Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2900 del 17 dicembre 1997 - Resoconto

SEDUTA ANTIMERIDIANA DEL 17 DICEMBRE 1997

OGGETTO N. 2900/X Approvazione del rendiconto al 30 giugno 1997 del Casinò De la Vallée - Gestione straordinaria, a norma dell'articolo 8, 3° comma, della legge regionale 88/93.

Deliberazione Il Consiglio

Premesso che la legge regionale 21 dicembre 1993, n. 88 recante "Istituzione della Gestione Straordinaria per l'esercizio della Casa da Gioco di Saint-Vincent" sancisce, all'articolo 8, 3° comma, l'obbligo per la stessa Gestione Straordinaria di presentare all'approvazione del Consiglio regionale il bilancio consuntivo dell'attività svolta, entro trenta giorni dall'affidamento della nuova concessione o comunque annualmente;

Considerato che il Commissario per la Gestione Straordinaria ha provveduto a presentare il rendiconto relativo all'esercizio 1° luglio 1996 - 30 giugno 1997, ed esponente un disavanzo da correlarsi comunque alla complessa e particolare gestione finanziaria della stessa Gestione Straordinaria;

Preso atto che il rendiconto di cui sopra è stato assoggettato a revisione contabile da parte dello studio di dottori commercialisti "Verna", di Milano, come risulta dalla relazione di certificazione allegata allo stesso rendiconto;

Richiamate le deliberazioni della Giunta regionale n. 6162 in data 30 dicembre 1996, n. 317 in data 3 febbraio 1997 e n. 2436 in data 7 luglio 1997, concernenti il bilancio di gestione della Regione per l'anno 1997 e per il triennio 1997/1999 nonché la circolare applicativa n. 7 del 6 febbraio 1997 (prot. n. 320/SGT);

Visto il parere favorevole di legittimità rilasciato dal Capo di Gabinetto, ai sensi dell'articolo 72 della legge regionale n. 3/1956 e successive modificazioni, e del combinato disposto degli articoli 13 - comma 1 - lett. e) e 59 - comma 2 - della legge regionale n. 45/1995, sulla presente deliberazione;

Visto il parere della IV Commissione consiliare permanente;

Delibera

1) di approvare il rendiconto relativo all'esercizio 1° luglio 1996 - 30 giugno 1997 del Casinò de la Vallée - Gestione Straordinaria, a norma dell'articolo 8, 3° comma, della legge regionale 21 dicembre 1993, n. 88;

2) di dare atto che la presente deliberazione non è soggetta al controllo della Commissione di Coordinamento per la Valle d'Aosta, in quanto non compresa nelle categorie indicate nell'articolo 8 del decreto legislativo 22 aprile 1994, n. 320 e di darne esecuzione.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) Il s'agit du troisième bilan de la gestion extraordinaire qui est soumis à votre attention. Ce bilan a été présenté lors de la réunion de la IVème Commission; le Commissaire, Monsieur Ramojno, et le Directeur général de la Maison de jeu, Monsieur Trentaz, étaient présents pour répondre aux différentes questions posées et aux précisions sollicitées quant au contenu de ce même bilan. Il représente une continuité par rapport aux bilans des années précédentes quant aux modalités de sa présentation.

Ce que je peux ajouter c'est que, sur la base des sollicitations formulées par cette Assemblée lors de la discussion des bilans précédents, nous avons demandé à la gestion extraordinaire de nous présenter un budget, qui puisse permettre aux membres de la Commission et aux conseillers, de vérifier les résultats sur la base des prévisions qui avaient été formulées.

Ce budget a été présenté. Il se rapporte - même si cela est une prévision compte tenu des négociations qui sont en cours avec la Société Finoper - à la période 97-98. Il y a une prévision de la réduction du déficit comptable à 3,391 milliards de lires et le treizième rapport qui a été présenté par gestion extraordinaire, celui qui se réfère au premier trimestre 97-98, permet déjà d'analyser ces différentes données sur la base de cette méthode de la confrontation entre les prévisions et les résultats et donc de fournir des éléments pour mieux formuler des appréciations et des évaluations.

Ce que je peux ajouter, c'est que, au-delà des résultats comptables, qui par ailleurs avaient déjà été anticipés lors de la présentation du budget de la Région, vu qu'on avait déjà inscrit ces chiffres au budget pour pouvoir rembourser la gestion extraordinaire de cette somme, les recettes de la maison de jeu par contre ont continué heureusement à connaître une augmentation et pour l'année 97 nous sommes déjà à même de formuler des prévisions, compte tenu du fait qu'il restent 15 jours d'ici à la fin de l'année. Nous pouvons donc affirmer que, même en présence des grèves qui ont marqué le fonctionnement de la maison de jeu, les recettes de 97 dépasseront les recettes de 96 et il y aura au moins entre 5 ou 6 milliards de recettes supplémentaires.

De même, pour ce qui est des résultats comptables, il faut souligner une fois encore que le montant des subventions qui, sur la base de la convention précédente auraient dû être négociées avec la gestion extraordinaire, s'élève en ce qui concerne ce bilan à 28 milliards. Si nous considérons les trois années de fonctionnement de la gestion extraordinaire, ce même montant s'élève à 98 milliards, ce qui nous permet, en considérant ces données, d'exprimer un jugement plus réaliste quant aux résultats qui ont été obtenus par la maison de jeu. Résultats et objectifs par ailleurs qui sont illustrés dans le rapport du budget que les conseillers ont reçu.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (Ind) Volevo chiedere alcuni chiarimenti sul documento contabile che ci viene sottoposto a ratifica oggi. Dall'intervento del Presidente, peraltro stringato, mi sembra di aver capito che c'è la disponibilità a fornire alcune risposte su eventuali domande che possono essere poste. Io mi permetto di formulare alcune domande su alcune questioni sulle quali sentirò la risposta o eventualmente, se non è possibile rispondere in questa sede, mi riserverò di presentare delle interpellanze o delle interrogazioni.

Una riflessione di carattere generale che mi sento di fare per non cadere nella solita diatriba che c'è sempre stata in questi anni fra il sottoscritto e il Presidente, dove uno magari guarda il mezzo bicchiere pieno e l'altro il mezzo bicchiere vuoto, è innanzitutto quella che l'aumento degli introiti che è stato segnalato anche dal Precedente aumento degli introiti che per la gestione che siamo chiamati ad esaminare è di 2,329 miliardi - è in massima parte determinato dalle slots. Questo ulteriormente sancisce questa vocazione al gioco meccanizzato che sta assumendo Saint-Vincent rispetto ai giochi tradizionali però, più che soffermarmi sugli introiti, che comunque hanno registrato, come qui è indicato, un lieve aumento (1,91 percento rispetto alla gestione precedente), riterrei importante focalizzare l'attenzione del Consiglio sulle spese, sui costi della produzione, i quali in questi anni di gestione pubblica hanno subito degli incrementi non indifferenti.

Tralasciando un attimo il discorso ricavi, mi soffermo sui costi perché ci sono alcune voci di spesa che ritengo siano particolarmente significative ed incidenti sull'andamento del bilancio e in questo caso del rendiconto consuntivo della gestione che si è chiusa.

In particolare abbiamo visto che la somma di salari e stipendi, oneri sociali, trattamento di fine rapporto e altri costi del personale, ammonta a circa 70 miliardi, quindi l'incidenza dei costi occupazionali non è indifferente. Su questo farò una considerazione dopo.

Sarebbe interessante sapere anche, qui non so se sono compresi o meno - immagino di sì - quali sono gli emolumenti dei dirigenti, Commissario a parte perché il suo compenso è stato indicato nell'ultima pagina, la pagina 26, che viene messa in calce al bilancio. Sarebbe interessante conoscere le retribuzioni che vengono riconosciute ai dirigenti perché sono coloro che costituiscono il braccio operativo della Casa da gioco, che hanno le maggiori responsabilità e poteri di conduzione della stessa Casa.

Un'altra cosa importante - che non so se è giusto dire che si è conclusa in questo periodo - è la vicenda Governale, della quale abbiamo sentito parlare ampiamente sugli organi di informazione in passato con il contenzioso che si era creato fra il Sig. Governale e la Casa da gioco dopodiché sembra che, alla luce di questa nuova sentenza che è stata emanata in sede di appello, in secondo grado, siano state riconosciute le ragioni di Governale. Sarebbe interessante sapere come si è chiusa o come si sta chiudendo la questione in oggetto.

Notevoli sono le voci di spesa che riguardano il comparto dei servizi, dove la somma globale ammonta a 50 miliardi quindi, nella gestione che va dal 1° luglio ?96 al 30 giugno ?97 ben 50 miliardi sono stati devoluti per ottenere servizi di vario genere. Lasciamo perdere l'ospitalità, 28 miliardi, dei quali circa 20 sono frutto di quell'accordo che c'è stato alla fine dello scorso anno fra il Grand Hôtel Billia, quindi la Società SAAV e SITAV, insieme alla gestione straordinaria e alla Regione, però ci sono voci di spesa che meritano un commento o perlomeno un chiarimento.

Promozione gioco, 2,504 miliardi: penso che questa voce si riferisca ai cosiddetti porteurs o rabatteurs... Sarebbe interessante sapere questa promozione di gioco come viene organizzata e come vengono riconosciute le provvigioni a questi porteurs, se hanno un fisso, se hanno una percentuale sul volume di gioco, volume di gioco che coincide poi con le perdite dei clienti e che tipo di provvigioni hanno.

Vigilanza e investigazioni, 2,411 miliardi: quali sono i soggetti che si occupano della vigilanza e come esercitano la vigilanza per costare 2,5 miliardi all'anno. Sappiamo che al Casinò di Saint-Vincent c'è anche un posto di polizia, che è stato istituito recentemente, quindi anche le forze di pubblica sicurezza esercitano una parte di questa vigilanza che compete anche alla Società.

Spese legali, notarili e di collaborazioni professionali, 2,137 miliardi: ricordo che nel ?95, quando ci venne sottoposto il primo bilancio, ci vennero fornite anche dall'allora Commissario straordinario Arrigoni analiticamente le varie spese indirizzate ai vari settori professionali o di servizi, c'erano degli elenchi che purtroppo in questo documento contabile non compaiono, non so se per ragioni di sintesi, ma è opportuno sapere qualcosa di più.

Trasporti, 1,561 miliardi: abbiamo parlato l'altro giorno in IV Commissione di questi voli aerei dal sud Italia, a fronte di 1,560 miliardi sembra che ci siano stati sì dei risultati, ma non proporzionati agli investimenti.

Un'esperienza infelice - come è stato peraltro confermato dallo stesso Commissario e dal Direttore generale - è stata anche la disco-slot, che ha comportato un investimento significativo, ma non ha dato in termini di resa il risultato sperato.

Un altro punto che ritengo importante conoscere è la situazione dell'Ufficio fidi. Io procedo ad elencare, il Presidente risponderà a quello che vorrà o a quello che potrà rispondere, poi eventualmente ci aggiorneremo ad altre iniziative, o alla prossima riunione della Commissione o alla prossima riunione del Consiglio.

L'Ufficio fidi sembra che non abbia una situazione...

(interruzione del Presidente della Giunta, fuori microfono)

... no, in Commissione abbiamo posto alcune domande, Presidente, però su altre domande mi sembra che si sia sorvolato. Posso anche chiudere qui, sento le prime risposte...

L'Ufficio fidi sembra che abbia una situazione che non è nella normalità. Qui non si capisce dove si possono riferire queste spese, perlomeno io non riesco a capire da normale lettore di questo bilancio dove si colloca la voce Ufficio fidi, quindi chiedo ragguagli al Presidente.

Dicevo, 50 miliardi di servizi; a fronte di questa cifra spesa in servizi generali, globali, penso che il volume di affari dovrebbe essere proporzionalmente più vasto di quello che è stato nella gestione che andiamo ad esaminare e il dato significativo è che i costi di produzione sono lievitati in maniera notevole in questo primo triennio di gestione pubblica.

Mi fermo qui, mi riservo di fare alcune considerazioni dopo. Il Presidente risponderà a quello che ritiene opportuno.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Dujany.

Dujany (Aut) Solo per porre una domanda specifica. Siccome ho difficoltà anch'io, guardando il bilancio, a capire esattamente dove sia collocata la situazione dell'Ufficio fidi nell'ambito del carteggio e siccome risulterebbe una situazione piuttosto gravosa della stato di questo Ufficio, chiederei al Presidente chiarimenti in proposito.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Marguerettaz.

Marguerettaz (Aut) Anch'io per porre delle domande in fase di dibattito. Una riguarda i costi dell'ospitalità: 28 miliardi, di cui una ventina frutto della convenzione con il Grand Hôtel Bilia e una rimanenza di 8 miliardi. A tale riguardo abbiamo presentato alcune settimane fa un'interrogazione con risposta scritta per sapere le ospitalità offerte ai clienti nella zona di Saint-Vincent e comuni limitrofi. Volevo sapere se, anche perché poi il raffronto sarà facile una volta che avremo la risposta a quest'interrogazione con risposta scritta, questa differenza fra i 28 miliardi e i 20 della convenzione con il Grand Hôtel Bilia coincide con l'ospitalità offerta in altri siti rispetto al Grand Hôtel Bilia stesso.

Seconda questione, alla quale non ho avuto sufficienti risposte in sede di Commissione, è la questione del disavanzo. Un disavanzo che in questi anni, come ho già avuto modo di dire, ha avuto un andamento perlomeno strano, nel senso che si è passati dai 9 miliardi di due esercizi fa ai 2 miliardi dello scorso anno, ai 12 miliardi di quest'anno. Alla richiesta in Commissione su quali motivi avevano portato un tale disavanzo, ci è stato risposto già in una prima battuta del Presidente stesso, poi riconfermato dal Commissario e dai Dirigenti del Casinò, che bisognava addebitare questo disavanzo in modo particolare alla convenzione con quella Compagnia aerea a cui faceva riferimento Tibaldi per portare della clientela dalle Regioni del sud Italia. Facendo una verifica un po' più approfondita sui costi di questa convenzione parrebbe che i costi ammontino a circa 4,5 miliardi, quindi ad un terzo del disavanzo. Chiedo al Presidente se nella replica può scendere più nel dettaglio e spiegarci, se ciò che ho detto è giusto, come quei 2/3 dei 12 miliardi possono invece giustificarsi.

Presidente Se nessun altro chiede di intervenire, dichiaro chiusa la discussione generale. Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) Permettez-moi avant tout d'exprimer un regret, je le fais dans un esprit constructif, parce qu'il est de mon devoir de répondre à toutes les questions qui ont été posées, mais parfois il est difficile sur la base d'un bilan qui est rédigé par d'autres, de pouvoir répondre exactement à toutes les questions. Il aurait peut-être été opportun tout d'abord de poser, notamment les questions d'ordres technique - je ne fait pas référence aux questions d'ordre général - en présence des Responsables de la maison de jeu, qui auraient pu répondre directement et en connaissance de cause, et puis on aurait pu demander les documents nécessaires pour répondre au cours de cette réunion de l'Assemblée.

En tout cas, je vais essayer de répondre sur la base de mes connaissances et des données dont nous disposons, aux questions posées en me réservant pour quelques éléments qui ont été sollicités, de demander une liste analytique de frais pour vérifier quels ont été les destinataires de ces différentes actions.

Une première considération concerne les recettes de la maison de jeu. Il est vrai et c'est un fait positif de reconnaître que ces recettes sont en hausse et le rapport (la nota integrativa) fait état d'une hausse de ces recettes non seulement en ce qui concerne les slots machines, qui sans doute, et en valeur absolue et en pourcentage, ont obtenu l'augmentation la plus évidente, mais compte tenu du fonctionnement général des maisons de jeu il y a une hausse également des jeux traditionnels: giochi francesi più 1,53 percento, 30 et 40 2,97 pour cent, chemin de fer 4,84 pour cent. Ce qui nous amène à considérer que la maison de jeu de Saint-Vincent est la seule maison de jeu en Italie qui ait consolidé ses recettes quant aux jeux traditionnels; elle détient encore aujourd'hui 43 pour cent des quotes-parts du marché italien du jeu; les autres maisons ont une augmentation des recettes concernant les slots et les jeux américains parce que, tout au début, elles ne disposaient pas de ces jeux, donc, la progression pour eux a été plus rapide.

A part ces considérations concernant les recettes, je partage les considérations exprimées quant à l'augmentation des coûts de la gestion extraordinaire et c'est sur la base de cette considération que nous avons demandé à la gestion extraordinaire la présentation d'un budget de façon à pouvoir vérifier tout au long des différents trimestres le fonctionnement de la maison de jeu et donc pouvoir vérifier sur la base d'un budget prévisionnel quels ont été les résultats obtenus et surtout quelles ont été les actions entreprises par la maison de jeu elle-même afin de réduire ces coûts.

Pour ce qui est du personnel, le coût du personnel est de 70 milliards; si Monsieur Tibaldi le sollicite, je peux demander à la gestion extraordinaire de me fournir la liste des dirigeants avec leurs traitements, qui sont insérés dans le coût du personnel de la maison de jeu donc, il n'y a aucun problème de fournir cet élément pour que l'on puisse connaître quels sont les traitements économiques des Dirigeants actuels de la maison de jeu.

Quant à Monsieur Governale, après la dernière décision du Tribunal, il y a eu accord entre la maison de jeu et Monsieur Governale, donc le problème a été réglé à l'amiable entre Governale et la maison de jeu.

Toujours en nous rapportant aux dépenses, pour ce qui est des services, en répondant à Monsieur Marguerettaz qui avait posé la question, permettez-moi une considération préliminaire: ce bilan de la gestion extraordinaire couvre six mois de 96 et six mois de 97; On ne peut donc accepter le raisonnement: aux 28 milliards, nous enlevons 20 milliards, la différence étant 8 milliards parce que les 20 milliards font suite à l'accord qui a été établi au mois de décembre 96. Donc ils se rapportent seulement à la deuxième partie de ce bilan, mais ne concernent pas la partie du deuxième semestre de 96 parce que cette partie était réglementée sur la base des accords précédents. Les 20 milliards se référent à un accord qui a été conclu au mois de décembre 96 et qui est entré en vigueur à partir du premier janvier 97; Par contre, le bilan de la gestion extraordinaire couvre le deuxième semestre 96 et le premier semestre 97.

C'était simplement pour mettre en évidence cette donnée; la question posée par Monsieur Marguerettaz était une autre, j'y reviendrai ensuite.

Quant à ces services il est vrai, il y a eu augmentation, donc il y a eu des dépenses supplémentaires pour promouvoir les activités de jeu et il y a eu également en ce qui concerne les transports une augmentation considérable. C'est des actions nécessaires parce que nous ne devons pas oublier que parallèlement à l'augmentation des recettes il y a eu une baisse des entrées, une diminution des clients et, compte tenu d'un cadre général de difficultés, évidemment, si l'on veut maintenir les quotes-part de marché de la maison de jeu, il faut intervenir pour des actions supplémentaires et ultérieures dans le domaine de la promotion. Et ces deux éléments: promotion des jeux et transports, surtout liés au transport aérien, ont été les actions entreprises par la gestion pour maintenir un certain niveau de clientèle et donc assurer des recettes.

Quant au problème des rabatteurs, là c'est simplement une question de procédure vu qu'il y a une procédure précise pour la vérification les clients qui sont amenés par le rabatteur et pouvoir ainsi lui reconnaître la commission établie.

Là également je pourrais fournir à Monsieur Tibaldi toutes les données, qui lui permettent de vérifier le bien-fondé de certaines actions.

De même, pour ce qui est des frais liés aux contrôles, il s'agit de frais nécessaires. Nous pouvons demander une liste analytique de ce montant parce que sans doute il y a une partie liée aux contrats qui sont en cours avec des entreprises de surveillance quant à la surveillance générale de la maison de jeu, mais il y a également les autres frais qui sont nécessaires pour assurer la régularité des jeux.

Nous savons tous quelle importance a cet élément: il suffit de se rappeler les événements récents de Marrakech ou d'autres casinos.

De même pour ce qui est des frais d'avocat; là je suis d'accord avec Monsieur Tibaldi, il est opportun de présenter une liste analytique pour savoir exactement à qui ces expertises ont été confiées, à qui on a payé les frais d'avocat pour savoir exactement quelle est l'affectation de ces mêmes sommes, mais du point de vue général c'est le résultat du contentieux, dont on a fait état dans le rapport entre gestion extraordinaire, SITAV et SAAV et qui a entraîné une augmentation de ces coûts.

Quant au problème qui a été posé par Messieurs Tibaldi et Dujany "dell'Ufficio fidi", je ne crois pas qu'ici y il a une présentation directe de ce Service de la gestion extraordinaire; on peut avoir dans ce bilan ou dans les rapports qui sont présentés chaque trimestre les conséquences du fonctionnement de ce Bureau parce que "l'Ufficio fidi" accorde des crédits et, si par la suite ces crédits ne sont pas couverts, on devrait trouver dans ce bilan les pertes y afférentes. Je n'ai pas vu de pertes significatives pour ce qui est de ce bilan; il y a la dévaluation - "svalutazione crediti" - mais je n'ai pas vu dans ce budget un élément spécifique qui se rapporte aux pertes et qui puisse faire état - au moins en ce qui concerne la période considérée - de quelques problèmes de ce Bureau; mais je me réserve de solliciter directement gestion extraordinaire pour qu'elle puisse fournir les éléments nécessaires pour comprendre de quelle façon l'on peut vérifier les retombées du fonctionnement de ce Bureau.

Pour ce qui est des coûts d'hébergement, une question avec réponse écrite a été présentée, donc il y aura là une réponse détaillée. Nous avons toujours affirmé qu'il y a en tout premier lieu les coûts se rapportant aux rapports avec SITAV et SAAV, mais il y a également les coûts se rapportant à l'hébergement des autres hôtels de Saint-Vincent. Là il y a eu une réunion entre la gestion extraordinaire et l'Association des hôteliers de Saint-Vincent de façon à pouvoir faire bénéficier des retombées positives de la présence de la clientèle de la maison de jeu également tous les services hôteliers de la commune.

Enfin, en ce qui concerne les raisons du déficit actuel, elles sont indiquées dans le rapport qui a été présenté par le Commissaire. Il y a plusieurs raisons, comme Marguerettaz a mis en évidence: une partie est due à l'augmentation des coûts pour promouvoir les jeux et donc pour maintenir un certain niveau de clientèle, mais il n'y a évidemment pas que cette seule raison et dans le rapport au bilan il y a une présentation de ces raisons.

J'en ai indiqué au moins cinq: il costo sostenuto per servizi di SAAV ad incentivare in modo inconsueto l'attività dei rabatteurs finalizzata a reperire ulteriore clientela, alla quale offrire i servizi acquistati da SAAV, sostenendo ulteriori costi i cui benefici non sono ovviamente ancora completamente avvertiti trattandosi di investimenti promozionali; il contenzioso SAAV e SITAV, che dalla costituzione della gestione ha purtroppo caratterizzato l'attività e ha comportato un aggravio negli oneri per assistenza legale e professionale; la disdetta di servizi e le revoche dei contratti di locazione, falegnameria, Centro elaborazione dati, uffici tecnici, mense, parcheggi e magazzini, che hanno di fatto obbligato la gestione a notevoli sforzi organizzativi ed economici per garantire la continuità dei servizi essenziali pur in presenza di rilevanti costi conseguenti; l'incremento riscontrato negli ammortamenti determinato dalle operazioni di promozione a valenza pluriennale intraprese da gestione straordinaria e dalle consistenti operazioni di investimenti effettuati sia per mantenere efficiente la Casa da gioco, sia per poter garantire la continuazione dell'attività sociale in conseguenza del contenzioso poc'anzi citato.

Il est donc plusieurs raisons qui ont amené à ce résultat comptable négatif et de toute façon, pour essayer de mieux contrôler les éléments de gestion et vérifier le fonctionnement de la maison de jeu, je souligne encore une fois le fait d'avoir demandé à la même gestion de présenter un budget et de pouvoir là concrètement vérifier quelles sont les actions entreprises - actions que nous avons demandées à la gestion extraordinaire - pour rééquilibrer les comptes de gestion et pour diminuer l'impact de certains coûts.

Pour les autres questions auxquelles je n'ai pas répondu, je m'excuse avec les conseillers, mais je me réserve de demander à la gestion extraordinaire les données et de vous les faire parvenir.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi per dichiarazione di voto.

Tibaldi (Ind) Faccio ammenda nei confronti della Giunta su queste modalità di richiesta di dati così improvvisi e non preparati però, mi sembra di aver percepito un dato di fondo ed è quello che anche lo stesso Presidente della Giunta, come noi consiglieri, perlomeno sulla base di quello che è stato detto adesso in aula, non ha sotto mano il polso della situazione di quello che realmente avviene nella Casa da gioco. Su numerose questioni infatti mi sembra che si sia by-passato un po' velocemente e che le stesse siano state trattate con eccesso di superficialità. Forse perché - e, ripeto, faccio ammenda - abbiamo chiesto, io in particolare, tutta una serie di questioni analitiche sull'andamento gestionale della Casa da gioco, però su altre questioni, meno analitiche, si potevano avere risposte più corpose.

Torno alla questione dei costi. Il dato che oggi si evince ancor più marcatamente rispetto alle altre volte è che i costi per servizi e i costi di gestione sono cresciuti in maniera evidente. Mi sembra che su questo punto ci sia una sostanziale assonanza anche da parte del Presidente della Giunta che riconosce che effettivamente i costi sono aumentati.

Il dato più preoccupante è che purtroppo in questa sede politica non si ha un sufficiente controllo sull'esercizio di questi costi; ciò sta a significare - cosa ancor più grave - che il metodo e la logica della gestione pubblica, che si è instaurata tre anni fa, sta producendo i suoi primi effetti preoccupanti. Dico gestione pubblica perché è importante sottolineare che la gestione straordinaria, benché in legge sia iscritta con personalità giuridica avente diritto privato, è comunque una gestione pubblica. E la cosa è stata ampiamente riconosciuta da una recente circolare del Ministero delle finanze del 2 giugno scorso, dove si afferma che la gestione delle case da gioco da parte di organi straordinari, che possono essere commissari prefettizi, commissari ad acta oppure commissari straordinari come il nostro, che sono designati per motivi contingenti, sono da considerarsi gestioni dirette da parte dell'ente pubblico, nel nostro caso da parte della Regione.

Penso che, benché esista quest'ente, che di fatto è sottoposto ad una forte influenza del potere politico, in particolare della Giunta e del suo Presidente, sia un dato preoccupante - come dicevo prima - il fatto che non si riesca ad esercitare un controllo più stabile e più penetrante su determinate scelte e determinate attività che dipendono e dal Commissario straordinario e dai Dirigenti. Per quello era interessante sapere, comunque il Presidente ha fornito tutta la disponibilità a dare un elenco in sede successiva, quali sono i benefici di questi Dirigenti che si sono arroccati a mio avviso su certe posizioni difensive proprio in questo momento in cui si parla di trapasso dalla gestione pubblica alla gestione privata.

Altro dato che si evince da questo bilancio, oltre a questa difficoltà nell'esercitare i controlli su queste spese crescenti, è che il Casinò sta progressivamente perdendo peso finanziario nell'ambito del bilancio regionale.

Senza stare di nuovo a perdersi dietro all'articolo 13, quindi bilancio in rosso di 12 miliardi ed eventuale ripianamento dell'ente Regione perché non viene applicato l'articolo 13 in forza della convenzione esistente con SITAV, mi sembra che il peso finanziario dei proventi che la Casa da gioco dà alla Regione siano in sensibile diminuzione perché comunque questi 12 miliardi in qualche maniera devono essere pagati. E anche un domani, nell'ottica di quella che sarà una gestione privata, o ci sarà una riparametrazione a svantaggio della Regione di quelle che sono le quote percentuali oppure ci sarà da verificare sempre la necessità di inserire uno strumento che vada incontro a delle lievitazioni di carattere finanziario che incidono profondamente sui dati del bilancio.

Di fronte a questo calo progressivo del peso finanziario della Regione, mi sembra che la volontà politica - che peraltro non dico che non debba essere non condivisibile: è una scelta che poggia su determinate ragioni che possono essere anche rispettate - non sia quella di dare al Casinò questa vocazione di strumento di ricchezza, ma quella di averlo trasformato in questi anni di gestione pubblica piuttosto in un parcheggio occupazionale, sebbene di lusso. Un parcheggio occupazionale che sappiamo crea forti concorrenze nei confronti del mercato privato.

Viene lecito chiedersi - ed è la terza considerazione che ritengo sia importante fare - se una società privata un domani sarà in grado di sopportare questo trend, visto l'andamento gestionale attuale così come è stato impostato, vista l'entità dei proventi, vista l'entità delle spese. Non vorrei che in questi tre anni si fossero creati i presupposti per rendere la gestione pubblica in eterno e quindi evitare, sulla base di artifizi e di scelte che si sono consolidate e si sono rafforzate in questi tre anni, di consegnare il Casinò in mano ad una società proprio perché un domani qualunque società rischia di trovarsi nell'impossibilità di gestirlo con criteri di economicità, efficienza e soprattutto qualità sul mercato.

Come dichiarazione di voto, dichiaro di non votare favorevolmente questo bilancio per le ragioni che ho detto. Ringrazio il Presidente per la disponibilità che ha dato nel fornire le documentazioni in merito ad alcune voci che devono essere approfondite da un punto di vista analitico.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Marguerettaz.

Marguerettaz (Aut) Per dichiarare anche l'astensione del Gruppo degli Autonomisti su questo provvedimento.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) En exprimant le vote favorable au bilan qui a été présenté, je voudrais souligner encore quelques éléments.

Tout d'abord, nous n'acceptons pas la remarque formulée, en considérant le déroulement des événements, que le Gouvernement n'a pas le contrôle de la situation. Je refuse catégoriquement cette affirmation et encore une fois du point de vue de la méthode on ne peut venir ici poser certaines questions d'ordre technique et sur la base de la constatation qu'on ne peut tout connaître dans le détail, surtout quand les mêmes conseillers, en présence des Responsables de la maison de jeu, ne posent absolument pas de questions techniques et par ce biais mettent eux-mêmes en discussion le fonctionnement et l'activité des commissions. Le travail en commission devrait permettre d'approfondir ces éléments techniques et ensuite, au sein de l'Assemblée, de faire le débat d'ordre politique. Ici l'on veut interpréter, en affirmant tout de suite qu'il n'y a pas de contrôle des coûts, il n'y a pas connaissance de la situation de la maison de jeu, en se basant simplement sur des questions anodines parce que je voudrais renverser la situation et poser personnellement une question à Monsieur Tibaldi, par exemple, sur le fonctionnement et les coûts de certaines sociétés, qu'il connaît très bien et savoir s'il est à même tout de suite de fournir certaines réponses.

Mais à part cette considération, je refuse catégoriquement ces interprétations instrumentales. Comme l'on veut à tout prix éviter de reconnaître qu'il y a une autonomie de gestion et donc, en partant de la méconnaissance de la situation, l'on veut forcément dire qu'il ne faut pas reconnaître une autonomie de gestion à la maison de jeu, qu'il n'y a pas une responsabilité de celui qui gère, mais tout est soumis au contrôle du Gouvernement et de l'Administration régionale.

Je le regrette d'autant plus que dans la deuxième partie de son intervention Monsieur Tibaldi continue encore à vouloir faire un procès aux intentions ou à être uniquement et simplement le défenseur de FINOPER. Et donc encore une fois, c'est vrai, Monsieur Tibaldi, agit sciemment pour affaiblir la position de l'Administration régionale...

(Interruzione del Consigliere Viérin Marco, fuori microfono)

... Monsieur Tibaldi n'a pas besoin de défenseur. Il le sait très bien, il n'a pas besoin non plus de souffleurs pour des questions personnelles..., mais ce n'est pas là le problème.

Je veux fonder cette affirmation, Enrico Tibaldi, sur cette simple constatation. Quand on vient affirmer ici - et l'on dit sur la base des données qui sont mathématiques - que le poids financier des recettes de la maison de jeu diminue, je voudrais savoir sur quelles données sont basées ces affirmations. Les recettes de la maison de jeu en ce qui concerne l'Administration régionale n'ont jamais été si élevées. Comment peut-on affirmer qu'il y a une baisse?

Deuxième chose: Monsieur Tibaldi, le rapport qui vous a été transmis fait état de 98 milliards, qui représentent le montant des subventions qui n'ont pas été versées à la maison de jeu au cours de ces trois années; si nous enlevons aux 98 milliards les 24 milliards de pertes comptables, il reste encore 64 milliards de recettes supplémentaires pour l'Administration régionale auxquelles il faut ajouter les autres recettes ordinaires qui sont normalement versées. C'est sur la base de ces données que je me permets d'exprimer mon étonnement quant aux affirmations qui ont été formulées sur une baisse pour l'Administration régionale des recettes de la maison de jeu et donc une diminution de son importance. A moins que l'on ne veuille se rapporter à un autre aspect, mais celui-là est un aspect positif c'est-à-dire, qu'en ce qui concerne les recettes générales de la Région, il y a une augmentation progressive d'autres recettes, donc de ce point de vue on n'est pas liés uniquement à la maison de jeu, mais je ne crois pas que ce n'était l'intention de Monsieur Tibaldi.

Quant au procès aux intentions, aux perspectives et donc aux suggestions qui ont été exprimées quant à la volonté de ne pas agir dans la bonne direction pour la gestion privée de la maison de jeu, là encore je laisse à Monsieur Tibaldi la paternité de ses affirmations, tout en soulignant qu'il s'agit d'affirmations personnelles de Monsieur Tibaldi et que nous irons, comme nous avons fait au cours de ces années, vérifier le bien fondé de ces affirmations au cours des prochains mois. Il est facile de faire le prophète, il faut voir ensuite si ces prophéties se réalisent ou pas. On ne peut là également, sans qu'il y ait au moins une petite pointe de mauvaise foi, toujours faire le même procès aux intentions et nous accuser de je ne sais pas quel comportement; il y a une gestion extraordinaire, cette gestion cessera au moment où l'on pourra confier cette maison de jeu à un particulier. C'est un objectif que nous voulons atteindre, nous sommes en train de le maintenir, nous sommes en pleine négociation avec la Société FINOPER, donc je ne pense pas que l'on puisse nous accuser d'autres comportements, surtout que les données sont là.

Evidemment, je parle des recettes et de ce point de vue nous ne pouvons que nous attendre que le futur gérant de la maison de jeu fasse au moins autant que la gestion extraordinaire, si ce n'est pas mieux. C'est dans notre intérêt qu'il fasse mieux, mais nous lui demandons d'avoir le même résultat que la gestion extraordinaire du point de vue des recettes. Il ne me semble pas là non plus que nous demandons des choses impossibles ou que nous ne voulons pas faire l'intérêt de l'Administration régionale dont Monsieur Tibaldi fait partie, du moins à l'intérieur de cette Assemblée.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi per fatto personale.

Tibaldi (Ind) È stato interessante sentire quale carica velenosa abbia messo il Presidente nel fare la sua dichiarazione di voto per motivare il voto favorevole suo, della sua Giunta e della sua maggioranza.

Non so come abbia interpretato il mio intervento però, mi è sembrato di fare normalmente, come si fa in quest'aula, alcune riflessioni ad alta voce su considerazioni... fatto personale... posso parlare o non si può neanche più parlare in quest'aula? Parla solo il Presidente, bisogna stare zitti, e anche noi dell'opposizione votare favorevolmente al bilancio senza fare considerazione alcuna?

Poiché alle tre considerazioni che ho fatto, che mi sembravano pacate e sono considerazioni personali, certo, delle quali mi assumo la responsabilità - ma non mi sembra di aver detto nulla al di fuori delle righe, a meno che qua dentro ci sia il divieto di democrazia, allora prendiamone atto, evitiamo di venire a perdere tempo ed a esaminare documenti contabili e a votarli -, non c'è stata nessuna risposta, allora metto in dubbio la buona fede del Presidente su quando ci dà le risposte. Perché se lo ringrazi per essersi reso disponibile a fornire dei dati e le dichiarazioni di voto cascano a questi livelli, mi sembra che qualcosa non funzioni.

Su Governale non ci credo che il Presidente sappia solo che c'è stato un accordo transattivo, sa qualcosa di più, ma non vuole dirlo; diciamo le cose come stanno. Non è vero che la quota di mercato del Casinò di Saint-Vincent è il 43 percento perché questi sono dati che è da anni che conosciamo perché abbiamo anche noi sotto gli occhi i numeri...

Presidente ... Consigliere Tibaldi, la prego di attenersi al Regolamento, fatto personale è fatto personale.

Tibaldi (Ind) ... allora, se si vuole fare un gioco di parte diciamolo subito. Se qui non si può più nemmeno argomentare od obiettare quelle che sono i propri pensieri su fatti o atti riguardanti quest'Amministrazione, che ci venga detto chiaramente perché questo è limitare la libertà di azione delle persone. Se questo è l'intento del Presidente, abbiamo una conferma che qui c'è il cosiddetto regime che sta prendendo lentamente piede o nemmeno troppo lentamente per cui non si possono nemmeno più fare dei pensieri ad alta voce essendo rappresentanti della Comunità valdostana, ma bisogna semplicemente allinearsi.Voterò contro questo documento.

Presidente Pongo in votazione la delibera in oggetto:

Presenti: 28

Votanti: 23

Favorevoli: 22

Contrari: 1

Astenuti: 5 (Dujany, Lanièce, Marguerettaz, Parisi, Viérin Marco)

Il Consiglio approva