Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 4191 del 15 febbraio 1993 - Resoconto

OGGETTO N. 4191/IX Situazione ed intendimenti della Giunta regionale in ordine al decentramento di funzioni a favore degli enti locali. (Interpellanza)

Interpellanza Udite le dichiarazioni che nel mese di luglio 1992 il Presidente della Giunta regionale aveva fatto in Consiglio regionale;

visto l'assoluto silenzio dell'Amministrazione regionale al riguardo del decentramento di funzioni agli enti locali;

i sottoscritti consiglieri regionali

interpellano

la Giunta regionale per sapere:

- a che punto sono le trattative con i comuni e le comunità montane in ordine al decentramento di funzioni;

- quali sono gli intendimenti e le linee politiche che vuole perseguire la Giunta regionale.

F.to: Bondaz - Chiofalo - Trione - Ricco - Lanièce.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Bondaz.

Bondaz (DC) Questa interpellanza è stata presentata perché nel luglio dello scorso anno, se ricordo bene, ad un'analoga interpellanza o interrogazione il Presidente della Giunta aveva risposto dicendo che il problema in oggetto stava per essere preso in considerazione e che l'Amministrazione ne stava appunto valutando le opportunità, poi aveva concluso dicendo che avrebbe fatto avere delle informazioni al riguardo.

Sono ormai trascorsi sei o sette mesi. L'argomento è certamente delicato e qualificante per l'autonomia dei nostri comuni e delle nostre comunità montane, tant'è che a suo tempo era stata costi-tuita un'apposita commissione, composta dai rappresentanti dei comuni, delle comunità montane e dell'Amministrazione regiona-le, per lo studio del problema. Io stesso avevo avuto degli incontri con tali rappresentanti, ma in seguito al cambio di maggioranza non abbiamo saputo più nulla di tale commissione., È per questo che abbiamo presentato l'interpellanza in oggetto, che evito di illustrare ulteriormente, anche perché concerne due punti abbastanza precisi sui quali speriamo di avere risposte esaurienti.

PresidenteHa chiesto la parola il Presidente della Giunta, Lanivi.

Lanivi (GM) Sì, gli incontri con i rappresentanti dei Sindaci, delle comunità montane e di vari Uffici dell'Amministrazione regionale - mi riferisco a quelli della Programmazione, a quelli sul controllo degli atti degli enti locali, al Presidente della II Commissione consiliare permanente, all'Assessore alle finanze..., sono stati numerosi ed il lavoro era finalizzato all'aumento dell'autonomia dei comuni e degli enti locali.

Le scelte fatte introducono elementi di ampliamento delle autonomie locali nelle comunità montane già in sede di predisposizione della legge recante: "Norme per la finanza locale", il cui testo è pressoché definito, anche se si sta ancora mettendo a punto la parte finanziaria, e sarà licenziato tra poco dalla Giunta regionale per essere poi portato alla discussione del Consiglio regionale.

Un'altra scelta tende a precisare nel tempo la durata della legge, anche perché il Parlamento sta decidendo sulla competenza legislativa della Regione Valle d'Aosta in materia di ordinamento degli enti locali, mentre anche a livello nazionale sono state prese decisioni che stanno modificando il panorama di riferimento. Questa metodologia, che tende a coinvolgere costantemente i comuni, le comunità montane e l'Amministrazione regionale, sia negli aspetti politico-istituzionali sia in quelli amministrativi, sarà seguita sino a quando durerà la nostra responsabilità.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Bondaz.

Bondaz (DC) Francamente da parte del Presidente della Giunta mi sarei aspettato qualcosa di più e di meglio. Non dico questo per ragioni polemiche, assolutamente no, perché il problema è difficile e quindi comporta delle decisioni politiche non certo indifferenti. Credo che tutte queste riunioni siano state il minimo che ci si potesse aspettare. Mi sta anche bene quello che apprendo adesso, cioè che è in corso di elaborazione una legge per incrementare l'autonomia degli enti locali.

Credevo, però, di poter ottenere dal Presidente della Giunta maggiori delucidazioni sugli intendimenti e sugli indirizzi dell'Amministrazione. Mi sta anche bene sentire che la legge sta per essere preparata dall'Ufficio studi, programmi e progetti, anche se non so con quale competenza, cosa che però vedremo quando la legge sarà fatta...

(...Interruzione del Presidente della Giunta...)

... Mi sta bene che sia presente anche l'Ufficio, però nella risposta all'interpellanza...

(...Interruzione del Presidente della Giunta...)

Non i contenuti, perché mi rendo conto che una legge è ampia e quindi ha bisogno di un certo iter preparatorio, ma avrei gradito che fossero indicate almeno le linee di indirizzo lungo le quali ci si muove, perché credo che il Consiglio regionale nel suo complesso abbia il diritto, forse anche il dovere, di conoscere gli indirizzi generali dell'Amministrazione regionale su un problema di questo genere. Non si può arrivare in Consiglio con una legge già precostituita e che deve essere assolutamente votata, credo invece che sia giusto, al di là delle eventuali discussioni in seno alle Commissioni o in Consiglio, fornire delle risposte sulla base delle quali ciascun Consigliere potrà istruirsi per attendere con impegno alle proprie funzioni e farsi interprete delle istanze del gruppo o movimento di cui fa parte.

Con tutta franchezza devo invece prendere atto che il Presidente della Giunta è sempre molto laconico, per non dire lacunoso o peggio, quando risponde alle interrogazioni o alle interpellanze che lo riguardano in modo particolare.

Comunque, al di là di questo, ognuno è certamente libero di agire come vuole: io di pensare quello che voglio e lui altrettanto.

PresidenteCon queste ultime battute termina la seduta pomeridiana del nostro Consiglio.

Non ci resta che sospendere i lavori, che riprenderanno domani mattina alle ore 9,15. Prego i colleghi consiglieri di essere puntuali. Grazie e buona sera a tutti.

La seduta è tolta.