Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2802 del 22 ottobre 1997 - Resoconto

SEDUTA ANTIMERIDIANA DEL 22 OTTOBRE 1997

OGGETTO N. 2802/X Fissazione dei limiti di reddito nonché dei criteri per la formazione di eventuali graduatorie previste dalla legge regionale 68/1993 per l'anno 1998 (Interventi regionali in materia di diritto allo studio).

Deliberazione Il Consiglio

Vista la legge regionale 20 agosto 1993, n. 68, recante "Interventi regionali in materia di diritto allo studio" e le successive integrazioni apportate con legge regionale 1° agosto 1994, n. 37;

Vista la deliberazione del Consiglio regionale n. 2250/X del 6 novembre 1996 con la quale sono stati stabiliti, ai fini dell'ammissione alle provvidenze di cui agli articoli 6, 7, 7 bis, 8, 9, 10 e 11 della citata legge regionale n. 68/1993 da attribuire nell'anno 1997, il tetto di reddito nonché i criteri per la formazione di eventuali graduatorie, in applicazione della citata legge regionale n. 68/1993;

Atteso che ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della richiamata legge regionale n. 68/1993 il limite massimo di reddito imponibile lordo deve essere aggiornato annualmente secondo l'indice di inflazione ISTAT, corrispondente al momento attuale a circa il 2 percento;

Ritenuto di provvedere al riguardo per le provvidenze da attribuire nell'anno 1998;

Visto il parere di legittimità espresso dal Direttore delle politiche educative essendo vacante il posto di Capo del Servizio diritto allo studio, università, infrastrutture e finanziamento, ai sensi dell'articolo 72 della legge regionale n. 3/1956 e successive modificazioni, e del combinato disposto degli articoli 13 - comma 1 - lett. e) e 59 - comma 2 - della legge regionale n. 45/1995, sulla presente deliberazione;

Delibera

1) di stabilire, ai fini dell'ammissione delle provvidenze di cui agli articoli 6, 7, 7 bis, 8, 9, 10 e 11 della legge regionale n. 68/1993 da attribuire nell'anno 1998, il tetto di reddito, avuto presente l'indice di inflazione ISTAT, nonché i criteri per la formazione di eventuali graduatorie, come da prospetto allegato alla presente deliberazione di cui fa parte integrante;

2) di sottoporre la presente deliberazione al controllo della Commissione di Coordinamento per la Valle d'Aosta, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 8, lettera e), del decreto legislativo 22 aprile 1994, n. 320.

Prospetto allegato

(... omissis...)

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Chiarello.

Chiarello (RC) Prendo spunto da questa pratica per fare una domanda. Mi dispiace che non ci sia l'Assessore, probabilmente anche il Presidente della Giunta può darmi una risposta.

Sono venuto a conoscenza che nei contributi ai ragazzi universitari non sono previsti i soldi per tutti i 180 che sono in graduatoria. È vero che c'è qualcuno che alla fine non darà l'esame, ma che quelli che sono in graduatoria debbano aspettare la grazia del cielo che qualcuno non dia gli esami previsti, mi sembra grave.

Volevo sapere se è prevista da quest'Amministrazione una variazione di bilancio in modo da accontentare tutti quelli che sono in quella famosa graduatoria che mi risultano essere 180, oppure se qualcuno nonostante abbia i requisiti rimarrà fuori.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) Si je peux répondre à Monsieur Chiarello d'un point de vue général - parce que Monsieur Chiarello a posé est un problème qui concerne les étudiants mais également d'autres secteurs de l'Administration publique - il s'agit d'un problème de compatibilité budgétaire.

C'est un problème que nous avons affronté par exemple pour ce qui est des demandes présentées en vue d'obtenir un prêt pour l'achat d'une maison; il faut vérifier la compatibilité budgétaire dans le sens que nous avons inscrit au budget les sommes nécessaires sur la base des prévisions des années précédentes, sur la base donc d'une prévision pour pouvoir accueillir ces mêmes requêtes, mais évidemment nous ne pouvons pas accepter le principe qu'on paie sur la base des demandes qui sont présentées, de toutes les demandes, parce que de la sorte il n'y aurait plus de principe qui réglemente la présentation du budget. Par exemple, pour ce qui est de la résidence principale, nous avons établi 30 milliards par an, en plus des sommes qui sont perçues par Finaosta.

Pour ce qui est de la loi n° 30, portant facilités aux études, des disponibilités sont inscrites au budget; évidemment nous irons vérifier si ces disponibilités sont suffisantes et il y aura après encore l'examen en cours d'année et comme toutes les années, quand il y a une variation budgétaire, nous avons toujours donné priorité aux secteurs sociaux et aux problèmes concernant l'instruction publique et la santé, mais d'un point de vue général nous réaffirmons la validité d'un principe qui tient compte de l'enveloppe budgétaire et donc des limites qui sont inscrites à ce même budget.

Si c'est 5 millions, par exemple, jusqu'à la limite de 5 millions nous acceptons les demandes; si ces demandes sont supérieures, il y aura un classement sur la base des critères qui ont été établis au préalable par les services de l'Administration.

Par contre, je me réserve de demander à l'assesseur Louvin, à son retour, le nombre exact d'étudiants.

Presidente Pongo in votazione la delibera in oggetto:

Presenti, votanti e favorevoli: 22

Il Consiglio approva all'unanimità