Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 4172 del 15 febbraio 1993 - Resoconto

OGGETTO N. 4172/IX Comunicazioni del Presidente del Consiglio.

Bich (Presidente) Le comunicazioni riguardano l'attività della Presidenza del Consiglio e degli organi consiliari dal 27 gennaio 1993 in poi.

Disegni di legge presentati:

Proposta di legge n. 493, presentata dai consiglieri Bondaz, Beneforti, Chiofalo, Lanièce, Limonet, Ricco e Trione, in data 28 gennaio 1993: "Norme per la tutela e la gestione della fauna selvatica per la disciplina e l'esercizio dell'attività venatoria". (II e III Commissione)

Disegno di legge n. 494, presentato dalla Giunta regionale in data 5 febbraio 1993: "Norme per la tutela e la gestione della fauna selvatica e per la disciplina dell'attività venatoria".

Disegno di legge n. 495, presentato dalla Giunta regionale in data 11 febbraio 1993: "Ulteriori modificazioni alla legge regionale 7 maggio 1975, n. 16, recante norme sui referendum previsti dallo Statuto speciale per la Valle d'Aosta e sull'iniziativa legislativa del popolo valdostano, già modificata dalla legge regionale 21 aprile 1981, n. 22". (I Commissione)

Disegno di legge n. 496, presentato dalla Giunta regionale in data 11 febbraio 1993: "Rifinanziamento della legge regionale 3 dicembre 1982, n. 85: "Norme per la difesa dei boschi dagli incendi", come modificata dalla legge regionale 29 dicembre 1986, n. 73".

Disegno di legge n. 497, presentato dalla Giunta regionale in data 11 febbraio 1993: "Norme integrative regionali sulle Commissioni di concorso presso l'USL della Valle d'Aosta". (V Commissione)

Disegno di legge n. 498, presentato dalla Giunta regionale in data 11 febbraio 1993: "Finanziamento della legge regionale 26 gennaio 1993, n. 4 - Interventi per la riqualificazione e lo sviluppo dell'area industriale Cogne di Aosta".

Deliberazioni vistate: n. 11

Riunioni:

Ufficio di Presidenza: 1

II Commissione: 1

III Commissione: 1

IV Commissione: 1

V Commissione: 1

II e III Commissione in seduta congiunta: 1

Il direttivo regionale della Lega delle Autonomie locali ha trasmesso il documento finale del Convegno "Integrazione europea ed integrazione dei servizi", svoltosi ad Aosta il 20, 21 e 22 gennaio 1993.

Copia del documento è stato inviato per conoscenza al Presidente della V Commissione ed è disponibile presso gli uffici di segreteria.

Nell'ambito del tradizionale incontro di sci tra Amministratori e dipendenti delle Regioni alpine a statuto speciale, si è svolto a San Martino di Castrozza un convegno sul tema: "Le riforme dello Stato e conseguenti problematiche delle Regioni a statuto speciale".

Hanno partecipato al Convegno, in rappresentanza della nostra Regione, i Vicepresidenti Stévenin e Trione ed il Presidente della Commissione Affari Generali Viérin.

Il Convegno, al quale hanno aderito e partecipato anche rappresentanti della Sicilia e della Sardegna, è stato un importante momento di riflessione comune sulle problematiche delle Regioni a statuto speciale.

Il Documento stilato al termine dell'incontro è depositato in segreteria, a disposizione di coloro che desiderano averne copia.

Colleghi consiglieri, vi pregherei di levarvi in piedi per commemorare il Professor Pierre Grosjacques, Direttore della Scuola Coordinata IPR di Châtillon, che venerdì scorso è deceduto all'ospedale di Aosta.

Persona nota e stimata non solo nel mondo della scuola, ma da tutti coloro che lo conoscevano, il Professor Grosjacques si è sempre dimostrato nella vita come nel lavoro un paladino della difesa della lingua francese in Valle d'Aosta.

Egli non si limitò a teorizzare, ma attuò con coraggio una sperimentazione dagli ottimi risultati, in grado di consentire agli alunni della sua scuola di sostenere il baccalauréat francese.

E' questo uno dei tanti esempi delle molteplici attività che il Professor Grosjacques attuò nel corso della sua vita caratterizzata anche da un'estrema originalità nelle opinioni e nelle scelte.

Lo ricordiamo in questa occasione come uomo originale, di grande culturale ed educatore capace di trasmettere qualcosa di sé agli studenti che lo conobbero e lo apprezzarono.

Lo ricordo anche come collega alla scuola IPR di Pont-Saint-Martin negli anni sessanta, amico cordiale e dalla dialettica pronta e convincente.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Viérin.

Viérin (UV) Je veux, au nom du groupe de l'Union Valdôtaine, m'associer aux condoléances formulées par le Président du Conseil pour rappeler un homme de valeur, un collègue, un ami qui nous a quittés.

Pierre Grosjacques, directeur de la section de Châtillon de l'Institut Professionnel régional, a - tout au long de son existence - oeuvré pour la défense de la minorité ethnique valdôtaine, la sauvegarde et l'essor de la langue française et de la culture valdôtaine, l'institution d'une véritable école valdôtaine.

Idéaliste, toujours très engagé, tant au sein de l'Union Valdôtaine ou du groupe des Ethnistes Valdôtains que dans le syndicat Autonome Valdôtain des Travailleurs, il a joué un rôle actif dans la mise au point des principes sur lesquels repose leur action.

Un idéaliste oui, mais qui, avec passion et enthousiasme, s'efforçait aussi de mettre en application ses idées, notamment dans le cadre de l'école, et qui alliait donc la théorie à la pratique. Du reste l'expérience de l'école de Châtillon, avec son projet d'enseignement bilingue, assorti de la double certification scolaire Baccalauréat français et "Maturité" italienne, en est la preuve la plus évidente.

Pierre Grosjacques, fidèle à lui-même, avait fait de la cohérence son principe d'action, parfois même à son détriment. A cet égard, l'Association des chefs d'établissement du Val d'Aoste (ADISVA), dans une affiche mortuaire, l'a ainsi rappelé: "Son esprit dévoué à ses idéaux jusque dans la pratique quotidienne ainsi que sa touchante simplicité resteront dans notre souvenir".

Il ne recherchait pas les honneurs. Il n'agissait que pour la cause. C'est pourquoi on l'aimait et on l'estimait.

Ce sont ces sentiments que la foule nombreuse qui l'accompagnait hier à Challand-Saint-Anselme a voulu lui témoigner une dernière fois.

Que son enseignement nous serve d'exemple!

A sa famille, à Willy, à ses amis ethnistes, à tous ses amis, nous adressons nos condoléances les plus sincères.

Presidente Se nessuno chiede la parola, procediamo con i nostri lavori.

Il punto immediatamente successivo non può essere discusso perché il Presidente della Giunta ed i consiglieri Martin e Pascale sono impegnati in un concorso per l'assunzione di personale e quindi pregano il Consiglio di posticipare i punti di loro competenza.

Passiamo, pertanto, all'esame del punto 3 all'ordine del giorno.