale in seno al Consiglio d'amministrazione e nel Collegio sindacale della società Funivie Val Veny da una discussione sul ruolo di questi rappresentanti e su una questione che, a nostro avviso, è abbastanza delicata, perché investe i rapporti tra la società Val Veny ed il Comune di Courmayeur.
Attualmente i rappresentanti della Regione nel Consiglio di amministrazione della Val Veny sono il dott. Niccolò Tambosco ed il Sindaco di Courmayeur, signor Renzo Truchet. A nostro avviso è particolarmente delicata questa seconda presenza, cioè quella del Sindaco di Courmayeur, perché esiste una situazione oggettiva di conflitto tra l'attività della Società Funivie Val Veny ed i suoi progetti di espansione del comprensorio, che sono stati presentati anche ultimamente, ed i problemi che nascono rispetto ai proprietari dei terreni, agli abitanti del Comune di Courmayeur ed alle prospettive che la comunità nel suo insieme si pone.
Evidentemente, all'interno della comunità di Courmayeur c'è un atteggiamento di vario tipo nei confronti della Società Val Veny: da una parte si fanno degli apprezzamenti rispetto al ruolo svolto dalla Società dal punto di vista economico ed occupazionale, mentre dall'altra si fa tutta una serie di valutazioni estremamente critiche sul comportamento concreto della Società Val Veny ed in particolare sui guasti che determinati suoi interventi hanno provocato nel vasto comprensorio del Col Checrouit.
Non credo di dire nulla di nuovo nel ricordare che in questi ultimi anni sono stati numerosi i casi di conflitto tra abitanti di Courmayeur e la Società Val Veny, in particolare fra proprietari di terreni al Col Checrouit e la Società; che esiste un contenzioso aperto e che, anche all'interno del Consiglio comunale di Courmayeur, esistono delle valutazioni molto contrastanti sul ruolo da assegnare alla Società Val Veny e sul sostegno che il Comune dovrebbe dare o meno ai suoi progetti di espansione.
Stanti queste difficoltà, queste discussioni e questi problemi, a noi pare di dover rilevare criticamente il ruolo che è stato svolto in questi due anni dal Sindaco, nella sua funzione di consigliere di amministrazione della Società, nel senso che, volente o nolente, si è realizzata di fatto una sorta di interferenza tra due funzioni: da una parte il Sindaco, che avrebbe o dovrebbe avere come suo ruolo principale la rappresentanza della comunità e la tutela dei suoi membri, dall'altra evidentemente il ruolo di una persona che si trova all'interno del Consiglio di Amministrazione di una società che ha determinati piani e determinate logiche, anche imprenditoriali, che però non sempre si conciliano con quelli della popolazione.
E' chiaro che mi si potrà rispondere che la presenza del Sindaco o di un esponente della comunità nel Consiglio di Amministrazione può meglio permettere di portare all'interno di quell'organismo determinate esigenze della popolazione. Noi, invece, abbiamo la sensazione che le cose siano andate piuttosto a rovescio, nel senso che purtroppo, secondo noi, il Sindaco si è fatto più interprete delle esigenze societarie che non di quelle della popolazione. Ma queste sono comunque valutazioni diverse.
Noi vorremmo sottolineare, invece, che questo aspetto meriterebbe un maggiore approfondimento. Evidentemente la sede in cui fare questo approfondimento può essere esclusivamente quella della Giunta, nel senso che la designazione viene fatta con una deliberazione di Giunta, ma noi crediamo che possa essere valida la proposta di chiedere alla Giunta che, prima di fare questa designazione, si svolga una discussione, all'interno della Commissione Affari generali, sull'argomento e sul significato di determinate designazioni.
Questa proposta non mira assolutamente ad esautorare la Giunta da una sua funzione, ma mira a far precedere e sorreggere da una discussione questa designazione, che deve essere fatta dalla Giunta. Dopodiché la Giunta potrà condividere o meno gli elementi emersi nel corso della discussione consiliare della Commissione, però quantomeno si sarà potuta mettere a fuoco tutta una serie di problemi.
Ribadisco che attualmente ci sono questi problemi di interferenza: il fatto stesso che su una serie di numerosi provvedimenti che vengono assunti dal Consiglio comunale di Courmayeur il Sindaco non possa partecipare né alla discussione, né alla votazione, perché parte in causa della Società, anche se purtroppo è successo in alcuni casi che abbia partecipato sia alla discussione che alla votazione, col risultato che poi la Co.Re.Co. ha dovuto annullare gli atti deliberativi.
Io credo che questo problema esista e che esista in modo particolare perché la Società Val Veny, a nostro avviso, ha dei progetti che non sono confacenti con le esigenze di equilibrio del territorio comunale di Courmayeur, per cui noi chiediamo che la Giunta, prima di procedere alle designazioni dei rappresentanti della Regione in seno a quella Società, trovi un momento di riflessione e di confronto che coinvolga anche il Consiglio nel suo insieme o comunque degli organi del Consiglio.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali, Faval; ne ha facoltà.
FAVAL (U.V.):Les rapports entre la Société Val Veny et la communauté de Courmayeur n'ont jamais été des rapports faciles et cela est dû au fait que, dès le début, la Société a agi de façon à ne pas respecter les coutumes et certaines exigences de la communauté. Nous en sommes parfaitement conscients et justement en fonction de cette réflexion, qui d'ailleurs a été faite plusieurs fois même au Conseil régional, il a paru utile, nécessaire, qu'à l'intérieur du Conseil d'Administration même de la Société il y eût la possibilité que la communauté de Courmayeur pût être représentée et d'une façon institutionnelle, c'est-à-dire à travers son représentant officiel: le Syndic.
On ne peut pas penser préalablement que les intérêts de la Société Val Veny soient contraires aux intérêts de la communauté et viceversa. Ces choses il faut les vérifier in itinere, d'après les projets de la société, et la Commune doit pouvoir intervenir directement à l'intérieur de la Société elle-même, doit contribuer à faire que le choix soit fait dans la bonne direction.
D'ailleurs nous avons la même situation à la Thuile et aussi dans d'autres localités.
On a ici longtemps reproché le fait que les représentants de la Région dans les différentes sociétés des remontées mécaniques étaient, normalement, des fonctionnaires de l'Administration régionale et on a dit que c'était plus utile, on l'a dit ici au Conseil régional, qu'il y ait dans ces conseils d'administration des sociétés des représentants des communautés locales. Le choix du Syndic de Courmayeur va exactement dans cette direction et, je le répète, cela est fait aussi dans d'autres localités.
Il y a, de la part du Conseiller Riccarand, une évaluation de l'activité du Syndic que nous ne partageons pas; nous croyons, au contraire, que l'activité du Syndic de Courmayeur va dans le sens que nous souhaitons, c'est-à-dire qu'il s'agit de l'activité de quelqu'un que nous croyons être à même de connaître exactement d'un côté quel est le rôle de Courmayeur en tant que localité touristique et, de l'autre, quoi faire pour faire respecter les intérêts de la communauté elle-même à l'intérieur du Conseil d'administration. Cela est démontré aussi par les rapports et les informations que nous avons sur ce qui se passe à l'intérieur de la Société Val Veny.
D'ailleurs, je crois que nous devons aussi, par rapport à la Société Val Veny, dire que l'attitude de la Société a vraiment changé, qu'il y a une plus grande attention à toute une série de problèmes. Donc les dégâts dont le Conseiller Riccarand a parlé sont des épisodes qui remontent à une période précédente l'entrée du Syndic dans le Conseil d'administration, après quoi le Conseil régional, sous proposition du Gouvernement régional, a fait toute une série d'interventions pour chercher de porter des remèdes aux dégâts dont on parlait tout à l'heure et, à partir d'une certaine période, heureusement, on a pu remarquer certaines attitudes. Maintenant, il y a une attention, qu'il n'y avait pas par rapport à ce qu'on va proposer, et à la conduction quotidienne de la Société Val Veny.
Dans ce sens nous croyons de devoir insister dans notre attitude, c'est-à-dire celle de permettre que les localités où il y a des sociétés de remontée mécanique qui n'appartiennent pas directement à la communauté puissent être représentées et donc connaître exactement les projets et les plans des sociétés et pouvoir dire leur opinion. Cela est tellement vrai que le Conseil communal de Courmayeur a décidé d'acheter un certain nombre d'actions de la Société Val Veny pour entrer dans la Société même directement, sans être aidé par l'Administration régionale.
C'est dans ce sens que nous croyons de ne pas pouvoir accepter la motion de M. Riccarand. Nous ajoutons encore que nous ne pouvons pas imaginer que le rôle et les fonctions du Gouvernement régional soient attribués à un autre organe du Conseil régional. Le Gouvernement régional doit pouvoir faire son travail.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (N.S.):Esistono evidentemente delle valutazioni diverse rispetto al ruolo che, nel caso specifico, può avere il Sindaco all'interno del Consiglio di Amministrazione. Lo scopo della mozione, però, non è tanto quello di discutere, in questo momento ed in questa sede, se vada bene o male questa impostazione, quanto piuttosto quello di chiedere una cosa che, a mio avviso, non toglie nulla alle prerogative della Giunta: visto che la Giunta deve comunque procedere alle nuove designazioni nel Consiglio di Amministrazione della Società Val Veny, perché i vecchi rappresentanti della Regione sono scaduti alla fine dell'ottobre scorso, noi chiediamo che prima si svolga una discussione unitaria all'interno della Commissione Affari generali sui criteri e sulle motivazioni che spingono la Giunta a fare determinate designazioni. Non mi sembra niente di scandaloso o che possa diminuire i poteri e le funzioni della Giunta, ma mi sembrerebbe semplicemente un modo per coinvolgere nella discussione anche altri organi dell'Amministrazione regionale, che evidentemente hanno una loro funzione ed un loro ruolo e che non vogliono sostituirsi alla Giunta, ma vogliono semplicemente essere informati e poter discutere determinate scelte.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.):Anche noi non vogliamo entrare nel merito della valutazione dell'operato del Sindaco di Courmayeur, ma vogliamo solo sottolineare all'attenzione dell'Assessore questa particolare situazione: buona parte delle leggi regionali dice che è compito della Regione designare i propri rappresentanti in qualche organismo. In alcune leggi si dice esplicitamente "la Giunta", in altre si dice "il Consiglio" ed in altre si dice genericamente "la Regione". Ovviamente la Giunta, sino a prova contraria, è una componente essenziale della Regione e si adegua a questo tipo di designazione.
Prima abbiamo votato in Consiglio i rappresentanti della Regione nel Comitato di beneficenza, che sicuramente è molto importante e merita l'attenzione del Consiglio, ma forse anche i programmi che riguardano il comprensorio di Courmayeur meritano l'attenzione del Consiglio e quindi credo che non guasterebbe nulla se una Commissione consiliare, valutato il programma, dicesse qualcosa anche su questa designazione, senza voler portare tutto in Consiglio, perché il Consiglio non si può occupare di tutto.
Per questo motivo noi pensiamo che la mozione non sia così manichea come potrebbe sembrare.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la mozione in oggetto, presentata dal Consigliere Riccarand.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 31
Votanti: 30
Favorevoli: 6
Contrari: 24
Astenuti: 1 (Aloisi)
Il Consiglio non approva
