Oggetto del Consiglio n. 7 del 14 gennaio 1976 - Verbale
OGGETTO N. 7/76 - Apposizione dei cippi di confine al termine dei lavori da parte delle imprese appaltatrici per conto delle Amministrazioni pubbliche. (Interpellanza)
Il Presidente CAVERI propone lo svolgimento della seguente interpellanza, presentata dei Consiglieri Lustrissy, Maquignaz e Albaney, concernente: "Apposizione dei cippi di confine al termine dei lavori da parte delle imprese appaltatrici per conto delle Amministrazioni pubbliche", interpellanza trasmessa in copia ai Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
INTERPELLANZA
Considerato il fatto che numerosi proprietari coltivatori diretti lamentano che il più delle volte le imprese appaltatrici per conto delle Amministrazioni pubbliche al termine dei lavori non ricostituiscono i confini di proprietà con l'apposizione dei relativi cippi di confine;
Si interpella
l'Assessore ai Lavori Pubblici per conoscere quali provvedimenti intende adottare al fine di eliminare gli inconvenienti lamentati.
F.ti: F. Lustrissy, G. Maquignaz, Albaney.
L'Assessore ai Lavori Pubblici MANGANONE risponde agli interpellanti che, per quanto riguarda le strade regionali in costruzione, gli uffici tecnici regionali effettuano sempre, a lavoro eseguito, sia la delimitazione dei confini, sia i tipi di frazionamento delle aree interessate dalla realizzazione dell'opera pubblica. Ciò non sempre avviene, purtroppo, quando le opere sono realizzate dai Comuni.
Per ovviare a simili inconvenienti, ritiene che sarebbe opportuno inserire una clausola, nei capitolati di appalto di opere pubbliche, che imponga alle ditte appaltatrici l'obbligo di ricostruire i confini della proprietà occupate per l'esecuzione dell'opera.
Il Consigliere LUSTRISSY, a nome degli interpellanti, ringrazia per la risposta ricevuta e si dichiara soddisfatto della soluzione prospettata.
