Oggetto del Consiglio n. 4348 del 24 marzo 1993 - Resoconto
OGGETTO N. 4348/IX Ratifica di deliberazioni adottate dalla Giunta regionale in via d'urgenza.
Oggetto n. 528 in data 22 gennaio 1993: Ripartizione per l'anno 1993 fra gli enti locali delle assegnazioni statali spettanti ai sensi del titolo IV, capo I, del disegno di legge 30 dicembre 1992, n. 504. Impegno di spesa.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin.
Viérin (UV) Cette délibération avait été renvoyée au cours du Conseil précédent, compte tenu de l'absence de l'Assesseur aux Finances. En effet, lors de la réunion de la deuxième Commission, nous lui avons posé toute une série de questions et il s'était engagé à donner des réponses, au cours de la séance du Conseil.
Je crois qu'un amendement a été présenté, ce qui permet de résoudre un problème de compatibilité entre le montant du financement de transfert de fonds, prévu par cette délibération, et le projet de loi portant réforme de financement aux communes, qui sera prochainement examiné par cette assemblée.
Il y avait, par ailleurs, une deuxième question à définir: à savoir, la compatibilité de cette répartition et, donc, le fait de transférer déjà des fonds aux communes avec les nouveaux critères, qui seront établis par le projet de la loi, actuellement en discussion. L'Assesseur s'était engagé à vérifier cette compatibilité.
Nous le prierons de nous donner assurance, quant à cette compatibilité, afin de ne pas devoir, par la suite, rectifier les transferts de fonds qui sont déjà effectués par cette délibération.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore al bilancio e finanze, Lavoyer.
Lavoyer (ADP) La delibera è urgente per poter trasferire la somma ai comuni sec-ondo quanto previsto dal Decreto legge n. 431. Visto che, secondo quanto ha sottolineato il Consigliere Viérin, è stato esaminato dalla Giunta regionale un disegno di legge di riordino dei trasferimenti e dei fondi agli Enti locali, l'emendamento si rende necessario proprio per consentire le variazioni di bilancio previste dal disegno di legge regionale in oggetto ed inoltrate in Consiglio.
Il disegno di legge, prevedendo nuovi parametri di determinazione dei finanziamenti correnti agli enti locali, comporta il trasferimento di una parte dei 55 miliardi di lire iscritti al capitolo 20980, ad altro capitolo, al fine di garantire agli enti locali che hanno contratto mutui, la copertura dei relativi oneri secondo la normativa vigente all'atto della stipulazione dei mutui stessi.
È un fatto puramente tecnico in base alla legge che va avanti, ed è una decisione che si è concordata con l'associazione dei sindaci. I trasferimenti statali complessivi di 55 miliardi devono essere suddivisi su due capitoli: 10 miliardi vanno quindi spostati sul capitolo per far fronte alla copertura degli oneri relativi ai mutui.
Se lasciassimo impegnati gli interi 55 miliardi, non si potrebbero utilizzare i fondi previsti di 10 miliardi necessari per far fronte alle rate dei mutui. È quindi un fatto puramente tecnico, di conseguenza il nuovo disegno di legge non modifica l'entità dei trasferimenti a suo tempo concordati. Tale provvedimento è da considerarsi come acconto sui trasferimenti complessivi previsti dal disegno di legge che sta andando avanti.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin.
Viérin (UV) Je prends acte de l'affirmation de l'Assesseur que ces transferts doivent être considérés comme un acompte sur les transferts qui seront définis par la loi de modification des critères actuels. Quant à la nécessité d'apporter l'amendement, nous ne pouvons que par-tager ce que l'Assesseur vient de dire, parce que c'est la deuxième Commission qui a sollicité la présentation de cet amendement.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand.
Riccarand (VA) Per dichiarazione di voto. Il voto del Gruppo Verde Alternativo sarà un voto di astensione. Noi, già più volte negli anni passati, avevamo sottolineato il fatto che non venisse utilizzata questa competenza trasferita all'Amministrazione regionale in materia di ripartizione dei fondi ai comuni.
Adesso, in extremis, la Giunta ha finalmente presentato un disegno di legge che io non ho ancora esaminato perché appena pervenuto, e ritengo quindi che ci troviamo in notevole ritardo rispetto alla competenza che abbiamo già dal 1989 e rispetto alla quale evidentemente ci troviamo a fare una deliberazione di semplice trasferimento, senza esercitare un nostro ruolo ed una nostra prerogativa che ci è concessa dalla normativa.
Noi ci asteniamo su questo provvedimento, verificheremo nei prossimi giorni il contenuto e ci esprimeremo nel merito del disegno di legge.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin.
Rollandin (UV) C'est, en effet, un peu difficile comprendre la logique de cette délibération. La loi qu'on a présentée prévoit des temps qui soient respectés, afin que le Conseil puisse affronter ce texte. Je ne vois pas pourquoi on doit, une semaine avant, quinze jours avant, prévoir une répartition de 45 milliards de lires. De plus, je ne comprends pas comment ils seront partagés entre les communes.
L'année dernière, on avait alloué 55 milliards de lires et, là, je crois que ce que vient de dire Riccarand, je l'avais soutenu: l'arrêté 431 donne la possibilité de prévoir des modification. Celles-ci doivent être présentées par la loi; si la loi est approuvée, je crois que, dans la loi même, on pourrait retrouver l'ensemble des fonds nécessaires.
Franchement, la logique de prévoir aujourd'hui une délibération d'une répartition de 45 milliards, compte tenu que, d'un autre côté, il y a un projet pour répartir d'une façon différente un ensemble de fonds qui prévoit, si j'ai bien saisi, aussi les fonds de l'Etat, c'est un peu difficile à comprendre.
Là dessus, je voudrais un éclaircissement: s'il y a cette modification de 45 milliards, par rapport à ce qui s'est passé l'année dernière, qu'est-ce qu'on fera? On fera une réduction proportionnelle de 55 milliards à 45 milliards des fonds à toutes les communes? Comment seront partagés les 45 milliards? Je ne comprends pas: la délibération ne le dit pas!
Je ne sais pas s'il y a, par hasard, des fiches que le Conseil ne connaît pas et qui ont été approuvées par les syndicats. Autrement, je n'arrive pas à comprendre. Si on distribue 55 milliards, je crois qu'il y a une certaine répartition en pourcentage; si on distribue 45 milliards, je crois que cela change un peu.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore al bilancio e finanze, Lavoyer.
Lavoyer (ADP) La risposta è molto semplice. Visto che c'è un provvedimento che sta andando avanti e che non è ancora approvato, e visto che esiste l'esigenza da parte degli Enti locali di avere una garanzia per lo meno per la copertura dei mutui contratti, il provvedimento che andiamo ad approvare non è incompatibile con il disegno di legge che sta andando avanti. Qualora il disegno di legge complessivo di riordino della finanza locale non venga approvato dal Consiglio regionale, questi 55 miliardi faranno parte di questo provvedimento di legge.
Attualmente, dal punto di vista operativo, si finanziano su un capitolo diverso; dieci miliardi per consentire agli Enti locali di far fronte agli oneri relativi ai mutui contratti. Mi pare che sia un aspetto puramente tecnico per non rendere incompatibile il provvedimento di legge che approviamo oggi nei confronti del disegno di legge complessivo.
La decisione di non approvare questa delibera comporterebbe vari problemi verso gli enti locali ed i comuni stessi.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin.
Rollandin (UV) Selon la logique de l'Assesseur, si on approuve la loi, cette délibération n'a plus de sens, si je n'ai pas mal compris. On dit que c'est une anticipation, si on approuve la loi dans les termes. Les 55 milliards, les 45 milliards dans ce cas, rentrent dans le discours de la loi. Alors, si on approuve la loi, la délibération doit être annulée? Non, car il n'y a pas la possibilité: il y a une répartition préalable qui suit une logique qui est différente de la logique de la loi, autrement on entre dans la logique de la loi même.
Il est inutile de tricher sur des termes de ce genre. Non, Assesseur, ce n'est pas une question secondaire: la loi a un sens, autrement la délibération a un sens. Il suffit de comprendre. Si, au contraire, on ne veut pas faire comprendre et c'est possible, Assesseur, il faut le dire.
PresidenteDo lettura e pongo in votazione l'emendamento da integrare alla delibera indicata in oggetto:
Emendamento Il punto 2) del deliberato è così sostituito:
"2) di impegnare la spesa di lire 45.000.000 (quarantacinquemilioni) sul Cap. 20980 (Trasferimenti agli Enti Locali dei fondi assegnati dallo Stato ai sensi del Decreto Legislativo 28 dicembre 1989, n. 431) del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1993, che presenta la necessaria disponibilità.
Esito della votazione:
Presenti: 24
Votanti: 20
Favorevoli: 20
Astenuti: 4 (Aloisi, Pascale, Riccarand e Trione)
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 1096 in data 5 febbraio 1993: Approvazione del programma lavori, per l'anno 1993, ed esecuzione, in economia diretta; di opere di manutenzione ed allestimento di vivai per essenze forestali. Approvazione ed impegno di spesa.
PresidentePongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
Presenti, votanti e favorevoli: 23
Il Consiglio approva all’unanimità.
Oggetto n. 1182 in data 5 febbraio 1993: Sdemanializzazione di un terreno gravato da uso civico di proprietà comunale (C.T. f. 10 n. 555) sito in Valtournenche - Fraz. Breuil.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand.
Riccarand (VA) Qui si tratta di una sdemanializzazione di un terreno gravato da uso civico sulla base di una richiesta del Sindaco del comune di Valtournenche che risale al 17 marzo 1991. Mi chiedo come è pos-sibile che si assuma in via d'urgenza un provvedimento giacente da anni e mi chiedo perché non è stato portato come un atto amministrativo di competenza del Consiglio in modo da avere la possibilità di un esame approfondito. Mi sembra che non sia giustificata la pretesa d'urgenza da parte della Giunta regionale.
Vorrei quindi avere delle spiegazioni sul motivo di questa urgenza e qual'è la situazione creatasi e che rende necessaria questa operazione. Da quello che capisco è una sanatoria di una situazione già determinata, ma non una scelta.
Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Lanivi.
Lanivi (GM) Per avere notizie più certe chiediamo il rinvio alla prossima adunanza consiliare per quanto riguarda la ratifica delle deliberazioni n. 1182 e la n. 1183 in data 5 febbraio 1993.
Il Consiglio prende atto
Oggetto n. 1644 in data 19 febbraio 1993: Appalto a licitazione privata del 2° lotto dei lavori di adeguamento alla vigente normativa antincendio di alcuni locali della Casa da gioco di Saint-Vincent. Approvazione ed impegno di spesa.
Si dà atto che l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Cout, non partecipa alla trattazione dell'oggetto in esame.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand.
Riccarand (VA)Qui si parla di un 2° lotto e poi nella deliberazione si accenna ad un primo impegno della somma di lire 800 milioni. La deliberazione non è molto chiara, quindi vorrei sapere dall'Assessore se questo importo è già stato speso completamente e qual'è l'ammontare di questo 2° lotto, cioè qual'è il costo complessivo di questi interventi per la normativa antincendio.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore ai lavori pubblici, Vallet.
Vallet (UV) La cifra di 800 milioni di lire era stata impegnata con delibera di Consiglio e parzialmente spesa per la realizzazione di primo lotto che ha comportato un'onere che nel dettaglio io non ho, ma che superava i 400 milioni di lire, ed erano opere che erano state eseguite a suo tempo e affidate a trattativa privata.
Ora restava da eseguire un secondo lotto di lavori che serve appunto per mettere a norma anti incendio i saloni dei Giochi francesi. Gli 800 milioni, tenuto conto che il 2° lotto previsto adesso e che verrà affidato con una licitazione privata, ammontano a 448 milioni; gli 800 non erano sufficienti e per questo è necessario impegnare rispetto agli 800 milioni, altri 156 milioni. Ecco il motivo per cui la delibera viene in ratifica.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto:
Presenti: 23
Votanti: 17
Favorevoli: 17
Astenuti: 6 (Chiofalo, Lanièce, Limonet, Riccarand, Ricco e Trione)
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 1734 in data 19 febbraio 1993: Dipendente regionale sig. Federico Montesanti. Collocamento in aspettativa senza assegni ai sensi del decreto legge 30 dicembre 1992, n. 510.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della deliberazione in oggetto.
Esito della votazione:
Presenti: 24
Votanti: 21
Favorevoli: 21
Astenuti: 1 (Lanièce)
Contrari: 2
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 1781 in data 19 febbraio 1993: Ultimazione, in economia diretta, mediante contratto di cottimo fiduciario, a mezzo della Ditta SILT Costruzioni s.r.l. di Aosta, dei lavori di scavo archeologico a carattere d'urgenza nell'area dell'ex albergo Alpino, sito in Via Festaz - Aosta - ai sensi della legge 1 giugno 1939, n. 1089 e della legge regionale 10 giugno 1983, n. 56. Approvazione ed impegno di spesa.
PresidentePongo in votazione la ratifica della delibera in oggetto.
Esito della votazione:
Presenti: 25
Votanti: 18
Favorevoli: 18
Astenuti: 7 (Aloisi, Chiofalo, Lanièce, Limonet, Pascale, Ricco e Trione)
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 1822 in data 26 febbraio 1993: Concessione di un contributo di lire 20.000.000 al comune di Brusson nelle spese per l'organizzazione della IV e V edizione del Trophée de la Glace 1993 - Gare automobilistiche internazionali su ghiaccio, svoltesi il 30-31 gennaio e 6-7 febbraio 1993. Approvazione e impegno di spesa.
PresidenteHa chiesto la parola il Consigliere Riccarand.
Riccarand (VA)Io credo che in primo luogo manifestazioni di questo genere non so fino a che punto abbiano una positiva valenza sotto l'aspetto sportivo agonistico ed educativo; ma questo è un dato marginale.
Non capisco bene per quale motivo ci debba essere un finanziamento pubblico per questo tipo di iniziative.
Rivolgo, appunto, questa domanda ed inoltre in quale misura il comune di Brusson, che inoltra questa richiesta alla Regione, ha contribuito con le proprie risorse a sponsorizzare questa iniziativa e per quale motivo viene presentata questa deliberazione dopo che la manifestazione si è già svolta e non prima dell'avvenimento.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore al turismo, sport e beni culturali, Voyat.
Voyat (UV)Innanzi tutto per una questione di ritardo dei nostri uffici. La richiesta era già giunta nel mese di dicembre ed esisteva un accordo di massima; era da definire la partecipazione regionale.
La manifestazione in base al preventivo doveva costare 75 milioni di cui 20 milioni il contributo della Regione, degli sponsor privati con una cifra di cui esattamente non ne sono a conoscenza e la quota restante dal comune di Brusson.
La motivazione che ha spinto l'Amministrazione alla concessione del contributo è da attribuirsi al fatto che la manifestazione è stata trasmessa anche in televisione e da altre emittenti private in Italia di cui una trasmette anche l'estero e quindi si tratta di una promozione turistica verso la nostra Regione.
Non si è quindi considerato il punto di vista sportivo, ma l'aspetto promozionale turistico.
Se il Consigliere Riccarand ritiene chiederò copia al comune di quanto è stato il proprio intervento economico.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della delibera in oggetto.
Esito della votazione:
Presenti: 25
Votanti: 20
Favorevoli: 19
Astenuti: 5 (Chiofalo, Lanièce, Limonet, Ricco e Trione).
Contrari: 1
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 1824 in data 26 febbraio 1993: Concessione di un contributo di lire 7.000.000 allo Sci Club Gressoney Monte Rosa nelle spese per l'organizzazione del Trofeo Welf-Rial di Sci alpinismo, che si svolgerà a Gressoney il 25 aprile 1993. Approvazione e impegno di spesa.
Presenti, votanti e favorevoli: 25
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 2069 in data 2 marzo 1993: Dipendente regionale Sig. Silvano Rubbo - Conferimento dell'incarico della reggenza del posto di Sovraintendente agli Studi della Pubblica Istruzione.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand.
Riccarand (VA) Ho visto che qui sono previsti sei mesi per questo incarico; volevo sapere per quale motivo è stata scelta questa scadenza e se gli adempimenti di cui si parla, inerenti al concorso, sono stati espletati e qual'è l'attuale situazione.
Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta Lanivi.
Lanivi (GM) L'orientamento della Giunta è di procedere al più presto all'espletamento del concorso. Aspettiamo di essere al più presto nelle condizioni di poterlo fare.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Pascale.
Pascale (PSI) Per dichiarare il voto di astensione, anche se sarà evidente, perché non siamo del tutto convinti che in tutta questa vicenda la Giunta si sia comportata in modo legittimo.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand.
Riccarand (VA) Anche il Gruppo Verde Alternativo, si astiene su questa deliberazione.
Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Lanivi.
Lanivi (GM) Per affermare che la Giunta che presiedo si è comportata con assoluta chiarezza.
Presidente Pongo in votazione la ratifica della delibera in oggetto.
Esito della votazione:
Presenti: 23
Votanti: 18
Favorevoli: 18
Astenuti: 5 (Aloisi, Chiofalo, Pascale, Riccarand e Ricco)
Il Consiglio approva.
Oggetto n. 2086 in data 5 marzo 1993: Concessione di un contributo di lire 9.300.000 alla Monterosaski S.r.l. nelle spese sostenute per l'organizzazione di due gare universitarie FIS di sci alpino svoltesi dal 14 al 16 gennaio 1993. Legge regionale. 31/1992. Approvazione e liquidazione di spesa.
Presenti, votanti e favorevoli: 24
Il Consiglio approva all’unanimità.
Oggetto n. 2122 in data 5 marzo 1993: Concessione di contributi in conto gestione per l'anno 1993, a case di riposo private, nelle more del perfezionamento di nuove convenzioni di cui alla legge regionale 19 agosto 1992, n. 41. Approvazione e finanziamento della spesa complessiva di lire 800.000.000.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore alla sanità ed assistenza sociale, Cout.
Cout (GV-PDS-SV) Vorrei chiedere al Consiglio di rinviarla alla prossima seduta.
Il Consiglio prende atto
Oggetto n. 1376 in data 12 febbraio 1993: Approvazione del progetto e dell'appalto a licitazione privata del primo intervento dei lavori urgenti di ristrutturazione del presidio ospedaliero di viale Ginevra n. 3 di Aosta. Approvazione ed impegno di spesa.
Presidente Pongo in votazione da delibera indicata in oggetto.
Esito della votazione:
Presenti: 24
Votanti: 21
Favorevoli: 21
Astenuti: 3 (Chiofalo, Lanièce e Trione)
Il Consiglio approva.
