Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 47 del 29 luglio 1998 - Resoconto

SÉANCE DU 29 JUILLET 1998 (MATIN)

OGGETTO N. 47/XI Definizione delle nuove modalità di svolgimento degli esami di Stato in Valle d'Aosta. (Interrogazione)

Interrogazione Vista la recente approvazione (3 luglio 1998) da parte del Consiglio dei Ministri del regolamento che disciplina gli esami di Stato conclusivi dei corsi di studi di istruzione secondaria superiore

Preso atto che, all'articolo 15, comma 9, di tale regolamento si ricorda come in Valle d'Aosta occorra tener conto del fatto che l'esame di stato prevede anche una quarta prova scritta di lingua francese (comma 20-bis della legge 15 marzo 1997, n.59, introdotto dall'articolo 1, comma 22, della legge 16 giugno 1998, n.191)

Considerato che gli esami di stato secondo il nuovo ordinamento si svolgeranno a partire dall' anno scolastico 1998/99 e che gli alunni e i docenti devono potere iniziare il nuovo anno scolastico sapendo come sarà articolato il nuovo esame di stato

Atteso che tutta la materia concernente le modalità attuative della disciplina dell'esame di stato in Valle d'Aosta va definita dopo aver consultato preventivamente i soggetti che operano nel sistema educativo e la componente studentesca, come deliberato all'unanimità dal Consiglio regionale, in data 11 dicembre 1997

La sottoscritta Consigliera regionale

Interroga

L'Assessore alla Pubblica Istruzione per sapere

se è stato attivato il tavolo di confronto con i soggetti che operano nella scuola, chi sono i rappresentanti del mondo della scuola che ne fanno parte, se e quando ci sono state riunioni;

se è stata predisposta una calendarizzazione degli impegni previsti dall'attuazione del comma 20-bis della legge 59/97, quali sono i tempi previsti per la definizione e successiva approvazione delle norme del regolamento attuativo che interessano l'esame di stato in Valle d'Aosta, e quali i tempi previsti per la predisposizione ed approvazione della legge regionale riguardante tipologie, modalità di svolgimento e certificazione della quarta prova scritta di lingua francese;

quali sono le proposte che l'Assessore alla PI intende presentare al tavolo di confronto col mondo scolastico;

se è intenzione dell'Assessore portare all'approvazione del Consiglio regionale le linee politiche che intende perseguire durante la concertazione con le componenti del mondo scolastico e col Ministero alla P.I..

F.to: Squarzino Secondina

Président La parole à l'Assesseur à l'éducation et à la culture, Pastoret. Je signale cependant qu'il y a eu une inversion dans les pièces jointes à l'ordre du jour. L'argument en discussion en ce moment est celui qui figure dans la pièce jointe n° 6, lors qu'il s'agira de discuter le numéro 6, vous ferez référence à l'objet n° 4.

Pastoret (UV) La question que Mme Squarzino a présentée me donne aussi l'occasion de faire le point sur la situation par rapport au problème de l'examen de maturité.

Comme Mme Squarzino l'a rappelé, le règlement a déjà été approuvé le 3 juillet 1998 et la loi n° 191/98 modifiant les lois 59 et 127 récite: "Con la stessa legge regionale la Regione Valle d'Aosta stabilisce tipologie, modalità di svolgimento e certificazione di una quarta prova scritta di lingua francese in aggiunta alle altre prove scritte previste dalla legge 10 dicembre 1997 n. 425. Le modalità, i criteri di valutazione e le prove d'esame sono definite nell'ambito dell'apposito regolamento attuativo d'intesa con la Regione Valle d'Aosta".

A ce sujet, compte tenu aussi que les élèves doivent connaître préalablement les épreuves qui les attendront au cours de la maturité de fin d'année 1998-1999, on a commencé à travailler à ce sujet.

Les confrontations et les rencontres ont déjà commencé; les sujets qui ont été concernés sont les mêmes qui s'étaient déjà occupés du problème dans les mois précédents; des réunions ont été fixées avec les syndicats, avec les élèves qui s'étaient constitués en comité il y a un an environ et avec les représentants des parents d'élèves qui avaient participé aux pourparlers et aux rencontres précédentes.

Les réunions préalables se sont déjà tenues le 14 juillet avec les syndicats représentés entre autres par les représentants syndicaux de SNALS, CGIL, CISL, SIMS, CIRL, SINASCEL et SAVT. Le 17 juillet on a rencontré les étudiants et le 21 juillet leurs parents. L'Assesseur à l'éducation et à la culture et Mme Rita Decime, en qualité de Surintendant, à l'époque ont participé aux rencontres.

Au cours des rencontres on a proposé les temps et les parcours menant à l'approbation de la loi portant l'examen de maturité et du règlement annexe. La prévision des temps à été le Conseil régional des 7 et 8 du mois d'octobre, peut-être avant si possible, mais les temps ne dépendent pas seulement de nous. Tout le monde a exprimé avis favorable.

L'Assesseur a prévu une rencontre au Ministère de l'instruction publique à Rome dans des brefs délais pour informer les bureaux compétents des temps prévus pour l'approbation de la loi régionale.

Une première rencontre malheureusement avait déjà été fixée pour le 23 de juillet, mais pour des raisons indépendantes de ma personne elle a été renvoyée et nous sommes en contact avec le Ministère pour fixer une nouvelle échéance.

Pour ce qui est de la requête quant aux propositions, l'engagement de l'Assesseur a été celui de prévoir après le 20 du mois d'août les nécessaires rencontres avec les sujets concernés que j'ai cités à l'avance pour avoir les premiers pourparlers. Les propositions découlent du programme de la majorité et donc je ne les citerai pas ici parce que le programme a été distribué et commenté au cours du Conseil régional du 30 du mois de juillet. En tout cas, dans le respect des pourparlers, l'intention de l'Administration régionale est celle de suivre un parcours permettant, si possible, de bâtir ensemble aux sujets concernés un accord satisfaisant pour tous.

Dans cette première phase tous les sujets concernés ont été informés des éléments contenus dans le programme de majorité, qui a été distribué aux représentants syndicaux des élèves et des parents et cela pour permettre à tous d'avoir un même niveau minimal de connaissance. Tout le monde a exprimé sur le parcours et sur les méthodes présentés avis favorable, quant aux temps aussi de prévision.

En ce qui concerne la présentation au Conseil des lignes politiques de la part de l'Assesseur, je dois dire qu'il n'est pas possible de le faire dans cette séance pour deux raisons. En premier lieu, les lignes politiques ont déjà été présentées en gros dans le programme de la majorité et elles ont déjà été soumises au vote de cette Assemblée; deuxièmement puisque dès la première rencontre il a été envisagé de mettre au point les thèmes spécifiques et d'entrer dans le mérite de la chose à partir des premières rencontres, qui auront lieu entre les représentants de l'Administration et les représentants des parents, des organisations syndicales et des élèves. Et ce parce qu'il n'est pas dans nos intentions de dépasser les accords pris au cours des réunions que j'ai citées.

Président La parole au Conseiller Squarzino Secondina.

Squarzino (PVA-cU) Ho fatto un'interrogazione e non un'interpellanza perché volevo avere essenzialmente delle informazioni; la complessità del problema e la sua importanza erano note a tutti per cui non era il caso di fare un intervento illustrativo su tutte le dinamiche. Non era questo che volevo fare, né volevo raccontare la storia di tutta la procedura dell'esame di Stato perché è conosciuta e non era, ripeto, il caso di ripeterla in questo momento.

Rispetto alle risposte che sono state date, prendo atto con piacere che è stato attivato il tavolo di concertazione con i soggetti che operano nel sistema educativo e la componente studentesca tanto più che questo era un impegno preso come Consiglio regionale, quindi mi sembrava giusto che la nuova Giunta adempisse ad una richiesta del Consiglio regionale. È anche un impegno che ho letto nel programma della maggioranza, programma che noi non abbiamo votato in questo Consiglio, sia ben chiaro. Noi abbiamo solo votato la nomina del Presidente della Giunta, ma su quest'atto il Consiglio non ha detto di sì e noi soprattutto non avendo dato il nostro appoggio al Presidente e avendo anche criticato il programma che è stato presentato, non abbiamo espresso un "avis favorable" rispetto al programma di maggioranza. Quindi per noi il programma di maggioranza non è un punto da rispettare, è un punto da pungolare eventualmente, ma non è nostro e quindi non possiamo dire che questo è il nostro punto di vista.

Rispetto agli impegni, l'Assessore ha detto che è stato individuato un calendario, forse lo avrà presentato al tavolo dei sindacati o al tavolo degli altri soggetti della scuola interessati, ma qui non è stato presentato. L'unico impegno che qui è stato dato è un incontro fissato per il 20 agosto ed un impegno per i primi di ottobre, ma le varie tappe per giungere a questo, ripeto, forse le avrà presentate agli interessati, ma qui non sono state annunciate.

Sono contenta che ci sia un "avis favorable" per quanto riguarda la procedura, se ho ben capito, non per quanto riguarda i contenuti. Non vorrei che apparisse che c'è stato un "avis favorable" da parte di questi soggetti per quanto riguarda l'insieme della soluzione del problema; l'"avis favorable" è per la procedura, per i tempi che mi sembra che possano avere una scansione tale da consentire di giungere entro la fine dell'anno solare alla soluzione di questo problema.

Per quanto riguarda i contenuti della soluzione, c'è il programma, ma non è detto con molta chiarezza qual è la soluzione fondamentale, cioè se la quarta prova è calcolata dentro o fuori perché qualunque soluzione venga presa può sempre essere individuata come elemento di valutazione per il risultato finale dell'esame che può essere benissimo composto di parti diverse quindi, rispetto al contenuto, l'Assessore non ha risposto alla questione essenziale, cioè se la valutazione della quarta prova è da considerarsi dentro o fuori, su questo dovremo essere chiamati anche noi a discutere. È vero, io non sono più in V Commissione, ma credo che la sede principale in cui dovrà essere discusso quest'argomento debba essere la V Commissione e spero che l'Assessore si impegni in questo senso.