Oggetto del Consiglio n. 56 del 29 settembre 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 56/IX - CONSULTA REGIONALE PER LA CONDIZIONE FEMMINILE. APPROVAZIONE DEL PROGRAMMA DI ATTIVITA’ PER L'ANNO 1988.
PRESIDENTE:Do lettura della deliberazione in oggetto, proposta dalla Consulta regionale per la condizione femminile.
IL CONSIGLIO
- richiamata la legge regionale 23 giugno 1983, n. 65, e successive modificazioni;
DELIBERA
1) di approvare il programma di attività predisposto per l'anno 1988 dalla Consulta regionale per la condizione femminile, cosi articolato:
- Distribuzione dell'opuscolo "Conoscere-Prevenire"
£. 2.000.000
- Stampa e distribuzione del quaderno illustrante l'attività svolta dalla Consulta nel periodo 1983/1988 e iniziative per far conoscere la Consulta in Valle
£. 35.000.000
- Educazione alla salute:
indagini conoscitive, convegni, dibattiti sugli argomenti seguenti:
- educazione sessuale
- alcoolismo
- tabagismo
- consultori
- violenze nei confronti delle donne e dei bambini in Valle d'Aosta
£. 10.000.000
- Ciclo di conferenze tenute da esperti sui seguenti temi:
- la donna, l'economia, la finanza, la borsa
£. 5.000.000
- Lavoro femminile:
Proposte scaturite dall'indagine sul lavoro femminile con particolare rilievo a:
- part-time e azioni positive;
- iniziative per far conoscere i compiti e l'attività del Consigliere di parità;
- interventi a favore della donna casalinga ovvero "operatore-donna"
£. 5.000.000
- incontri con esponenti femminili della cultura, dell'arte e dell'artigianato valdostano
£. 10.000.000
- incontri con esperti, consulenti vari, Consulte Femminili di altre Regioni e partecipazione a Convegni
£. 3.000.000
2) di approvare la previsione di spesa per complessive £. 70.000.000, dando atto che il relativo stanziamento sarà approvato con successiva legge regionale, ai sensi del 21 comma dell'articolo 8 della l.r. 23 giugno 1983, n. 65.
BICH (Presidente del Consiglio):La Consulta regionale femminile ha approvato il programma di attività, testé letto, per l'anno in corso e ne chiede l'approvazione del Consiglio regionale, ai sensi dell'articolo 8 della legge 23 giugno 1983, n. 65. La stessa Consulta inoltre, in attesa che siano previsti e predisposti, secondo quanto stabilito dall'articolo 7 della Legge citata, i mezzi ed il personale necessari al suo completo funzionamento, che permetterebbero tra l'altro l'istituzione del Centro di Informazione e Consulenza per i problemi delle donne, ritiene di privilegiare gli obiettivi elencati nella proposta di deliberazione, che prevede una spesa complessiva di 70.000.000 di lire.
Ha chiesto la parola il Consigliere Tonino; ne ha facoltà.
TONINO (P.C.I.):Nell'approvare il bilancio ed il programma dell'attività della Consulta, ci permettiamo di sollecitare una risposta soprattutto alla richiesta della Consulta stessa, espressa nelle premesse della proposta di deliberazione, di avere a disposizione il personale che le consenta di svolgere un'attività continuativa di consulenza nei confronti dei problemi delle donne. Si tratta di una esigenza essenziale, specie se si vuol far compiere un salto di qualità al lavoro della Consulta, facendola passare da un'azione di tipo generale, per l'emancipazione della condizione femminile, ad una vera e propria azione di consulenza per la pari opportunità tra i due sessi.
In altre Regioni già esistono esperienze di questo tipo ed io ritengo opportuno sollevare la questione della giustezza dell'osservazione che ho fatto, anche se non so se mi devo rivolgere al Consiglio o alla Giunta, ma credo che gli organi competenti debbano comunque assumere un impegno per il rispetto dell'articolo 8 della legge istitutiva della Consulta.
BICH (Presidente del Consiglio):Vorrei solo ricordare che l'assegnazione del personale richiesto dalla Consulta è di competenza della Giunta regionale. La Presidenza del Consiglio si farà premura di inviare una memoria in tal senso alla Giunta regionale, che deciderà in merito.
Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la deliberazione in oggetto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 29
Votanti: 28
Favorevoli: 28
Astenuti: 1 (Gremmo)
Il Consiglio approva
