Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 4052 del 16 dicembre 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 4052/IX Risanamento e ristrutturazione del complesso del Forte di Bard. (Interpellanza)

Presidente Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Riccarand ed iscritta al punto 12 dell'ordine del giorno.

Interpellanza Premesso che ormai da due anni il Forte di Bard è stato definitivamente trasferito dalla proprietà dello Stato a quella della Regione Valle d'Aosta;

Evidenziato che, nonostante le numerose sollecitazioni del Consiglio regionale, il passaggio definitivo di proprietà del Forte si era realizzato in assenza di un progetto che definisse criteri, modalità e tempi di ristrutturazione del complesso monumentale;

Rilevato che anche in questo momento non è chiaro che cosa intende fare la Giunta regionale;

Sottolineata l'urgenza di un intervento di risanamento conservativo che, in attesa di una definizione più completa dell'utilizzo del Forte, consenta quantomeno l'accesso e la visita al Forte (e non solo al piazzale principale ed alle poche sale utilizzate per esposizioni);

il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo Verde Alternativo

interpella

l'Assessore al Turismo per sapere:

1) se è stato completato il rilievo del Forte di Bard e se sono stati definiti i progetti per l'installazione dei servizi igienici e di altri servizi necessari anche solo per una parziale apertura al pubblico del Forte;

2) se è stato redatto un progetto di risanamento conservativo del Forte e quando si intende intervenire;

3) se è previsto l'allestimento di alcune sale con l'illustrazione delle caratteristiche del Forte e della sua storia ed a che punto è tale progetto;

4) in che modo si intende operare per attivare alla definizione di un progetto complessivo di ristrutturazione e utilizzazione del Forte.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA) E' da due anni che è risultato definitivo il trasferimento alla Regione della proprietà del Forte di Bard, dopo un precedente periodo in cui peraltro già si sapeva che era stato deciso tale trasferimento. Tuttavia la Regione Valle d'Aosta si è presentata all'appuntamento di acquisizione della proprietà del Forte totalmente impreparata, nonostante che in passato, fin dalla metà degli anni '80, avesse assunto varie iniziative per elaborare progetti, definire percorsi...; infatti è arrivata ad avere la titolarità dell'edificio senza sapere esattamente cosa farne. Ancora oggi, a due anni di distanza, non mi sembra che ci sia chiarezza su quello che si vuole fare del Forte di Bard.

Questa interpellanza, più che conoscere le intenzioni sul futuro o su eventuali progetti di intervento complessivo sul Forte, chiede cosa si intende fare o quali interventi immediati si stanno facendo sul Forte. In particolare vorrei sapere qualcosa in merito a:

- rilievo che è già stato affidato con una deliberazione di Giunta dell'inizio di quest'anno o della fine dello scorso anno;

- progetti, di cui più volte si è parlato, di installazione di servizi igienici e di altre strutture che servono semplicemente a rendere agibile e visitabile il Forte;

- interventi di risanamento conservativo che rendano visitabile il Forte, che attualmente è pericoloso e non se ne può permetterne l'accesso ad eventuali visitatori, infatti, a parte il cortile centrale ed alcune sale che sono già state utilizzate per esposizioni, tutto il resto non è accessibile;

- l'allestimento di almeno alcune sale con delle illustrazioni sulla storia e sulle caratteristiche dell'edificio e sui suoi elementi più significativi, in modo che il visitatore possa capire le vicende storiche dell'importante monumento.

Chiedo, infine, in che modo si intende portare avanti un progetto di ristrutturazione più complessivo. Poiché è un argomento di cui si è già discusso più volte in passato, ma non si è mai pervenuti a scelte sufficientemente incisive, con questa interpellanza rinnovo la richiesta di sapere che cosa si sta facendo in concreto sulle scelte immediate e quali intenzioni si hanno rispetto ad un più generale progetto di ristrutturazione.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore al turismo, sport e beni culturali, Voyat; ne ha facoltà.

Voyat (UV) Anche il Consigliere Riccarand ha modo di vedere che, nella relazione stilata dal responsabile del Servizio, in risposta alla prima domanda si dice che i rilievi grafici del Forte di Bard sono in corso di esecuzione e saranno consegnati, come previsto nella deliberazione, entro il 1993. Le difficoltà non dipendono tanto dall’ampiezza dell'edificio, ma dalla possibilità di accesso ai sotterranei.

Rispondo alla seconda domanda dicendo che il progetto di massima dell'impianto idrico-fognario è già stato fatto. La difficoltà oggettiva è in funzione della possibilità di integrare tali impianti con quelli del nuovo acquedotto del Comune di Bard e del depuratore intercomunale che devono ancora essere costruiti.

La Soprintendenza ha già effettuato diverse riunioni con l'Ufficio programmazione per redigere le deliberazioni per l'utilizzo dei finanziamenti CEE (1,2 miliardi) previsti dall'Obiettivo 2, che abbiamo approvato nel mese di settembre per il recupero del Forte e del Borgo di Bard.

Poiché in questi giorni non mi è stato possibile avere dei contatti con il responsabile del Servizio, ecco che, per rispondere alla terza domanda, non posso essere molto più preciso su quanto lo stesso Consigliere Riccarand può leggere nel punto in cui si dice: "Sono in corso studi da parte della Soprintendenza su ipotesi di restauro del cortile e dei vani al piano terra del corpo centrale per aprirli parzialmente alle visite".

E' vero che alcuni locali sono già stati adibiti ad esposizioni e anch'io credo che debbano essere aperti anche altri locali, almeno con l'esposizione delle piante e la spiegazione storica dell'edificio.

Per il momento non posso essere più preciso sull'utilizzo del Forte, ma lo sarò non appena disporrò delle deliberazioni che ci permetteranno di ricorrere ai finanziamenti CEE per rendere utilizzabile il Forte; allora infatti potrò anche indicare quali vani saranno visitabili già nel 1993 ed in quali potranno essere esposti i rilievi grafici del Forte, accompagnati magari da una sia pur breve spiegazione delle sue vicende storiche.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.

Riccarand (VA) La risposta è solo parzialmente soddisfacente, perché non mi sembra che siano state assunte decisioni precise con tempi ben definiti che segnino un cambiamento significativo rispetto alla situazione attuale.

Ritengo positivo, invece, l'impegno ad aprire fin dal prossimo anno nuove sale e nuovi spazi del Forte, per renderli visitabili, nonché la disponibilità ad allestire delle sale che possano quantomeno illustrare ai visitatori la storia dell'edificio.

Chiederei all'Assessore di farmi conoscere l'iter dei programmi attuativi dei finanziamenti CEE, in modo ch'io possa verificare l'impostazione dell'utilizzazione dei fondi nell'ipotesi di un progetto di riutilizzo del Forte.