Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 123 del 29 settembre 1993 - Resoconto

OGGETTO N. 123/X - Ratifica di deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza.

Oggetto n. 5538 in data 18 giugno 1993: Approvazione del programma regionale degli interventi forestali nel periodo 1994-1996 relativo al Regolamento CEE 2080/92.

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (LN) - Per dichiarare l'astensione della Lega Nord sulle prime due de­libere proposte: n. 5538 e n. 5762, in quanto approvate in una data in cui noi come Gruppo consiliare non eravamo ancora in­sediati.

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Collé.

Collé (DC) - Credo che già nello scorso Consiglio avevamo chiesto ed ottenu­to, quindi chiederemmo nuovamente, se è possibile, che a tutti gli oggetti ci venga illustrato di cosa si tratta, perché è da poco siamo qui e non siamo a conoscenza di tutti questi atti che oggi chiedete di approvare.

Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore all'agricoltura, forestazione e risorse naturali, Vallet.

Vallet (UV) - La delibera che viene posta in ratifica concerne il programma regionale degli interventi forestali nel periodo 1994-1996. Si tratta di dare applicazione ad un regime di aiuti comunitari previsti dal Regolamento CEE 2028/92. Sono interventi a favo­re di privati che intendano operare interventi di rimboschi­mento, di tagli fitosanitari oppure che intendano realizzare dei punti di raccolta d'acqua a servizio anti-incendio.

Gli interventi previsti dal programma prevedono un intervento di 3.600 milioni coperti al 50 percento dalla CEE e al 50 per­cento a carico dello stato-membro.

Si tratta quindi di interventi finalizzati al rimboschimento di terreni considerati marginali dal punto di vista agricolo e, co­munque, di terreni in cui è forte la pendenza e dove è impos­sibile la meccanizzazione.

Nel programma vengono quantificati i contributi previsti per i singoli interventi; questo programma era stato adottato con delibera di Giunta, in quanto vi era urgenza di inviarlo all'ap­provazione della Commissione CEE. É probabile che la Com­missione faccia delle osservazioni rispetto a questo programma, per cui credo che il Consiglio sarà chiamato a riesaminarlo.

Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:

Esito della votazione

Presenti: 32

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Astenuti: 8 (Bavastro, Collé, Lanièce, Linty, Marguerettaz, Rini, Tibaldi, Viérin Marco)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 5762 in data 28 giugno 1993: Approvazione della bozza di convenzione con l'ANAS per opere di presidio dal col­lettore fognario e di consolidamento del pendìo a valle della SS 26 in Comune di La Salle. Approvazione del progetto. Appro­vazione ed impegno di spesa.

Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore ai lavori pubblici, Ferrero.

Ferrero (Ass.tec.) - L'iter di approvazione non è ancora concluso. La riunione della Commissione di coordinamento credo sia domani, quindi chiedo di rinviare l'oggetto.

Oggetto n. 6206 in data 16 luglio 1993: Approvazione del progetto e appalto a licitazione privata dei lavori di ristruttu­razione e ampliamento dell'area attrezzata Chardonney in Co­mune di Champorcher. Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore all'agricoltura, forestazione e risorse naturali, Vallet.

Vallet (UV) - Je dois forcement retirer cette délibération, compte tenu du fait que l'aire technique de Chardonney n'existe plus.

Oggetto n. 6393 in data 23 luglio 1993: Approvazione del progetto e appalto a licitazione privata dei lavori di costruzione di un nuovo collegamento stradale per Echallod in comune di Arnad. Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore ai lavori pubblici, Ferrero.

Ferrero (Ass.tec.) - Si tratta del secondo lotto di lavori. Il progetto è stato approva­to nel novembre del 1991; il primo stralcio, per questo nuovo collegamento stradale, è di 1,8 miliardi e l'ultimazione dei la­vori era prevista nel piano triennale 1993-1995 per 450 milioni. Durante l'esecuzione dei lavori i progettisti, in accordo con Reg­ione, Comune e Compartimento ANAS di Aosta, hanno indivi­duato alcuni lavori aggiuntivi che comportano una maggiore spesa di 250 milioni. Per questo viene portato in Consiglio, in quanto supera di 250 milioni la previsione del piano lavori 1993.

Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Esito della votazione

Presenti: 34

Votanti: 28

Favorevoli: 28

Astenuti: 6 (Chiarello, Collé, Lanièce, Marguerettaz, Rini, Vié­rin Marco)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 7074 in data 20 agosto 1993: Concessione di contributi in conto gestione per l'anno 1993, alla Casa di riposo privata "Réfuge Père Laurent", nelle more del perfezionamento di nuova convenzione di cui alla legge regionale 19 agosto 1992, n. 41. Approvazione e finanziamento della spesa di lire 300.000.000.

Presidente - Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Esito della votazione

Presenti: 34

Votanti: 33

Favorevoli: 33

Astenuti: 1 (Chiarello)

Il Consiglio approva

Oggetto n. 7377 in data 27 agosto 1993: Ultimazione in eco­nomia diretta, mediante contratto di cottimo fiduciario, a mez­zo della ditta SILT Costruzioni S.r.l. di Aosta, dei lavori di sca­vo archeologico a carattere di urgenza oggetto di sospensione temporanea nell'area dell'ex Albergo Alpino, V. Festaz (Ao), ai sensi della legge 1 giugno 1939, n. 1089 e legge regionale 10 giugno 1983, n. 56. Approvazione ed impegno di spesa.

Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi.

Tibaldi (LN) - Vorrei chiedere due precisazioni su queste ultimazioni di scavo archeologico: la prima, sulla base di quali criteri è stato affidato tale lavoro alla ditta SILT Costruzioni, che dispone di persona­le altamente specializzato nel settore. Secondo, penso che ci sia un errore contabile perché ci sono 80 milioni per la mano d'opera specializzata e 40 milioni per la documentazione foto­grafica e 84 milioni di spesa complessiva.

Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore al turismo, sport e beni cultu­rali, Voyat.

Voyat (UV) - I lavori sono stati affidati alla SILT per un motivo di continua­zione, perché inizialmente tale ditta aveva preso i lavori e li ha continuati fino ad adesso. Questo è l'ultimo stanziamento per chiudere il cantiere e poter rendere disponibile l'area per la co­struzione della struttura, che è già in programma. Si è proce­duto a norma di legge, anche secondo quanto si prevede, che i lavori devono essere eseguiti da personale qualificato e devono essere fatti sotto la direzione della Sovrintendenza, in particol­are del Servizio dell'archeologia.

Per quanto riguarda la questione dei 40 milioni per il servizio fotografico, si tratta evidentemente di un errore di battitura nelle premesse perché l'importo complessivo dovrebbe essere 84 milioni, quindi l'importo di 40 milioni deve essere corretto in 4 milioni.

Presidente - Nella premessa della deliberazione, alla pagina 2, viene inteso che là dove si parla di documentazione fotografica, eccetera, la spesa prevista è di 4 milioni IVA compresa.

Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.

Esito della votazione

Presenti: 33

Votanti: 24

Favorevoli: 24

Astenuti: 9 (Bavastro, Chiarello, Collé, Lanièce, Linty, Mar­guerettaz, Rini, Tibaldi, Viérin Marco)

Il Consiglio approva