Oggetto del Consiglio n. 105 del 30 marzo 1976 - Verbale
OGGETTO N. 105/76 - Dichiarazione di illegittimità del Decreto del Presidente della Giunta con il quale venne costituito in Ente Ospedaliero Regionale l'Ospedale Mauriziano di Aosta. Richiesta di ragguagli sulla vicenda e relativi intendimenti della Regione. (Interpellanza)
Il Presidente CAVERI propone lo svolgimento della seguente interpellanza, presentata dai Consiglieri Chanu e Dujany, concernente: "Dichiarazione di illegittimità del Decreto del Presidente della Giunta con il quale venne costituito in Ente Ospedaliero Regionale l'Ospedale Mauriziano di Aosta. Richiesta di ragguagli sulla vicenda e relativi intendimenti della Regione", interpellanza trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
INTERPELLANZA
Vista la recente sentenza emessa dal Tribunale Amministrativa regionale della Valle d'Aosta in data 10 dicembre 1975, pubblicata il 19 febbraio 1976, che, in accoglimento del ricorso presentato avverso la Regione dall'Ordine Mauriziano, ha dichiarato illegittimo il Decreto del Presidente della Giunta 2 marzo 1970, n. 75, con il quale venne costituito in Ente Ospedaliero l'Ospedale Mauriziano di Aosta, mediante distacco dell'Ordine Mauriziano;
Attesa la natura esecutiva della sentenza, i cui effetti potrebbero venire sospesi, in caso di gravame, soltanto dal Consiglio di Stato, in sede di eventuale decisione di accoglimento di richiesta preliminare di sospensiva, se avanzata;
Attese le possibili, gravissime conseguenze che da detta decisione potranno derivare all'Ente Regionale, sia sul piano patrimoniale sia, soprattutto, sul piano della futura politica sanitaria;
INTERPELLANO
Il Sig. Presidente della Giunta per avere ragguagli esauriente sulla vicenda su cui, sia dal momento della proposizione del ricorso, sia dal momento della sua discussione avanti il T.A.R., è stato mantenuto il più completo silenzio.
Nonché e soprattutto, per conoscere quali determinazioni intende assumere la Regione, sia in sede di giudizio, sia in sede di eventuali trattative con l'Ordine Mauriziano, in relazione alla delicata situazione venutasi a verificare.
Con osservanza.
F.ti: G. Chanu, C. Dujany
Il Consigliere CHANU illustra brevemente l'interpellanza mettendo in evidenza la gravità della situazione venutasi a creare in seguito alla nota sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Valle d'Aosta, in data 10 dicembre 1975, fondata sulla XIV delle disposizioni transitorie e finali della Costituzione, che ha dichiarato l'illegittimità del Decreto del Presidente della Giunta regionale in data 2 marzo 1970, n. 75, con il quale veniva costituito in Ente Ospedaliero Regionale l'Ospedale Mauriziano di Aosta, mediante distacco dall'Ordine Mauriziano.
Ricorda, in proposito, che l'Ordine Mauriziano aveva già avanzato, nel 1970, una domanda di sospensione contro il predetto decreto, domanda che era poi stata respinta.
Fa presente che allo stato attuale la sentenza del T.A.R. Valle d'Aosta, è immediatamente esecutiva salvo che la Regione non interponga appello in II grado avanzando contemporaneamente domanda di sospensiva.
Esprime, quindi, le sue preoccupazioni per le ripercussioni che la vicenda potrebbe avere sul funzionamento dell'Ospedale di Aosta anche in ordine alla composizione del relativo Consiglio di Amministrazione.
Il Presidente della Giunta regionale ANDRIONE comunica che la Regione ha già interposto appello contro la sentenza di cui si tratta, avanzando, nel contempo, domanda di sospensiva.
Ritiene però che allo stato attuale l'Ordine Mauriziano si asterrà dal porre in essere atti amministrativi e giurisdizionali per promuovere l'esecutività della sentenza stessa, per le implicazioni di carattere finanziario che deriverebbero a suo carico.
Aggiunge infine che, nel corso del prossimo mese di aprile, saranno iniziate delle trattative tendenti ad una eventuale transazione per la soluzione del problema.
Il Consigliere CHANU dichiara di condividere la linea seguita dal Presidente della Giunta regionale nell'affrontare il problema in questione, ma esprime delle perplessità sul buon esito della transazione in quanto ritiene che l'Ordine Mauriziano, pur non avendo nessun interesse di rientrare in possesso dell'Ospedale di Aosta, cercherà di trarre ilo maggio profitto possibile dalla situazione creatasi.
Invita, comunque, il Presidente della Giunta regionale ad accelerare il più possibile le trattative con l'Ordine Mauriziano per giungere ad una rapida soluzione del problema in modo da consentire alla Regione di impostare con maggior serenità ed impegno il piano Ospedaliero regionale.
A proposito del Consiglio di amministrazione dell'Ente Ospedaliero regionale, chiede se il Presidente della Giunta regionale sia a conoscenza delle intenzioni dell'Ordine Mauriziano, in riferimento alla designazione del proprio rappresentante in seno al predetto organo, in modo da renderlo legittimamente funzionante.
Segue una breve replica del Presidente della Giunta regionale ANDRIONE che fornisce i chiarimenti richiesti.
Il Consiglio prende atto.
