Oggetto del Consiglio n. 4116 del 14 gennaio 1993 - Resoconto
OGGETTO N. 4116/IX Disegno di legge: "Modificazioni alla legge regionale 10 aprile 1985, n. 10, concernente Istituzione dell'Institut Valdôtain de l'artisanat typique".
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Stévenin.
Stévenin (UV) Con questo disegno di legge l'Amministrazione regionale intende apportare due modifiche alla legge regionale del 10 aprile 1985, n. 10, istitutiva dell'IVAT. Esse sono sostanzialmente queste: tutelare e valorizzare, oltre che l'artigianato tipico, anche quello artistico della Valle d'Aosta. Proprio per meglio precisare questa volontà politica, presenterei un primo emendamento, che si estrinseca, da aggiungere alla fine dell'articolo 1:
"che raggiungono un elevato livello di qualità". Ciò significa: è l'artigianato artistico tipico quello che raggiunge un elevato livello di qualità.
La seconda modifica che viene presentata è relativa all'esigenza di rimettere in discussione i criteri e le modalità per la designazione dei rappresentanti degli artigiani nel Consiglio di amministrazione dell'IVAT. Si è verificato che, a far parte del Consiglio di amministrazione, vista la vaghezza con cui la legge precedente stabiliva ciò, si rischiava di vedere artigiani delle categorie più disparate e non quelli rappresentanti dei prodotti specifici dell'artigianato tipico.
La proposta che viene fatta dalla Giunta regionale, è che i 4 rappresentanti degli artigiani tipici, iscritti all'albo regionale delle imprese artigiane, siano eletti dagli espositori della fiera di S.Orso, produttori di artigianato tipico. Ciò aveva creato una serie di perplessità poiché, in effetti, si creava una disparità tra chi, iscritto all'albo, poteva essere eletto e chi no, anche se coloro che votavano erano comunque i partecipanti alla fiera di S.Orso. E' vero però che l'IVAT, oltre a commercializzare i prodotti dell'artigianato tipico, e adesso anche artistico, fa anche una promozione non solo degli artigiani, ma pure degli hobbisti che, all'interno della Regione, sono numerosi.
Dopo il confronto su questi temi, che hanno fatto ritardare l'arrivo di questo disegno di legge all'interno di questo Consiglio, si è trovata una soluzione, permettendo anche agli hobbisti di partecipare alla votazione, se hanno un'anzianità di almeno 5 anni di partecipazione. L'intesa è frutto di un incontro tra le associazioni degli artigiani e coloro che si occupano dell'artigianato tipico.
Sempre riguardo alle modalità, nell'articolo 2 bis: "le modalità per l'elezione dei rappresentanti degli artigiani tipici sono stabilite dalla Giunta regionale, sentite le organizzazioni regionali dell'artigianato e le associazioni professionali degli artigiani tipici", voglio ricordare all'Assessore che noi votiamo questo disegno di legge con lo spirito di permettere un rappresentante ad ognuna delle quattro filiere dell'artigianato tipico, vale a dire che si possa esprimere nel Consiglio di amministrazione dell'IVAT un rappresentante dei tornitori in legno e pietra, uno degli scultori in tutto tondo, dell'intaglio di legno e pietra, uno dei produttori dei mobili e uno delle altre categorie dell'artigianato, tipo pietra ollare, eccetera.
Ciò non sarà presente nell'emendamento, ma è lo spirito col quale pensiamo di portare avanti questo progetto di legge.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato, Mafrica.
Mafrica (PCI-PDS) Ho trovato esauriente la relazione del Vicepresidente Stévenin.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Bondaz.
Bondaz (DC) Presento un emendamento all'articolo 2, II comma. Chiedo di aggiungere alla fine dell'articolo:
Emendamento "e la Commissione consiliare competente".
Presidente Ricordo che si discute sul testo della II Commissione.
Ha chiesto la parola il Consigliere Pascale.
Pascale (PSI) Ci sarebbe molto da dire su questo ente, di cui si paventava la soppressione alcuni anni fa. Ricordo le battaglie condotte in questo Consiglio, per mantenerlo in vita, mentre adesso si ampliano addirittura le sue funzioni, con una valorizzazione e una promozione più ampia. Votammo anche una delibera che prevedeva la promozione dell'artigianato in America.
Noi abbiamo delle perplessità sul mantenimento di questo ente, ancora di più alla luce dell'emendamento che viene presentato dal Consigliere Stévenin, che non ho ancora avuto, ma che mi pare dica di commercializzare prodotti che raggiungono un elevato livello di qualità. Ciò significa che ci sono prodotti di livelli di qualità differenti, elevato, medio e basso. Vorrei solo chiedere al relatore come si fa a capire quando il prodotto è di qualità elevata, media o bassa e soprattutto chi fa questa classifica.
Il Consiglio di amministrazione forse? Mi pare una proposta che può creare anche confusione e incertezze al momento di scegliere fra gli espositori il livello di qualità.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Stévenin.
Stévenin (UV) L'IVAT ha il compito di promuovere la tutela e la valorizzazione dell'incremento dell'artigianato tipico e artistico della Valle d'Aosta e di commercializzare i relativi prodotti, che raggiungono un elevato livello di qualità.
L'articolo 7 della legge istitutiva dell'IVAT stabilisce che deve esistere una Commissione per la valutazione qualitativa dei prodotti; non sono di elevata qualità quelli ripetitivi, senza valore artistico.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand.
Riccarand (VA) Chiedo che cosa s'intende per artigianato artistico o se non sarebbe meglio specificare il significato che si attribuisce a quest'espressione, nel momento in cui si estendono le funzioni dell'IVAT anche a questo settore.
Devo anche esprimere un po' di sorpresa, perché ci troviamo di fronte ad un disegno di legge composto da due articoli. E' stato esaminato in Commissione e qui ci troviamo una serie di emendamenti che sono presentati ex novo e dei quali non capisco neanche il significato.
Leggo l'emendamento del Consigliere Stévenin: aggiungere alla fine dell'articolo 2...
(intervento fuori microfono di Stévenin: alla fine dell'articolo 2, I° comma.)
Riccarand (VA)All'articolo 3 si fa una dichiarazione d'urgenza che credo non sia corretta usarla come "il prezzemolo". Se la mettiamo in tutte le leggi, la norma diventa l'urgenza. In questo caso non ha alcun significato per un provvedimento che non ha esigenze immediate.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato, Mafrica.
Mafrica (PCI-PDS) La Giunta accoglie gli emendamenti presentati dai consiglieri Stévenin e Bondaz.
Presidente Pongo in votazione l'emendamento relativo all'articolo 1, presentato dal Consigliere Stévenin.
Ha chiesto la parola il Consigliere Pascale.
Pascale (PSI) Ci asteniamo perché non abbiamo ancora capito qual è l'elevato livello di qualità che occorre raggiungere.
Esito della votazione:
Presenti: 31
Votanti: 28
Favorevoli: 28
Astenuti: 3 (Aloisi, Gremmo e Pascale)
Il Consiglio approva.
Presidente Do lettura e pongo in votazione l'articolo 1 emendato:
Articolo 1 (Finalità)
1. Il comma 2 dell'articolo 1 della legge regionale 10 aprile 1985, n. 10, recante "Istituzione dell'Institut Valdôtain de l'Artisanat Typique", è così sostituito:
"2. L'IVAT ha il compito di promuovere la tutela, la valorizzazione e l'incremento dell'artigianato tipico e artistico della Valle d'Aosta e di commerciare i relativi prodotti che raggiungono un elevato livello di qualità".
Esito della votazione:
Presenti: 31
Votanti: 28
Favorevoli: 28
Astenuti: 3 (Aloisi, Gremmo e Pascale)
Il Consiglio approva.
Presidente Do lettura e pongo in votazione l'emendamento presentato dal Consigliere Stévenin:
Articolo 2, I° comma: Aggiungere alla fine dell'articolo "e che abbiano partecipato ad almeno 5 edizioni della stessa".
Esito della votazione:
Presenti: 31
Votanti: 29
Favorevoli: 29
Astenuti: 2 (Gremmo e Riccarand)
Il Consiglio approva.
Presidente Do lettura e pongo in votazione l'emendamento presentato dal Consigliere Bondaz:
Articolo 2, II° comma: Aggiungere alla fine dell'articolo: "che raggiungono un elevato livello di qualità".
Esito della votazione:
Presenti: 30
Votanti: 29
Favorevoli: 29
Astenuti: 1 (Gremmo)
Il Consiglio approva.
PresidenteDo lettura e pongo in votazione l'articolo 2 emendato:
Articolo 2 (Consiglio di amministrazione)
1. L'ultimo capoverso del comma 2 dell'articolo 3 della legge regionale 10 aprile 1985, n. 10, è così sostituito:
" - quattro rappresentanti degli artigiani tipici iscritti all'albo regionale delle imprese artigiane, eletti dagli espositori della Fiera di Sant'Orso produttori di artigianato tipico e che abbiano partecipato ad almeno cinque edizioni della stessa".
2. Dopo il comma 2 dell'articolo 3 della legge regionale 10 aprile 1985, n. 10, è inserito il comma 2 bis:
"2 bis. Le modalità per le elezioni dei rappresentanti degli artigiani tipici sono stabilite dalla Giunta regionale sentite le Organizzazioni regionali dell'artigianato e le Associazioni professionali degli artigiani tipici e la Commissione consiliare competente".
Esito della votazione:
Presenti: 29
Votanti: 28
Favorevoli: 28
Astenuti: 1 (Gremmo)
Il Consiglio approva.
Presidente Do lettura e pongo in votazione l'articolo 3:
Articolo 3 (Dichiarazione d'urgenza)
1. La presente legge è dichiarata urgente, ai sensi del comma 3 dell'articolo 31 dello Statuto speciale della Regione Valle d'Aosta, ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Esito della votazione:
Presenti: 29
Votanti: 28
Favorevoli: 27
Contrari: 1
Astenuti: 1 (Gremmo)
Il Consiglio approva.
Presidente Pongo in votazione la legge nel suo insieme.
Esito della votazione:
Presenti: 29
Votanti: 28
Favorevoli: 28
Astenuti: 1 (Gremmo)
Il Consiglio approva.
