Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 650 del 4 maggio 1994 - Resoconto

OGGETTO N. 650/X - Affidamento di forniture a ditte specializzate non valdo­stane. (Interpellanza)

Interpellanza - Presa visione della delibera n. 57 del 14 gennaio 1994 in cui venivano affidati i lavori di "fornitura e posa di allestimenti speciali, impianti illuminazione palcoscenico ed arredi vari" per un importo di lire 145.000.000 oltre all'I.V.A. del 19 percento a trattativa privata alla ditta DECIMA S.R.L.. di Padova;

Verificato che le altre ditte interpellate erano la ditta DIESSE S.R.L.. di Padova e la ditta SAM S.P.A. di Vimodrome;

i sottoscritti consiglieri regionali

Interpellano

l'Assessore competente per conoscere:

1) se non esistevano ditte valdostane specializzate nel settore e quindi in grado di poter realizzare i lavori in oggetto;

2) per quali motivi ad oggi non sono stati affidati i lavori per l'arredamento.

F.to: Collé, Marguerettaz e Marco Viérin

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Collé.

Collé (PpVA) - Ho presentato questa interpellanza per conoscere dall'assessore quali sono state le motivazioni che lo hanno indotto a scegliere delle ditte fuori Valle per quanto riguarda l'illuminazione del palcoscenico del salone polivalente dell'edificio scolastico di Is­sogne. Con la crisi di lavoro che c'è in Valle d'Aosta, questa motivazione deve essere sicuramente stata presente con estre­ma serietà.

Vorrei conoscere pertanto quali sono state le motivazioni che lo hanno indotto a fare questa scelta.

Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici Ferrero.

Ferrero (Ass.tec.) - Agli uffici dell'assessorato non c'è notizia che esistano in regione ditte specializzate in questo specifico settore concernente fornitura e posa di materiali e impianti scenici, completi di apparecchiature e di arredo sala. Non risul­ta cioè che esistano in Valle imprese che abbiano l'iscrizione all'albo nazionale costruttori per le categorie che erano richie­ste, ed anche in grado di garantire l'esecuzione dell'intervento senza far ricorso a subappaltatori.

Fra l'altro gli uffici mi segnalano che anche a livello nazionale il numero di queste ditte specializzate è molto esiguo e non so­no facilmente reperibili.

Per quanto riguarda l'altra questione posta: "per quali motivi ad oggi non sono stati affidati i lavori per l'arredamento", la situazione è la seguente. Per gli arredi in legno, più di tipo ar­tigianale per capirci, è stata effettuata un'altra gara informale alla quale sono stati invitati 16 artigiani locali; la gara è anda­ta deserta in quanto non è pervenuta nessuna offerta. Si è pro­ceduto a fare un secondo esperimento di gara, a cui è pervenuta una offerta.

L'affidamento dei lavori è stato sospeso in attesa dell'approvazione del visto della commissione di coordinamento sulla prima delibera, quella della trattativa privata per gli im­pianti scenici. Il visto è pervenuto ed è stato dato solo il 24 marzo, quindi le procedure per concludere la vicenda ed affida­re i lavori sono in corso, anche se con qualche difficoltà e rallen­tamento determinati dalle nuove norme sull'affidamento dei lavori e le forniture, in particolare la verifica della congruità dei prezzi.

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Collé.

Collé (PpVA) - Mi sono permesso in questi giorni di fare una piccola indagine su quello che era l'appalto relativo alla illuminazione; per quanto ne ho saputo, sicuramente almeno tre ditte valdostane potevano partecipare a questo appalto. L'assessore mi parla ora di una iscrizione particolare, e poiché questa notizia lui l'ha avuta dagli uffici dell'assessorato, sarà mia cura interessarmi se questo corrisponde, quindi mi riservo in un prossimo consi­glio di riparlare di questa cosa.

Per quanto riguarda l'arredamento, se ho capito bene, si è deci­so comunque di procedere e di affidare a questa unica ditta che ha partecipato. Grazie.