Oggetto del Consiglio n. 4224 del 16 febbraio 1993 - Resoconto
OGGETTO N. 4224/IX Iniziative per affrontare le problematiche concernenti il futuro dello stabilimento Ilva-Cogne di Aosta. (Approvazione di mozione)
Mozione A conoscenza della situazione venutasi a creare all'Ilva-Cogne di Aosta a seguito dello scorporo della società stessa;
Preso atto delle dimissioni dell'Amministratore delegato dell'Ilva, Giovanni Gambardella e della sua sostituzione con il manager giapponese Hayao Nakamura;
A conoscenza della situazione venutasi a creare a livello nazionale nel settore siderurgico, anche a seguito delle ultime decisioni prese dalla comunità Europea nel settore stesso;
Ritenendo indispensabile che la problematica concernente il futuro dello stabilimento di Aosta agli effetti produttivi e occupazionali, sia affrontata in modo credibile e con l'appoggio unitario di tutte le forze politiche e sociali presenti in Consiglio regionale e nella Regione
il Consiglio
dà mandato
alla Giunta regionale di provvedere alla istituzione di un Gruppo di lavoro ristretto nel quale siano presenti anche i rappresentanti della minoranza consiliare, al fine:
- di aprire unitariamente un confronto sia a livello della nuova dirigenza dell'Ilva, sia a livello della comunità europea;
- di seguire la individuazione del partner privato che dovrà subentrare alla società Falk, in modo da integrare in tempo utile il Consiglio di Amministrazione;
- di contribuire, per quanto di competenza, alla realizzazione del piano industriale dello stabilimento di Aosta sul piano produttivo e occupazionale;
- di procedere alla acquisizione e destinazione delle aree Cogne e dell'Autoporto di Pollein.
F.to: Beneforti - Trione - Limonet - Chiofalo - Ricco - Bondaz.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'industria, commercio e artigianato, Mafrica.
Mafrica (PCI-PDS) Senza entrare nel merito di ciò che si sta facendo o di ciò che si può fare, colto lo spirito costruttivo per risolvere un problema di interesse generale per la nostra Regione, io credo che la costituzione di un gruppo di lavoro per esaminare la questione della Cogne possa essere senz'altro accolta, perché ci potrà dare un utile contributo.
Propongo pertanto di votare a favore della mozione.
PresidenteHa chiesto la parola il Consigliere Pascale.
Pascale (PSI) Poiché ho letto appena adesso la mozione, vorrei sapere cosa c'entra nel deliberato il problema della Cogne di Aosta con l'Autoporto di Pollein...
(...Interruzione...)
Il gruppo di lavoro deve occuparsi della Cogne, perché l'Autoporto di Pollein ha problematiche completamente diverse.
Qui poi si parla di acquisizioni, sulle quali io ho delle perplessità.
Se vogliamo togliere questo inciso e parlare solo della Cogne, mi sta bene; ma se inseriamo anche l'Autoporto...
(...Interruzione...)
...Io chiedo che venga stralciata la parte relativa all'Autoporto di Pollein, perché il gruppo di lavoro deve pensare solo alla Cogne. Cosa c'entra l'Autoporto di Pollein?...
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la mozione emendata all'ultimo punto del dispositivo, ossia omettere le parole "e dell'Autoporto di Pollein". Ne do integrale lettura:
Mozione A conoscenza della situazione venutasi a creare all'Ilva-Cogne di Aosta a seguito dello scorporo della società stessa;
Preso atto delle dimissioni dell'Amministratore delegato dell'Ilva, Giovanni Gambardella e della sua sostituzione con il manager giapponese Hayao Nakamura;
A conoscenza della situazione venutasi a creare a livello nazionale nel settore siderurgico, anche a seguito delle ultime decisioni prese dalla comunità Europea nel settore stesso;
Ritenendo indispensabile che la problematica concernente il futuro dello stabilimento di Aosta agli effetti produttivi e occupazionali, sia affrontata in modo credibile e con l'appoggio unitario di tutte le forze politiche e sociali presenti in Consiglio regionale e nella Regione
il Consiglio
dà mandato
alla Giunta regionale di provvedere alla istituzione di un Gruppo di lavoro ristretto nel quale siano presenti anche i rappresentanti della minoranza consiliare, al fine:
- di aprire unitariamente un confronto sia a livello della nuova dirigenza dell'Ilva, sia a livello della comunità europea;
- di seguire la individuazione del partner privato che dovrà subentrare alla società Falk, in modo da integrare in tempo utile il Consiglio di Amministrazione;
- di contribuire, per quanto di competenza, alla realizzazione del piano industriale dello stabilimento di Aosta sul piano produttivo e occupazionale;
- di procedere alla acquisizione e destinazione delle aree Cogne.
F.to: Pascale.
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 20
Il Consiglio approva all'unanimità
