Oggetto del Consiglio n. 589 del 29 aprile 1999 - Resoconto
SÉANCE DU 29 AVRIL 1999 (APRÈS-MIDI)
OGGETTO N. 589/XI Approvazione della bozza di disciplinare per la gestione straordinaria della Casa da gioco di Saint-Vincent.
Deliberazione Il Consiglio
Richiamata la legge regionale 21 dicembre 1993, n. 88 recante "Istituzione delle Gestione straordinaria per l'esercizio della Casa da gioco di Saint-Vincent";
Considerato che l'art. 6 della legge suindicata, come sostituito dall'art. 8 della legge regionale approvata con deliberazione del Consiglio regionale n. 587/XI del 29 aprile 1999, stabilisce che la Gestione straordinaria regionale esercita la relativa gestione secondo le modalità specificate da apposito disciplinare sottoscritto dal Presidente della Gestione straordinaria regionale e dal Presidente della Giunta regionale, a ciò autorizzato dal Consiglio regionale;
Ritenuto, pertanto, opportuno approvare la bozza di disciplinare regolante le modalità di gestione della Casa da gioco da parte della Gestione straordinaria della Casa da gioco di Saint-Vincent, autorizzando contestualmente il Presidente della Giunta regionale alla sua sottoscrizione;
Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 2 in data 11 gennaio 1999 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per l'anno 1999 e per il triennio 1999/2001, con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati e di disposizioni applicative, nonché la circolare n. 4 in data 29 gennaio 1999;
Visto l'articolo 8 del decreto legislativo 22 aprile 1994, n. 320, come modificato dall'articolo 1 del decreto legislativo 16 febbraio 1998, n. 44, in ordine alla sottoposizione dell'atto a controllo;
Visto il parere favorevole rilasciato dal Capo di Gabinetto, ai sensi del combinato disposto degli articoli 13, comma 1, lettera e) e 59, comma 2 della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, sulla legittimità della presente deliberazione;
Visto il parere della IV Commissione consiliare permanente;
Delibera
1) di approvare l'unita bozza di disciplinare per la gestione straordinaria della Casa da gioco di Saint-Vincent, che costituisce parte integrante del presente atto;
2) di autorizzare il Presidente della Giunta regionale a sottoscrivere il disciplinare di cui al punto 1).
BOZZA DI DISCIPLINARE PER LA GESTIONE STRAORDINARIA DELLA CASA DA GIOCO DI SAINT-VINCENT,
Articolo 1 (Oggetto)
In attuazione dell'art. 6 della legge regionale 21 dicembre 1993, n. 88 "Istituzione della Gestione straordinaria per l'esercizio della Casa da gioco di Saint-Vincent e successive modificazioni, il presente disciplinare regola i rapporti tra la Regione Autonoma Valle d'Aosta (di seguito RAVA) e la Gestione Straordinaria per l'esercizio della Casa da Gioco di Saint-Vincent (di seguito GS), costituita e operante ai sensi della l.r. 88/93 e successive modificazioni nonché della deliberazione del Consiglio regionale n. 731/X del 2 giugno 1994, che agisce con la denominazione "Casino de la Vallée Gestione Straordinaria".
Articolo 2 (Decorrenza)
Il presente disciplinare ha decorrenza dal giorno 1° luglio 1999.
Articolo 3 (Modalità di esercizio della Casa da Gioco e di trasferimento dei beni)
L'esercizio dei giochi e delle attività collaterali continuerà ad effettuarsi nei locali della Casa da Gioco, siti nel territorio comunale di Saint-Vincent, nonché in eventuali pertinenze, di proprietà o nella disponibilità della RAVA o della GS.
Le strutture, le attrezzature, i mobili, gli arredi e i materiali concernenti le attività di gioco e tutte le attività ad esse collaterali, di proprietà della RAVA, sono da questa concessi in comodato alla GS.
La RAVA, in accordo con la GS, si riserva l'uso di locali adeguati necessari ai propri servizi. Le spese vive relative all'uso dei detti locali (telefono, energia, pulizia, manutenzioni ordinarie) sono a carico della GS.
Articolo 4 (Beni immateriali)
Restano nella disponibilità della GS, che li riserva esclusivamente alla gestione della Casa da Gioco, salvo specifica autorizzazione della Giunta regionale, i marchi, il know-how, il "software" (comprese le banche dati) e l'hardware specifico elaborato per la gestione delle procedure di gioco e di controllo della clientela, che sono e rimangono di esclusiva proprietà della Regione,
Ferma restando l'esclusiva proprietà regionale delle integrazioni o delle modifiche apportate, la GS, a proprie spese e cura, provvede all'aggiornamento e all'inserimento dei dati relativi al sistema informatico, nonché alla manutenzione ordinaria e straordinaria dello stesso e ad eventuali modifiche di sviluppo.
Articolo 5 (Gettoni)
Le dotazioni di gettoni di valore, di colore e delle slot in uso presso la casa da Gioco sono fornite dalla RAVA che si riserva, in relazione all'introduzione della moneta unica europea o per sopravvenuti motivi tecnici, di sostituire la dotazione medesime.
La GS si impegna a custodire e ad utilizzare esclusivamente i gettoni di proprietà regionale e, al momento del suo scioglimento, a restituire alla RAVA le dotazioni di gettoni complete oppure a corrispondere il valore nominale dei pezzi eventualmente mancanti
Articolo 6 (Investimenti)
La RAVA effettuerà gli opportuni investimenti, al fine di assicurare la migliore funzionalità della gestione della Casa da Gioco e di ottimizzarne la redditività.
I relativi interventi saranno realizzati a cura e a carico dell'Amministrazione regionale.
La GS si impegna ad effettuare, con le modalità previste dal successivo art. 11, investimenti per pubblicità e promozioni per un totale annuo complessivo di Lire 3,5 miliardi.
Articolo 7 (Proventi trasferiti alla RAVA)
La GS versa alla tesoreria della RAVA, ai sensi dell'art. 8 della l.r. n. 88/1993 e successive modificazioni i proventi di gioco, esclusi i proventi degli ingressi, delle mance, nonché delle entrate per spettacoli e trattenimenti organizzati a spese della GS all'interno o fuori della Casa da Gioco e delle altre attività complementari ed accessorie, nelle seguenti percentuali:
a) sui proventi dei giochi francesi (Roulette francese, Fair roulette, Trente/quarante, Chemin de fer, Poker... ) il 45 %;
b) sui proventi dei giochi americani (Roulette americana, black jack... ) il 50 %;
c) sui proventi delle slots machines e degli altri giochi elettronici il 70 %.
L'eventuale esercizio di nuovi giochi dovrà essere autorizzato dalla RAVA. Agli effetti dell'applicazione delle percentuali, di cui al presente articolo, i nuovi giochi saranno attribuiti, con l'atto di autorizzazione, ai gruppi sopraindicati, in relazione alla loro specifica classificazione.
Qualora le mance superino le percentuali sottoindicate dei ricavi generati da ognuno dei medesimi giochi:
Roulettes francesi 60%;
Chemin de fer 30%;
Trente/Quarante 5%;
Poker 20%;
Craps e punto banco 10%;
Roulettes, americani, black jack 35%;
al termine di ciascun periodo semestrale dell'esercizio di GS, quest'ultima nei 30 giorni successivi corrisponderà alla RAVA, sulla parte eccedente di sua spettanza, le quote di ripartizione previste nel presente articolo.
Le orfanelle, cioè vincite non ritirate dai giocatori, verranno introitate, dopo annotazione su apposito registro, entrando così nei proventi del tavolo.
La stessa procedura sarà seguita per le poussettes, puntate non regolari effettuate dal giocatore dopo l'uscita del numero.
Articolo 8 (Affidamento di attività a terzi)
Le attività di gioco devono essere esercitate direttamente dalla GS, che non può delegarle a terzi.
Le attività accessorie non collegate direttamente all'attività produttiva e complementari all'attività di gioco concernenti esercizi pubblici e commerciali o servizi al pubblico collaterali e di supporto alla gestione della Casa da Gioco possono, anche se svolte nei locali di pertinenza di quest'ultima, essere affidate a terzi.
STV srl proseguirà la gestione dei bar, dei ristoranti, della mensa aziendale secondo i contratti in essere. Ugualmente la Cooperativa NOVE D. PICCOLA SOC. COOP. RESP. LIM. continuerà a gestire il guardaroba della Casa da Gioco secondo i contratti in essere.
Articolo 9 (Versamento)
Il versamento degli importi giornalieri, raggruppati per cinque giorni, dovuti alla RAVA ai sensi dell'articolo 7 dovrà essere effettuato entro e non oltre i cinque giorni successivi alla scadenza del quinto giorno.
Nel caso di ritardo nei pagamenti, la GS sarà tenuta a corrispondere alla RAVA, sugli importi pagati in ritardo, gli interessi, in ragione annua, commisurati al tasso ufficiale di sconto, maggiorato di 10 punti. Trascorso il termine di 30 giorni, senza che si sia provveduto al versamento dell'importo dovuto, la RAVA costituirà in mora la GS a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento e, in questo caso, si applicheranno dall'inizio gli interessi moratori pari al tasso ufficiale di sconto maggiorato di 15 punti.
I tassi di cui sopra saranno applicati con un limite massimo pari al tasso effettivo globale medio rilevato trimestralmente dalla Banca d'Italia su operazioni in conto corrente oltre i 10 milioni, maggiorato del 50%.
Articolo 10 (Cambio assegni)
Ai fini di incrementare la produttività della Casa da Gioco, la GS continuerà, nel pieno rispetto delle leggi vigenti in materia, a garantire, a proprio rischio, la provvista di gettoni di gioco contro il rilascio di assegni di conto corrente, circolari, nonché a procedere ai cosiddetti pagamenti di favore.
Le parti convengono sulla totale estraneità della RAVA ai rischi e ai danni conseguenti a tali operazioni ed anche a quelli derivanti da eventuali ammanchi di cassa o da qualsiasi altra causa provocati, compresa la falsificazione dei gettoni. La RAVA verserà alla GS, a titolo di contributo e di concorso forfetario, comprendente anche gli oneri per gli eventuali cosiddetti pagamenti di favore, una somma pari all'importo del 3? (tre per mille) da calcolarsi sui proventi lordi di gioco, al netto degli ingressi e delle mance, verificatisi nell'anno precedente.
La RAVA provvederà al pagamento della quota forfetaria in rate trimestrali posticipate da effettuarsi entro 15 giorni dalla scadenza di ogni trimestre.
In caso di ritardato pagamento, saranno corrisposti dalla Regione gli interessi calcolati in ragione annua commisurati al tasso ufficiale di sconto maggiorato di 10 punti, con il limite massimo previsto dal 3° comma dell'art. 9.
Articolo 11 (Manifestazioni e promozione)
Al fine di promuovere le attività della Casa da Gioco, la GS si impegna a costituire, entro 60 giorni dalla entrata in vigore del presente disciplinare, un fondo di bilancio destinato a finanziare il calendario di manifestazioni finalizzate ad incentivare le presenze della clientela presso la Casa medesima e ad attivare ritorni di immagine e ricadute promozionali su Saint-Vincent e sulla Valle d'Aosta.
Il fondo è alimentato da una quota fissa a carico della GS di lire 3,5 miliardi annui derivante dall'applicazione dell'art. 6 del presente disciplinare, oltre ad un importo pari al 10% degli introiti lordi di gioco dell'anno precedente, al netto dei proventi derivanti dalla vendita dei biglietti d'ingresso, di cui il 50% a carico della GS e il 50% a carico della RAVA.
La RAVA verserà al "fondo", entro il 10 di ogni mese, 1/12 della quota a proprio carico.
Qualora il costo complessivo delle manifestazioni superi gli stanziamenti del "fondo", l'eccedenza rimarrà a totale carico della G.S.
Dopo la presentazione del consuntivo, qualora la somma spesa annualmente per le manifestazioni sia inferiore allo stanziamento, la differenza andrà ad incrementare il fondo per l'anno successivo.
Il fondo prevederà le seguenti tipologie di manifestazioni:
manifestazioni di produzione diretta, a cui sarà destinato l'80% dello stesso;
manifestazioni di produzione indiretta, a cui sarà destinato l'8% dello stesso;
manifestazioni di prestigio, a cui sarà destinato il restante 12%.
Manifestazioni di produzione diretta
Rientrano in tale tipologia tutte le manifestazioni ed iniziative finalizzate alla promozione delle attività di gioco che si concretizzano, principalmente, nell'offerta di ospitalità alla clientela della Casa da Gioco, nell'organizzazione di serate gastronomiche, di spettacoli, di intrattenimenti vari e di gare legate ai diversi giochi, nonché nella messa a disposizione di servizi di trasporto (aerei, autobus e auto).
Le spese per ospitalità, relativamente a tali tipologie di manifestazioni, non potranno essere inferiori al 50% dello stanziamento previsto. Le stesse dovranno essere ulteriormente destinate per non più dei 70% a favore della cosiddetta ospitalità "interna" (Grand Hotel Billia, Bar e Ristoranti del Casinò).
In tale ambito, sempre con la finalità di promuovere e pubblicizzare l'attività di gioco e di veicolare l'immagine della Casa da gioco, la GS può attivare campagne pubblicitarie, attività promozionali e attuare sponsorizzazioni per manifestazioni di livello nazionale e internazionale che si svolgono in Valle d'Aosta o per primarie Associazioni/Società sportive la cui attività agonistica si svolge precipuamente al di fuori della Valle d'Aosta.
Manifestazioni di produzione indiretta
Rientrano in tale tipologia le manifestazioni il cui riflesso sulla promozione della Casa da Gioco è meno rilevante. Si tratta di meetings, conventions e congressi che, ospitati a Saint-Vincent nei giorni feriali - salvo casi eccezionali - attivano flussi turistici qualificati con innegabili ricadute positive anche sulla comunità locale oltre che sulla Casa da Gioco.
L'intervento a favore di tali manifestazioni si concretizza nell'offerta di servizi alberghieri, essenzialmente camere e pasti in strutture del comprensorio di Saint-Vincent e Châtillon convenzionate con la Casa da Gioco. Rimangono a totale carico degli organizzatori le altre spese, ivi comprese quelle relative al nolo delle sale e dei servizi congressuali.
Salvo deroghe specifiche concesse dal "Comitato per la promozione e le manifestazioni", agli ospiti della GS in occasione di eventi di cui sopra verrà richiesto l'acquisto di un importo, da determinare di volta in volta, in gettoni slot o fiches da spendere nelle sale da gioco.
Manifestazioni di prestigio
Esse consistono in eventi speciali, la cui finalità è unicamente la promozione dell'immagine della Valle d'Aosta, quali, a titolo esemplificativo, i noti premi Saint-Vincent.
Il programma annuale delle manifestazioni, operativo ed economico, è predisposto dalla GS di concerto con il "Comitato per la promozione e le Manifestazioni", formato dal Presidente della Giunta regionale o un suo delegato che lo presiede, da un dirigente della GS e da un terzo componente in rappresentanza dei Comuni di Châtillon e di Saint-Vincent.
La RAVA, attraverso il Servizio ispettivo regionale, verifica e controlla l'effettuazione delle manifestazioni la cui gestione è affidata alla GS.
Il programma annuale delle manifestazioni viene adottato dalla Giunta regionale entro e non oltre il 15 dicembre dell'anno precedente a quello di riferimento.
Il funzionamento del Comitato è regolamentato attraverso apposito protocollo predisposto dal Comitato stesso entro 90 giorni dall'entrata in vigore del presente disciplinare e approvato dal Comitato di gestione della GS e dalla Giunta regionale.
Eventuali variazioni del programma comportanti il superamento del preventivo di spesa complessivo dovranno essere sottoposte ad approvazione con le medesime modalità previste per la redazione del programma annuale. È concessa la compensazione delle spese tra le varie manifestazioni unicamente all'interno della tipologia di appartenenza.
Il presente articolo troverà prima applicazione per la predisposizione del programma delle manifestazioni per l'anno 2000.
Per le manifestazioni e le promozioni del periodo 1.07.1999 - 31.12.1999 la RAVA parteciperà al finanziamento del programma sulla base dei parametri previsti dal presente articolo.
Articolo 12 (Oneri fiscali)
Gli oneri tributari, direttamente o indirettamente derivanti dal presente disciplinare, saranno a carico delle parti in conformità a quanto previsto dalle disposizioni di legge.
Le spese di stipulazione del contratto, i diritti di segreteria, le spese di bollo ed accessori presenti - e - future, relative al presente disciplinare sono poste a carico della GS.
L'imposta di registro sarà a carico della GS, se dovuta in misura fissa, a carico di entrambi i contraenti - in parti uguali - se dovuta in percentuale.
Articolo 13 (Controlli)
La GS continuerà ad assicurare, con il più severo controllo, la regolarità dei giochi e degli incassi relativi.
La RAVA avrà la facoltà di esercitare, a mezzo di servizio ispettivo, qualsiasi forma di controllo, sia in modo continuativo e sistematico, sia con interventi saltuari, sui giochi, manifestazioni varie, ingressi, con possibilità di accesso diretto e in tempo reale al sistema informatico della Casa da gioco con le modalità previste dall'apposito regolamento che sarà approvato dal Consiglio regionale entro 180 giorni dall'entrata in vigore del presente disciplinare.
Pertanto la GS provvederà a fornire in tempo reale informazioni, tabulati ed in particolare risultati di gestione, secondo le richieste del Commissario regionale presso la Casa da Gioco o del Direttore della Direzione regionale della Casa da gioco e assicurando nel contempo la più completa disponibilità delle strutture interne preposte al controllo di attività di gioco e al controllo amministrativo.
Nessun tavolo o gioco può essere aperto o chiuso senza la presenza di un rappresentante della Regione nominato dal Presidente della Giunta regionale.
La GS si impegna inoltre a ottemperare ai seguenti adempimenti:
a) trasmettere alla RAVA una sintesi trimestrale del reporting di GS al fine di una completa conoscenza degli andamenti gestionali della stessa;
b) utilizzare esclusivamente il sistema integrato di sicurezza con particolare riferimento al controllo dei giochi, che le verrà fornito dalla RAVA, la quale curerà anche i successivi aggiornamenti. La GS terrà costantemente informato l'organo interno di controllo regionale su eventuali anomalie o necessità di integrazione del sistema integrato di controllo. A questo fine saranno adottate le più moderne tecniche di comunicazione, telecamere ed informatica di sicurezza reperibili sul mercato. Tale realizzazione sarà messa in atto al solo fine di assicurare un controllo della regolarità dei giochi e comunque con esclusione della sorveglianza sull'attività del dipendente. Le modalità per l'accesso e l'utilizzo delle strutture di sorveglianza (sala monitor dei controlli di sicurezza) saranno regolate da apposito disciplinare da approvarsi da parte della Giunta regionale, concordato con la GS e sentiti l'Ispettorato del Lavoro e le Organizzazioni sindacali di categoria. Il sistema integrato di sicurezza ritornerà automaticamente nella disponibilità della Regione al momento in cui cesserà la GS;
c) fornire quotidianamente, per tavolo o gioco, un'analitica contabilità delle mance, consentendo all'Amministrazione l'eventuale controllo, anche ai fini dell'applicazione del terzo comma del precedente art. 7, contestuale al conteggio delle stesse..
Articolo 14 (Manutenzione e assicurazioni)
La GS è tenuta a gestire la Casa da Gioco con decoro, provvedendo a mantenere in costante e perfetta efficienza tutte le attrezzature ed impianti e ad assicurare altresì le migliori condizioni igieniche ed ambientali, sia per il pubblico che per il personale dipendente.
L'onere della custodia e della manutenzione ordinaria saranno a carico della GS, mentre quello della manutenzione straordinaria sarà a carico della RAVA.. Sono considerati oneri di manutenzione ordinaria tutte le spese di natura ricorrente che vengano sostenute per pulizia, verniciatura, riparazione e sostituzione di parti deteriorate dall'uso, nonché tutte le ulteriori spese che servano a mantenere i cespiti in buono stato di funzionamento; Sono invece considerati oneri di manutenzione straordinaria tutte le spese relative ad interventi che comportino un aumento significativo e tangibile di produttività o di vita utile del cespite.
La Regione si riserva inoltre il diritto di valutare, per materiali ed arredi soggetti a deperimento le condizioni di usura e di richiedere gli immediati interventi di sostituzione o di manutenzione.
Gli oneri relativi, considerati spese per manutenzioni ordinarie, rientrano tra quelli a carico della GS.
È a carico della RAVA la polizza globale fabbricati anche a favore della GS e con rinuncia alla surroga. Sono a carico della GS tutte le altre coperture assicurative connesse alla conduzione della Casa da Gioco e di tutti i beni ad essa pertinenziali quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: incendio, scoppi di gas, furti e rapine, responsabilità terzi e danni di qualsiasi natura.
Articolo 15 (Oneri di gestione straordinari ed impropri)
La GS continuerà, fino ad eventuale loro riduzione, modificazione o risoluzione, ad onorare gli accordi con Saav del 27.12.96.
Articolo 16 (Disciplina del personale)
La GS è tenuta al rispetto delle leggi che regolano il rapporto di lavoro e alla piena osservanza dei contratti di lavoro stipulati.
La GS continuerà a mantenere in servizio tutto il personale dipendente in forza al momento di entrata in vigore del presente disciplinare, fatti salvi i casi di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo, di dimissioni, di risoluzioni consensuali o di contratti di lavoro a tempo determinato.
Le nuove assunzioni saranno effettuate ai sensi della "Regolamentazione delle assunzioni del personale presso il Casino de la Vallée" approvata con deliberazione del Consiglio regionale n. 2399/X del 5 febbraio 1997 o di quella vigente tempo per tempo.
La GS si impegna a garantire che il personale addetto ai servizi di sala e generali (valletti, portieri, eccetera.... ) sia numericamente e qualitativamente rispondente alle esigenze del buon andamento dei servizi stessi
La GS si impegna a non modificare l'organico dei dipendenti, come risultante al momento dell'entrata in vigore del presente disciplinare, se non a seguito di oggettive esigenze che potrebbero scaturire dalla necessità di gestire nuovi giochi o spazi, oppure dall'adesione a riduzioni di orari di lavoro contrattualmente determinati.
Le variazioni all'organico dovranno essere preventivamente assentite dalla RAVA. In particolare qualora la GS. intenda procedere all'assunzione di nuovi dirigenti dovrà sottoporre preventivamente alla RAVA il curriculum professionale e la certificazione antimafia e riceverne preventivo nulla osta o motivato rifiuto.
Articolo 17 (Forniture)
Per gli appalti di lavori e le forniture di beni e servizi la GS, dovrà attenersi al proprio regolamento acquisti e dovrà, a parità di qualità e condizioni, ove consentito dalle leggi in materia, rivolgersi preferibilmente a imprese aventi sede in Valle d'Aosta.
Articolo 18 (Finanziamento attività culturali)
A decorrere dall'1.1.2000, la GS verserà alla RAVA annualmente, entro 15 giorni dalla chiusura dell'esercizio, un importo pari all'1%° (uno per mille) degli introiti lordi dei giochi da destinare al finanziamento di attività culturali.
In sede di prima applicazione del presente disciplinare, per l'anno 1999 tale importo si intenderà ridotto in misura del 50%.
Articolo 19 (Ingressi)
Per l'ingresso nelle sale da gioco deve essere rilasciata una speciale tessera o titolo della GS, la quale ha la facoltà di ritirarlo o di negarlo, a suo insindacabile giudizio o su motivata richiesta del Commissario Regionale presso la Casa da Gioco, del Direttore della Direzione regionale della Casa da Gioco, dell'Ufficio interno di P.S., delle Compagnie territoriali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.
L'ingresso alle sale da gioco e ai locali utilizzati per le operazioni comunque inerenti allo svolgimento delle attività di gioco è vietato ai minorenni, ai militari in divisa, alle persone dedite notoriamente all'esercizio professionale del gioco ed alle persone che intendano svolgere operazioni di credito, fatta eccezione per gli Istituti di credito autorizzati, convenzionati con la GS per servizi all'interno della Casa da Gioco.
Per quanto concerne i residenti in Valle d'Aosta si applicano le disposizioni assunte in merito dal Consiglio regionale.
Agli effetti della vigilanza delle Autorità governative, i locali adibiti al gioco sono considerati come pubblici.
La GS è responsabile in via diretta ed esclusiva verso le Autorità stesse di qualsiasi infrazione o irregolarità.
L'importo massimo del corrispettivo per l'ingresso alle sale da gioco sarà autorizzato dalla Regione.
Alla GS compete la facoltà di rilasciare, anche su richiesta del Commissario Regionale presso la Casa da Gioco o dei Dirigenti regionali preposti al Servizio Ispettivo, biglietti di ingresso omaggio a scopo promozionale.
Articolo 20 (Apertura e orari)
La Casa da Gioco deve essere tenuta aperta e funzionante per tutto l'anno, fatta eccezione per il giorno di vigilia di Natale.
L'orario di funzionamento delle sale da gioco e dei servizi accessori è stabilito dalla GS con la piena osservanza delle disposizioni impartite dalle competenti Autorità.
Presidente Anche per quest'atto la discussione generale è stata svolta. Siamo in presenza di un emendamento presentato dai Consiglieri Cerise e Praduroux di cui do lettura:
Emendamento All'art. 7 (Proventi trasferiti alla RAVA)
Il penultimo comma dell'art. 7 della Bozza di disciplinare per la Gestione Straordinaria della Casa da Gioco di Saint-Vincent è sostituito dal seguente:
(…(
Le orfanelle, cioè le vincite non ritirate dai giocatori, verranno introitate, dopo annotazione su apposito registro, secondo la consuetudini aziendali in atto: il 90% entrerà nei proventi del tavolo, mentre il rimanente 10% verrà ripartito a titolo di mancia.
(…(
La parola al Consigliere Praduroux.
Praduroux (UV) Quest'emendamento voleva solo andare a modificare il penultimo comma dell'articolo 7 nel seguente modo: "Le orfanelle, cioè le vincite non ritirate dai giocatori, verranno introitate, dopo annotazione su apposito registro, secondo le consuetudini aziendali in atto: il 90% entrerà nei proventi del tavolo, mentre il rimanente 10% verrà ripartito a titolo di mancia." Questo è un accordo sindacale vigente già dal 1984 all'epoca della Sitav.
Presidente La parola al Consigliere Beneforti.
Beneforti (PVA-cU) Solo un chiarimento ai proponenti dell'emendamento: mentre il rimanente 10 percento va ripartito a titolo di mancia, che poi diviene 50 e 50? Va ai croupiers o viene 50 e 50? Viene diviso? … Ho capito.
Si dà atto che il Consigliere Lanièce non partecipa alla votazione.
Presidente Pongo in votazione l'emendamento presentato:
Consiglieri presenti: 30
Votanti: 29
Favorevoli: 26
Contrari: 3
Astenuti: 1 (Squarzino Secondina)
Il Consiglio approva.
La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.
Squarzino (PVA-cU) Prima di votare, volevo chiedere un'informazione per quanto riguarda l'articolo 6 sugli investimenti. Poiché si dice che questo disciplinare ricalca in parte quello che era stato predisposto quando si trattava di vedere con Finoper le condizioni per la gestione, sugli investimenti, vorrei capire cosa significa quest'affermazione molto vaga, cioè se la RAVA ha in mente un programma di investimenti e se è a quel programma di investimenti, quello di allargamento e di ampliamento che ci si riferisce oppure se è semplicemente l'aménagement ordinario. Se invece esiste un progetto ben preciso, vorrei sapere qual è. A seconda della risposta voterò a favore o contro.
Presidente La parola al Presidente della Giunta, Viérin Dino.
Viérin D. (UV) Nous avons inséré cet article concernant les investissements pour affirmer que les investissements sont à la charge de l'Administration régionale. C'est le principe qui est affirmé dans cet article.
"Quels investissements?" nous demande Mme Squarzino; pour l'instant le seul plan de développement de la maison de jeu est celui qui a été approuvé par le Gouvernement en 1995 et qui n'a pas été appliqué. Le Gouvernement en 1995 a voté un plan de développement de la maison de jeu, le projet Casino 2000, mais ensuite en considérant également les vicissitudes liées à la définition du contentieux avec Finoper, il n'y a pas eu d'exécution de ce même plan.
C'est le seul plan qui existe, tout autre plan devra être discuté, voté et soumis à l'attention des organes concernés.
Il y a ensuite la possibilité d'intervenir par le biais de cet article pour tous les autres investissements - je ne parle plus de plan de développement - qui sont estimés nécessaires pour assurer le meilleur fonctionnement de la gestion de la maison de jeu et à en augmenter la rentabilité. Les deux aspects sont considérés dans cet article et, concernant le plan de développement, le seul acte officiel existant est celui de 1995.
Presidente Pongo in votazione l'atto 26.3 nel suo complesso così come è stato emendato:
Consiglieri presenti: 30
Votanti: 28
Favorevoli: 22
Contrari: 6
Astenuti: 2 (Collé, Marguerettaz)
Il Consiglio approva.
