Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 467 del 10 marzo 1999 - Resoconto

SÉANCE DU 10 MARS 1999 (MATIN)

OGGETTO N. 467/XI Notizie in merito all'inizio dei lavori per il recupero del Forte di Bard. (Interrogazione)

Interrogazione Venuto a conoscenza del fatto che recentemente è stato finalmente assegnato l'appalto per i lavori di recupero del forte di Bard, ma che a tutt'oggi i lavori non sono ancora iniziati;

Preso atto delle rassicurazioni fornite a suo tempo dalla società finanziaria Finbard e dalla Giunta regionale in merito ai tempi di realizzazione dei suddetti lavori, e delle modalità di esecuzione degli stessi;

Considerato che gli investimenti designati per il recupero del forte e dell'antico Borgo di Bard rientrano nell'ambito degli interventi finanziari europei destinati alle regioni a grave declino industriale;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

la Giunta per sapere:

1) se quanto detto in premessa corrisponde al vero e, in caso affermativo, quali sono gli ostacoli, burocratici o di altra natura, che impediscono al pool di imprese aggiudicatosi l'appalto di cui sopra di iniziare i lavori nelle aree destinate al recupero;

2) se l'amministrazione regionale ha già intrapreso eventuali ed opportune azioni destinate ad eliminare tali ostacoli in modo da permettere l'apertura dei cantieri;

3) le modalità e i tempi con i quali s'intendono utilizzare al riguardo i fondi della Comunità europea finalizzati al recupero delle aree a forte declino industriale.

F.to: Lanièce - Collé - Viérin M. - Comé

Président La parole à l'Assesseur à l'éducation et à la culture, Pastoret.

Pastoret (UV) Le 31 décembre 1998 les travaux d'aménagement du Fort de Bard, lors d'un appel d'offres de 26,106 milliards de lires, ont été attribués à l'Association temporaire d'entreprises ayant Chef de groupe la ACMAR, Association coopératives maçonnes et similaires Ravenna. Le rabais a été de 37,1 pour cent. Les travaux ont donc été adjugés sous un montant de 16,420 milliards de lires.

L'adjudication concerne le premier lot, la première et la deuxième partie de ce lot et prévoit pour l'exécution des travaux un délai de 730 jours. La somme totale de ce premier lot a été octroyée par la Communauté européenne. Les temps techniques donc sont prévus en 730 jours et ont été évalués afin de disposer et utiliser entièrement la subvention de la Communauté européenne dans le délai prévu, ce qui est demandé au point 3 de la question.

Compte tenu du rabais du marché public effectif, donc le 37,1 pour cent, on fera un successif appel d'offres parce que la somme qu'on a épargnée est suffisante pour permettre un autre appel d'offres pour l'exécution des travaux du deuxième lot, troisième partie.

Quant aux temps, le 5 du mois de mars sont parvenus les derniers documents nécessaires de la part de l'entreprise, les travaux pourront donc démarrer. La consigne du chantier à l'entreprise est prévue pour demain, jeudi 11 mars 1999.

Pour ce qui est de l'appel d'offres il n'y a eu aucun type de problèmes, mais d'ailleurs il y a un élément qui est connu de la part de l'opinion publique, qui a été connu au cours de cette semaine et non pas à l'occasion du Conseil précédent où j'aurais dû répondre à l'interpellation. Je me permets donc de rajouter quelques éléments de connaissance par rapport aux nouveautés qui se sont succédées.

Pour ce qui est des terrains, dans le délai du 15 avril il est prévu l'occupation temporaire des aires privées sur lesquelles on devrait réaliser un parking et le départ de l'ascenseur. Un recours a été déposé au Tribunal administratif régional portant plainte contre l'occupation des terrains privés cités.

Ce recours contexte le décret du Président du Gouvernement qui varie le plan d'aménagement en déclarant d'utilité publique les immeubles privés concernés par le projet. Cette décision de la plainte présentée au Tribunal administratif suit une probable insatisfaction de la part des propriétaires privés sur une éventuelle évaluation des immeubles de propriété. Qu'est-ce que l'Administration a fait à ce sujet?

J'ai eu l'occasion dans le passé d'informer des représentants de la famille de l'intention de l'Administration de procéder à une évaluation correcte des immeubles et dans cette perspective le Gouvernement régional par sa délibération n° 4714 du 21 décembre 1998 a pourvu à rédiger une expertise concernant la valeur des immeubles privés afin de disposer d'une base de discussion avec les propriétaires. Je ne la possède pas encore, mais elle a été achevée. L'intention donc est celle de rencontrer les personnes intéressées et de leur soumettre le résultat de l'expertise et donc entamer une confrontation à ce sujet.

Pour ce qui est du déroulement des travaux, il faut souligner que l'exécution de ces immeubles et les ?uvres y afférentes peuvent être tenues à côté du projet et on peut faire l'intervention seulement sur les propriétés publiques de l'Administration régionale. En effet le contrat prévoit de façon explicite la possibilité de démarrer les travaux même en absence dans l'immédiat des propriétés privées; le complètement pourra donc se faire successivement et entre-temps il sera possible de démarrer les travaux sur le restant de la propriété qui est publique.

Donc l'entreprise sous ce point de vue pourra ne pas avoir de retards d'aucun type en pouvant commencer les travaux sur le restant du Fort de Bard.

Président La parole au Conseiller Lanièce.

Lanièce (Aut) Ringrazio l'Assessore per aver illustrato le ultime novità in merito al Forte di Bard che erano apparse anche su un settimanale valdostano.

Noi con quest'interrogazione abbiamo voluto portare in aula questo problema per sapere se questi ostacoli che ci erano stati riferiti, perché se è vero che la notizia è apparsa sul giornale, noi eravamo già stati messi a conoscenza che era stato presentato un primo ricorso da parte di una Signora di Bard contro l'Amministrazione regionale, avrebbero potuto comportare dei rallentamenti all'inizio dei lavori.

Ora l'Assessore ha dichiarato che questo ricorso presentato dal TAR riguarda la parte relativa ai parcheggi ed alla costruzione dell'ascensore che porterà i turisti dai parcheggi al Forte di Bard e che questa parte può essere per il momento accantonata in modo che l'impresa aggiudicataria possa iniziare i lavori sulla parte di proprietà pubblica.

Questa dichiarazione ci fa piacere perché vuol dire che i lavori inizieranno, anche perché giustamente il nostro problema era quello di verificare anche i tempi con cui un'opera così importante per la bassa Valle verrà realizzata. Sappiamo bene che l'opera di recupero e di riqualificazione di quest'importante sito comporta e comporterà una spesa molto elevata, si parla di 70-80 miliardi; ora questo primo lotto riguarda già 26 miliardi.

Quindi, visto che c'erano dei problemi, visto che già l'anno scorso avrebbero dovuti partire i lavori, volevamo sapere qual era la situazione reale anche perché sappiamo che su questo grande intervento, visto anche l'esborso economico rilevante, c'è una grossa partecipazione da parte della Comunità europea e vi erano dei problemi legati soprattutto ai parcheggi.

Ricordiamo la polemica che si è sviluppata negli anni scorsi sul problema dei parcheggi, con alcuni proprietari fra cui la stessa persona che ha presentato ricorso, ma anche con altri, e questo aveva rallentato di molto l'inizio dei lavori. Poi i ritardi di partenza di questo grosso progetto rispetto alla tabella prefissata, una volta che era stata presentata in questa stessa aula: si parlava di tempi più ristretti, invece a sentire l'Assessore domani verranno consegnati i lavori all'impresa aggiudicataria. Infine l'ultimo problema, che è stato appena spiegato, è quello del ricorso al TAR.

Tutti questi problemi ci avevano preoccupato e avevamo ritenuto opportuno sentire da parte dell'Assessore qual è la situazione attuale. L'Assessore ci dice di tranquillizzarci perché domani verranno consegnati i lavori.

Ci auguriamo che, a differenza di altri grossi interventi che sono stati fatti nella nostra Regione, e parlo di Ecole des neiges, parlo del famoso Palazzetto di Gressoney che dopo 8 anni non è ancora ultimato e di tanti altri interventi, non ultimo l'ex Cotonificio Brambilla, ci auguriamo quindi che questa volta per questo grosso intervento non si seguano purtroppo questi tempi lunghi, queste lungaggini burocratiche che hanno accompagnato questi altri interventi.

Anche perché riteniamo che il recupero del Forte di Bard e del borgo sia comunque un recupero molto importante per la bassa Valle sia dal punto di vista della riqualificazione di un sito storico, sia per le opportunità che potrà dare alla nostra Regione anche se, contestualmente alla presentazione del progetto riguardante il Forte di Bard, avevamo sollevato delle perplessità sulla destinazione d'uso finale di questo grosso edificio.

Queste perplessità rimangono, però l'importante è che si cominci il recupero, la riqualificazione, la ristrutturazione e poi ovviamente una volta ristrutturato e recuperato si potrà sempre discutere sulla destinazione e anche eventualmente variarla perché l'importante è mettere l'edificio in condizioni di poter essere utilizzabile.

Speriamo che quando il recupero sarà finito, l'Assessore ci dica cosa si vuole fare di quest'importante sito storico.