Oggetto del Consiglio n. 362 del 21 ottobre 1976 - Verbale

OGGETTO N. 362/76 - Problemi concernenti la riforma dei servizi socio sanitari. (Rinvio di Mozione)

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione presentata dai Consiglieri Siggia, Monami e Dolchi, relativa all'oggetto: "Problemi concernenti la riforma dei servizi socio-sanitari", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 30 settembre 1976:

MOZIONE

Il Consiglio Regionale della Valle d'Aosta

Venuto a conoscenza che la Giunta regionale ha deliberato in data 16 aprile 1976, con provvedimento n. 1493, "di approvare la sottoriportata bozza di convenzione da stipulare tra la Regione Valle d'Aosta e la S.p.A. S.P.O. di Torino, ai fini dello svolgimento di uno studio di fattibilità tecnica per la ristrutturazione organica di tutti gli ospedali della Valle d'Aosta, nonché di far provvedere alla redazione dei relativi progetti di massima";

rilevato che tale studio viene a costare lire 24 milioni oltre all'IVA e a "ultimazione spese" che si prevedono da liquidarsi con successivi provvedimenti deliberativi;

premesso che sarebbe utile conoscere i risultati fin qui conseguiti nonché l'andamento dei lavori da parte della Società incaricata;

considerato utile un dibattito sulle linee di riforma dei servizi socio-sanitari che la Giunta regionale intende perseguire, all'interno delle quali deve essere collocata la riorganizzazione dei presidi ospedalieri;

considerato inoltre che, alla luce della mutata situazione delle Regioni e degli Enti ospedalieri in conseguenza della legge statale 17 agosto 1974, n. 386, sembra sia più corretto e rispondente all'attuale normativa in materia fissare, da parte della Regione, gli obiettivi di piano che si intendono raggiungere avviando in questo modo un processo generale di riforma del settore socio-sanitario;

evidenziato che, in particolare, nella ristrutturazione dei servizi ospedalieri occorre rispettare la funzione dell'Ente Regione e dell'Ente Ospedale tenendo presente il ruolo "strumentale" di quest'ultimo ed anche per quanto riguarda il contributo tecnico è indispensabile favorire un processo di professionalizzazione e di acquisizione di conoscenze da parte dei tecnici operanti nella Regione;

riaffermato comunque che le scelte di politica socio-sanitaria non possono e non devono essere frutto di sole analisi tecniche, ma devono anche scaturire da un dibattito tra forze politiche, sindacali, operatori del settore e organizzazioni sociali;

Delibera

di impegnare la Giunta ad operare nel quadro degli orientamenti esposti in premessa che impongono stretta collaborazione con la Commissione consiliare permanente per la Sanità e a presentare all'esame consiliare non oltre il 30 novembre 1976:

a) i primi elaborati della Società S.P.O.;

b) le linee di riforma e riorganizzazione dei servizi socio-sanitari;

c) nonché i conseguenti provvedimenti legislativi.

F.ti: Gianna Bianco Siggia, Luigi Monami, Giulio Dolchi.

Il Consigliere MONAMI chiede il rinvio della trattazione della mozione in argomento, affinché la stessa sia discussa in una prossima assemblea in concomitanza con i progetti di legge regionale concernenti l'attuazione della riforma sanitaria.

Il Consiglio prende atto concordando.