Oggetto del Consiglio n. 78 del 23 settembre 1998 - Resoconto
SÉANCE DU 23 SEPTEMBRE 1998 (MATIN)
OGGETTO N. 78/XI Determinazioni inerenti l'elevazione del tetto di iscrizione delle imprese artigiane. (Interrogazione)
Interrogazione Richiamata la mozione presentata dai Consiglieri regionali Parisi, Lanièce ed Aloisi approvata all'unanimità dal Consiglio regionale nella seduta del 25 marzo 1998 avente per oggetto "Elevazione del tetto di iscrizione delle imprese artigiane per l'esecuzione di lavori pubblici";
Considerato che sono trascorsi cinque mesi dall'approvazione della mozione in oggetto;
Sottolineata nuovamente l'urgenza della soluzione di tale problema;
il sottoscritto Consigliere regionale
Interroga
la Giunta regionale per sapere:
se la stessa ha già predisposto un disegno di legge che preveda di elevare il tetto di iscrizione delle imprese artigiane tenendo conto anche della riforma in atto dell'A.N.C.;
2) in caso di risposta negativa, quali sono i tempi e le modalità previsti per la presentazione del disegno di legge di cui sopra.
F.to: Lanièce
Président La parole à l'Assesseur au territoire, à l'environnement et aux ouvrages publics, Vallet.
Vallet (UV) Per quanto riguarda la prima domanda, la risposta è no in quanto a mio parere è opportuno attendere che il Ministero dei lavori pubblici completi la riforma dell'Albo nazionale costruttori. Infatti, questa riforma per attuarsi necessita di due atti: uno è già stato definito ed è un decreto legislativo del 15 maggio 1998, n. 304, che definisce il Regolamento concernente la nuova tabella delle categorie di iscrizione all'ANC; questo decreto legge è stato pubblicato solo sulla Gazzetta del 24 agosto 1998. È necessario, dicevo, per completare la riforma dell'Albo, un secondo provvedimento, probabilmente un DPR che regoli il procedimento di iscrizione all'Albo nazionale costruttori.
Questo DPR è già stato approvato dal Consiglio dei ministri, è ora in attesa della registrazione da parte della Corte dei conti, quindi in attesa di pubblicazione.
Tale atto regolerà le nuove classifiche andando a stabilire novità importanti nel senso che la classifica più bassa per l'iscrizione è prevista a 750 milioni rispetto ai 75 milioni attuali. Prevederà anche l'obbligo di essere iscritti all'Albo nazionale costruttori per chi partecipa ad appalti superiori ai 300 milioni.
Per concludere, credo sia opportuno aspettare la pubblicazione di questo secondo DPR, poi noi potremo valutare l'opportunità di scegliere la cifra che potrà essere ricompresa fra 300 e 750 milioni. Per definire la questione è sufficiente modificare la legge n. 8/85 che consiste in un articolo unico per cui se il decreto verrà pubblicato a breve, ipotizzo che per la fine dell'anno sia possibile prevedere la presentazione del provvedimento.
Président La parole au Conseiller Lanièce.
Lanièce (Aut) Ringrazio l'Assessore per aver espresso la volontà della Giunta di modificare al più presto la legge in modo da venire incontro alla richiesta, che è più che mai legittima, di elevare il tetto di iscrizione delle imprese artigiane per l'esecuzione dei lavori pubblici ad un importo superiore a 150 milioni, tenuto conto che l'importo attuale è molto limitativo anche perché la maggior parte dei lavori consistono in interventi superiori ai 150 milioni.
Quindi giustamente andare ad un'elevazione del tetto vorrebbe dire consentire alle imprese artigiane valdostane di poter svolgere più lavori e costituirebbe anche un incentivo per quanto riguarda l'occupazione in Valle.
Pertanto prendiamo atto, come da risposta dell'Assessore, che si è in attesa di quest'ultimo DPR in modo da poter prendere poi i provvedimenti necessari.
