Oggetto del Consiglio n. 2548 del 7 maggio 1997 - Verbale

OGGETTO N. 2548/X - AUTORIZZAZIONE ALLA SOSPENSIONE DEI LAVORI DI COLTIVAZIONE NELLA CONCESSIONE MINERARIA DENOMINATA "COGNE" IN COMUNE DI COGNE, DA PARTE DELL'ILVA S.P.A. DI ROMA.

Il Presidente STEVENIN dichiara aperta la discussione sulla proposta indicata in oggetto e iscritta al punto 14 dell'ordine del giorno dell'adunanza.

Illustra l'Assessore ai Lavori Pubblici LAVOYER.

IL CONSIGLIO

Premesso che:

- con istanza in data 21 agosto 1928 la Società Anonima Nazionale Cogne chiese che venissero accordate a suo favore le concessioni delle miniere di ferro denominate "Liconi" e "Larcinaz" site nel territorio del comune di Cogne, in origine accordate rispettivamente la prima al comune di Cogne, con decreto Reale 20 giugno 1678 e l'altra a favore della Ditta Cugini e Fratelli Lasagno con decreto Reale 18 settembre 1865;

- successivamente, a seguito dell'entrata in vigore del regio decreto 29 luglio 1927, n. 1443 " Norme di carattere legislativo per disciplinare la ricerca e la coltivazione delle miniere nel Regno ", con istanza 26 ottobre 1933, la Società predetta, chiese che le miniere di cui sopra venissero riunite in un unica concessione denominata "Concessione Cogne";

- con decreto del Ministro Segretario di Stato per le corporazioni in data 4 dicembre 1934 (registrato alla Corte dei Conti il 17 dicembre 1934 reg. n. 9, F° 162 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno il 24 gennaio 1935), le concessioni minerarie di ferro denominate "Liconi" e "Larcinaz", site nel comune di Cogne, vennero confermate in perpetuo e riunite in un'unica concessione a favore della Società Anonima Nazionale Cogne, con sede in Torino via Botero n. 17, e domicilio eletto in Aosta.

- la concessione denominata "Cogne" ha un'estensione di ettari 612 (seicentododici) ed are 80 (ottanta);

- l'esercizio della miniera proseguì con ritmi produttivi ragguardevoli sino a tutto il 1978;

- con decreto del Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato in data 12 febbraio 1981, la Società "Nazionale Cogne" S.p.A. fu autorizzata a sospendere i lavori nella concessione mineraria, per la durata di anni tre, a decorrere dal 26 marzo 1979;

- con decreto ministeriale in data 6 dicembre 1982, la concessione della miniera venne intestata alla S.p.A. Nuova Sias - Società Italiana Acciai Speciali C.F. 00811930155;

- con decreto ministeriale in data 4 gennaio 1989, la concessione della miniera venne intestata alla S.p.A. Deltasider con sede in Aosta, via Paravera, 6 C.F. 00149480493;

- con decreto ministeriale in data 16 gennaio 1993, infine, la concessione della miniera fu trasferita ed intestata alla "ILVA S.p.A." con sede legale in Roma Viale Castro Pretorio 122 C.F. 00411110588;

- la sospensione dei lavori fu accordata di anno in anno dallo stesso Ministero con successivi decreti, fino al 25 marzo 1993, in relazione a condizioni obbiettive di carattere tecnico-economico che non consentivano una ripresa dell'attività della miniera.

La situazione di inattività perdura, quindi, sostanzialmente dal 1979 a tutt'oggi;

- le Società succedutesi nella titolarità assicurarono comunque l'agibilità della miniera effettuando periodici lavori di manutenzione anche se non in modo continuativo ;

- da ultimo in data 25 maggio 1994, la società ILVA S.p.A. in liquidazione trasmise al Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato per tramite del Distretto Minerario di Torino nuova istanza con la quale chiedeva, ai sensi dell'art. 26 del R.D. 29.07.1927, n. 1443 e dell'art. 6 del D.P.R. 28.06.1955, n. 620, l'autorizzazione a sospendere, per anni due, i lavori nella concessione di cui trattasi;

Considerato che:

- questa Amministrazione regionale ha, ai sensi del D.P.R. n. 1142/1985, specifiche competenze in materia di disciplina dell'utilizzazione delle miniere esercitate nel territorio regionale che concernono la ricerca, la coltivazione e la polizia delle miniere, come confermato anche dalla nota n. 575399 del 07.03.1996 del Ministero dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato - Direzione generale delle miniere;

- il Ministero, con nota n. 576035 del 12 dicembre 1996, trasmise copia conforme della sopracitata istanza in data 25 maggio 1994 di sospensione dei lavori ;

- la Società ILVA in liquidazione trasmise in data 27.11.1996, prot. n. 39254/5 LL.PP. il programma generale dei lavori per l'anno 1997 che prevede l'esecuzione di lavori prettamente manutentivi escludendo quindi ogni possibilità di ripresa dei lavori di coltivazione nell'anno in corso ;

Ritenuto:

- di accogliere l'istanza intesa a mantenere lo stato di sospensione dei lavori di coltivazione in considerazione del perdurare delle condizioni tecnico-economiche che avevano determinato l'inattività della miniera ;

- di assicurare l'esecuzione degli interventi di manutenzione ordinaria dei principali impianti di trasporto e vie sotterranee nonché il rispetto dei provvedimenti di sicurezza eventualmente impartiti ai sensi delle leggi vigenti che potranno essere disposti dall'Amministrazione regionale;

Appurato che:

- ai sensi del combinato disposto dell'articolo 26, secondo comma, del R.D. n. 1443/1927 e dell'articolo 4, terzo comma, della legge regionale 8 febbraio 1958, n. 1 "Norme procedurali per la ricerca e per la coltivazione e utilizzazione delle miniere in Valle d'Aosta", in merito alle sospensioni dei lavori minerari decide il Consiglio regionale;

- visto il Regio Decreto 29 luglio 1927, n. 1443 "Norme di carattere legislativo per disciplinare la ricerca e la coltivazione nel Regno";

- vista la legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4 "Statuto speciale per la Valle d'Aosta";

- vista la legge regionale 8 febbraio 1958, n. 1 "Norme procedurali per la ricerca e per la coltivazione e utilizzazione delle miniere in Valle d'Aosta";

- visto il D.P.R. 27 dicembre 1985, n. 1142 "Trasferimento alla regione Valle d'Aosta delle funzioni in materia di industria, commercio, annona ed utilizzazione delle miniere";

- visto il parere favorevole rilasciato dal titolare delle funzioni di Responsabile del Servizio Assetto e Tutela del Territorio dell'Assessorato ai LL.PP., ai sensi dell'art. 72 della L.R. n. 3/1956 e successive modificazioni e del combinato disposto degli artt. 13 - comma 1 - lett. e) e 59 - comma 2 - della L.R. n. 45/1995, in ordine alla legittimità della presente deliberazione;

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trentuno);

DELIBERA

1) di accogliere l'istanza della ditta ILVA S.p.A. in liquidazione, con sede legale in Roma Viale Castro Pretorio 122 C.F. 00411110588 e P.IVA n. 03144670100, rappresentata dal presidente del comitato di liquidazione Prof. Gualtiero Brugger, tendente ad ottenere la sospensione dei lavori di coltivazione nella concessione mineraria di ferro denominata "Cogne", sita nel territorio del comune di Cogne consentendo la sospensione dei lavori fino al 31.12.1997, con decorrenza dal 26 marzo 1993;

2) di stabilire che il Presidente della Giunta regionale provveda con decreto al rilascio dell'autorizzazione alla sospensione dei lavori di coltivazione nella concessione mineraria denominata "Cogne" fino al 31.12.1997, con decorrenza dal 26 marzo 1993, con l'osservanza delle seguenti prescrizioni:

a) si dia attuazione al programma annuale di cui all'art. 41 del D.P.R. n. 128/1959 mirato alla realizzazione degli interventi di sicurezza e di manutenzione della miniera e relative pertinenze;

b) si provveda all'attuazione delle opere di recupero ambientale e dei provvedimenti di sicurezza eventualmente impartiti, ai sensi delle leggi vigenti, dall'Amministrazione regionale;

c) si rispettino tutti gli altri obblighi contenuti nei precedenti decreti relativi alla concessione;

3) di dare atto che la presente deliberazione non è soggetta al controllo della Commissione di Coordinamento per la Valle d'Aosta in quanto non compresa nelle categorie indicate nell'articolo 8 del decreto legislativo 22.04.1994, n. 320 e di darne esecuzione.

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