Oggetto del Consiglio n. 4074 del 18 dicembre 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 4074/IX Istituzione di corsi di formazione per il personale che lavora nei servizi per anziani ed inabili della Valle d'Aosta.
Presidente Do lettura della proposta di deliberazione iscritta al punto 39 dell'ordine del giorno dell'adunanza del 9 dicembre 1992.
Deliberazione Il Consiglio
- richiamata la Legge regionale 5 maggio 1983 n. 28, "Disciplina della formazione professionale in Valle d'Aosta" ed in particolare l'articolo 6) che stabilisce che "alla formazione professionale del personale del Servizio Socio-Sanitario regionale si provvede mediante apposita legge e secondo le indicazioni del piano socio-sanitario regionale";
- richiamata la Legge regionale 19 febbraio 1987 n. 10, "Norme per la formazione, la riqualificazione e l'aggiornamento degli operatori dei servizi sociali e assistenziali. Modificazioni della pianta organica e delle norme dello stato giuridico del personale regionale" e in particolare l'articolo 1) che stabilisce che "la Regione, in armonia con il proprio piano socio-sanitario triennale ed attenendosi alle disposizioni generali in materia, istituisce scuole e corsi per la formazione e la riqualificazione di operatori per i servizi sociali e assistenziali";
- richiamata la Legge regionale 12 luglio 1991 n. 24, "Rifinanziamento della legge regionale 19 febbraio 1987 n. 10, concernente norme per la formazione, la riqualificazione e l'aggiornamento degli operatori dei servizi sociali e assistenziali";
- richiamata la Legge regionale 17 febbraio 1989 n. 12, "Riorganizzazione degli interventi regionali di promozione all'occupazione" ed in particolare l'articolo 12 che individua l'Agenzia del Lavoro della Valle d'Aosta come struttura operativa dell'Amministrazione regionale;
- richiamato il piano di politica del lavoro per il triennio 1989/91 contenuto nella Legge regionale n. 58 dell'8 agosto 1989 in cui, al punto 2°) della parte terza, vengono descritti gli interventi dell'Agenzia del Lavoro in materia di formazione e qualificazione professionale;
- considerata la necessità di istituire corsi di formazione per il personale che lavora nei servizi per anziani ed inabili della Regione Valle d'Aosta;
delibera
1°) di approvare la realizzazione di iniziative formative per il personale che lavora nei servizi per anziani ed inabili della Regione Valle d'Aosta sulla base del progetto allegato alla presente deliberazione;
2°) di prevedere l'istituzione, con deliberazione della Giunta regionale, di un gruppo di coordinamento tecnico per il monitoraggio di tutte le fasi del progetto composto da:
- un referente dello staff per la formazione dell'Assessorato alla Sanità ed Assistenza sociale;
- un progettista di formazione dell'Agenzia del Lavoro;
- un rappresentante del Centro Studi e Formazione Sociale "E. Zancan";
3°) di affidare la realizzazione delle iniziative:
a) aggiornamento rivolto agli Assistenti Sociali che lavorano nei distretti sul territorio per l'esercizio di funzioni di coordinamento tecnico-gestionale all'Assessorato Sanità ed Assistenza Sociale;
b) iniziativa formativa rivolta agli Infermieri Professionali operanti presso i Servizi per anziani ed inabili della Regione Valle d'Aosta finalizzata a fornire elementi per la gestione integrata dei Servizi all'Assessorato Sanità ed Assistenza Sociale;
c) offerta formativa, rivolta a tutti gli operatori (assistenti domiciliari e tutelari) che operano presso i Servizi domiciliari, le microcomunità, i Centri diurni e notturni del territorio regionale, volta a favorire l'approfondimento delle competenze di base della figura professionale e la diffusione di una cultura omogenea rispetto ai metodi e strumenti di lavoro all'Agenzia del Lavoro;
d) formazione mirata, supportata da assistenza tecnica sul campo, rivolta ad un gruppo sperimentale, formato da operatori di un'area campione, composto da: assistente sociale con ruolo di coordinamento dei Servizi per anziani ed inabili, assistenti domiciliari e tutelari, infermieri professionali, medico di base, che sperimenterà problematiche relative alla presa in carico di servizio ed in prospettiva potrà sviluppare forme di presa in carico integrate e forme di presa in carico comunitarie, al Centro Studi e Formazione Sociale "E. Zancan";
4°) di affidare la gestione amministrativa degli interventi sopramenzionati all'Assessorato della Sanità ed Assistenza Sociale;
5°) di prevedere l'istituzione, con deliberazione della Giunta regionale, di un Comitato di verifica del progetto con il compito di verificare l'andamento dello stesso e di facilitare la sua realizzazione; tale gruppo dovrà riunirsi ogni 6 mesi ed essere costituito da rappresentanti di tutti i soggetti coinvolti nell'iniziativa;
6°) di stabilire che le iniziative suddette verranno realizzate nel quinquennio '92 - '93 - '94 - '95 - '96;
7°) di approvare la spesa totale presunta di lire 570.000.000 relativa al costo di tutte le iniziative previste dal progetto;
8°) di stabilire che la stessa graverà:
- quanto a lire 15.000.000 (quindicimilioni) sul Capitolo 62040 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1992 "Spese per la formazione, riqualificazione e aggiornamento degli operatori dei servizi socio-assistenziali" che presenta la necessaria disponibilità;
- quanto a lire 60.000.000 (sessantamilioni) sul Capitolo del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1993 corrispondente al Capitolo 62040 "spese per la formazione, riqualificazione e aggiornamento degli operatori dei servizi socio-assistenziali" del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1992;
- quanto a lire 260.000.000 (duecentosassantamilioni) sul Capitolo del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1994 corrispondente al Capitolo 62040 "Spese per la formazione, riqualificazione e aggiornamento degli operatori dei servizi socio-assistenziali" del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1992;
- quanto a lire 125.000.000 (centoventicinquemilioni) sul Capitolo del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1995 corrispondente al Capitolo 62040 "Spese per la formazione, riqualificazione e aggiornamento degli operatori dei servizi socio-assistenziali" del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1992;
- quanto a lire 110.000.000 (centodiecimilioni) sul Capitolo del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1996 corrispondente al Capitolo 62040 "Spese per la formazione, riqualificazione e aggiornamento degli operatori dei servizi socio-assistenziali" del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1992;
9°) di approvare e impegnare la somma di lire 15.000.000 (quindicimilioni) imputando la stessa al Capitolo 62040 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1992 "Spese per la formazione, riqualificazione e aggiornamento degli operatori socio-assistenziali" che presenta la necessaria disponibilità;
10°) di stabilire che al pagamento delle spese si provveda mediante presentazione di note o fatture vistate dal referente dello staff per la formazione dell'Assessorato Sanità ed Assistenza Sociale di cui al punto 2°);
11°) di rinviare a successivi provvedimenti deliberativi l'approvazione e l'impegno delle spese relative agli anni '93 - '94 - '95 - '96;
12°) di demandare alla Giunta regionale l'adozione dei singoli specifici provvedimenti attuativi per la realizzazione e svolgimento del corso.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore alla sanità ed assistenza sociale Cout; ne ha facoltà.
Cout (PCI-PDS) Questo progetto di formazione tende a dare alle circa 470 persone che lavorano nei servizi sociali una formazione adeguata, che non dovrebbe tornare solo a loro vantaggio, ma anche delle comunità in cui operano.
In sintesi si tratta di un investimento sulle persone per razionalizzare in modo più efficace il servizio.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Beneforti.
Beneforti (DC) Anch'io ritengo che la formazione sia necessaria a garantire un'efficace servizio di assistenza agli anziani, ma la ritengo ancor più necessaria per quelle persone che effettuano il servizio di assistenza a domicilio senza aver seguito dei corsi o prestato un analogo servizio nelle microcomunità. L'esperienza ci dice che occorre molta professionalità anche in questo campo.
Sono soddisfatto dell'attuazione di questo progetto, che avevamo già previsto da tempo, tant'è che era già stato concretizzato da una deliberazione di Giunta del 16 marzo 1992, con la quale avevamo previsto un apposito piano di formazione.
Tale iniziativa trova oggi il suo compimento ed io sono particolarmente soddisfatto perché ne ero stato un sostenitore.
Colgo l'occasione per ricordare che non basta trattare bene gli anziani che vivono nelle nostre microcomunità, dar loro da mangiare, pulirli, lavarli ed assisterli in tutti i modi possibili, perché dobbiamo anche farli vivere, potenziando le attività di animazione all'interno delle microcomunità.
Non mi attendo risposte dall'Assessore, ma poiché noi avevamo già avviato un programma di animazione all'interno delle microcomunità, chiedo che quel programma continui per garantire ai nostri anziani una vita migliore.
Presidente Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la deliberazione della quale abbiamo già dato lettura.
Esito della votazione
Presenti, votanti e favorevoli: 26
Il Consiglio approva all'unanimità
