Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2752 del 24 settembre 1997 - Resoconto

SEDUTA POMERIDIANA DEL 24 SETTEMBRE 1997

OGGETTO N. 2752/X Approvazione della vendita della quota di un mezzo della piena proprietà dei terreni siti in Comune di Courmayeur al Sig. Franco Salluard, titolare della restante quota. Introito di somma.

Deliberazione Il Consiglio

Premesso che il Signor Franco Salluard, comproprietario di alcuni terreni siti in Courmayeur, distinti presso il N.C.T. al Foglio 37 nn. 184, 345 e 346, ha formalmente proposto all'Amministrazione regionale l'acquisto della restante quota di un mezzo della piena proprietà degli stessi;

Preso atto del fatto che il Servizio Patrimoniale della Direzione delle Finanze dell'Assessorato del Bilancio, delle Finanze e della Programmazione ha espresso parere favorevole alla cessione, in quanto la comproprietà di terreni non presenta alcun interesse dal punto di vista patrimoniale per la Regione, al prezzo a corpo di lire 34.500.000 (trentaquattromilionicinquecentomila), ritenuto congruo anche dallo stesso signor Salluard, il quale è titolare della restante quota di proprietà;

Visto il comma 6 dell'articolo 13 della legge regionale 10 aprile 1997, n. 12, che privilegia l'alienazione dei diritti di comproprietà agli altri comproprietari rispetto a qualsiasi altra procedura di alienazione;

Richiamate le deliberazioni della Giunta regionale n. 6162 del 30 dicembre 1996, n. 317 del 3 febbraio 1997 e n. 2346 del 7 luglio 1997 concernenti il bilancio di gestione della Regione per l'anno 1997 e per il triennio 1997/1999, nonché la circolare n. 7 del 6 febbraio 1997 (prot. n. 320/SGT);

Atteso che l'Assessore al Bilancio ed alle Finanze, con nota in data 11 giugno 1997 prot. 34746/5 FIN, ha espresso parere favorevole alla vendita ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 22, comma 5, della legge regionale 19 febbraio 1996, n. 1;

Considerato che la presente deliberazione attiene all'obiettivo 062201 ("Gestione delle procedure per l'acquisizione e la dismissione di beni immobili...") attribuito al Servizio attività contrattuale e patrimoniale;

Preso atto inoltre del fatto che tutte le spese notarili saranno a totale carico, come per legge, della parte acquirente;

Visto il parere favorevole rilasciato dal Capo del servizio attività contrattuali e patrimoniali del Dipartimento legislativo e legale della Presidenza della Giunta, ai sensi dell'articolo 72 della legge regionale n. 3/1956 e successive modificazioni e del combinato disposto degli articoli 13, comma 1 lettera e), e 59, comma 2, della legge regionale n. 45/1995, sulla presente deliberazione;

Delibera

1) di approvare la vendita della quota di un mezzo della piena proprietà di alcuni terreni siti in Comune di Courmayeur, distinti presso il N.C.T. al Foglio 37 nn. 184, 345 e 346, posti, l'uno n. 184 nei pressi della partenza della funivia Courmayeur-Plan Checrouit, di circa 501 mq., e gli altri nelle vicinanze del torrente Verrand, della superficie di circa mq. 720, al signor Franco Salluard, nato in Courmayeur il 5 giugno 1933, ivi residente in Fraz. Entrèves, via Colle del Gigante n. 4, codice fiscale SLL FNC 33H05 D012A, per il prezzo, a corpo, di lire 34.500.000 (trentaquattromilionicinquecentomila);

2) di introitare la somma complessiva di lire 34.500.000 (trentaquattromilionicinquecentomila) da imputare al Capitolo 10200 della parte entrata del bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 1997 ("provento vendita beni immobili");

3) di conferire al Presidente della Giunta od, eventualmente, in caso di delega, all'Assessore che interverrà alla stipulazione dell'atto conseguente al presente provvedimento, la facoltà di autorizzare l'inserzione nello stesso delle precisazioni rettifiche ed aggiunte che il notaio rogante riterrà necessarie per il perfezionamento dell'atto;

4) di sottoporre la presente deliberazione al controllo della Commissione di Coordinamento per la Valle d'Aosta ai sensi e per gli effetti dell'articolo 8, lettera d) del decreto legislativo 22 aprile 1994, n. 320.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Parisi.

Parisi (Aut) In Commissione avevo fatto alcune domande, purtroppo l'impiegata non è stata in grado di dare delle risposte esaurienti ad alcune perplessità che avevo dimostrato, quindi mi permetto di rivolgerle qui alla Giunta perché ho qualche dubbio su questa vendita.

Innanzitutto mi chiedo come mai l'ente pubblico vende un pezzo di terreno ad un privato, quando la logica vorrebbe il contrario, tenuto conto che dalle planimetrie - almeno stando al mappale 184 - risulta che questo terreno è adiacente al piazzale delle funivie, quindi mi interesserebbe sapere come mai avviene questo.

La seconda domanda sorge spontanea: un privato che va a spendere 35 milioni per un pezzettino di terreno di 500 metri, pur nella sua piena discrezionalità e legittimità, mi domando quale utilità possa trarne, tenuto conto che quel terreno è vincolato a servizi. Poi vorrei chiedere se il Comune di Courmayeur è stato interessato a questo problema anche perché vorrei capire come mai il Comune stesso che è carente di spazi pubblici non si sia interessato a questo terreno; mi sembrava abbastanza logico che questo terreno, tenuto conto che fa parte di un PUD, potesse essere almeno interessante per il Comune.

L'altra considerazione che volevo fare è questa. Se effettivamente questo terreno era ritenuto senza alcun interesse dal punto di vista patrimoniale, non so come mai non è stato inserito quando è stato fatto il programma di dismissione dei beni, ma viene inserito soltanto adesso.

Mi piacerebbe, se possibile, avere delle risposte a queste mie perplessità che avevo già esplicitato in Commissione e mi auguro che la Giunta possa sollevare queste perplessità.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Dujany.

Dujany (Aut) Vorrei fare una domanda più specifica: se risulta alla Giunta che il fondo in questione è inserito nell'ambito di un piano urbanistico di dettaglio di iniziativa privata.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta regionale, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) Le propriétaire non pas "de l'autre moitié du ciel" mais de l'autre moitié du terrain, nous a formulé cette requête visant à obtenir la propriété de toutes les parcelles concernées.

Sur la base des procédures établies, le Service du patrimoine de la direction des finances a instruit le dossier et a formulé tout d'abord un avis en disant que "la comproprietà di terreni non presenta alcun interesse dal punto di vista patrimoniale per la Regione".

Quant à la procédure de vente, nous avons suivi ce qui est établi par le VIème alinéa de l'article 13 de la loi régionale n° 12 du mois d'avril 1997, loi qui établit que quant à la vente des droits de copropriété les copropriétaires ont un droit de préemption: "privilegia l'alienazione dei diritti di comproprietà agli altri comproprietari rispetto a qualsiasi altra procedura di alienazione".

Avant que le Bureau légal instruise le dossier, l'Assesseur au budget, le 11 juin 1997, a exprimé son avis favorable quant à la vente en question. Donc de ce point de vue nous avons complété l'examen du dossier et le Gouvernement, sur la base de toute cette procédure préalable, a exprimé également son avis favorable.

Quant à la question posée par Monsieur Dujany, nous ne savons pas si cette parcelle est ou non insérée dans ce plan de la commune de Courmayeur. J'avoue que je ne connais pas la situation de toutes les parcelles du plan d'urbanisme de Courmayeur; je prierais le Bureau légal de se mettre en contact avec Monsieur Dujany afin de lui fournir cette réponse.

Je peux néanmoins affirmer que, dans l'examen du dossier par le Service du patrimoine de l'Assessorat des finances, en vue d'établir le prix de vente, cet aspect a certainement été considéré. Je suis certain que les bureaux l'ont vérifié parce que, pour établir le prix d'une parcelle de terrain, le premier aspect qui est pris en considération est sa position quant au plan d'urbanisme de la commune concernée, mais je demanderais à cet égard aux services de l'Administration de fournir cette réponse à Monsieur Dujany.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Parisi.

Parisi (Aut) Chiedo scusa se riprendo la parola. Tutto quello che ha detto il Presidente è corretto perché è stata seguita una procedura e nessuno mette in dubbio che la procedura sia corretta sotto l'aspetto amministrativo. La mia domanda tendeva a chiarire un altro aspetto che era quello della volontà politica di disfarsi di un terreno, almeno per quanto riguarda il mappale 37 n. 184, per l'atteggiamento che è stato tenuto dalla Regione, però in una totale assenza del Comune di Courmayeur. Il dubbio mi sorge solo per questo. Il Comune di Courmayeur, che è privo di aree a disposizione per qualsiasi tipo di intervento, non si interessa a 500 metri quadri - per carità sono anche pochi - di un terreno che fra l'altro è vincolato a servizi ed è soggetto a PUD e questa è una certezza perché è anche esplicitato nella perizia fatta dall'ufficio. Mi viene spontaneo quindi porre questa domanda.

L'interesse regionale al riguardo può essere marginale, ma ritengo che il Comune di Courmayeur potrebbe avere un interesse maggiore di quello che non possiamo avere noi come Regione. Il dubbio era solo legato alla volontà di disfarsene senza che l'ente pubblico si sia interessato a questo terreno, senza niente togliere a quella che può essere stata la procedura amministrativa seguita che sicuramente ritengo sia corretta. Era solo questo tipo di problematica che mi interessava sollevare di fronte a questo problema. Non avendo avuto una risposta chiarificatrice a fronte di questo dubbio, come Gruppo ci asterremo su quest'atto.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Dujany.

Dujany (Aut) Due parole soltanto per evidenziare che, se è vero che la legge regionale 12/'97 tende a privilegiare l'alienazione dei diritti di comproprietà a favore degli altri comproprietari, è pur vero che preliminarmente, al di là della questione, la pubblica amministrazione comunale dovrebbe perlomeno essere sentita.

Siccome la delibera non parla di un vero e proprio diritto di prelazione, ma si tratta solo di una valutazione di opportunità legata ad una legge regionale approvata di recente, a mio parere la Regione avrebbe dovuto richiamare nelle premesse anche quell'altra legge regionale, che privilegia in qualche modo gli enti territoriali per l'acquisizione del loro patrimonio, prima di andare ad offrire ai privati degli immobili.

Tanto più in una situazione come questa, dove pare - dico pare perché non c'è stata risposta da parte del Governo regionale - che l'acquisizione di questo mappale per intero permetterà un'operazione ben più ampia nell'ambito di un piano urbanistico di dettaglio, in una zona strategica qual è la collocazione degli attuali fondi strettamente posti nei pressi della partenza della Funivia Courmayeur Planché.

Presidente È chiusa la discussione generale. Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta regionale, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) Je prends acte encore une fois des remarques qui ont été formulées. Je me permets simplement de dire aux conseillers qui sont intervenus, notamment à Monsieur Dujany, qu'en tant que Gouvernement nous assumons pleinement la responsabilité de cet acte, que les avis ont été exprimés et le dossier a été suivi par l'Assesseur Lévêque.

Je veux simplement signaler que nous en prenons acte et nous en assumons entièrement la responsabilité. C'est nous qui avons considéré, à la fin d'un certain procédé et sur la base des avis formulés - j'avais cité le 11 juin 1997 parce que la loi n° 12 prévoit expressément qu'il y ait un avis de l'Assesseur au budget -, que l'examen du dossier était conclu et que nous avons donc en tant que Gouvernement proposé l'acte final à votre attention, acte dont évidemment nous assumons l'entière responsabilité.

Presidente Pongo in votazione la delibera in oggetto:

Presenti: 26

Votanti e favorevoli: 20

Astenuti: 6 (Collé, Dujany, Lanièce, Lanivi, Marguerettaz e Parisi)

Il Consiglio approva