Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 667 del 9 giugno 1999 - Resoconto

SÉANCE DU 9 JUIN 1999 (MATIN)

OGGETTO N. 667/XI Ritiro dell'interrogazione: "Notizie in merito al conferimento di un incarico di collaborazione tecnica presso il Dipartimento sistema informativo".

Interrogazione Premesse le migliaia di dipendenti in forza all'Amministrazione della Regione Autonoma Valle d'Aosta e rilevato il recente potenziamento del Dipartimento Sistema Informativo;

Richiamate inoltre le numerose consulenze esterne attivate nel recente passato in materia di informatizzazione;

Preso atto che con deliberazione di Giunta n. 1011 del 29.03.1999 è stato affidato incarico di collaborazione tecnica ad una parente stretta di un noto politico aostano per un compenso netto di lire 61.600.000 sul presupposto che "è stata rilevata la disponibilità a ricoprire i livelli di professionalità sopra indicati… che possiede i necessari requisiti essendo iscritta alla facoltà di Scienze naturali, matematiche e fisiche dell'Università di Torino, corso di laurea in Scienze dell'informazione";

i sottoscritti Consiglieri regionali

interrogano

La Giunta regionale per sapere:

1) a quale anno di corso è iscritta l'incaricata;

2) se l'iscrizione a corsi universitari è ritenuta titolo per ricoprire incarichi professionali nella Regione Autonoma Valle d'Aosta;

3) in base a quali criteri tra le tante "matricole" e/o "studenti di lungo corso", avviene il conferimento di tali incarichi;

4) se esistono precedenti in merito e se comunque questa tipologia di incarichi corrisponde a un nuovo indirizzo recentemente adottato.

F.to: Tibaldi - Frassy - Lattanzi

Président Je vous informe que la Présidence du Conseil, après avoir attentivement examiné cette question, estime qu'elle doit être discutée en séance secrète. A ce propos je vous propose, pour le déroulement des travaux, si l'on souhaite que les arguments à discuter en séance secrète soient abordés à la fin de la séance de ce matin ou bien immédiatement.

La parole au Conseiller Tibaldi.

Tibaldi (FI) Per mozione d'ordine.

Innanzitutto apprendiamo stamani che la Presidenza del Consiglio ha deciso in questo senso. Gli argomenti che sono sollevati da quest'interrogazione e da un'altra interrogazione e da un'altra interpellanza proposte dal gruppo consiliare di Forza Italia, a nostro avviso, non rientrano nel disposto di quanto contenuto nell'articolo 45 del Regolamento. Non vi rientrano perché non trattano questioni di carattere personale, ma trattano questioni relative ad una funzione pubblica ricoperta nell'ambito dell'Amministrazione regionale.

Nella fattispecie l'interrogazione che oggi siamo chiamati ad esaminare, vorrei capire dal Presidente, visto che ha annunciato la necessità di discuterla in seduta segreta, su quali elementi si fonda questa presunta censura perché non si fa alcun riferimento personale, nominativo a persone e a soggetti definiti. Si chiedono solo chiarimenti su metodologie adottate dalla Giunta regionale, quindi non riusciamo a ravvisare assolutamente l'applicabilità dell'articolo 45, anzi chiediamo che vengano discusse in seduta pubblica le nostre interrogazioni.

Gradirei che il Presidente facesse chiarezza su quali sarebbero le altre interpellanze o interrogazioni destinate eventualmente ad essere discusse in seduta segreta piuttosto che pubblica.

Président Je réponds immédiatement à la question concernant ce dernier point. Il s'agit précisément des interpellations dont aux points n° 16 et n° 18 à l'ordre du jour.

Je vous précise également que, s'agissant d'un devoir imposé par le Règlement, je n'estime pas que cela fasse matière de dérogation de la part du Conseil lui-même, la disposition est faite respecter par la Présidence comme étant une contrainte qui ne doit pas faire l'objet de négociation et de discussion.

D'autres souhaitent intervenir sur la motion d'ordre présentée par M. Tibaldi?

La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (PVA-cU) Ripropongo al Presidente la domanda posta dal collega Tibaldi, nel senso che va motivata la decisione per cui si chiede che un argomento sia trattato in seduta segreta. Se noi leggiamo l'intero articolo 45, intanto viene detto che il Consiglio può deliberare, quindi è il Consiglio che dovrebbe deliberare di riunirsi in seduta segreta o di continuare in seduta segreta la discussione su determinati argomenti.

Poi c'è il terzo comma che dice che il Consiglio deve discutere in seduta segreta allorquando si tratta di questioni concernenti persone. Ora a me sembra che nell'oggetto dell'interrogazione di cui al punto n. 8 si tratti di incarichi a persone, cioè il problema che viene sollevato è un problema di criteri con cui vengono affidati degli incarichi a determinate persone, chiamiamo questa persona XY tranquillamente, ma qui il problema è di vedere quali sono i criteri in base ai quali vengono affidati gli incarichi.

Se ogni volta che questo Consiglio affronta il problema di attribuire degli incarichi a delle persone, allora a questo punto bisognerebbe ogni volta segretare la seduta.

Credo che il Presidente del Consiglio abbia il dovere di proporre la seduta segreta nel momento in cui alcuni consiglieri fanno delle osservazioni o degli apprezzamenti di tipo personale e già altre volte il Presidente ha minacciato la seduta segreta in un momento di dibattito, però se non si scende ad espressioni che riguardano valutazioni di tipo personale, ma si rimane sul piano oggettivo, ad esempio i criteri (l'anno di corso, l'iscrizione ai corsi universitari, eccetera) in base ai quali è stato affidato un incarico, questi vanno conosciuti; fa parte del dovere di ogni amministrazione spiegare all'opinione pubblica, e soprattutto in Consiglio, i motivi per cui fa delle scelte.

Credo che sia molto pericolosa questa decisione; questo significa che la Giunta non vuole dire pubblicamente i criteri in base ai quali opera delle scelte...

Président C'est une décision de la Présidence du Conseil.

Squarzino (PVA-cU) … diciamo che il Presidente del Consiglio non vuole, allora separiamo le due cose, ha ragione, Signor Presidente.

Allora, se la delibera è pubblica, perché non si possono discutere pubblicamente gli elementi della delibera; quali ad esempio i criteri con cui è stata fatta questa delibera? Se il Presidente del Consiglio chiede che venga segretata la discussione su questo punto, significa che ci sono alcune cose che è bene che non escano fuori, che c'è qualcosa che non funziona. Veramente viene il dubbio che ci siano dei criteri non chiari e non trasparenti nel momento in cui si prendono certe decisioni perché se effettivamente un atto segue una logica ben chiara e dei criteri chiari, può essere in ogni momento presentato, descritto e motivato a tutti.

Président Vous avez demandé des éclaircissements quant aux raisons pour lesquelles nous avons établi cela. Je reprends rapidement l'examen de l'article 45 du Règlement intérieur. Il y a une disposition générale qui veut que les séances soient publiques dans cette Assemblée, le Conseil peut en délibérer autrement pour la généralité des problèmes, hormis une situation précisée au troisième alinéa: "Le Conseil doit siéger en comité secret dans le cas de questions concernant les personnes". Or, je l'explique et j'en donne raison, Mme la Conseillère, pour ce qui est de cette question en particulier l'on demande des précisions quant à l'état des études d'une certaine personne; nous avons estimé et il en sera également pour d'autres raisons pour les interpellations dont aux points n° 16 et n° 18 que nous avons le devoir de respecter la protection des opinions sur les personnes et l'évaluation sur les personnes.

Attention, il y a une seule dérogation qui est prévue à ce cas et c'est le 4ème alinéa et c'est la nomination à des fonctions ou à des missions qui doivent être effectuées en séance publique ainsi que la titularisation du personnel de l'Administration régionale. Ici n'est pas question de nomination à des fonctions ou à des missions et il n'est pas non plus le cas de titularisation des personnels de l'Administration régionale.

Nous estimons qu'en dehors de ces deux cas il est de notre devoir, et nous avons également des collègues avocats dans cette salle, de faire respecter le Règlement. Je ne resterai pas à invoquer les droits particuliers qui sont établis par une loi nationale en matière de protection de certaines données réservées. En tout cas nous estimons qu'il est opportun qu'une conduite correcte soit assumée par ce Conseil en matière de séance publique ou séance en comité secret suivant qu'il s'agisse de cas concernant des personnes.

Je crois vous avoir répondu, M. le Conseiller, à ce sujet, je réitère ma question au Conseil et la mettrai au vote, si vous l'estimez, quant au moment où discuter ces trois points à l'ordre du jour, si vous estimez qu'ils doivent être réunis de façon à être traités en fin de séance ou bien si vous préférez qu'ils soient à plusieurs reprises au cours de la journée interrompus les travaux en séance publique.

La parole au Conseiller Tibaldi.

Tibaldi (FI) Non per fare alcuna vispolemica, Presidente, però vorrei sapere per quali ragioni quando si è trattato di discutere di persone di cui si è fatto nome e cognome, su titoli di queste persone, per esempio Bosso e Bragonzi, come mai si è discusso allora in seduta pubblica ed era lei Presidente e la legge sulla privacy vigeva già allora ed è questione di pochi mesi fa.

Président Je vous réponds. Les questions qui avaient été posées à l'époque n'évoquaient pas des appréciations personnelles, il y a été le cas au cours du débat et j'ai à plusieurs reprises repris les conseillers et même l'Assesseur qui s'étaient adonnés à certaines considérations.

Tibaldi (FI) Non mi sembra una risposta plausibile all'obiezione che abbiamo fatto in questo momento. Seconda cosa. Vorrei sapere cosa c'è di personale in quesiti del tipo: "se l'iscrizione a corsi universitari è ritenuta titolo per ricoprire incarichi professionali nella Regione Autonoma Valle d'Aosta; in base a quali criteri…" quindi metodologico "… tra le tante "matricole" e/o "studenti di lungo corso", avviene il conferimento di tali incarichi; se esistono precedenti in merito e se comunque questa tipologia di incarichi corrisponde a un nuovo indirizzo recentemente adottato." Dov'è la questione personalistica in queste domande…

Président Vous n'avez pas oublié le point n° 1 de cette question?

Tibaldi (FI) Se la questione personalistica è nel punto n. 1, possiamo chiudere le porte di accesso di quest'aula solo relativamente alla prima risposta e la privacy viene tutelata completamente, ma sulle altre tre che sono domande di metodo e di criterio e non assolutamente personalistiche, non riesco a vedere dove ci siano i presupposti per applicare l'articolo 45. Presidente, mi pare di capire che lei sia un prosecutore di quella che è la logica di Portes Ouvertes: non so se Portes Ouvertes è un'iniziativa seria oppure è una sorta di programma comico di cui lei ogni tanto è protagonista a questo punto.

Président Je crois comprendre qu'il n'y a personne qui se prononce en faveur du report des arguments à fin de matinée; est-ce que quelqu'un demande que cet argument soit reporté? Si tel n'est pas le cas, la séance se poursuit en comité secret.

La parole au Conseiller Frassy.

Frassy (FI) Chiederei una breve sospensione per consentire al nostro gruppo, insieme ai gruppi di opposizione che lo ritengano, di potersi incontrare con i colleghi dell'Ufficio di Presidenza per valutare lo svolgimento successivo dei lavori.

Président La séance est suspendue pendant cinq minutes.

Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 10,06 alle ore 11,08.

Président Nous reprenons nos travaux.

La parole au Vice-président Viérin Marco.

Viérin M. (Aut) Oggi si è toccato nuovamente un argomento più volte dibattuto anche in altre sedute però, Presidente, devo farle un piccolo rimprovero perché mi sembra che oggi lei abbia interpretato il Regolamento non nel migliore dei modi e anche il suo intervento iniziale in merito a sedute segretate o meno non è stato posto nel migliore dei modi anche perché si è rivolto piuttosto, non so se questo sarà vero, per un accordo intervenuto con la Giunta, cosa che mette in secondo piano la credibilità del Consiglio.

L'altro discorso, Presidente, è il fatto che l'articolo 9, comma 4, del Regolamento è ben diverso da quello che lei ha sostenuto prima perché quel comma dice "ogni qualvolta lo ritenga utile" - lo ritenga utile il Presidente che probabilmente oggi non lo ha ritenuto utile - il Presidente convoca l'Ufficio di Presidenza, la Conferenza dei capigruppo per esaminare l'ordine dei lavori del Consiglio e per ogni eveniente questione e comunica al Consiglio gli eventuali accordi intervenuti.

Probabilmente lei, Presidente, non ha ritenuto utile seguire questa procedura prevista dal Regolamento, quindi deve anche sapersi prendere le sue responsabilità personali.

Président La parole au Conseiller Tibaldi.

Tibaldi (FI) A nostro avviso, come già anticipato anche prima della sospensione, non sussistono gli estremi per la segretazione di queste interpellanze proposte dal gruppo di Forza Italia, non sussistono gli estremi perché viene applicato arbitrariamente l'articolo 45 del Regolamento da parte del Presidente e della maggioranza del Consiglio regionale, di fronte ad atti e deliberazioni che sono tutte pubbliche è necessario che ci siano risposte pubbliche da parte della Giunta regionale. Il fatto che venga imposta la tapparella della censura attraverso la segretazione della discussione in aula con l'aggravante che viene fatta aprioristicamente dal Presidente del Consiglio prima che lo faccia magari chi è legittimamente titolato, come un Presidente o un Assessore, ci fa pensare che non ci sia la volontà di dare una risposta pubblica a questi problemi.

Dal nostro punto di vista prendiamo atto della decisione operata dal Presidente della maggioranza del Consiglio regionale e ritireremo ripresentando queste iniziative alla prossima seduta consiliare.

Président Si personne ne souhaite intervenir, pour ma part je me bornerais simplement à préciser que la décision a été assumée entièrement et pleinement par la Présidence du Conseil et que cela n'a pas fait l'objet ni de concertation ni de négociation avec le Gouvernement; il s'agit d'un respect de règles que nous avons données à ce Conseil et que nous estimons devoir respecter.

Je peux convenir qu'il y ait des évaluations différentes sur ce point; il nous appartient cependant d'essayer au moins de donner une adresse correcte au fonctionnement de cette Assemblée et à ces travaux.

De toute façon je pense que la question pourra faire l'objet d'une appréciation plus profonde au sein de la Commission du Règlement le cas échéant pour préciser les critères d'interprétation qui doivent être utilisés et à cet effet la Commission du Règlement sera dûment convoquée.

J'ai cru comprendre, M. Tibaldi, que cette question est retirée et elle sera représentée sous d'autres formes pour le prochain Conseil régional.

Il Consiglio prende atto.