Oggetto del Consiglio n. 626 del 13 maggio 1999 - Resoconto
SÉANCE DU 13 MAI 1999 (MATIN)
OGGETTO N. 626/XI Organizzazione di corsi di qualificazione professionale per custodi di castelli e musei. (Reiezione di mozione)
Président Collègues conseillers, nous sommes à 13 heures 25, je fais appel à vous pour savoir comment procéder dans les travaux, si vous souhaitez achever la discussion et procéder à la votation ou suspendre les travaux.
La parole au Conseiller Beneforti.
Beneforti (PVA-cU) Volevo rispondere...
Presidente Chiedo scusa, Consigliere Beneforti, ho chiesto soltanto di chiarire se intendiamo procedere nella discussione e nell'esame della mozione, abbiamo ancora una replica sull'interpellanza...
Per mozione d'ordine la parola al Consigliere Collé.
Collé (Aut) Chiedo un po' di comprensione al Consiglio, se è possibile terminare questo punto all'ordine del giorno; l'impegno può essere quello di fare una replica in termini ragionevoli, però che almeno questo punto sia terminato anche perché c'è gente che da due Consigli viene qui esclusivamente per questo punto, mi sembrerebbe non troppo serio rimandarlo al pomeriggio, quindi chiedo se è possibile terminare questo punto all'ordine del giorno.
Président Est-ce qu'il y a consensus? Bien, nous procédons.
La parole au Conseiller Beneforti.
Beneforti (PVA-cU) Ero convinto di dover continuare per quello avevo chiesto la parola...
Presidente Alcuni colleghi avevano fatto richiesta in senso contrario, pertanto ho dovuto fare questa verifica.
Beneforti (PVA-cU) Ero soprappensiero perché non ho condiviso tutto quello che lei ha detto del nuovo Presidente della Repubblica, me lo permetta, comunque faccio tanti auguri anch'io a Ciampi.
Volevo rispondere all'Assessore Pastoret che in certe cose ha frainteso anche le mie espressioni e riflessioni su quest'argomento.
L'assessore ha riconosciuto, e ne prendo atto, che un certo numero di forestali vanno ai castelli; lui dice che non vanno a fare lavoro di custodia e a controllare le visite dei turisti, ma io gli potrei dire che non raccolgono solo le erbe e tolgono quello che c'è da togliere, ma sostituiscono a tutti gli effetti i custodi dei castelli. Ci sono le prove, quindi non sto qui a voler ampliare una polemica su quest'argomento. Sappiamo tutti che i forestali hanno… è inutile che tu scuota la testa, Cottino, quando ti si dice la verità a te fa sempre male…
(interruzione del Consigliere Cottino, fuori microfono)
... non ti rispondo, ma facevi più bella figura a stare zitto, in certe occasioni bisogna anche tacere.
Sappiamo tutti, assessore, che c'è un contratto privato per i forestali, però si è citato il discorso dei forestali per vedere se c'era la possibilità di ripetere l'iniziativa che c'è sui forestali a livello nazionale anche per quanto riguardava i custodi dei castelli.
Era un punto di riferimento, è stato citato come punto di riferimento se era possibile e io credo che se ci fosse stata veramente una certa sensibilità verso questi lavoratori, non dico che non ce l'abbiate, ma non ce l'avete avuta fino in fondo questa sensibilità perché un incontro solo è stato fatto alla Commissione dell'impiego sui problemi dei custodi dei castelli; la commissione era convocata per altre cose, si è parlato guarda caso anche dei custodi dei castelli.
Mi è stato infatti riferito dalle organizzazioni sindacali che hanno colto l'occasione della Commissione dell'impiego per parlare anche del problema dei custodi dei castelli.
Il problema non è stato affrontato con l'Ufficio del lavoro in termini di trattativa e di confronto ben preciso perché l'Ufficio del lavoro si riferisce all'articolo 16 della legge che è del 1987 e dal 1987 ad oggi abbiamo sempre fatto così, con la chiamata da parte della Regione da quella graduatoria e venivano presi i custodi che avevano lavorato in precedenza e che erano entrati nella graduatoria.
Sono 12 anni, dal 1987, che questa legge c'è ed è sempre stato fatto così e non può arrivare qui un direttore dell'Ufficio del lavoro e dire alla Regione: "Devi fare quello che dico io".
È giusto rispettare le leggi, ci sono e vanno fatte rispettare, ma si deve comprendere che c'è un uso e una consuetudine per certe assunzioni che deve essere rispettata. In questo caso devo dire che la Regione non si è fatta rispettare dall'Ufficio regionale del lavoro come aveva fatto negli anni passati. Questo è il discorso di fondo, assessore.
Lo so anch'io che l'Ufficio del lavoro ha competenze proprie, che è un organo statale e non un organo regionale; mi auguro che presto venga regionalizzato anche l'Ufficio del lavoro in modo che si possa risolvere il problema in modo diverso.
Lo sappiamo tutti che l'Ufficio del lavoro ha le sue competenze e noi abbiamo le nostre, ma io credo che, essendo un organo dello Stato, debba anche lui porsi i problemi sociali che crea con le proprie decisioni e che debba non fare un incontro per i custodi dei castelli così per caso perché c'è la riunione della Commissione dell'impiego, ma si debba confrontare per vedere come arrivare a risolvere un problema.
Lo so anch'io che vi siete mossi in anticipo quest'anno per recuperare il tempo perduto, ve ne do atto e quando l'ho saputo mi sono rallegrato, però si è fatta una prima lettera e poi una seconda lettera e nel frattempo non c'è stato il confronto, almeno questo lo afferma anche l'Ufficio regionale del lavoro. C'è stata solo quella riunione nella Commissione dell'impiego, non c'è stato incontro diretto fra Regione e Ufficio regionale del lavoro.
Non basta richiedere, ma quando si fa una richiesta bisogna poi sostenerla fino in fondo e anche adesso che volete fare la seconda richiesta di un certo numero di persone per mandarle ai castelli in modo da usufruire dei forestali in altre sedi dove vengono richiamati a fare altri lavori, cerchiamo di accompagnare la lettera con un confronto con l'Ufficio regionale del lavoro in modo da vedere se è possibile prendere queste persone che hanno lavorato per tanti anni.
L'assessore dice che per l'anno prossimo si farà una selezione. Siamo d'accordo, facciamo pure la selezione, ma stabiliamo le modalità. Quando si chiede nella mozione se si intende approfondire l'intera problematica nella commissione consiliare competente, se noi vogliamo fare un discorso di modalità dobbiamo confrontarci su queste modalità anche a livello di commissione.
Se si fa una selezione per cercare di recuperare, bisogna stabilire anche delle modalità, ma le modalità bisogna vederle per risolvere il problema, non per legalizzare una situazione dell'Ufficio del lavoro perché, facendo una selezione, si rischia di legalizzare la posizione dell'Ufficio del lavoro. Bisogna stabilire delle modalità che servano a noi a risolvere il problema per vedere come possiamo aiutare quei 15-20 custodi dei castelli che da anni lavorano a rientrare in questa selezione che viene effettuata.
Non voglio fare niente di illegale, ma abbiamo abbastanza esperienza per sapere come si possono risolvere in certi casi le selezioni perché gli assistenti domiciliari assunti nelle microcomunità sono stati scelti tutti da quei corsi, non sono stati presi da altre parrocchie. Nessuno di quelli che hanno fatto quei corsi si è ritrovato disoccupato perché altri gli sono passati avanti, nessuno è venuto… Assessore Vicquéry, per quelli era il primo corso che andavano a fare, non erano 12-15 anni che lavoravano, questo è il problema!
Allora, cerchiamo di vedere come risolvere il problema in modo tangibile e cerchiamo con queste assunzioni che vengono fatte di rimediare a quello che non si è fatto fino ad oggi; apriamo un confronto con l'Ufficio del lavoro in modo da poter risolvere il problema e di dare a queste persone una risposta concreta. Se questi non sono gli intenti della Giunta, mi dichiaro insoddisfatto e mi devo rendere conto che certe situazioni non si ha la volontà politica di affrontarle.
Si dà atto che, dalle ore 13,35, presiede il Vicepresidente Viérin Marco.
Presidente La parola al Consigliere Collé.
Collé (Aut) Sarò velocissimo. La prima cosa che tengo a sottolineare e che l'Assessore Pastoret ha detto nel suo intervento è che molte volte ci troviamo in difficoltà ad avere degli interlocutori che non riescono a capire come in un'Amministrazione regionale ci possano essere contratti diversi, cioè gli operai della Forestale hanno un contratto privato, le assistenti domiciliari appartengono ad un ruolo speciale e loro si trovano in questa situazione a non essere né l'uno né l'altro, ma in una situazione ancora diversa, quindi non so come e in che tempi, ma una riflessione su questo sarebbe bene farla.
L'assessore ha detto che entro 20 giorni ci saranno altre chiamate, a questo riguardo chiedo all'assessore un impegno. Quando è stata fatta la chiamata a cui tutti facevamo riferimento, sono state messe delle riserve che sono proprio questi dipendenti che hanno lavorato per tutti questi anni; ne sono stati assunti una parte e una parte sono stati messi nell'ente come riserva. Chiederei all'assessore un impegno affinché nel verificare che queste riserve possano essere in quest'ulteriore chiamata essere chiamati - chiedo scusa per il bisticcio di parole - perché se è stato fatto, questo doveva avere un senso, quindi chiederei quest'impegno.
Secondo punto, la selezione: siamo favorevoli a che questa selezione venga fatta, ma la risposta che oggi avremmo gradito è in che modo questa selezione viene fatta perché se viene fatta come concorso, possiamo affermare che al 90 percento questi dipendenti non saranno dentro. Diversamente, se viene fatta per titoli, essendo persone che lavorano da 10-15 anni, probabilmente avranno una facilità maggiore, quindi chiederemmo anche quest'impegno all'assessore di verificare se è possibile fare questa selezione per titoli così come avviene ad esempio per le bidelle.
Ribadisco che non ho capito fino in fondo perché non si vuole fare questo corso; secondo noi con questa qualifica risolveremmo i problemi e sinceramente le argomentazioni dell'assessore non ci hanno fatto capire come questo non sia possibile o come questo non porti a questi risultati, pertanto chiediamo all'Assemblea di votare comunque la mozione.
Presidente La parola all'Assessore all'istruzione e cultura, Pastoret.
Pastoret (UV) Sarò brevissimo. Non ho detto una cosa prima quando ho fatto l'illustrazione, pertanto aggiungo solo questo. Il problema che è nato all'Ufficio del lavoro riguardo alle chiamate rispetto ai profili professionali che l'Amministrazione chiedeva, è sorto perché c'è stato un lavoratore che ha presentato ricorso riguardo al fatto che venissero avviati i lavoratori con il profilo professionale richiesto come veniva fatto negli anni precedenti.
Chi ha inoltrato questo ricorso, lo ha inoltrato a ragion veduta e, al di là dei famosi usi e consuetudini che sono stati citati poc'anzi, sembrerebbe con cognizione di causa e con ragioni forti da far valere. Questo devo dire non a difesa dell'Amministrazione che ha fatto certe richieste, ma a comprensione dell'atteggiamento assunto da parte dell'Ufficio del lavoro.
Riconfermo invece per quanto riguarda la mozione la nostra astensione.
Presidente Ringrazio i colleghi che hanno permesso di chiudere il punto all'ordine del giorno inerente quest'argomento e chiedo ai colleghi di esprimersi con il voto:
Consiglieri presenti: 20
Votanti e favorevoli: 5
Astenuti: 15 (Agnesod, Bionaz, Borre, Cottino, Ferraris, Fiou, La Torre, Lavoyer, Louvin, Ottoz, Pastoret, Perrin, Praduroux, Vallet, Vicquéry)
Il Consiglio non approva.
Il Consiglio aggiorna i lavori alle ore 16,00.
La seduta è tolta.
