Oggetto del Consiglio n. 385 del 27 gennaio 1999 - Verbale
OGGETTO N. 385/XI - POSSIBILITÀ DI DEROGARE DALL'ESAME PRELIMINARE DI CONOSCENZA DELLA LINGUA FRANCESE IN CASO DI URGENTE NECESSITÀ DI PROFESSIONALITÀ MEDICHE ED INFERMIERISTICHE. (Reiezione di mozione - Reiezione di risoluzione)
Il Presidente LOUVIN dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri Secondina SQUARZINO, BENEFORTI e CURTAZ e allegata al punto 33 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Illustra la Consigliera Secondina SQUARZINO.
Intervengono i Consiglieri TIBALDI (che presenta, con il Consigliere FRASSY, una risoluzione), FRASSY, MARGUERETTAZ e Secondina SQUARZINO.
Replica l'Assessore alla Sanità, Salute e Politiche Sociali VICQUÉRY.
IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli: due e voti contrari: diciannove (presenti: trenta; votanti: ventuno; astenuti: nove i Consiglieri COLLÉ, COMÉ, FIOU, LANIÈCE, MARGUERETTAZ, MARTIN, NICCO, PICCOLO e TIBALDI);
NON APPROVA
la sottoriportata
MOZIONE
CONSIDERATA la necessità di dotare i servizi sanitari delle professionalità necessarie per garantire la tutela e la cura della salute dei cittadini;
CONSTATATO che l'esame preventivo della conoscenza della lingua francese è uno degli ostacoli che impedisce all'azienda ospedaliera di assumere i medici e gli infermieri di cui la struttura necessità per garantire i servizi ai cittadini;
CONSIDERATO che la conoscenza della lingua francese è, sì, un fattore culturale importante per la nostra regione, ma non essenziale per lo svolgimento delle professionalità mediche ed infermieristiche;
TENUTO CONTO che in passato, in ambito scolastico, si era prevista - in casi particolari - la deroga dall'esame di accertamento della lingua francese, pur di assicurare agli alunni lo svolgimento di materie inserite nel curriculum scolastico;
CONSIDERATO inoltre che la tutela e la cura della salute del cittadino sono obiettivi prioritari in quanto derivanti dai diritti di cittadinanza riconosciuti ad ogni persona.
IL CONSIGLIO REGIONALE
IMPEGNA
La Giunta regionale:
ad emanare disposizioni che prevedano la possibilità di derogare dall'esame preliminare di conoscenza della lingua francese per quelle professionalità mediche ed infermieristiche di cui l'azienda sanitaria ha urgente bisogno per garantire i servizi sanitari ai cittadini ed ottemperare al dettato costituzionale.
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Successivamente
IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli: due e voti contrari: ventuno (presenti: trentuno; votanti: ventitrè; astenuti: otto i Consiglieri BENEFORTI, COLLÉ, COMÉ, FIOU, LANIÈCE, MARGUERETTAZ, NICCO e Secondina SQUARZINO);
NON APPROVA
la sottoriportata:
RISOLUZIONE
RICHIAMATA l'ormai cronica carenza di organico presso le strutture sanitarie regionali di personale medico e paramedico;
RILEVATO CHE tale situazione, oltre a creare disagio all'utenza, va a discapito dell'efficacia, dell'efficienza e della qualità del servizio sanitario regionale;
RILEVATO CHE tra le principali cause di tale stato - confermate anche dall'esame dei dati inerenti i bandi di concorso - vi sono le difficoltà create dalla prova preliminare di francese;
CONSIDERATO CHE la tutela della salute del cittadino è un diritto costituzionalmente garantito e che, pertanto, deve avere priorità su ogni altra valutazione politica;
IL CONSIGLIO REGIONALE
IMPEGNA
la Giunta a presentare un disegno di legge urgente che, derogando all'attuale normativa sull'accesso al pubblico impiego, preveda per il comparto sanitario - limitatamente al personale medico e paramedico professionale - il superamento della prova di francese ai soli fini della corresponsione dell'indennità di bilinguismo.
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