Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 588 del 6 aprile 1994 - Resoconto

OGGETTO N. 588/X - Nomina dei rappresentanti della Regione in seno al consiglio direttivo del Museo Minerario regionale.

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin G.C..

Perrin G.C. (UV) - Aussi sur cette votation il y a la nomina­tion de 6 membres, dont 2 membres de l'opposition.

Nous avions parlé ce matin à la réunion des chefs de groupe à travers les communes directement intéressées, c'est-à-dire Co­gne, Aoste et Saint-Marcel; avait été avancée la proposition de nommer, si le Conseil était d'accord, les représentants directe­ment concordés par les trois communes: MM. Burgay, Foretier, Glarey, Pepelin, Ruffier et Zublena. Personnellement je ne peux que me dire d'accord sur cette requête.

Presidente - Ci troviamo di fronte ad una situazione un po' particolare. Ab­biamo i comuni che hanno proposto sei nominativi al Consiglio regionale, la minoranza non partecipa alla votazione e noi pos­siamo votarne solo quattro perché due erano riservati alla mi­noranza; però nel contempo abbiamo l'esigenza di avere almeno diciotto voti.

Pongo in votazione i nominativi proposti:

Votazione per schede segrete

Esito della votazione

Presenti e votanti: 23

Schede valide: 23

Hanno riportato voti:

GLAREY Sandro: 22

ZUBLENA Guido: 22

RUFFIER Lea: 21

FORETIER Marco: 17

BURGAY Mario: 8

PEPELIN Massimo: 1

Deliberazione - Il Consiglio regionale

Premesso che:

? la legge regionale 27 marzo 1991, n. 12, disciplina le nomine e le designazioni di competenza regionale e in particolare all'arti­colo 2 ? primo comma ? stabilisce che le nomine dei componenti degli organi collegiali di amministrazione, dei sindaci o revisori dei conti di enti od istituti di diritto pubblico e privato, aziende, società, fondazioni, comunque spettanti alla Regione, sono at­tribuite alla competenza del Consiglio regionale;

? Con legge regionale 3 marzo 1992, n. 6 è stato istituito il Mu­seo Minerario regionale;

? Che, l'articolo 3 dello Statuto del Museo Minerario regionale stabilisce quanto segue:

? il Consiglio direttivo è formato da sette componenti, dei quali uno con funzioni di Presidente nominato dalla Giunta regiona­le;

? i rimanenti sei membri sono nominati dal Consiglio regionale, con riserva di due membri alla minoranza consiliare;

Considerato che la Commissione per le nomine, a seguito della pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione n. 53 del 14 dicembre 1993 dell'elenco delle nomine in scadenza nel primo semestre dell'anno 1994, nella riunione dell'11 marzo 1994, ai sensi dell'articolo 6 della legge regionale 27 marzo 1991, n. 12, ha ritenuto formalmente ammissibili le proposte di candidatura di cui all'allegato prospetto;

Ritenuto necessario procedere alla nomina di sei membri del Consiglio direttivo del Museo Minerario regionale, con riserva di due membri alla minoranza, per la durata di un triennio;

Visto il parere favorevole rilasciato dal Dirigente del Servizio Affari Generali della Presidenza del Consiglio, ai sensi del combinato disposto dell'articolo 72 della legge regionale n. 3/1956 e successive modificazioni, e dell'articolo 21 della legge regionale n. 18/1980 e successive modificazioni, in ordine alla legittimità della presente deliberazione;

Richiamate le leggi regionali 27 marzo 1991, n. 12 e 3 marzo 1992, n. 6;

Delibera

1) di nominare, quali rappresentanti della Regione in seno al Consiglio direttivo del Museo Minerario regionale, per il trien­nio 1994/1997, i Signori FORETIER Marco (residente in Co­gne, località Gimillian n. 34), GLAREY Sandro (residente in Cogne, località Gimillian n. 32), RUFFIER Lea (residente in Cogne, località Gimillian n. 180) e ZUBLENA Guido (residente in Saint?Marcel, località Prelaz n. 70) per la maggioranza;

2) di dare atto che la presente deliberazione non è soggetta al controllo della Commissione di Coordinamento per la Valle d'Aosta in quanto non compresa nelle categorie indicate nell'articolo 1 del decreto legislativo 13 febbraio 1993, n. 40, come corretto dal successivo 10 novembre 1993, n. 479 e di da­rne esecuzione.