Oggetto del Consiglio n. 656 del 4 maggio 1994 - Resoconto
OGGETTO N. 656/X - Nomina di due membri del consiglio direttivo del Museo Minerario regionale in rappresentanza della minoranza consiliare.
Presidente - Vi sono delle proposte della minoranza?
Ha chiesto la parola il Consigliere Marguerettaz.
Marguerettaz (PpVA) - Le dichiarazioni fatte prima dal collega Collé erano valide per tutto il discorso delle nomine.
Presidente - Ma allora qui c'è qualcuno che sta prendendo in giro, perché....
Marguerettaz (PpVA) - ... di questo ne siamo sicuri anche noi, Presidente....
Presidente - .. allora vi riferisco quello che mi hanno detto i sindaci: che hanno parlato con voi; altrimenti l'oggetto non si portava all'attenzione del Consiglio. Prendiamo atto.
Ha chiesto la parola il Consigliere Collé.
Collé (PpVA) - Non accettiamo questo tipo di insinuazioni. Il nostro gruppo non ha avuto alcun incontro con nessun sindaco. C'è stato venti giorni fa, la prima volta che questo provvedimento veniva in Consiglio, per strada, un incontro casuale dove il sottoscritto ha evidenziato che ci sarebbe stata la possibilità da parte del gruppo PpVA e della minoranza stessa di non partecipare alle votazioni. Da quel momento i Popolari per la Valle d'Aosta non hanno avuto alcun incontro con nessuno.
Non accettiamo insinuazioni di questo tipo.
Presidente - Voglio informare il Consiglio che se abbiamo riportato questo punto all'ordine del giorno è perché ci è stato garantito che c'è stato un incontro con la minoranza e che c'è stata la disponibilità della opposizione di votare due rappresentanti per permettere il funzionamento del museo.
Prendiamo atto che non c'è questa disponibilità, informeremo di quanto dovuto i sindaci interessati e coloro che sono interessati al funzionamento del museo.
É la seconda volta che riporto questo argomento in Consiglio, non una, ma due volte, e sempre con la stessa motivazione; questa volta si è trovata un'intesa.
Non parlo dei Popolari, sto parlando dell'opposizione.
Ha chiesto la parola il Consigliere Marguerettaz.
Marguerettaz (PpVA) - Proprio perché anche in futuro non capitino degli equivoci come questo, le suggerirei, anziché avere dei contatti con i sindaci o con il sindaco, di avere più contatti con la minoranza. Se lei incontra un sindaco per strada e le dice questo, e in base a questa motivazione lei iscrive un oggetto all'ordine del giorno probabilmente ce lo ritroveremo la terza volta.
Anche in queste piccole cose se la Presidenza del Consiglio, prima di stendere un ordine del giorno, anziché un incontro con un sindaco per strada volesse avere un incontro con la minoranza, saremmo ben disponibili ad essere utili a questo Consiglio.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi.
Tibaldi (LN) - Mi pare che l'oggetto della contestazione sia il voto della minoranza sul museo minerario.
All'incontro con i sindaci c'eravamo io e Chiarello, però non c'è stata alcuna promessa da parte nostra nell'ottemperare a questo atto che oggi viene portato in aula. Non c'è stata nessuna promessa perché abbiamo garantito la nostra disponibilità qualora tutte le forze politiche siano disponibili a rivedere la legge 12. Al momento in cui verrà dimostrata questa disponibilità, saremo altrettanto disponibili a designare i rappresentanti di minoranza.
Presidente - L'opposizione, come ci rendiamo conto, è molto articolata: c'è chi incontra per strada, chi partecipa all'incontro, chi oggi non c'è, ma che forse era disponibile; quello che dispiace è che non si possa addivenire a nominare le persone che permetterebbero un buon funzionamento. Non possiamo che prendere atto.
L'oggetto viene rinviato sine die.
Il Consiglio prende atto, concordando.
