Oggetto del Consiglio n. 397 del 10 febbraio 1999 - Resoconto
SÉANCE DU 10 FÉVRIER 1999 (MATIN)
OGGETTO N. 397/XI Notizie in merito a distribuzione di un documento contenente attacchi ad una forza politica nel corso di un convegno patrocinato dall'Amministrazione regionale. (Interrogazione)
Interrogazione Richiamata la propria interpellanza prot. n. 98/98 (allegato n. 21 dell'ordine del giorno del Consiglio regionale del 13/1/99) in riferimento ai patrocini concessi per i convegni della Federazione nazionale "Pro Natura";
Ricordato che nel corso della discussione in aula, il sottoscritto Consigliere aveva evidenziato come in occasione del Convegno svoltosi a Courmayeur il 12/12/98 gli organizzatori avessero distribuito in sala un documento contenente attacchi ad una forza politica;
Riaffermata la grave scorrettezza di tale episodio, realizzato all'interno di un'iniziativa patrocinata dall'ente pubblico;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interroga
l'Assessore competente per sapere:
se ha verificato la veridicità di quanto esposto in aula dall'interpellante;
2) se ha ritenuto opportuno inviare, come richiesto, una nota di protesta ufficiale agli organizzatori.
F.to: Curtaz
Président La parole à l'Assesseur au territoire, à l'environnement et aux ouvrages publics, Vallet.
Vallet (UV) Il Consigliere Curtaz ritorna su un argomento che pensavo di aver chiarito nel corso dell'altra seduta consiliare, ma tant'è.
A questo proposito il Presidente della Federazione nazionale di "Pro Natura" precisa con una nota che tra il materiale a disposizione dei partecipanti del convegno vi era anche il messaggio inviato come consuetudine alle manifestazioni della nostra associazione dal Deputato europeo Carlo Ripa di Meana, già Commissario europeo e Ministro dell'ambiente.
Tale messaggio, per doverosa correttezza che abbiamo sempre adottato nei confronti dei saluti che pervengono per iscritto, non è stato né letto né citato, ma solo messo a disposizione dei partecipanti. Nessun volantinaggio è stato mai effettuato. Trattandosi di questo documento cui il Consigliere Curtaz faceva riferimento la volta scorsa, credo di poter confermare, essendo presente, che così si sono svolte le cose.
In quella giornata, come ben sa il Consigliere Curtaz, altri hanno volantinato.
Quindi, affinché anche il Consiglio regionale possa valutare appieno il contenuto del messaggio incriminato, e affinché anche il Consiglio regionale possa valutare circa l'opportunità o meno d'inoltrare note ufficiali di protesta, leggo il messaggio augurale di Carlo Ripa di Meana inviato agli amici di "Pro Natura" nell'occasione del convegno "Gomma, rotaia o telematica, quale traffico nell'arco alpino" svoltosi a Courmayeur il 12 dicembre scorso:
"Cari amici, voglio subito cogliere l'occasione per esprimere la mia incondizionata solidarietà alla Federazione nazionale di "Pro Natura" e al suo Presidente Corrado Daclon, per gli scomposti e strumentali attacchi comparsi recentemente sulla stampa valdostana. Giungono da persone che, ignorando il valore di tale associazione e le azioni brillanti di Corrado, meritano solo un invito a distinguersi per le attività sul campo e non per la vispolemica a mezzo stampa.
Le celebrazioni del cinquantenario di "Pro Natura" capitano in un momento di particolare difficoltà per l'ambiente a dispetto della nutrita pattuglia di esponenti Verdi presenti nel passato Governo dell'Ulivo e nell'attuale Centro-Sinistra; mai, infatti, il Verde è apparso così sbiadito come negli ultimi due anni, così soggetto ad una logica politicistica, al pensiero unico e alla vacua retorica europea e monetaria. La scelta dell'elettorato ecologista, anziché portare ad un cambio di passo e di valori nell'azione di governo, è stata frustrata dal desiderio di non disturbare il manovratore. Dolorosi e numerosi sono gli esempi, per citare solo le questioni eminentemente ambientali bisogna ricordare che i Verdi non hanno impedito che l'Enichem continuasse con aggiustamenti secondari a minare la salute umana nella laguna di Venezia. Hanno affrontato confusamente la questione rifiuti, introducendo discutibili novità e lasciando irrisolti i problemi relativi alla loro produzione e alla localizzazione nei luoghi di smaltimento.
La Federazione del "Sole che ride" ha avallato la scelta di candidare Roma alle Olimpiadi e di ridare sostegno alle grandi opere, utilizzando la scadenza del Giubileo, e tace sulla candidatura di Torino-Val di Susa alle Olimpiadi invernali per il 2006. I Parlamentari verdi non hanno fiatato contro gli incentivi che hanno portato, oltre al rinnovo parziale del parco macchine nazionale, un ulteriore milione di veicoli in più nelle città italiane e anzi hanno umiliato l'ecologia, accettando che i finanziamenti alla Fiat fossero battezzati rottamazione ecologica. I Verdi purtroppo si sono fatti cogliere con le mani in mano da ogni tipo di emergenza, si tratti d'incendi, crolli, alluvioni o frane. Alle analisi dei Verdi non sono seguite le soluzioni che i cittadini chiedono al Governo, e in assenza di proposte l'effetto serra e la mutazione climatica sono diventati l'alibi degli amministratori locali negligenti e dei governi che non ritengono prioritario difendere il territorio con azioni concrete.
Come hanno dimostrato le vittorie ottenute nella battaglia condotta da posizioni intransigenti, penso alle Olimpiadi 2004 a Roma, al terminal SNAM di Monfalcone e al bando per la pesca con le spadare varato quest'estate, la radicalità e l'unità delle forze ecologiste possono rappresentare la scelta vincente, la fionda nella mano di Davide.
Ma i Golia di questo paese non stanno a guardare e sono riusciti a dividere il mondo ecologista e ad annetterne alcune parti troppo attratte dalla bramosia del potere. Questo almeno è il giudizio mio e di tanti sul ruolo dei dirigenti di Lega Ambiente, ormai anche ufficialmente inquadrati nell'avventura politico-istituzionale di Cento Città. Un nome, quello di Cento Città, che paradossalmente vorrebbe spacciare in chiave propagandistica il lavoro dei sindaci delle principali città italiane, personale politico che a due anni dalla scadenza del proprio mandato appare concentrato nella progettazione del proprio futuro, mentre le città loro affidate languono assediate dal traffico, inquinate oltre ogni ragionevole limite, carenti di spazi verdi e arretrate nell'introduzione di provvedimenti ecologici, quale la raccolta differenziata dei rifiuti.
A "Pro Natura", alla sua azione diversa e coerente, giunga il mio più autentico apprezzamento. Affettuosi saluti, vostro Carlo Ripa di Meana".
Non ho ritenuto quindi di dover inoltrare nessuna nota di protesta ufficiale, non avendo ravvisato nel documento citato niente d'oltraggioso e/o offensivo per nessuno, ma semplicemente trattandosi di un messaggio augurale contenente qualche considerazione più o meno condivisibile di un autorevolissimo personaggio del mondo ambientalista, già coordinatore dei Verdi, Ministro dell'ambiente, Commissario europeo, attualmente Parlamentare europeo, certamente non iscritto all'Union, credo di poter concludere con l'invito che ho già rivolto la volta scorsa al Consigliere Curtaz, quello cioè di tener fuori il Governo regionale e il sottoscritto da una polemica che è tutta vostra ed è tutta interna.
Président La parole au Conseiller Curtaz.
Curtaz (PVA-cU) L'Assessore Vallet, che è persona intelligente, fa finta di non capire qual è la questione; l'ho già detta l'altra volta, la ripeto, chissà che dicendole due volte le cose vengano colte per la loro reale portata. Ho già detto l'altra volta che quelle critiche sono assolutamente legittime, possono essere anche le più pesanti possibili e possono svolgersi dappertutto, tranne che in un luogo pubblico dove si svolge un convegno patrocinato dalla Regione. È una questione di natura istituzionale, è una questione di correttezza istituzionale.
Intanto due precisazioni, altrimenti mi si fa dire delle cose che non ho assolutamente detto. Non ho mai parlato di volantinaggio, ho detto che c'era un documento messo a disposizione dei partecipanti al convegno, sul tavolo della segreteria dei convegno. Quanto al volantinaggio cui lei fa riferimento, si è trattato di un volantinaggio fatto fuori, in piazza, che non è stato assolutamente fatto dentro la sala del convegno, ma fuori dalla porta di questo convegno, e così avrebbe dovuto essere fatto anche per il documento messo a disposizione dei convegnisti.
Dopo di che lei ha letto e ha reso edotto il Consiglio su due pagine, cioè una e tre quarti che sono di critiche nei confronti di un movimento, quello di Cento Città; lascio al buon gusto di tutti giudicare se, ripeto, è legittimo che in un convegno pubblico vengano utilizzati questi strumenti.
Mi dispiace questa posizione che assume la Giunta, ma non perché in questo caso siano stati colpiti - ma colpiti per modo di dire, figuriamoci cosa m'importa delle critiche di Ripa di Meana - il gruppo dei Verdi o Cento Città o altri gruppi, ma perché si crea un precedente. E il precedente che oggi si avalla è quello di dare una giustificazione a chi in queste occasioni vola un po' basso, perché ripeto per la terza volta che non è corretto utilizzare una manifestazione di questo tipo per fare della propaganda e della polemica politica, che può riguardare chiunque.
Questo è il punto, quindi mi dichiaro particolarmente insoddisfatto di questa risposta e mi auguro - lo dico un po' provocatoriamente - che se ci saranno degli episodi analoghi in altri convegni, la Giunta usi la stessa neutralità pilatesca che ha utilizzato in quest'occasione.
