Oggetto del Consiglio n. 268 del 30 novembre 1998 - Resoconto
SÉANCE DU 30 NOVEMBRE 1998 (APRÈS-MIDI)
OGGETTO N. 268/XI Iniziative per garantire la sicurezza sulle piste di sci. (Interrogazione)
Interrogazione Visto l'approssimarsi della stagione invernale e dell'avvio dell'attività sciistica;
Constatato che negli ultimi anni si sono purtroppo verificati gravi incidenti in relazione a detta attività;
Ritenuto importante curare l'aspetto della prevenzione, per garantire il massimo di sicurezza possibile;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
l'Assessore competente per sapere:
1) quali provvedimenti ed iniziative sono stati adottati per garantire che l'attività sciistica si svolga in sicurezza;
F.to: Curtaz - Squarzino Secondina - Beneforti
Presidente La parola all'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Lavoyer.
Lavoyer (FA) Con legge regionale 17 marzo 1992, n. 9 la Regione ha provveduto ad emanare norme in materia di uso pubblico di piste di sci, con particolare riferimento all'aspetto della sicurezza. La legge in questione, a cui è seguito un regolamento di esecuzione in data 22 aprile 1996, si applica sia alle piste di discesa che a quelle di fondo e prevede in particolare: la classificazione delle piste di discesa e di fondo secondo il grado di difficoltà, classificazione che è stata regolarmente effettuata con successivi decreti dell'Assessorato del turismo.
Prevede inoltre la dotazione di apposita segnaletica sulle piste, al fine di fornire necessarie indicazioni per il più corretto utilizzo delle piste stesse e per invitare gli sciatori ad andatura maggiormente cauta in relazione a particolari caratteristiche delle piste stesse, idonea ad informare sugli obblighi e sui divieti a cui lo sciatore stesso deve conformarsi, nonché sulla tipologia del pericolo a cui sono soggetti i tratti di pista attraversati.
La specifica tecnica per l'unificazione della segnaletica per le piste di sci alpino in Valle d'Aosta è stata approvata con decreto dell'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti n. 23 in data 1° settembre 1998. Prevede inoltre la costituzione di una commissione tecnica consultiva per le piste di sci, in grado di esprimere pareri tecnici concernenti:
a) l'idoneità tecnica delle piste in rapporto alla classificazione proposta;
b) la rispondenza della segnaletica prevista alle indicazioni di legge;
c) le prescrizioni ivi compresa l'effettuazione di lavori, a cui eventualmente subordinare l'esercizio della pista.
È prevista inoltre la figura del gestore delle piste e del direttore delle piste con attribuzione di obblighi e compiti, fra i quali un adeguato servizio di soccorso sulle piste stesse. Prevede inoltre la commissione antivalanghe, avente il compito di esprimere pareri tecnici sulla sicurezza delle piste ai fini della loro apertura al pubblico, in relazione al pericolo di distacco di valanghe. Infine, il comportamento dello sciatore, che non deve mettere in pericolo l'incolumità altrui o provocare danni a persone o cose, adeguando la sua andatura alla scelta delle piste e alle proprie capacità, alle condizioni del terreno, alla visibilità, allo stato di innevamento, nonché alle prescrizioni imposte dai segnali indicatori.
Il successivo regolamento di esecuzione in data 22 aprile 1996 n. 2 ha previsto i criteri per la delimitazione delle piste, per la segnaletica, caratteristiche e tipologie, prevedendo inoltre un particolare articolo dedicato alla sicurezza delle piste, l'articolo 6, e un altro sul comportamento dello sciatore, l'articolo 7.
La Regione Valle d'Aosta può a giusto titolo considerarsi in questo caso all'avanguardia in Europa, sia per quanto riguarda la regolamentazione della segnaletica sia per quanto riguarda la regolamentazione relativa alla sicurezza delle piste di sci.
Con legge regionale 15 gennaio 1997 è stato inoltre disciplinato il servizio di soccorso sulle piste di sci della regione, al fine di garantire un servizio di soccorso qualificato, di pronto intervento, e di assicurare un'adeguata organizzazione operativa sulle piste di sci della regione stessa.
Il progetto per il corso di formazione per direttore delle piste e per pisteur sécuriste, è stato trasmesso all'Agenzia del lavoro in data 13 novembre 1998, per l'inserimento nel programma di formazione professionale per l'anno 1999. Il corso verrà realizzato dalla Fondazione per la formazione professionale turistica.
L'Associazione valdostana impianti a fune provvede comunque annualmente alla formazione di tutto il personale addetto alla sicurezza sulle piste con programmi uniformi per tutta la regione. Ad ogni inizio di stagione inoltre una commissione mista, formata da agenti di polizia giudiziaria e da rappresentanti del soccorso alpino, provvede ad una ricognizione di tutte le stazioni sciistiche della regione per controllare la sicurezza delle piste.
Voglio infine rendere noti i dati dell'ultimo anno sul totale dei passaggi e degli infortuni occorsi sulle piste di sci. Nell'esercizio 1997-1998 il totale di passaggi è stato di 30.611.229; il coefficiente di rischio è stato dell'1,11 calcolato su 10.000 passaggi.
Presidente La parola al Consigliere Curtaz.
Curtaz (PVA-cU) Mi dichiaro soddisfatto delle risposte dell'Assessore. Gradirò avere i dati che lui ha letto e se potrà chiarirmi in separata sede questo coefficiente di rischio perché personalmente non l'ho bene inteso.
