Oggetto del Consiglio n. 285 del 2 luglio 1976 - Verbale

OGGETTO N. 285/76 - Approvazione in via di massima della proposta di acquisto di un immobile in Roma da destinare ad uffici e rappresentanza della Regione. Delega alla Giunta. Dibattito generale e rinvio della decisione.

Il Vice Presidente PERRUCCHON dichiara aperta la discussione sul seguente argomento "Approvazione in via di massima della proposta di acquisto di un immobile in Roma da destinare ad uffici e rappresentanza della Regione. Delega alla Giunta.", come da proposta trasmessa in copia ai Consiglieri, per l'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

OGGETTO Approvazione in via di massima della proposta di acquisto di un immobile in Roma da destinare ad uffici e rappresentanza della Regione. Delega alla Giunta.

Come è noto, la Regione Valle d'Aosta ha da vari anni in locazione alcuni vani in Roma destinati ad uffici e a rappresentanza.

È stata ora offerta in vendita alla Regione una porzione immobiliare, civile sita in Lungotevere di Pietra Papa, n. 21, di proprietà della Società "Rosa Tea Immobiliare di Casale-Rinaldi-Barbieri" in nome collettivo, con sede in Roma, in Via A. Catalani, n. 26.

Trattasi di una porzione immobiliare costituita dall'intero piano rialzato di un edificio moderno, di nuova costruzione, di 4 piani fuori terra.

Tale immobile è posto in un punto nevralgico della città di Roma, tra il centro storico e l'Eur, da cui non è possibile raggiungere rapidamente sia Piazza Venezia sia l'Eur, sede di una decina di ministeri ed altri uffici di interesse pubblico; di facile collegamento con gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino e a poca distanza dalle grandi strade consolari e dalla rete autostradale.

Una migliore descrizione dell'immobile trovasi nell'allegata relazione tecnica dell'Assessorato dei Lavori Pubblici.

Il prezzo richiesto per l'intera unità immobiliare, della superficie complessiva di mq. 620 era di L. 450.000.000 "a corpo".

In seguito alla accertata possibilità di esclusione dalla vendita di una unità immobiliare di circa 100 mq. ritenuta non indispensabile a far fronte alla necessità di uffici e di rappresentanza della Regione, il prezzo del complesso immobiliare è stato ridotto a L. 370.000.000.

Sulla congruità di tale prezzo è stata predisposta un'apposita valutazione da parte dei competenti uffici tecnici della Regione che si allega in copia.

Tenuto conto dell'accertata necessità da parte della Regione di poter disporre nella capitale di una adeguata sede per i propri uffici e per rappresentanza, la Giunta regionale, ritiene di dover sottoporre al Consiglio regionale la proposta di massima di acquisto della porzione immobiliare di cui trattasi.

Deliberi

1) di approvare, in via di massima la proposta di acquisto di una porzione di immobile della superficie di circa 520 mq., al piano rialzato del fabbricato sito in Roma, Lungotevere di Pietra Papa, n. 21, di proprietà della Società "Rosa Tea Immobiliare di Casale-Rinaldi-Barbieri" in nome collettivo, con sede in Roma, (Via A. Catalani, n. 26), al prezzo a corpo di L. 370.000.000 (trecentosettantamilioni), da destinare a sede di uffici di rappresentanza della Regione Valle d'Aosta

2) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo inteso a dare attuazione alla presente decisione di massima per quanto attiene la stipulazione del relativo atto di compravendita, nonché l'approvazione ed il finanziamento delle relative spese, dando atto che le stesse graveranno sul capitolo 212 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976 ("Spese per acquisto e costruzione di beni patrimoniali") per quanto attiene il prezzo d'acquisto e sul capitolo 203 del bilancio preventivo medesimo ("Spese notarili e spese accessorie per registrazione di convenzioni e contratti") per quanto attiene la stipulazione e la registrazione degli atti di compravendita.

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REGIONE AUTONOMA VALLE D'AOSTA

RELAZIONE TECNICA

OGGETTO: OFFERTA DI UN IMMOBILE PER UFFICI DI RAPPRESENTANZA IN ROMA, LUNGOTEVERE DI PIETRA PAPA, 21.

Incaricata di esprimere un parere tecnico sul costo di acquisto di alcune unità immobiliare site in Comune di Roma in località Pietra Papa, il tecnico sottoscritto fa presente quanto segue:

UBICAZIONE: L'immobile insiste sui mappali n. 21 p-182p-47p del foglio 796 Catasto terreni del Comune di Roma.

La zona si presenta completamente urbanizzata ed edificata ed è posta a circa 70 metri sulla destra orografica del Tevere.

CONSISTENZA: Le unità immobiliari sono cinque e sono state acquistate in tre lotti in date diverse.

La proprietà ha una superficie complessiva lorda vendibile di mq. 620, con un giardino perimetrale di mq. 327.

VALUTAZIONE: Considerando i valori concordati con l'Ufficio del Registro atti pubblici di Roma per le singole vendite, si ricavano i seguenti valori:

1° vendita in data 17/12/1971: Alloggi n. 1 2 e 3 valore concordato Lire 250.000.000

2° vendita in data 27.1.1972: Alloggio n.5 valore concordato Lire 60.000.000

3° vendita in data 23.12.1972: Alloggio n.4 valore concordato Lire 87.000.000

Valore complessivo di tutte le unità immobiliari Lire 397.000.000

Costo unitario al mq. 640.000 circa.

Tenuto conto che il prezzo di Lire 640.000 al mq. è riferito al 1972, si può senz'altro ritenere non eccessivo un aumento del 25% rapportato ai valori attuali di mercato per cui si ottiene:

Lire 640.000/mq + 25%= Lire 800.000 il mq

Dal che si deduce la valutazione totale degli immobili offerti in vendita, che risulta essere:

mq. 620 x Lire 800.000/mq = Lire 496.000.000

Tanto si rassegna ad evasione dell'incarico ricevuto

Aosta, lì 24.6.1976

L'Ingegnere Capo Dirigente l'Assessorato LL.PP.: F.to Dr. Ing. Cherubino Grosjacques

Il Tecnico incaricato: F.to Geom Nelva Stellio Graziano.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE illustra i motivi per i quali ritiene necessario che la Regione acquisti in Roma un immobile da destinare ad uffici e rappresentanza.

Fornisce, poi, alcune precisazioni circa l'ubicazione ed i costi preventivati.

Il Consigliere DOLCHI esprime perplessità sull'ubicazione dello stabile, sulla utilizzazione dei locali ed infine sulla opportunità di affrontare quella spesa.

L'Assessore alle Finanze RAMERA afferma essere congruo il prezzo richiesto per l'acquisto dello stabile ed insiste sulla necessità di rendere più efficiente l'Ufficio di Roma per poter far fronte alle sempre crescenti esigenze degli enti pubblici ed anche dei privati e cita ad esempio le strutture delle altre Regioni. Ritiene, poi, utilmente ubicata la nuova sede proposta.

Il Consigliere PEDRINI dichiara di essere favorevole all'acquisto dell'immobile, purché si provveda contemporaneamente ad una efficace ristrutturazione dell'organico dell'ufficio di Roma.

Il Consigliere LUSTRISSY annuncia il proprio voto contrario alla proposta della Giunta, che ritiene inopportuna sia per la situazione economica e sociale che interessa tutto il Paese e la Regione in particolare, sia soprattutto perché non è stata chiarita la funzione che si vuole attribuire all'ufficio di Roma.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti MILANESIO illustra nel dettaglio quelle che dovrebbero essere le funzioni da assegnare all'ufficio di Roma e i compiti che dovrebbe svolgere. Dichiara, quindi, di essere d'accordo sull'acquisto sia per la congruità del prezzo richiesto, sia per l'ubicazione.

Il Consigliere BORBEY chiede che la Giunta risponda alle perplessità manifestate da alcuni Consiglieri e che egli stesso condivide.

Il Consigliere CHANU insiste perché, prima di passare all'esame dell'acquisto di uno stabile, della sua ubicazione e del costo, si stabiliscano le funzioni e l'organico dell'Ufficio.

Il Consigliere BONDAZ, in qualità di Presidente della Commissione consiliare permanente per gli Affari Generali, Finanze, Programmazione ed Urbanistica, incaricata dell'esame della proposta di acquisto, illustra i lavori in merito compiuti dalla Commissione stessa ed afferma di avere anch'egli notevoli perplessità a votare a favore del provvedimento.

Il Consigliere MONAMI esamina nel dettaglio le questioni inerenti il prezzo, l'ubicazione e l'organico. Propone, quindi, alla Giunta ed al Consiglio di rinviare ogni decisione finché non sarà presentato il preannunciato disegno di legge concernente appunto funzioni ed organico dell'ufficio di Roma.

Il Presidente ANDRIONE invita il Consiglio ad affrontare il discorso dell'ufficio di Roma in termini di efficienza e funzionalità per tutti gli aspetti considerati.

L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti MILANESIO, visto l'andamento della discussione e preso atto delle osservazioni fatte, propone il rinvio dell'argomento all'esame dei Capi Gruppo o della Commissione consiliare permanente per gli Affari Generali, Finanze, Programmazione ed Urbanistica.

Il Vice Presidente PERRUCHON, preso atto che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in questione, propone il rinvio della trattazione dell'oggetto n. 285.

Il Consiglio prende atto concordando sulla proposta del Vice Presidente Perruchon.