Oggetto del Consiglio n. 345 del 13 dicembre 1993 - Resoconto
OGGETTO N. 345/X - Concessione alla società Air Vallée S.p.A. della gestione dell'Aeroporto regionale Corrado Gex, sito in Saint-Christophe. Approvazione del disciplinare definitivo.
Deliberazione - Il Consiglio regionale
Richiamate le deliberazioni della Giunta regionale n. 6287 del 30 giugno 1989, n. 12201 del 30 dicembre 1989, n. 5815 del 13 luglio 1990, n. 12588 del 31 dicembre 1991, n. 12521 del 31 dicembre 1992, n. 5787 del 28 giugno 1993 concernenti l'affidamento della gestione provvisoria e sperimentale alla società "Air Vallée S.p.A." dell'Aeroporto regionale "Corrado Gex";
Ricordato che l'affidamento della gestione era stato affidato, a titolo provvisorio e sperimentale, alla società "Air Vallée" a partire dal 30 giugno 1989, nell'attesa di definire le procedure per l'acquisto delle aree ove è ubicato il complesso aeroportuale;
Evidenziato che la Regione ha una partecipazione azionaria nella società "Air Vallée", pari al 35 percento del capitale sociale, e che la società ha manifestato adeguate capacità tecnico-professionali quale gestore del complesso;
Considerato che il Piano regionale dei trasporti e dei sistemi di Comunicazione della Valle d'Aosta, approvato con deliberazione di Giunta n. 5925 del 17 giugno 1988, ratificata dal Consiglio regionale con provvedimento n. 129/IX in data 9 novembre 1988, prevede che la struttura aeroportuale di Saint-Christophe, aperta al traffico turistico nazionale il 10 maggio 1959, non resti tale, ma venga trasformata in aerodromo atto all'attività del trasporto aereo detto del 3° livello ed avente la classificazione di aeroporto commerciale per il traffico nazionale ed internazionale;
Tenuto conto che il Ministero dei Trasporti ha fino ad ora concesso all'Air Vallée delle autorizzazioni provvisorie alla gestione dell'Aeroporto, ex articolo 704 codice navigazione, in attesa che la Regione ultimasse le procedure per l'acquisizione della totalità del comprensorio aeroportuale in oggetto e delle aree ad essa limitrofe, essenziali per l'apertura dell'Aeroporto al traffico commerciale;
Atteso che il Ministero dei Trasporti - Direzione Generale dell'Aviazione Civile/1° Servizio AA.GG. e Personale/Ufficio 15/Legislazione, per predisporre il Decreto Ministeriale per la modifica della classificazione dell'Aeroporto "Corrado Gex", richiede, fra l'altro, che l'esercizio della gestione dell'Aeroporto "Corrado Gex" non abbia più carattere provvisorio, ma bensì sia affidato ad uno stesso gestore per un periodo continuativo significativo;
Tenuto conto che l'affidamento sperimentale e provvisorio della gestione alla società Air Vallée S.p.A. scade il 31 dicembre 1993 e che occorre definire, per quanto sopra esposto, una gestione stabile, non inferiore ai cinque anni;
Dato atto che la Air Vallée S.p.A. si è fatta carico, nel corso del predetto periodo sperimentale, del mantenimento della struttura aperta al traffico turistico nazionale ed internazionale, della copertura assicurativa, dei servizi di assistenza, soccorso e antincendio in via continuativa alba/tramonto, così come richiede la normativa vigente in materia, ed ha provveduto, sempre nel predetto periodo, a predisporre gli atti e gli interventi necessari al fine di rendere operativo il traffico commerciale, passeggeri merci dall'Aeroporto, nonché a pianificare l'assunzione e l'addestramento del personale occorrente alla riqualificazione dell'infrastruttura;
Considerato che l'Amministrazione regionale non può ancora procedere all'affidamento della gestione dell'Aeroporto mediante l'esperimento di una gara a licitazione privata in quanto l'Aeroporto non è ancora stato trasformato in aerodromo atto all'attività del trasporto aereo del 3° livello ed avente classificazione di aeroporto commerciale per il traffico nazionale ed internazionale;
Atteso che la società Air Vallée si è dichiarata disponibile ad attivarsi, come è avvenuto fino ad ora per facilitare le procedure per la nuova classificazione dell'Aeroporto ed a istituire una regolare linea aerea fra Aosta e Roma aperta all'utenza pubblica;
Tenuto conto che la società Air Vallée possiede i requisiti richiesti dal Ministero dei Trasporti per ottenere l'autorizzazione alla gestione dell'Aeroporto regionale;
Ritenuto pertanto necessario, per i motivi sopraesposti, di affidare la gestione dell'Aeroporto "Corrado Gex" in concessione per il periodo di cinque anni, a partire dal 1° gennaio 1994, alla società Air Vallée che si è dichiarata disponibile a:
- garantire l'apertura dell'esercizio aeroportuale alle condizioni stabilite nel disciplinare allegato alla presente deliberazione per l'importo di Lire 950.000 milioni oltre IVA;
- dare la consulenza necessaria per l'installazione della radioassistenza;
- completare, per conto della Regione, le procedure per la classificazione dell'Aeroporto come struttura idonea al traffico commerciale;
Visto il parere di congruità formulato dalla Finaosta S.p.A. e allegato alla nota in data 11 novembre 1993 prot. n. 410 SEGR;
Visto il parere rilasciato dal Dirigente reggente del Servizio della Comunicazione e dei Trasporti, ai sensi del combinato disposto dell'articolo 72 della legge regionale n. 3/1956 e successive modificazioni, e dell'articolo 21 della legge regionale n. 18/1980 e successive modificazioni, in ordine alla legittimità della presente deliberazione (vedi allegato);
Visto il parere della IV Commissione consiliare permanente;
delibera
1) di affidare alla società Air Vallée S.p.A. con sede in località Aeroporto - 11020 Saint-Christophe (Aosta) P.I. 00497790071, iscrizione Cancelleria Tribunale di Aosta n. 5005/30, la gestione dell'Aeroporto "Corrado Gex" di proprietà della Regione Autonoma Valle d'Aosta, sito in Saint-Christophe, per un periodo di anni 5 (cinque), con decorrenza dal 1° gennaio 1994, secondo il Disciplinare di gestione allegato che fa parte integrale del presente Atto;
2) di approvare in ogni sua parte l'allegata bozza di Disciplinare di gestione per regolare i rapporti tra Amministrazione regionale e società Air Vallée;
3) di fissare il corrispettivo annuo per la gestione dell'Aeroporto in Lire 950.000.000 (novecentocinquantamilioni) all'anno più IVA, importo da liquidarsi alla società in quattro rate trimestrali posticipate su presentazione di fattura; l'importo di tale contributo forfettario potrà, con apposita deliberazione della Giunta regionale, essere periodicamente aggiornato in relazione alle variazioni dell'indice ISTAT del costo della vita;
4) di stabilire che, qualora entro il 1° gennaio 1997 la società Air Vallée S.p.A. non abbia ottenuto la classificazione dell'Aeroporto regionale "Corrado Gex" come struttura idonea al traffico commerciale e non abbia istituito regolare collegamento aereo Aosta-Roma, l'importo annuo per le spese di gestione venga ridotto del 30 percento a partire da tale data; di stabilire, viceversa, che, dall'anno successivo alla classificazione dell'Aeroporto come struttura idonea al traffico commerciale e all'istituzione di un regolare collegamento aereo Aosta-Roma, l'importo corrisposto dalla Regione venga aumentato del 15 percento;
5) di stabilire che la società Air Vallée S.p.A. non potrà cedere ad altra Ditta o società la gestione dell'Aeroporto e che la Regione si riserva il diritto di revocare l'affidamento in caso di messa in liquidazione o di stato fallimentare della società o di grave inadempimento contrattuale; tale revoca potrà essere effettuata senza formalità di procedura, con la semplice comunicazione scritta raccomandata A.R.;
6) di stabilire che all'impegno della spesa di cui sopra, per un ammontare di Lire 1.130.500.000 (unmiliardocentotrentamilionicinquecentomila) a carico dell'esercizio finanziario 1994, si provvederà con successivo provvedimento della Giunta regionale, dando atto che la stessa graverà sul capitolo del Bilancio di previsione per l'anno 1994, corrispondente al capitolo 68170 (spese di gestione all'Aeroporto regionale in Comune di Saint-Christophe) del bilancio di previsione per l'anno 1993;
7) di sottoporre la presente deliberazione al controllo della Commissione di Coordinamento per la Valle d'Aosta ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1, lettera h) del decreto legislativo 13 febbraio 1993 n. 40.
Disciplinare della gestione dell'Aeroporto regionale "Corrado Gex", sito in Saint-Christophe, per il periodo dal 1° gennaio 1994 al 31 dicembre 1998.
Premesso che
- il Consiglio regionale della Valle d'Aosta con provvedimento n. 345/X in data 13 dicembre 1993 ha deliberato di affidare alla Air Vallée S.p.A. la gestione dell'Aeroporto regionale "Corrado Gex", sito in Saint-Christophe, per il periodo dal 1° gennaio 1994 al 31 dicembre 1998;
- Con delibera del Consiglio di Amministrazione in data - - - , la Air Vallée S.p.A. ha accettato l'incarico per gestire l'Aeroporto regionale secondo le modalità previste dal presente Disciplinare:
Viene stabilito
il presente Disciplinare di incarico della gestione dell'Aeroporto regionale fra la Regione Autonoma Valle d'Aosta e la Air Vallée S.p.A.:
Articolo 1
La Regione Autonoma Valle d'Aosta, in persona del Presidente pro-tempore della Giunta regionale sig. Dino Viérin, in esecuzione del provvedimento del Consiglio regionale n. 345/X, in data 13 dicembre 1993, affida alla Air Vallée S.p.A. - Services Aériens du Val d'Aoste - con sede in località Aeroporto a Saint-Christophe (Aosta) - società iscritta presso la Cancelleria del Tribunale di Aosta al n. 5005/30 in data 4 luglio 1987 e presso la CCIAA al n. 45137 in data 10 agosto 1987, Partita IVA n. 00497790071, che, rappresentata dal Presidente del Consiglio di Amministrazione Ing. ( - - - ) accetta la gestione dell'Aeroporto regionale "Corrado Gex", sito in Saint-Christophe (Aosta), per la durata quinquennale dal 1° gennaio 1994 al 31 dicembre 1998.
Concede inoltre in comodato alla stessa società, per il predetto periodo, le dotazioni, gli impianti e le attrezzature di proprietà della Regione facenti parte delle strutture aeroportuali, nonché i seguenti locali:
presso l'edificio aeroportuale:
- gli uffici al primo piano;
- i due locali intercomunicanti del complesso Torre di Controllo all'ultimo piano;
sul piazzale sosta veicoli:
- l'aviorimessa con l'attiguo deposito/erogatore Jet Fuel A-1;
- un box per il ricovero degli attrezzi per la manutenzione del verde;
- il box infermeria
con esclusione dei locali, impianti ed attrezzature utilizzati dagli uffici regionali di Protezione Civile, Valanghe e Meteorologia e dal Gestore del Bar Ristorante.
Articolo 2
L'importo annuo per le spese di gestione sostenute dalla società Air Vallée S.p.A. è fissato in lire 950.000.000 (novecentocinquantamilioni) oltre IVA, importo da liquidarsi alla società in quattro rate trimestrali posticipate su presentazione di fattura; tale importo potrà, con apposita deliberazione della Giunta regionale, essere periodicamente aggiornato in relazione alle variazioni dell'indice ISTAT del costo della vita.
É stabilito che, qualora entro il 1° gennaio 1997 l'Aeroporto regionale "Corrado Gex" non abbia ottenuto la classificazione come struttura idonea al traffico commerciale e non sia stata istituita regolare linea aerea Aosta-Roma, l'importo annuo per le spese di gestione verrà ridotto del 30 percento a partire da tale data; è stabilito, viceversa, che dall'anno successivo alla classificazione dell'Aeroporto come struttura idonea al traffico commerciale e all'istituzione di una regolare linea aerea Aosta-Roma, l'importo venga aumentato del 15 percento.
Articolo 3
La società Air Vallée S.p.A. si obbliga a gestire la struttura garantendo il mantenimento dell'apertura dell'Aeroporto al traffico turistico nazionale ed internazionale, la polizza assicurativa RCT a copertura dei rischi per responsabilità in caso di eventi dannosi derivanti dalla gestione dell'Aeroporto, i servizi di assistenza, soccorso e antincendio in via continuativa alba/tramonto così come richiede la normativa vigente in materia.
Si impegna inoltre a:
a) completare, per conto della Regione, le procedure per la classificazione dell'Aeroporto come struttura idonea al traffico commerciale, a gestirlo in questa nuova classificazione e ad istituire, a partire dal momento della nuova classificazione, un regolare collegamento aereo fra Aosta e Roma aperto all'utenza pubblica e con frequenza almeno trisettimanale;
b) collaborare con i competenti Uffici regionali per completare le pratiche residue relative all'installazione della Radioassistenza con le opere associate (prolungamento e illuminazione pista, redazione delle Carte Ostacoli ICAO del tipo A e B, redazione del "Master Plan" aeroportuale armonizzato con gli interventi previsti sul territorio limitrofo, eccetera) così come previsto dalla Legge regionale n. 78/91;
c) assumere gli oneri della manutenzione ordinaria sia degli immobili e relativi impianti, attrezzature, mobili, ricevuti in dotazione a seguito del presente affidamento sia di quelli presi successivamente in esercizio dalla Regione, beni tutti che saranno usati con la cura del buon padre di famiglia e per l'uso dei quali si applicano le norme del Codice Civile;
d) assumere l'onere delle spese per il mantenimento a verde del sedime aeroportuale (energia elettrica per il pozzo dell'irrigazione, contratti di assistenza tecnica per gli impianti, sfalcio erba, eccetera);
e) assumere la responsabilità e gli oneri derivanti dall'approvvigionamento, stoccaggio e, qualora necessaria, distribuzione del carburante JET FUEL A1; mentre lo stoccaggio e la distribuzione del carburante AVGAS 100 LL rimangono affidati, come è attualmente, all'Aero Club Valle d'Aosta;
f) rilasciare le autorizzazioni di competenza necessarie all'Aero Club Valle d'Aosta, per l'assolvimento dei suoi fini statutari e istituzionali, armonizzate con le altre attività aviatorie aeroportuali in generale;
g) assicurare la continuità dell'attività dell'Aero Club Valle d'Aosta esonerando lo stesso da tutte le tasse e pedaggi maturati nell'espletamento delle attività istituzionali svolte con mezzi di proprietà o in esercenza. Previo accordo, di volta in volta potranno essere esentati da tasse gli aeromobili dei Piloti partecipanti a stages o manifestazioni aeree organizzati dal Sodalizio;
h) stipulare con l'Aero Club Valle d'Aosta apposita Convenzione di durata quinquennale a partire dal 1° gennaio 1994, al fine di ottimizzare l'attività di volo e dell'Aeroporto in generale;
i) osservare le indicazioni e le prescrizioni del competente Servizio della Comunicazione e dei Trasporti in ordine alla regolarità e alla disciplina dell'esercizio dell'Aeroporto, agevolando nei modi dovuti i compiti di controllo di tale Servizio;
l) promuovere tutte le possibili sinergie con le istituzioni regionali presenti in Aeroporto per l'ottemperanza alle vigenti disposizioni relative alla gestione delle eventuali situazioni di emergenza nell'area aeroportuale: incidenti aerei, incendio, soccorso agli infortunati, eccetera;
m) rispettare quanto previsto nella Convenzione fra Regione Autonoma Valle d'Aosta e Aero Club Valle d'Aosta approvata con Deliberazione della Giunta regionale n. 5815 del 13 luglio 1990;
n) trasmettere, al termine di ogni anno, al Servizio regionale della Comunicazione e dei Trasporti una relazione sulla gestione dell'Aeroporto, copia del Bilancio della società e una copia approvata del Verbale di consistenza di cui al successivo articolo 5.
Articolo 4
L'Amministrazione regionale si impegna a:
a) provvedere, su indicazione del gestore, alla manutenzione straordinaria degli immobili e degli impianti nonché delle aviorimesse;
b) realizzare le opere e acquistare le attrezzature necessarie per adeguare l'Aeroporto alle esigenze e norme per il traffico, la sicurezza del volo, contro i rischi di incendio;
c) assicurare il servizio di sgombro neve alla pista, piazzali, raccordi e altre aree di pertinenza dell'Aeroporto.
Articolo 5
Le superfici, i locali, gli impianti, le attrezzature, gli strumenti, i mobili affidati in uso al Gestore dell'Aeroporto formeranno oggetto di un aggiornamento del verbale di consistenza patrimoniale redatto di comune accordo fra la società Air Vallée S.p.A. ed il Servizio Patrimoniale della Regione entro un mese dall'affidamento della gestione. Tale verbale di consistenza sarà tempestivamente aggiornato ogni volta che la Regione provvederà a nuovi acquisti e a realizzazioni di nuovi impianti.
Alla scadenza dell'affidamento tutte le superfici, i locali, gli impianti, le attrezzature, gli strumenti e mobili torneranno nella piena disponibilità della Regione e su di essi la società Air Vallée S.p.A. non potrà accampare alcun diritto.
Articolo 6
Il concorso nelle spese di gestione viene corrisposto dalla Regione a condizione che il Gestore abbia garantito la normale efficienza del servizio, effettui regolarmente la gestione stessa, rispetti il presente disciplinare ed osservi le disposizioni vigenti in materia di trasporto aereo, quelle della legislazione sociale e le norme contrattuali di lavoro.
Aosta, lì
Per la Regione Autonoma Valle d'Aosta
Il Presidente della Giunta regionale
(Dino Viérin)
Per la Società Air Vallée S.p.A.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione
Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore dell'ambiente, territorio e trasporti, Riccarand.
Riccarand (VA) - Nella seconda metà degli anni '80 la Regione ha scelto di potenziare l'Aeroporto "Corrado Gex" per trasformarlo da aviosuperficie a scopo puramente turistico e sportivo in un aeroporto di tipo commerciale.
A tal fine, nel 1989 la Regione ha trasferito la gestione dell'Aeroporto dall'Aero Club, che l'aveva gestito fino ad allora, alla società Air Vallée S.p.A., di cui la stessa Regione detiene il 35 per cento della quota azionaria.
Si è inoltre proceduto all'acquisizione dei terreni, che prima erano in affitto, dai Comuni di Quart e di Saint-Christophe, e poi è stata approvata la legge regionale n. 78/91 che prevede significativi finanziamenti per gli interventi di potenziamento strutturale dell'Aeroporto, specie per l'attuazione del sistema di radioassistenza e per il prolungamento della pista.
In realtà, finora, si è proceduto in modo piuttosto confuso, tant'è che dal 1989 ad oggi l'Aeroporto è stato gestito in condizioni di estrema precarietà, sulla base di convenzioni semestrali prorogate di volta in volta, l'ultima delle quali scade alla fine di dicembre di quest'anno.
Oltretutto, in tali convenzioni semestrali non era previsto alcun tetto di spesa per la Regione e pertanto le spese di gestione erano sostanzialmente pagate a pie' di lista sulla base delle note presentate dalla società Air Vallée. Ciò ha comportato una lievitazione dei costi piuttosto significativa. Eccone alcuni esempi:
- 1991: la spesa di gestione ammonta a lire 198.000.000;
- 1992: è stata presentata una fattura di lire 1.369.000.000;
- 1993: a tutt'oggi nell'anno in corso abbiamo già superato lire 1.300.000.000.
Oltre all'incremento dei costi, nel 1992 e nel 1993 si è aperto un contenzioso tra Regione e società per le spese ritenute ammissibili.
C'è poi da osservare che il sistema delle concessioni semestrali è stato criticato dal Ministero dei trasporti, che ha obiettato che solo in presenza di gestore stabile, quantomeno per un periodo di cinque anni, è possibile autorizzare il passaggio dell'Aeroporto dal livello turistico a quello commerciale.
Partendo da questa situazione piuttosto precaria e confusa, la Giunta regionale, fin dal mese di settembre, ha cercato di pervenire ad un assetto più stabile e meno oneroso per l'Amministrazione.
Il risultato è questa concessione quinquennale, in cui si prevede un rimborso forfettario onnicomprensivo di lire 950.000.000 all'anno, più IVA, che in una clausola stabilisce che, se il passaggio dal livello turistico a quello commerciale non sarà ottenuto entro tre anni, dal 1° gennaio 1997 il contributo regionale per le spese di gestione sarà ridotto del 30 per cento; viceversa, viene riconosciuto un aumento di spesa del 15 per cento per l'accrescimento degli oneri a partire dall'anno successivo a quello in cui la società Air Vallée dovesse ottenere il passaggio di livello.
Ecco quindi che, a seconda che gli obiettivi prefissati siano raggiunti o meno, si prevede un'incentivazione o una penalizzazione.
Con il contributo della Regione la società Air Vallée non solo dovrà farsi carico delle spese di gestione, sorveglianza, anticendio..., ma dovrà anche collaborare con la Regione per tutte le pratiche relative alla realizzazione dell'impianto di radioassistenza e, in particolare, per tutte le pratiche ministeriali necessarie a completare il passaggio dal livello turistico a quello commerciale.
Vorrei sottolineare che questa concessione riguarda la gestione dell'Aeroporto, ma non l'utilizzo dell'aereo, che è tutt'altra questione e sarà discussa alla scadenza della relativa convenzione, la quale potrà essere inquadrata in modo diverso e più significativo proprio alla luce della concessione in oggetto.
Propongo due emendamenti di carattere formale al testo del Disciplinare approvato in Commissione, che, sulla base di una richiesta dell'Aero Club, chiariscono meglio alcuni rapporti già esistenti tra quest'ultimo e la società Air Vallée.
In definitiva, si tratta di una concessione che risolve un problema di precarietà nella gestione dell'Aeroporto, che pone le condizioni affinché si possa realizzare - se poi avvenga è ancora tutto da verificare - il passaggio dal livello turistico a quello commerciale e che comporta minori oneri per l'Amministrazione regionale e rapporti più chiari tra la Regione e la società Air Vallée.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi.
Tibaldi (LN) - Dopo aver esaminato la convenzione sottoposta alla nostra approvazione e sentito la relazione dell'Assessore regionale competente, sembrerebbe che si voglia effettivamente porre fine alla confusione esistente in materia di trasporto aereo nella nostra Regione.
La scarsa conoscenza storica che noi, giovani consiglieri, abbiamo su alcune problematiche, mi ha indotto a dare uno sguardo al passato, non per fare della dietrologia, ma per ricostruire mentalmente ed in modo sistematico la storia dell'Air Vallée e riuscire così ad individuare le soluzioni che la Giunta intende portare avanti per tentare di omogeneizzare tutta la materia.
Innanzitutto c'è da dire che è spaventoso lo stillicidio di sovvenzioni date alla società Air Vallée, in cui la Regione è presente col 35 per cento del capitale. Secondo me, tali sovvenzioni non sono state date in forza di precisi presupposti o ragioni, ma solo per necessità spicciole e contingenti, presentate di volta in volta all'ordine del giorno: per sostenere l'acquisto di un aeroplano, per finanziare un progetto di potenziamento dell'Aeroporto che non so fino a che punto è stato attuato, per concedere mutui decennali onde sopperire a diverse necessità... La convenzione dello scorso hanno ha modificato l'utilizzo dell'aeroplano.
Questa situazione è un po' anomala, perché consente di portare avanti due questioni parallele: la gestione dell'Aeroporto, che cerchiamo di definire oggi con l'approvazione di questa convenzione, e l'utilizzo dell'aeromobile. A mio parere, sarebbe opportuno che le due questioni, proprio perché connesse tra loro, avessero anche una regolamentazione comune, cioè una particolare disciplina contenuta in un unico documento.
Mi sembra, però, che questa necessità non sia affatto presa in considerazione dalla convenzione in oggetto; infatti, quella sulla gestione dell'aeromobile, stipulata lo scorso anno, scade a febbraio del 1996. A prescindere dalla sua validità, la cui antieconomicità era già stata evidenziata in modo netto e radicale dall'allora Consigliere Riccarand, che praticamente l'accusava di raddoppiare le spese a carico della Regione, qui ora si propone una convenzione quinquennale affinché l'Air Vallée possa espletare tutte le procedure necessarie a meglio qualificare l'Aeroporto di Saint-Christophe, facendolo assurgere al rango di aerodromo di terzo livello.
Innanzitutto vorrei sapere se c'è lo spazio sufficiente a tale scopo. So che la Regione ha acquistato circa 17 ettari dai Comuni di Brissogne, Saint-Christophe e Pollein, però è anche indispensabile sapere se esiste e se è sufficiente lo spazio disponibile e, soprattutto, se la disposizione territoriale delle aree acquistate permette di realizzare un aerodromo di terzo livello.
Vorrei poi conoscere il concetto di servizio pubblico che l'Amministrazione regionale intende demandare a tale scopo. Si tratta effettivamente di un servizio pubblico? Finora sono stati spesi parecchi miliardi per realizzare un servizio molto particolare a vantaggio dei Parlamentari, che peraltro già beneficiano del trasporto gratuito su tutti i mezzi pubblici, e dei rappresentanti della Regione per facilitare i loro spostamenti da Aosta a Roma o verso località europee.
Con questo, credo di poter dire che finora non sia mai stata dimostrata l'utilità pubblica dell'Aeroporto regionale, nonostante l'istituzione di un servizio regolare che tre volte alla settimana collega la capitale al capoluogo regionale.
Non mi sembra neppure che questa convenzione dimostri la volontà di omogeneizzare tutta la questione, perché la prima convenzione per la gestione dell'Aeroporto scadrà nel 1998 e la seconda, quella sull'uso dell'aeromobile, scadrà a febbraio del 1986.
Pertanto, mentre da un lato vengono contenute le spese per la gestione dell'Aeroporto, per l'utilizzo dell'aeroplano e quindi per l'erogazione di un servizio che io non oserei ancora definire pubblico, dall'altro manca la volontà di unificare tutta la materia.
Detto questo, gradirei che l'Assessore mi indicasse anche quali sono le intenzioni meno immediate dell'Amministrazione, senza limitarsi solo alla riduzione delle spese, ma esplicitando chiaramente l'effettivo intento di voler razionalizzare tutta questa materia.
Altra questione, a mio parere importante, è il limite posto alla società. Mi spiego meglio: se l'Aeroporto regionale non verrà inserito tra quelli di terzo livello entro il 1° gennaio 1997 sarà ridotto il beneficio economico erogato alla società, oppure le saranno incrementati gli incentivi qualora la stessa riuscirà a conseguire tale classificazione.
Mi chiedo se, in tal caso, non sia possibile apportare un emendamento di questo genere per arrivare all'unificazione della materia: poiché una convenzione scade il 24 o 25 febbraio 1996 e l'altra alla fine del 1996, si potrebbero unificare le due date e adottare un unico testo, più chiaro, sistematico ed ordinato, che regolamenti tanto la gestione dell'Aeroporto quanto l'utilizzo dell'aeromobile.
Così, si porrebbe fine alle due situazioni gestionali parallele, che sono tanto confuse, rendono possibili finanziamenti facili e perdite di denaro e non consentono di perseguire un effettivo servizio di pubblica utilità, come è avvenuto finora. Grazie.
Si dà atto che alle ore 11,45 assume la Presidenza il Vicepresidente Aloisi.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Borre.
Borre (UV) - Noi riteniamo che l'Aero Club non debba essere costretto a contrattare di volta in volta con l'Air Vallée i decolli o gli atterraggi. Il volo a vela è un richiamo turistico non indifferente per la Valle d'Aosta, ma poiché sappiamo che l'Aero Club di Domodossola sta diventando un concorrente molto temibile, non ci pare corretto porre l'Aero Club Valle d'Aosta nelle condizioni di dover contrattare, di volta in volta, i voli con l'Air Vallée, perché così sarebbe praticamente impossibilitato a programmare la propria attività.
Precisato questo, chiederei all'Assessore di impegnarsi affinché un accordo tra le due parti consenta all'Aero Club di conoscere fin dall'inizio i voli su cui poter contare.
Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore dell'ambiente, territorio e trasporti, Riccarand.
Riccarand (VA) - Al Consigliere Borre dico che, come Regione, possiamo senz'altro assumerci l'impegno di invitare l'Air Vallée ad intessere un rapporto chiaro e corretto con l'Aero Club per favorire in tutti i modi possibili, magari anche con l'esenzione dalle tasse, tutta una serie di qualificanti iniziative promosse dallo stesso. Credo che questo sia quantomeno doveroso, anche se non possiamo prevedere una gratuità di principio, perché la gestione dell'Aeroporto comporta anche il diritto di avere certe tasse. Tuttavia, sarà nostra cura sollecitare un'adeguata considerazione e l'esenzione dalle tasse per tutta l'attività istituzionale dell'Aero Club e per le attività qualificanti da esso organizzate in accordo con l'Air Vallée.
Veniamo ora alle osservazioni del Consigliere Tibaldi. Egli chiede se c'è lo spazio per un passaggio di livello dell'Aeroporto dall'attività turistica a quella commerciale. Credo che le condizioni ci siano. Grazie al prolungamento, la lunghezza della pista consente questo passaggio, quindi da un punto di vista tecnico non ci sono problemi.
É chiaro, però, che va posta in atto una complessa organizzazione, ma solo nel momento in cui si realizzasse il passaggio dal livello turistico a quello commerciale l'Aeroporto potrebbe espletare un servizio pubblico a tutti gli effetti, nel senso che, allora, potrebbe essere istituito un regolare collegamento aereo, in particolare sulla linea Aosta-Roma, che ha già una certa utenza anche esterna all'Amministrazione regionale. Questo può avvenire solo col passaggio di livello dell'Aeroporto, che a sua volta necessita di una solida gestione, almeno quinquennale. Questo è anche uno dei motivi per cui è stata presentata questa convenzione.
In tale fase non è possibile unificare le due convenzioni, perché un conto è la gestione dell'Aeroporto, tutt'altro conto invece è la disponibilità di un aereo.
Secondo la nostra impostazione della convenzione è anche possibile che dopo cinque anni la gestione dell'Aeroporto possa essere assunta da una società diversa da quella convenzionata per gestire il trasporto aereo. Si tratta di due funzioni da studiare, che hanno delle sinergie, ma che possono essere mantenute distinte.
É opportuno definire bene gli interessi dell'Amministrazione. In questo momento, l'Amministrazione è fermamente interessata alla trasformazione dell'Aeroporto ed al suo inserimento nel livello commerciale, anche perché nella convenzione sull'utilizzo dell'aereo - il Consigliere Tibaldi certamente ricorderà una precedente discussione - abbiamo previsto che tutti gli introiti per trasporti aerei effettuati dall'Air Vallée e non di utenza dell'Amministrazione regionale, saranno defalcati dal debito dell'Amministrazione regionale.
É chiaro che oggi questo non può avvenire o può avvenire solo in minima parte, perché non c'è una situazione regolare. Invece, quando la linea sarà stata pubblicizzata ed ufficialmente istituita, sarà possibile avere un introito significativo che dovrà essere defalcato.
É ovvio che la Giunta intende rivedere tutti i rapporti all'inizio del 1996, quando scadrà la convenzione sull'aereo, ma sarà proprio la situazione che si verrà a creare con la nuova gestione a permetterci di impostare i rapporti in modo diverso.
É vero che la situazione precedente era piuttosto confusa, ma credo che questa convenzione introduca un primo elemento di chiarezza, di certezza e di razionalità nell'uso delle risorse, anche se bisognerà proseguire in modo coerente nella stessa direzione con la convenzione sull'uso dell'aereo, alla scadenza del febbraio del 1996.
Presidente - Il Consigliere Tibaldi ha chiesto la parola per dichiarazioni di voto.
Tibaldi (LN) - Ringrazio l'Assessore per i chiarimenti, anche se non mi sembrano sufficienti.
La prima risposta è stata: "Credo che ci siano le condizioni tecniche..." Ciò significa che noi ci impegniamo finanziariamente per realizzare un servizio pubblico credendo, o sperando. Sinceramente, io mi auguro che non si continui più ad impostare una questione amministrativa o a sperare che se ne conseguano gli obiettivi solo se si verificano determinate condizioni.
Veniamo ora alla seconda risposta: "Con questa convenzione si pongono i presupposti per realizzare un servizio pubblico tanto auspicato dai Valdostani ed in ogni caso questa convenzione fa sì che la gestione sia solida". Io non userei l'aggettivo "solida", perché la solidità della gestione non è certo testimoniata dai bilanci che sono stati pubblicati, né dai vistosi finanziamenti pubblici per ripianarne i passivi.
Ultima risposta: "Non è possibile unificare le due convenzioni perché la gestione dell'Aeroporto potrebbe essere assunta da un'altra società".
Assessore Riccarand, a questo punto vorrei proprio sapere dove finirebbe il 35 per cento della Regione. Ricordo, infatti, che l'azionista di maggioranza dell'Air Vallée S.p.A. è l'Amministrazione regionale della Valle d'Aosta.
Come si può dare una risposta di questo tipo quando si sa che la Regione è impegnata in prima linea nella gestione dell'Aeroporto, tant'è che si potrebbe quasi parlare di gestione parapubblica, se non proprio pubblica, visto che alla Regione manca molto poco per arrivare al 51 per cento?
Poiché le risposte non danno assolutamente soddisfazione alle richieste, alle problematiche e alle incognite che ho sollevato, dichiaro che il gruppo della Lega Nord si asterrà dal votare questo provvedimento.
Presidente - Do lettura degli emendamenti presentati dall'Assessore dell'ambiente, territorio e trasporti, Riccarand.
Emendamenti - Al termine dell'articolo 1 del Disciplinare aggiungere:
"e di quelli utilizzati in comodato dall'Aero Club Valle d'Aosta in base alla Convenzione tra Regione Autonoma e Aero Club del 29 agosto 1991".
Sostituire il punto m) dell'articolo 3 del Disciplinare con il seguente:
"m) rispettare quanto previsto nella Convenzione fra Regione Autonoma Valle d'Aosta e Aero Club Valle d'Aosta del 29 agosto 1991 stipulata in esecuzione della deliberazione di Giunta regionale n. 6579 del 12 luglio 1991".
Presidente - Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la deliberazione in oggetto comprensiva degli emendamenti testé letti e proposti dall'Assessore dell'ambiente, territorio e trasporti, Riccarand.
Presenti: 24
Votanti: 19
Favorevoli: 19
Astenuti: 5 (Bavastro, Collé, Linty, Marguerettaz e Tibaldi)
Il Consiglio approva
