Oggetto del Consiglio n. 280 del 1° luglio 1976 - Verbale
OGGETTO N. 280/76 - Acquisto di un complesso immobiliare in Verrès (Ex filatura Brambilla). Approvazione e finanziamento di spesa. Delega alla Giunta.
Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto: "Acquisto di un complesso immobiliare in Verrès (ex filatura Brambilla). Approvazione e finanziamento di spesa. Delega alla Giunta", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 1 e 2 luglio 1976:
La Giunta regionale ha definito le trattative per l'acquisto, da parte della Regione, di terreni e fabbricati, già sede della Filatura Brambilla di Verrès ed ora di proprietà della Società Orsa Minore S.p.A. di Milano.
La superficie dell'area oggetto di acquisto, descritta nella perizia che si allega al presente provvedimento, compreso il sedime dei fabbricati, è di circa 34.000 mq.; gli edifici (opifici, magazzini, abitazioni ed uffici) hanno una volumetria complessiva di circa 145.450 mc.
La Società proprietaria è disposta a vendere l'intero complesso immobiliare per il prezzo di lire 470 milioni oltre I.V.A., prezzo ritenuto congruo dagli uffici tecnici regionali.
In accordo con la Comunità Montana n. 6 (Evançon) e con il Comune di Verrès, si ritiene che gli immobili in argomento, previa eventuale demolizione dei fabbricati non utilizzabili, possano essere utilmente destinati alla realizzazione di scuole ed attrezzatura sportive o comunque a servizi sociali o alla costruzione di case di tipo economico e popolare.
Quanto sopra premesso, la Giunta propone che il Consiglio regionale,
visto il vigente regolamento delle attribuzioni e competenze amministrative del Consiglio stesso,
Deliberi
1) di approvare l'acquisto, per il prezzo a corpo di lire 470 milioni oltre I.V.A, degli immobili (terreni e fabbricati) descritti nella perizia di stima allegata al presente provvedimento;
2) di approvare la complessiva spesa di lire 471.500.000 (lire quattrocentosettantunomilionicinquentomila) oltre I.V.A., da finanziare come segue:
a) per lire 470.000.000, oltre I.V.A. (prezzo d'acquisto) da imputare sul capitolo 212 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976 ("Spese per acquisto e costruzione di beni patrimoniali"), che presenta la necessaria disponibilità;
b) per lire 1.500.000 (unmilionecinquecentomila) (spesa presunta per la stipulazione dell'atto di compravendita), da imputare sul capitolo di spesa 203 del precitato bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976 ("Spese notarili, perizie, liti, ecc."), che presenta la necessaria disponibilità;
c) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento di esecuzione, per addivenire alla stipulazione dell'atto notarile di compravendita degli immobili di cui si tratta e, in particolare, per la designazione del notaio rogante, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali ulteriori accertamenti circa la consistenza e l'intestazione catastale degli immobili da acquistare.
Allegati:
- 1 perizia di stima
- 2 planimetria catastale degli immobili da acquistare (...Omissis...).
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Regione Autonoma della Valle d'Aosta
Assessorato dei Lavori Pubblici
OGGETTO: Valutazione beni della "Filatura Brambilla" di Verrès.
RELAZIONE
I beni della Filatura Brambilla di Verrès, oggetto della presente valutazione, consistono in terreni e fabbricati (case di abitazione, uffici, opifici e magazzini) siti nel Comune censuario di Verrès.
Dati rilievi effettuati da tecnici dell'Assessorato dei LL.PP. risulta che i mappali da considerare sono i seguenti:
Fg. VI n. 45 di are 54,30, n. 490 di are 1,52, n. 491 di are 0,27, n. 492 di are 0,80, n. 489 di are 1,02, n. 487 di are 0,90, n. 488 di are 19,98, n. 496 di are 9,96, n. 864 di are 2,08, n. 497 di are 3,90, n. 500 di are 5,79, n. 499 di are 9,05, n. 486 di are 7,28, n. 494 di are 9,39, n. 493 di are 5,10, n. 832 di are 1,35, n. 498 di are 1,12, n. 722 di are 3,56, n. 501 di are 4,56, n. 834 di are 0,12, n. 502/a di are 147,12, n. 144 di are 12,90, n. 167 di are 37,86, per un totale di are 339,93.
Il mappale n. 552 F. VI di are 17,02 è stato escluso dall'elenco perché, pur essendo intestato alla Filatura Brambilla, si ritiene sia da considerarsi strada pubblica o di pubblico passaggio.
Al terreno, compresa la superficie occupata dai fabbricati, si ritiene equa l'attribuzione del prezzo unitario di lire 5.291 al mq. ai sensi dell'articolo 4 della legge regionale 11.11.1974, n. 44 e successive modificazioni per le aree situate nei centri edificati o storici e con cessione volontaria del proprietario.
Il valore complessivo del terreno risulterebbe quindi pari a are 339,93 x L. 5.291 = L. 179.856.963.
Per la stima dei fabbricati sembra logica la suddivisione in tre gruppi, in base alla funzione cui furono costruiti ed alle caratteristiche strutturali degli stessi.
La volumetria degli edifici rilevata secondo i tre gruppi di cui sopra risulta come segue:
A) Abitazioni ed uffici mc. 4.589
B) Opifici mc. 113.549
C) Magazzini mc. 27.310
I valori ottenuti per comparazione che si potrebbero dare in correlazione con le caratteristiche posizionali, strutturali e funzionali degli edifici sarebbero i seguenti:
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a) Abitazioni ed uffici:mc. 4.589 x L. 40.000 al mc. |
L. 183.560.000 |
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b) Opifici: mc. 113.549 x L. 10.000 al mc. |
L. 1.135.490.000 |
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c) Magazzini: mc. 27.310 x L. 10.000 al mc. |
L. 273.100.000 |
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Totale |
L. 1.592.150.000 |
Per lo stato di vetustà, di usura fisica e di abbandono, per obsolescenza funzionale e tecnologica e tenuto conto anche della eventuale ristrutturazione degli edifici stessi, si ritiene equo calcolare un deprezzamento pari a circa 82% (lire 1.305.563.000) sul valore totale dei fabbricati ottenendo così il valore degli stessi pari a (1.592.150.000 - 1.305.563.000) lire 286.587.000.
Tale valore sommato a quello del terreno di cui sopra darebbe un importo totale di lire (L. 286.587.000 + 179.856.963) = lire 466.443.963, a cui si potrebbe aggiungere la somma di lire 3.624.820 quale valore per le opere accessorie, tettoie e manufatti vari, che in precedenza non sono stati presi in considerazione, raggiungendo così un importo complessivo arrotondato di lire 470.000.000.
Aosta, 17 febbraio 1976
IL TECNICO INCARICATO: F.to Ing. Carlo Berthod
L'INGEGNERE CAPO Dirigente l'Assessorato LL.PP.: F.to Ing. C. Grosjacques
Il Presidente della Giunta ANDRIONE riferisce brevemente in merito all'acquisto del complesso immobiliare di cui trattasi e accenna alla eventuale utilizzazione dello stesso (installazioni scolastiche, sanitarie, culturali, ecc.) da parte della Comunità Montana interessata.
Il Consigliere MANGANONI, pur dichiarandosi favorevole all'acquisto, esprime alcune perplessità circa l'utilizzazione del complesso edilizio ed in particolare per quanto riguarda l'opificio.
Il Consigliere DOLCHI conferma il voto favorevole del Gruppo comunista e sollecita la Giunta a convocare la riunione richiesta dal Comune di Verrès e dalla Comunità di montagna interessata.
Il Consigliere LUSTRISSY annuncia il voto favorevole del Gruppo dei Democratici Popolari e insiste perché le soluzioni per l'utilizzazione del complesso edilizio vengano studiate in stretto contatto con le Comunità interessate.
Il Consigliere LANIVI svolge alcune considerazioni storico-economiche.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE assicura il Consiglio che l'utilizzazione del complesso di cui trattasi sarà studiata e decisa di concerto con le amministrazioni locali interessate.
Il Vice Presidente CHABOD, preso atto che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in questione, pone ai voti l'approvazione della proposta.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dal Presidente della Giunta ANDRIONE e concordando sulle proposte della Giunta stessa;
ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto);
DELIBERA
1) di approvare l'acquisto, per il prezzo a corpo di lire 470 milioni oltre I.V.A. degli immobili (terreni e fabbricati) descritti nella perizia di stima allegata al presente provvedimento;
2) di approvare la complessiva spesa di lire 471.500.000 (lire quattrocentosettaunmilionicinquecentomila) oltre I.V.A., da finanziare come segue:
a) per lire 470.000.000, oltre I.V.A. (Prezzo d'acquisto), da imputare sul capitolo 212 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976 ("Spese per acquisto e costruzione di beni patrimoniali"), che presenta la necessaria disponibilità;
b) per lire 1.500.000 (unmilionecinquecentomila) (spesa presunta per la stipulazione dell'atto di compravendita), da imputare sul capitolo di spesa del precitato bilancio preventivo della Regione per l'anno 1976 ("Spese notarili, perizie, liti, ecc."), che presenta la necessaria disponibilità;
c) di delegare alla Giunta regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento di esecuzione, per addivenire alla stipulazione dell'atto notarile di compravendita degli immobili di cui si tratta e, in particolare, per la designazione del notaio rogante, per la liquidazione delle relative spese, nonché per gli eventuali ulteriori accertamenti circa la consistenza e l'intestazione catastale degli immobili da acquistare.
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Si dà atto che l'adunanza ha termine alle ore diciannove e minuti sedici.
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Letto, approvato e sottoscritto.
Il Vice Presidente del Consiglio
(Guido Chabod)
Il Consigliere Segretario del Consiglio
(Angelo Mappelli)
Il Segretario Rogante
(Costantino Pramotton)
