Oggetto del Consiglio n. 121 del 7 ottobre 1998 - Resoconto
SÉANCE DU 8 OCTOBRE 1998 (MATIN)
OGGETTO N. 121/XI Intese con le Ferrovie dello Stato per il trasporto degli studenti. (Interpellanza)
Interpellanza Premesso che con il Contratto di servizio fra la Regione Valle d'Aosta e le Ferrovie dello Stato si è realizzato, nella scorsa legislatura, un notevole miglioramento del trasporto ferroviario in Valle d'Aosta;
Evidenziato che tale Contratto di servizio ha anticipato orientamenti normativi che ora riguardano i rapporti fra le Ferrovie dello Stato e tutte le Regioni italiane;
Sottolineato che con tale Contratto di servizio si è aumentato il numero dei treni, velocizzato le percorrenze, agevolata l'utenza, con un aumento, in pochi anni, di oltre il 50 % degli utilizzatori del treno in Valle d'Aosta;
Evidenziata inoltre l'importanza della parallela Convenzione fra la Regione e le Ferrovie dello Stato per agevolare l'utilizzo del treno per gli studenti universitari valdostani;
Rilevato che sia il Contratto di servizio sia la Convenzione per gli universitari scadono il 31 dicembre 1998 e che occorre deliberare il loro rinnovo con gli opportuni miglioramenti ed abbattimenti
i sottoscritti Consiglieri regionali,
Interpellano
la Giunta regionale per sapere:
1. quali obiettivi si intendono perseguire nel corso della legislatura in materia di trasporto ferroviario;
2. se sono state definite le intese con le Ferrovie dello Stato per il rinnovo del Contratto di servizio e della Convenzione per gli universitari;
3. entro quale data la Giunta intende provvedere all'approvazione del Contratto di servizio e della Convenzione per gli universitari.
F.to: Curtaz - Squarzino Secondina - Beneforti
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Curtaz.
Curtaz (PVA-cU) Voglio fare una breve osservazione preliminare. Con i colleghi del mio gruppo ho firmato alcune iniziative, interpellanze, interrogazioni, eccetera, poi normalmente ci ripartiamo il compito di discuterle.
Io oggi avevo il compito di discutere due di queste interpellanze. Poi leggendo i giornali, vedo che su tutte e due le interpellanze ci sono delle interviste anche abbastanza di dettaglio da parte degli Assessori competenti. Mi faccio solo una domanda: se questa è la prassi istituzionale, mettiamoci d'accordo: io mando una lettera al giornale, voi vi fate fare un'intervista ed evitiamo di far perdere tempo al Consiglio!
A parte la battuta, a mio giudizio, anche se è tutto giusto, è tutto lecito, sembrerebbe più opportuno quando c'è un'interpellanza che l'intervista venisse fatta il giorno stesso o il giorno dopo.
Mi risponderà l'Assessore che rispetto a questo problema c'è stata nel frattempo una conferenza stampa…
(interruzione dell'Assessore Lavoyer, fuori microfono)
… adesso, che sia stupidaggine o meno ne parliamo un'altra volta. Forse la terminologia è un po' esagerata, dire delle stupidaggini, magari è meglio essere un po' più prudenti.
Rispetto a quest'interpellanza, che riguarda la materia dei trasporti e segnatamente il trasporto ferroviario, mi rimetto alle domande che emergono dal testo, augurandomi che l'Assessore voglia percepire la volontà di stimolo che c'è dietro la nostra iniziativa consiliare.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore al turismo, sport, commercio e trasporti, Lavoyer.
Lavoyer (FA) Ero ben predisposto a percepire l'attività di stimolo, anche perché non avevo nessuna intenzione di far polemica, però il cappello dell'illustrazione di quest'interpellanza mi fa diventare polemico perché ai giornali non ho risposto a quest'interpellanza, ma sono andato a dire la mia posizione in merito a un'intervista. E penso che faccia parte anche Curtaz del gruppo dei Verdi Alternativi…
Curtaz (fuori microfono) … sì, e ne sono orgoglioso…
Lavoyer (FA) … perfetto. Quindi era informato di quest'iniziativa dell'ex Assessore Riccarand.
La mia conferenza stampa è stata solo quella di riportare l'informazione nell'alveo corretto, quindi lungi da me fare della polemica su quest'interpellanza. Pertanto non ho fatto una conferenza stampa per anticipare l'iniziativa, che doveva avere la sede naturale nel Consiglio regionale, anche perché il titolo dell'interpellanza è relativo al problema dell'approvazione del contratto di servizio e della convenzione per gli studenti universitari.
Per quanto riguarda la convenzione per gli studenti universitari, la Giunta ha già deliberato, quindi è già un atto assunto dal Governo regionale, l'importo è lo stesso degli anni precedenti, è di 2,1 miliardi, quindi per quanto attiene questo aspetto specifico abbiamo già ottemperato.
Il punto 1: quali obiettivi si intendono perseguire nel corso della legislatura in materia di trasporto ferroviario, non può far parte di un'interpellanza in quanto è una domanda di tipo generico; possiamo anche confrontarci, sono disponibile ad andare in commissione a sviluppare meglio le direttrici del programma della Giunta e della maggioranza.
Posso solo affermare, rispondendo al punto 2, dove si chiede se sono state definite le intese con le Ferrovie dello Stato per il rinnovo del Contratto di servizio, che stiamo esaminando. Dal punto di vista della volontà politica c'è la volontà di perseguire questo rapporto con le Ferrovie dello Stato, prova ne è che nel bilancio di previsione del 1999 abbiamo messo le stesse cifre che c'erano nei bilanci precedenti e che sono destinate a questo tipo di interventi.
È chiaro che non siamo così entusiasti delle risposte e della qualità dei servizi, quindi vorremmo - ed è quanto detto agli organi d'informazione - mantenere questo tipo di rapporto, però vorremmo delle garanzie maggiori e un aumento della qualità dei servizi.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Curtaz.
Curtaz (PVA-cU) Prendo atto delle risposte piuttosto succinte dell'Assessore. Dico la verità, mi aspettavo qualcosa di più. Non capisco perché non si può rispondere ad un punto di un'interpellanza, che chiede qual è l'indirizzo generale rispetto al problema del trasporto ferroviario, anche perché nelle interviste che ho letto l'Assessore aveva in maniera preoccupante espresso un giudizio di questo tipo, anche se le parole non sono proprio queste. Aveva detto che in materia di trasporto ferroviario negli ultimi anni si erano buttati molti miliardi per avere un servizio pessimo.
Mi permetto di dire che negli ultimi anni non si sono buttati miliardi. Non voglio neanche fare dell'ironia fra quanti miliardi sono stati buttati nel servizio ferroviario e quante sulle strade carrozzabili, fare cioè una proporzione percentuale fra i miliardi investiti da una parte e i miliardi investiti dall'altra.
Voglio dire che effettivamente c'è un problema reale, perché anche noi, come l'Assessore, non siamo soddisfatti della qualità del servizio. Attraverso queste convenzioni si sono ottenuti dei risultati importanti in termini di linee, di treni in più, di puntualità dei treni, che adesso sono di una qualità superiore rispetto al passato.
Questo mi sembra innegabile, tant'è che negli ultimi anni l'utenza è aumentata del 50 percento ed è un dato estremamente significativo, perché l'utenza sul treno cala in tutta Italia. È segno che qualcosa di buono si è fatto.
C'è invece una parte del servizio in cui si è obiettivamente indietro perché non si è ancora trovato, e invito propositivamente la Giunta a pensarci, un meccanismo di controllo sulla qualità del servizio, soprattutto in termini di igiene e di pulizia perché mi sembra che sia questo che gli utenti dicono, e lo possiamo verificare anche noi se prendiamo il treno.
Queste carrozze molto spesso sono in condizioni pietose sotto il profilo igienico-sanitario magari con problemi di riscaldamento, eccetera. Secondo me bisognerebbe studiare un meccanismo di controllo che permetta di controllare anche questa parte del servizio ed eventualmente sanzionare - come è previsto per i ritardi, con sanzioni che sono state applicate - le Ferrovie dello Stato se non adempiono a certi standard minimi di pulizia.
