Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 2478 del 2 aprile 1997 - Resoconto

SEDUTA ANTIMERIDIANA DEL 2 APRILE 1997

OGGETTO N. 2478/X Stato dei lavori di edificazione di alcune strutture turistico-sportive. (Interpellanza)

Interpellanza Considerato che, nonostante le numerose interpellanze e interrogazioni presentate in Consiglio in merito allo stato dei lavori di edificazione dell'Ecole des Neiges di La Thuile, del Palazzetto dello Sport di Gressoney e di altre strutture turistico-sportivo, ancora non si conosce lo stato attuale dei lavori in oggetto;

Preso atto dell'importanza, anche economica, di tali strutture, e considerati gli ingenti costi fin qui sostenuti a tal scopo dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

la Giunta regionale per conoscere quali sono i problemi che ostano la realizzazione definitiva delle opere suddette e quali sono le realistiche previsioni per il completamento delle strutture in questione.

F.to: Lanièce - Chiarello

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Lanièce.

Lanièce (GA) Quest'interpellanza è una richiesta mirata a conoscere fatti concreti; vogliamo finalmente capire se la Giunta ha le idee chiare e precise in merito al completamento, alla gestione e all'utilizzo delle strutture turistiche e sportive del territorio.

È recentissimo il caso del Palazzetto di Courmayeur: 25 miliardi spesi per la realizzazione, 800 milioni di costo annuale per la gestione della struttura e, nonostante tutto, i bagni non sono ancora agibili, mancano rifiniture e accessi praticabili; lo stesso vale per i disabili. L'intero impianto si presenta già afflitto da magagne impensabili per un complesso costruito ex novo.

Non veniteci a dire che bastano poche attività commerciali, minute inserite nella struttura, per ripagare in poco tempo le spese sostenute; infatti si parla di 800 milioni di costo contro 300 di eventuali entrate da queste attività commerciali. Quindi c'è già un divario di 500 milioni, oltre a tutte quelle difficoltà che abbiamo potuto constatare anche personalmente in quanto componenti della III Commissione, quando abbiamo fatto un sopralluogo presso il Palazzetto dello sport.

Lo stesso discorso vale anche per gli altri impianti sportivi oggetto della nostra interpellanza. Parlando del Palazzetto di Gressoney, vorremmo chiedere a che punto è la situazione di questa struttura, se è vero che ci sono ancora problemi di infiltrazioni e se c'è già una scelta per quanto riguarda la gestione dello stesso Palazzetto. Quindi chiediamo delle delucidazioni in merito a questo problema, tenuto conto che su questo Palazzetto è stato effettuato un sopralluogo da parte della III Commissione, di cui sia io che Chiarello siamo componenti, nel corso del quale abbiamo potuto verificare sul posto le varie problematiche che ci sono e che hanno fatto pensare a una scelta sbagliata fin dall'inizio.

Infatti secondo noi il problema dell'infiltrazione dell'acqua poteva essere appurato a monte del progetto, perché andando sul luogo si vede che a 100 metri da dove è situato il Palazzetto c'è un bacino d'acqua ed era prevedibile che ci potessero essere delle falde sotterranee che avrebbero potuto creare dei problemi allo stesso Palazzetto.

Un altro problema molto importante è il caso dell'Ecole des Neiges di La Thuile; ne è passato di tempo da quando nella prima seduta consiliare dell'89 portammo all'attenzione di questo consesso il progetto dell'Ecole, a cui seguirono tanti altri progetti, tante proposte trasformatesi in breve tempo prima in cantieri, infine in strutture vere e proprie, che a tutt'oggi non sono ancora terminate, o non sono del tutto agibili, a causa di problemi funzionali di vario tipo.

Nel caso dell'Ecole des Neiges ci troviamo di fronte a una vera e propria odissea, in cui l'Ulisse è l'utente che da anni aspetta di poter vedere un fantasma trasformato in una struttura finalmente accessibile ed efficiente. Qua le risposte non possono limitarsi ad un elenco di spese: diteci per favore quando l'Ecole des Neiges potrà essere considerato per davvero un fiore all'occhiello del turismo sportivo dello sci valdostano, tenuto conto anche che nel merito di questo problema sono già state presentate diverse interpellanze e interrogazioni negli ultimi tempi. Ad esempio nell'aprile ?96 l'Assessore ci diceva che il tempo previsto per l'ultimazione dei lavori è stato abbondantemente superato, l'impresa ha accumulato a tutt'oggi 290 giorni; inoltre se essa continua con l'attuale andamento, cumulerà in proiezione circa...

(Il Presidente richiama i consiglieri a fare silenzio)

.... allora, in merito al problema dell'Ecole des Neiges l'Assessore ci diceva nell'aprile ?96 che fra l'affidamento della progettazione, la presa dei lavori e le procedure di appalto saranno necessari circa 7-8 mesi, quindi altri 2 anni serviranno per terminare i lavori stessi. Si parlava dell'esistenza di un lodo arbitrale, che non è stato ancora pronunciato in quanto il collegio si è autoprorogato e questa proroga è giunta fino al 20 febbraio 1997; vogliamo sapere attualmente a che punto è la situazione.

Per quanto riguarda lo stesso Palazzetto di Gressoney, l'Assessore ci informava, sempre rispondendo ad un'interrogazione, che il tempo previsto per l'ultimazione dei lavori è stato abbondantemente superato, che l'impresa ha accumulato a tutt'oggi 290 giorni di ritardo, e che se essa continua con l'attuale andamento cumulerà in proiezione circa 580 di ritardo. E ancora, che la ripresa dei lavori è stabilita per il 22 aprile ?96, pertanto stante l'andamento passato e con una lieve accelerazione, è possibile presumere nella peggiore delle ipotesi una loro ultimazione per la fine dell'anno in corso, ovvero per la fine del ?96. Qualora persistesse l'attuale andamento dilatorio dei lavori - concludeva l'Assessore - l'Amministrazione procederà nei confronti dell'impresa con interventi decisamente sanzionatori, fino ad arrivare come ultima ratio alla rescissione del contratto.

Queste sono alcune dichiarazioni fatte in aula, noi vogliamo sapere in merito a queste strutture così importanti quale è la situazione dei lavori e la presumibile data di ultimazione degli stessi.

Pensiamo che sono stati tanti i miliardi spesi sia per l'Ecole des Neiges che per le altre strutture e impianti tecnico-sportivi, quindi è opportuno sapere al più presto qual è la situazione reale, anche perché queste strutture dovevano essere il fiore all'occhiello della nostra regione; eppure, nonostante tutti questi "fiori all'occhiello" le nostre compagini sportive lamentano ancora la carenza di assistenza e di strutture.

I turisti dicono di trovarsi in difficoltà quando si tratta di abbandonare le piste di sci per dedicarsi ad altre attività, in grado di soddisfare la doppia necessità di svago e di benessere fisico. Qualcuno ci dica oggi come stanno realmente le cose, quanto tempo dovremo ancora aspettare e quanti soldi dovremo spendere per vedere realizzate le ambizioni espresse con tanta facilità e forse con un po' meno di esperienza in questi ultimi anni.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Chiarello.

Chiarello (RC) Volevo essere un po' più preciso sul Palazzetto del ghiaccio di Courmayeur. Volevo chiedere all'Assessore se tutti i collaudi che devono essere effettuati in una struttura di quel tipo sono stati effettuati, perché è quasi un anno che questo impianto è in funzione, volevo capire se i collaudi degli impianti igienici sono stati fatti. Di questo Palazzetto ne abbiamo parlato in commissione...

Presidente ... di Courmayeur o di Gressoney?

Chiarello (RC) Di Courmayeur sto parlando!

Président Mais cela ne concerne pas l'interpellation...

Chiarello (RC) ... ma c'è scritto anche "altre strutture", inoltre sono tre anni che chiediamo del Palazzetto di Courmayeur e ci è stato detto che tutto funziona; abbiamo saputo dal sindaco che non ci sono le scale di fuga, cioè uno apre la porta per l'uscita di sicurezza e invece di salvarsi cade nel vuoto. È quello che volevo chiedere all'Assessore, dato che abbiamo chiesto altre volte e non volevamo cumulare interpellanze.

A me verrebbe anche da chiedere come mai a Perloz non si collauda l'opera; ho visto passare delle altre delibere di Giunta che vanno a sopperire a delle mancanze del lavoro precedente, perché mi risulta che vanno a coprire delle infiltrazioni d'acqua anche a Perloz. L'Assessore alla sanità aveva detto che sperava di metterlo in funzione prima possibile... sì, è aperto, ma non è mai stato collaudato. Mi risulta che anche lì sono passate altre delibere di Giunta per aggiustare dei guai che c'erano alla struttura, vorrei sapere se è vero...

(interruzione di un assessore, fuori microfono)

... è tutto a posto comunque, non sono stati fatti altri lavori per l'umidità nella zona caldaie, cioè lavori non previsti? Volevo solo sapere se è a posto almeno... adesso ci dice che è a posto, va bene.

Volevamo sapere del Palazzetto dello sport di Gressoney, adesso parlo di Gressoney: lì c'erano delle infiltrazioni d'acqua, lasciamo perdere quelle, vorrei almeno capire quando questa ditta porta a termine i lavori, dato che l'ultima volta l'Assessore ci ha detto che la ditta aveva tempo fino a fine anno per portare a termine i lavori. Sono stati presi dei provvedimenti nei confronti di questa ditta? Ci sono degli artigiani che aspettano ancora i soldi da questa ditta? Non c'è nessuna soluzione nei loro confronti? Volevamo sapere qualcosa di più dall'Assessore, oltre a quelle due parole che ci scambiamo magari in corridoio.

Per quanto riguarda l'Ecole des Neiges, non eravamo noi che avevamo deciso che doveva essere il fiore all'occhiello della Valle d'Aosta, ma Giunte precedenti. Quasi sicuramente passerà anche questo Consiglio e non sapremo niente; chi va là a vedere dice che è una vergogna, volevamo sapere se questa vergogna prima o poi si riuscirà a cancellare!

Non vorrei aggiungere altre strutture, perché volevo chiedere dei castelli, dico solo che sono cose che nella nostra Valle d'Aosta non riusciamo a risolvere con la nostra autonomia nella nostra piccola regione.

Président Moi je demande plus de sérieux en ce qui concerne le travail du Conseil. Il faut savoir faire son travail de conseiller.

La parole à l'Assesseur des travaux publics, Lavoyer.

Lavoyer (ADP-PRI-Ind) Effettivamente ci è stata presentata un'interpellanza, ma dall'illustrazione soprattutto da parte del Consigliere Chiarello...

(interruzione del Consigliere Chiarello, fuori microfono)

... rispondo, cosa c'è Consigliere, è arrabbiato?

(nuova interruzione del Consigliere Chiarello, fuori microfono)

... stia tranquillo...

Président ... bien sûr, Conseiller Chiarello: il ne faut pas commencer la campagne électorale au Conseil régional.

Lavoyer (ADP-PRI-Ind) I quesiti sono tutt'altro che relativi agli argomenti posti dall'interpellanza, comunque cercherò di dare delle brevissime risposte.

Su alcuni aspetti più puntuali relativi ai collaudi e al Palazzetto di Courmayeur, non essendo oggetto dell'interpellanza, mi impegnerò a far pervenire i dati al Consigliere Chiarello domani, o nei prossimi giorni; oggi non posso dare delle risposte precise perché non sono oggetto dell'interpellanza. Non sono un computer e non ho i dati sotto mano.

Per quanto attiene il problema più in generale sull'avere le idee chiare su cosa vogliamo fare del Palazzetto di Courmayeur, sollevato anche dal Consigliere Lanièce, qui vorrei soffermarmi un attimo visto che il Consigliere Chiarello ha fatto dell'ironia sull'uscita di sicurezza dalla quale, se uno esce, cade; intanto non lo ha detto il sindaco, probabilmente non hai seguito bene la trasmissione televisiva, però vi pregherei cari consiglieri, di informarvi di qual è la situazione di conflittualità fra l'APT, il gestore del Palazzetto di Courmayeur e il Comune di Courmayeur. Se poi questa conflittualità viene ribaltata sull'Amministrazione regionale, questi sono altri aspetti! Ognuno è libero di fare le dichiarazioni che vuole, le interviste che vuole.

Per quanto attiene il Palazzetto di Courmayeur non è assolutamente vero che i servizi igienici non sono agibili; ti produrrò la documentazione del direttore dei lavori e del collaudatore, che ti diranno che non è assolutamente vero. Quindi questa è un'affermazione falsa...

Chiarello (fuori microfono) ... fatta dal sindaco di Courmayeur...

Lavoyer (ADP-PRI-Ind) ... non era il sindaco di Courmayeur che ha parlato dei servizi. Il sindaco di Courmayeur ha sottolineato che la sua intervista era più complessiva, più globale, più articolata, ed è stata presa solo una parte dell'intervista che andava probabilmente nella direzione di chi voleva pubblicare quel servizio.

Comunque, i servizi igienici del Palazzetto di Courmayeur sono agibili, l'uscita di sicurezza è funzionale. Per quanto riguarda il problema della scala, qualora si voglia aumentare la capienza della sala che attualmente non riesce neanche ad essere soddisfatta alle attuali funzioni, verrà posta un'ulteriore scala di sicurezza. Ma attualmente le uscite di sicurezza sono complete, sono collaudate, vi è stata la visita della Commissione di vigilanza che ha detto che è tutto in ordine. Comunque se il Consigliere Chiarello vorrà, gli farò avere i dati.

Altri problemi sono le difficoltà di gestione e di effettiva possibilità di avere dei bilanci in pareggio, ma questi non sono problemi dell'Amministrazione regionale.

Diciamo che non ci sono problemi di servizi, non ci sono problemi di uscite di sicurezza dove la gente esce e cade.

Per tornare all'interpellanza presentata, interpellanza che mi pare focalizzi i problemi su due interventi in particolare, l'Ecole des Neiges e il Palazzetto dello sport di Gressoney, per quanto attiene la parte relativa all'Ecole des Neiges non so se definirla intempestiva o troppo tempestiva, nel senso che nelle recenti risposte che ho avuto occasione di dare in merito a questa telenovela, a seguito delle varie interpellanze che sono state fatte anche con precisione da altri gruppi consiliari, in particolare dai Popolari per la Valle d'Aosta, avevo sottolineato che per poter definire la questione dell'Ecole des Neiges era necessario avere la definizione del lodo arbitrale. Nella precedente interpellanza avevo relazionato in Consiglio che la scadenza era il 27 febbraio; tale scadenza è stata ulteriormente prorogata di un mese, cioè al 31 marzo.

Il 27 di marzo - in questo senso prima ho fatto la battuta che l'interpellanza era o intempestiva o troppo tempestiva - finalmente è stato trasmesso all'Ufficio legale il lodo arbitrale, che dà in toto ragione alle posizioni dell'Amministrazione regionale. Finalmente questa vicenda viene definita dal punto di vista burocratico; ribadisco che a questo punto sarà impegno della Giunta regionale, in tempi brevi, insieme al Comune e alla Comunità montana di definire quali potranno essere le strategie di utilizzo di questa struttura.

Per quanto attiene invece gli interventi immediati, come avevo già sottolineato nell'interpellanza precedente, con delibera di Giunta dell'11 ottobre 1996 era stata approvata l'esecuzione in economia di lavori urgenti per sistemare la recinzione del cantiere, per verificare lo stato di consistenza delle strutture, una serie di interventi che andassero nella direzione di evitare un ulteriore deterioramento.

Il problema c'è, lo sappiamo; però voglio anche sottolineare, visto che il Consigliere Chiarello ha fatto riferimento all'autonomia della nostra regione in materia di lavori pubblici, che la tanto vituperata legge n. 12 contiene l'articolo 15 che, al comma 5, prevede in caso di rescissione del contratto di poter riappaltare immediatamente le opere senza utilizzare tutta una serie di procedure che adesso siamo costretti a seguire. Questo serve, non certamente più per l'Ecole des Neiges, ma potrà servire qualora andassimo in questa direzione per il Palazzetto di Gressoney. Almeno da questo punto di vista ci siamo attivati come Amministrazione regionale, per dare un minimo di significato a quel termine che prima con un po' di ironia Chiarello sottolineava, che era quello dell'autonomia.

Per quanto attiene l'Ecole des Neiges abbiamo avuto il lodo il 27, adesso sarà oggetto di confronto con l'Amministrazione, anche con il collega di Giunta della Pubblica istruzione, per vedere quale linea dovremmo seguire per l'ultimazione dell'intervento.

Per quanto attiene invece il Palazzetto di Gressoney, il tono delle richieste delle informazioni sembra che sia legato al fatto che noi abbiamo dato delle informazioni e ci siamo presi degli impegni, ma che o le informazioni erano scorrette o gli impegni sono stati disattesi.

Così non è, perché nelle precedenti interpellanze avevo sottolineato che per il Palazzetto di Gressoney vi sono dei ritardi enormi. Adesso riassumo brevemente l'argomento, se poi volete avere dei dati più precisi vi farò avere tutti gli ordini dei servizio, le relazioni in rescissione danno per contratto, tutto quanto abbiamo fatto con l'impresa. In sostanza, appena abbiamo avuto la possibilità che i supporti legislativi ci danno, abbiamo avviato le procedure per la rescissione del contratto. Quindi abbiamo gli ordini di servizio, abbiamo la relazione stilata il 27 dicembre 1996, perché io vi avevo detto che entro il 27 dicembre 1996 scadevano i termini per l'impresa per ultimare i lavori; scaduti questi termini noi abbiamo avviato la procedura per la rescissione del contratto e la relazione dell'Ingegnere capo, prot. n. 13491, è in data 27 dicembre 1996.

Successivamente la procedura di rescissione è stata sospesa, in quanto abbiamo avuto comunicazione che l'impresa mandataria è stata ammessa dal Tribunale di Catania alla procedura di amministrazione controllata. Il Commissario giudiziale ha chiesto di poter trattare la ripresa dei lavori, chiaramente alle condizioni originali. Tenete conto che l'appalto del Palazzetto di Gressoney ha una impresa mandataria, che è la Comil, e una ditta mandante che sono i Lavori pubblici S.r.l., quindi c'è un'associazione temporanea di impresa.

La ditta mandante ha chiesto la possibilità di subentrare nell'esecuzione dei lavori alle stesse condizioni originali, e adesso la cosa è possibile come via di esame. Gli uffici si sono dati 15 giorni di tempo, quindi entro il 15 aprile si decide se vi sono le condizioni per il subentro della ditta mandante o se c'è la possibilità trattare la ripresa dei lavori con il Tribunale che sta curando il fallimento della Comil. Qualora entro il 15 aprile non siano definite con precisione queste possibilità, l'Amministrazione regionale procederà alla rescissione del contratto e utilizzerà la legge n. 12 per riappaltare i lavori che sono ancora da terminare.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Chiarello.

Chiarello (RC) Sono soddisfatto della risposta dell'Assessore, però mi lasci dire che quando un altro assessore alla televisione ammette che ci sono problemi nelle toilettes e che uno a casa sua il sifone o il rubinetto se lo cambia, di fatto ammette che ci sono dei problemi. Allora, se lo diciamo noi che siamo consiglieri rispetto ad un Assessore che lo dice in televisione, vorrei capire chi è che si fa pubblicità televisiva.

Mi è sembrato logico nel fare la domanda chiedere se questo Palazzetto era a posto, dato che ci sono state voci le più disparate che hanno detto che ci sono grossissimi problemi.

Lasciamo stare il problema economico che era già stato sviscerato in III Commissione quando abbiamo fatto i sopralluoghi, non si sapeva poi chi avrebbe gestito questa cosa, però se gli assessori sono padroni di andare a parlare in televisione e di ammettere che ci sono delle disfunzioni in questo Palazzetto, permettete che un consigliere, in questo Consiglio, che penso sia la sede idonea, possa chiedere, signor Presidente!

Dicevo di La Thuile e di Gressoney proprio perché mi sembrava che, non solo come Consiglio ma anche come Amministrazione, se si porta a termine si fa bella figura; pensavo che fosse un impegno da amministratori, non un qualcosa per farsi pubblicità elettorale.

Se un'amministrazione funziona bene e se riesce a superare questi problemi, che sono problemi di appalti, di ditte che falliscono o altro, è un bene per tutta l'Amministrazione! Abbiamo saputo che in tutti e due i casi, anche in quello di Gressoney, siamo a buon punto, diciamo quasi al punto finale, o meglio iniziale per finire i lavori, vedremo nel prosieguo. Penso che nessun consigliere di questo Consiglio sia qui per giocare, ma per cercare di dare il suo apporto per portare a termine i lavori.

Président Je tiens à rappeler au Conseiller Chiarello et à tout le Conseil que par les fonctions d'inspections et par les fonctions politiques les conseillers peuvent chaque Conseil régional, à travers trois questions, trois interpellations, trois motions, poser toutes les questions qu'ils veulent et mettre à l'attention de ce Conseil n'importe quel problème. Mais évidemment si un problème n'est pas posé et on prétend des réponses, cela devient plutôt difficile.