Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3024 del 25 marzo 1998 - Resoconto

SEDUTA ANTIMERIDIANA DEL 25 MARZO 1998

OGGETTO N. 3024/X Esito dello studio del gruppo tecnico per la fattibilità di un nuovo ospedale. (Interrogazione)

Interrogazione - che, il 19 giugno 1995 8459 cittadini della Valle d'Aosta chiedevano al Consiglio regionale un impegno al fine di realizzare un ospedale unico e del tutto nuovo collocato in una sede urbanisticamente compatibile con l'ambiente circostante;

- che il Consiglio regionale, in data 6 marzo 1997, impegnava la Giunta a nominare un gruppo tecnico di lavoro che provvedesse ad avviare il processo per la fattibilità di un nuovo ospedale tale da permettere alla Valle di dotarsi di un servizio all'altezza della sua tradizione e delle esigenze dei suoi cittadini;

- che tale gruppo tecnico di lavoro veniva, tardivamente, costituito dalla Giunta in data 28 luglio 1997 così da procrastinare la relazione finale contenente le indicazioni del gruppo predetto al mese di febbraio 1998;

- che, nulla è dato sapere a tutt'oggi;

ciò premesso, i Consiglieri regionali

Interrogano

l'Assessore alla Sanità per sapere:

1) quando intende sottoporre al Consiglio l'esito dello studio citato in premessa;

2) quali azioni ha posto in essere per evitare di disattendere l'impegno assunto avanti al Consiglio.

F.to: Dujany - Lanièce

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità, Salute e Politiche Sociali, Vicquéry.

Vicquéry (UV) La constitution du groupe de travail a nécessité l'assurance préalable de la disponibilité et de l'accord de toutes les parties techniques concernées, c'est-à-dire M. Limacher et le docteur Falcitelli, dont la collaboration avait déjà été requise au mois de mai 1997.

Au mois de septembre la convention passée avec le studio Limacher a été officiellement signée et le groupe de travail a commencé ses activités le 16 octobre 1997, date de sa première réunion. Le groupe, après le 16 octobre 1997, s'est encore réuni les jours suivants: le 28 novembre et le 23 décembre 1997; le 26 janvier, le 17 février et le 13 mars 1998.

En dehors des réunions susmentionnées, le studio Limacher a rencontré à plusieurs reprises des représentants de l'Assessorat et de l'USL, afin d'acquérir les données dont il a besoin pour la réalisation de l'étude de faisabilité qui lui a été confiée.

Le groupe de travail a terminé son étude en vue du repérage des zones adaptées à la construction d'un nouvel hôpital. Cette étude est indispensable pour instaurer une collaboration avec les Communes intéressées, auxquelles elle sera présentée début avril.

Je précise à ce propos que le Gouvernement, lors de sa dernière séance, a donné mandat au soussigné de prendre contact avec les Communes de Quart et de Saint-Christophe pour vérifier la possibilité de choisir un site à même de respecter les critères établis par le groupe de travail. En date du 24 mars 1998 j'ai donc adressé une lettre en ce sens à ces Communes.

Les activités du groupe de travail ont suivi un programme précis, divisé en plusieurs points: dimension de la zone et des volumes nécessaires à la construction d'un nouvel hôpital en fonction d'un nombre de lits fixé à 5,5 pour mille habitants, repérage des zones éventuellement adéquates, analyse des caractéristiques infrastructurelles des différentes zones et des coûts y afférents, estimation des coûts de construction d'un nouvel hôpital et des coûts de gestion y afférents, définition des caractéristiques techniques et sanitaires de la structure, analyse des procédures administratives d'acquisition de la zone, élaboration des hypothèses de reconversion de structures existantes et des coûts y afférents, repérage des fonds et modalités de financement de la construction. Il s'agit donc d'un travail très complexe et délicat.

Le groupe de travail prévoit de terminer l'étude de faisabilité et de le présenter vers la mi-avril, après quoi je m'engage de présenter aux Chefs de groupe le travail de façon à permettre à toutes les forces politiques de l'examiner.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Dujany.

Dujany (Aut) Devo prendere atto dell'abilità con cui l'Assessore ha gestito questa questione, che fa sì che a questo punto il Consiglio non potrà esprimersi in merito a questa problematica, nonostante ci fosse un preciso impegno del Governo regionale di portare questo argomento all'attenzione del Consiglio entro il marzo ?98.

Devo riconoscere che l'abilità dell'Assessore per disattendere l'impegno assunto dal Governo regionale in quest'Assemblea è veramente esemplare.

Ricostruiamo un momento i fatti. Il 19 giugno ?95 8.459 cittadini della Valle d'Aosta chiedevano al Consiglio regionale un impegno al fine di realizzare un ospedale unico e del tutto nuovo, collocato in una sede urbanisticamente compatibile con l'ambiente circostante. Il 6 marzo ?97 il Consiglio regionale impegnava la Giunta a nominare un gruppo tecnico di lavoro, che provvedesse ad avviare il processo per la fattibilità di un nuovo ospedale tale da permettere alla Valle di dotarsi di un servizio all'altezza della sua tradizione e dell'esigenza dei cittadini.

Questo gruppo di lavoro dal 6 marzo ?97 anziché essere costituito immediatamente dopo, viene tardivamente costituito il 28 luglio 1997, ma questo non basta. A seguito della delibera del 28 luglio 1997 la convenzione viene invece fissata ancora più in là, in modo tale da non poter arrivare alla discussione di questa problematica in questo Consiglio. E quando viene fatta la convenzione? Nel settembre '97!

Quindi si sono volutamente persi sei mesi con la precisa finalità di disattendere di presentarsi in questo Consiglio; non c'è nessuna logica se non questa, perché le date sono precise, gli impegni erano precisi. Fra l'altro la delibera di Giunta del 28 luglio prevedeva che la relazione finale dovesse essere presentata dal gruppo entro il febbraio ?98, per permettere nell'immediatezza successiva a questo Consiglio di potersi esprimere; nel contempo per quel che riguarda l'aspetto urbanistico nulla ha fatto l'Assessore per verificare la compatibilità sul piano territoriale, attività di contatto con i comuni che poteva benissimo essere portata avanti fin dall'inizio, quindi tutto è stato preordinato per disattendere questo Consiglio.

Io direi che è vergognoso e umiliante che quest'Assemblea venga trattata in questo modo e che il Governo si faccia gioco del Consiglio come se non esistesse, anzi prendendolo in giro.

È vero che tanta responsabilità di questo stato di cose è da addebitare ai Consiglieri di maggioranza, che hanno determinato un clima di totale sudditanza di quest'Assemblea nei confronti del Governo regionale, ma credo che, nel caso specifico, si sia toccato il fondo!

La mancanza di sensibilità, di stile, di rispetto dei ruoli democratici fra Giunta e Consiglio, risultano gravemente violati nell'indifferenza più generale di questo Consiglio.

Una pagine veramente triste per questa istituzione. Quest'Assemblea ha già subito tutta una serie di prevaricazioni del Governo, che presenta i testi di legge prima agli organi di informazione che non a quest'Assemblea, ultimamente vediamo che anche la Giunta per quel che riguarda l'azione di convenzione con Finoper si sta muovendo al di fuori di quelli che erano stati gli indirizzi del Consiglio; in più occasioni abbiamo verificato la totale sudditanza di quest'Assemblea, prendiamo atto che ancora una volta il Governo è riuscito a disattendere la volontà consiliare.

Non ho null'altro da riferire, se non esprimere il mio totale disappunto.