Oggetto del Consiglio n. 32 del 10 febbraio 1976 - Verbale

OGGETTO N. 32/76 - Celebrazione della costituzione del 1° Consiglio della Valle d'Aosta. (Approvazione di mozione)

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione, presentata dai Consiglieri Dolchi, Chincheré, Monami, Siggia, Tonino, Crétier e Manganoni, concernente l'oggetto: "Celebrazione della costituzione del 1° Consiglio della Valle d'Aosta", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 14 gennaio 1976:

MOZIONE

Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, in data 4 gennaio 1946 (pubblicato nella G.U. dell'11 gennaio 1946, n. 9) veniva costituito, dopo la Liberazione e ai sensi del decreto legislativo luogotenenziale 7.9.1945 n. 545. Il 1° Consiglio della Valle d'Aosta.

Ricordando il trentesimo anniversario di questo importante atto che investiva della responsabilità di autogoverno 25 cittadini valdostani, chiamati a rappresentare nell'autonomia e nella riconquistata vita democratica, le esigenze e le aspirazioni della collettività in un momento particolarmente difficile della vita della Valle che aveva appena riconquistata con il sacrificio della popolazione e dei partigiani la sua libertà;

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

Rivolgendo un riconoscente pensiero ai primi Amministratori e a quanti, da allora, si avvicendano nel Consiglio regionale nell'espletamento del difficile mandato;

ricorda le battaglie autonomistiche compiute con alterne vicende dai valdostani in questi trent'anni e che richiedono ancora impegno e responsabilità per il superamento degli ostacoli che si frappongono alla completa attuazione dello Statuto e alla sua applicazione corretta per il miglioramento delle condizioni sociali ed economiche della Regione,

DELIBERA

di incaricare la Giunta a voler solennizzare tale trentennale con un atto esteriore che interessi tutta la collettività e con un manifesto che, a nome del Consiglio regionale, riaffermi la validità degli ideali di autonomia e di democrazia che sono alla base della laboriosa vita valdostana

F.ti: Giulio Dolchi - Franco Chincheré - Luigi Monami - Gianna Siggia - Tonino Aldo - Crétier Egidio e Manganoni Claudio

Il Consigliere DOLCHI a nome dei presentatori illustra ampiamente la mozione.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE propone un programma di celebrazioni che prevede l'affissione di un manifesto, una riunione pubblica del Consiglio regionale e l'assegnazione di medaglie d'oro ai Consiglieri regionali eletti nel 1949.

Il Consigliere MAPPELLI suggerisce che la manifestazione sia completata con la celebrazione di una Santa Messa.

Il Consigliere DOLCHI fa presente che si potrebbe assegnare agli studenti un tema-concorso sull'autonomia ed organizzare altre manifestazioni nell'ambito delle varie comunità montane.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE concorda su alcuni suggerimenti rilevando, però, che non tutte le manifestazioni potranno essere concentrate nella sola giornata del 29 febbraio.

I Consiglieri CHANU e PARISI, in riferimento alla particolare situazione di crisi dell'economia, chiedono che la manifestazione sia particolarmente austera.

Il Vice Presidente CHABOD, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione in discussione.

Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Vice Presidente CHABOD accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventotto), ha approvato la sottoriportata mozione:

"MOZIONE

Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 4 gennaio 1946 (pubblicato nella G.U. dell'11 gennaio 1946, n. 9) veniva costituito, dopo la Liberazione e ai sensi del decreto legislativo luogotenenziale 73931945 n. 545, il 1° Consiglio della Valle d'Aosta.

Ricordando il trentesimo anniversario di questo importante atto che investiva della responsabilità di autogoverno 25 cittadini valdostani, chiamati a rappresentare nell'autonomia e nella riconquistata vita democratica, le esigenze e le aspirazioni della collettività in un momento particolarmente difficile della vita della Valle che aveva appena riconquistata con il sacrificio della popolazione e dei partigiani la sua libertà;

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

Rivolgendo un riconoscente pensiero ai primi Amministratori e a quanti, da allora si avvicendano nel Consiglio regionale nell'espletamento del difficile mandato;

ricorda le battaglie autonomistiche compiute con alterne vicende dai valdostani in questi trent'anni e che richiedono ancora impegno e responsabilità per il superamento degli ostacoli che si frappongono alla completa attuazione dello Statuto e alla sua applicazione corretta per il miglioramento delle condizioni sociali ed economiche della Regione,

DELIBERA

di incaricare la Giunta a voler solennizzare tale trentennale ricorrenza con un atto esteriore che interessi tutta la collettività e con un manifesto che, a nome del Consiglio regionale, riaffermi la validità degli ideali di autonomia e di democrazia che sono alla base della laboriosa vita valdostana".

Il Consiglio prende atto.