Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3980 del 25 novembre 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3980/IX Informazioni sull'appartenenza dei consiglieri regionali della Valle d'Aosta a logge massoniche. (Iscrizione di nuovo oggetto all'ordine del giorno e reiezione di risoluzione)

PresidenteIn relazione alla richiesta formulata dal Consigliere Bondaz (Oggetto n. 3963/IX), invita il consiglio a deliberare di procedere all'immediata discussione e alla decisione sull'argomento in oggetto, che riveste carattere di urgenza.

Pongo in votazione l'iscrizione di tale risoluzione:

Esito della votazione:

Presenti: 29

Votanti: 29

Favorevoli: 28

Contrari: 1

Il Consiglio approva.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Bondaz.

Bondaz (DC) Non ho niente di particolare da illustrare, solamente che questa mozione è stata approvata da altri Consigli regionali.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo.

Gremmo (UAP)L'unico muratore che c'è nella mia famiglia è mio papà, ma fa il muratore nel senso che mette su i muri ed anche se non è più tanto giovane lo sa ancora fare. Nella massoneria generalmente entrano persone intelligenti e di ampio equilibrio perché esiste una selezione di valori per cui nessuno mi ha mai chiesto di aderire alla massoneria. Non avrei quindi difficoltà a titolo personale di dichiarare tale appartenenza.

Io la considero però un errore politico e non capisco come mai Bondaz si è imbarcato in questo discorso. L'altra sera Cossiga in televisione, ha fatto un intervento che mi permetto di ripetere qui, anche se non ho certamente la sua oratoria. Ha ricordato come il fatto di "dichiarare di non appartenere a questo", non è altro che un inizio di dichiarazioni delle "non appartenenze" e facilmente può diventare un elenco troppo lungo.

Sulla massoneria ho letto diversi libri, ma uno che mi ha colpito molto è quello scritto in piemontese tradotto in italiano da Augusto Monti che era un esponente del partito comunista. Quando a Torino nel secondo Consiglio comunale c'è stata una discussione tra l'appartenenza di Zanone alla massoneria, io ho fatto lo stesso intervento ricordando ai colleghi come uno dei massimi testi di letteratura in piemontese è questo "Don pipeta à l'asilè.." che racconta le vicende della massoneria nella Torino dell'800 tradotto in italiano da un comunista collaboratore con l'Unità.

Questo romanzo sulla massoneria è tutta un'esaltazione della lotta per l'affermazione di diritti umani e di libertà.

Io non so perché a me arriva la rivista che s'intitola "Iran", una volta era una rivista massonica oggi ha cambiato titolo, io la conservo e la leggo come profano e vi trovo una serie di articoli sui valori dei colori, dei numeri e qualche articolo di storia, però non compare mai il nome di Licio Gelli e di nessuno che abbia trafficato, ma c'è il nome di Garibaldi, (anche se non è tra le mie amicizie...) e non credo che dietro a Garibaldi ci fosse qualche complotto.

Io non ho mai approfondito la storia delle logge massoniche in Valle, ma so che gran parte della cultura illuministica in qualche modo si deve anche alla massoneria.

Leggendo questa rivista trovo un sodalizio dove c'è un interesse alla speculazione isoterica, storica, ma non trovo niente di anormale. Per quello che ne so io, quando un regime dittatoriale va al potere, la prima cosa che fa, mette fuori legge la massoneria.

È capitato in Russia, in Italia con il fascismo e con il nazismo, poi si cominciano a costruire scenari di complotti.

Io sono abbonato anche a riviste di neo-fascisti per documentarmi. Questi costruiscono tutta una serie di strane teorie e complotti mondiali in cui entra l'ebraismo e la massoneria. Questi scenari torbidi servono per giustificare dei tentativi autoritari.

La massoneria per quello che ho capito io, è un'associazione pienamente legale perché ha una sede a Roma (la villa del Vascello) dove si riuniscono pubblicamente persone che ritengono di credere in certi valori, è un'associazione che vanta dei grossi meriti, per chi crede nei valori della storia d'Italia, ma la massoneria in quanto tale, proprio perché perseguitata dal fascismo, ha dato un contributo di non poco conto nella battaglia per la resistenza.

Io voglio ricordare che il simbolo di giustizia e libertà, che era la squadra fiammeggiante, è un simbolo tipicamente massonico e nella storia del pensiero politico molti massoni hanno dato alla lotta per la democrazia del nostro paese, dei grossi contributi.

Chiedere in modo persecutorio una specie di crocifigge per cui essere massonici è considerato censurabile, io credo non faccia onore ad un Consiglio che vuole rappresentare l'uomo libero.

Il discorso che è stato montato, dell'intreccio tra delinquenza e massoneria, io lo smonto sempre dicendo che a Milano la DC è inquisita come il PDS e il PSI per la storia della tangentopoli, però questi partiti sono incriminati. Se si attuasse lo stesso principio, siccome in Calabria, alcuni massoni erano delinquenti, tutta la massoneria è delinquenza, se si porta avanti questo discorso se a Milano alcuni del PDS, della DC e del PSI rubavano, vorrebbe dire che tutti erano ladri e siccome non è vero perché qui ci sono persone anche oneste, questi teoremi non li possiamo accettare neanche nella massoneria.

Io non sono iscritto a nessuna associazione; ma allora perché non chiedere ad ognuno in quale associazione è iscritto? No, non si può imporre in modo implicito un censimento dei massoni come se fossero qualcosa di diverso. Io non me la sento di accettare.

Anche alcuni settori della Chiesa hanno avviato un dialogo con la massoneria, in fondo Gesù Cristo architetto dell'universo è una spiritualità universale. Non facciamo i razzisti, abbiamo appena votato una mozione contro il razzismo; il razzismo culturale è cominciato quando si è cominciato a dire che se uno non la pensava come me bisognava impedirgli di pensare. Siccome noi non siamo razzisti, la prima forma da respingere di razzismo è quella di censurare se uno appartiene ad un'associazione piuttosto che un'altra.

Se uno fa delle illegalità va in galera, ma non è comunque compito nostro. Il nostro compito è quello di rispettarci a vicenda e di capire le identità culturali di ciascuno. La massoneria ha una radice culturale rispettabile come quella cristiana, come quella socialista, liberale, di un comunismo rinnovato, di una destra democratica ed ha tutto il diritto di esistere.

Voglio solo citare brevemente un episodio avvenuto nel biellese. Gli operai socialisti dell'inizio secolo avevano elevato ad un eretico "Dolcino" un obelisco alto 12 metri fatto saltare poi dai fascisti ed io nel 1973 con pochi altri abbiamo posato una pietra di ricordo sull'obelisco di fra Dolcino, eretico bruciato dalla chiesa nel '300. Quando il movimento biellese mise all'inizio del secolo, l'obelisco alto 12 metri con le bandiere rosse e nere in ricordo della lotta da lui sostenuta per la libertà, assieme alle bandiere del movimento operaio c'erano i labari delle logge massoniche, perché la massoneria è sempre stata dalla parte del progresso.

Poi i fascisti nel 1927 hanno fatto saltare questo obelisco con la dinamite e su questa pietra noi abbiamo messo una piccola lapide con una targa di natura evangelica, ed io quell'anno nell'occasione della nascita di mio figlio, ho voluto dargli questo nome.

Si dà atto che, dalle ore 19,50, presiede il Vicepresidente Stévenin.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Bich.

Bich (GM)Condivido in toto l'intervento del Consigliere Gremmo. La discussione su questo tema mi sembra importante e sarebbe bene ci fosse anche la Stampa per captare questi segnali.

Non mi sembra a caso che assieme alla risoluzione presentata dal Consigliere Bondaz, sia stata presentata anche la risoluzione contro le forme di intolleranza razzista e antisemita che in questi giorni stanno insanguinando alcune zone d'Europa.

In effetti la proscrizione verso certe forme di associazionismo va avanti di pari passo, ed è curiosa la risoluzione che viene ripresentata dal Consigliere Bondaz, perché va a toccare solo le logge massoniche, ma non va a toccare certe forme di associazionismo religioso o para religioso di cui magari egli è a conoscenza diretta; ma queste non vengono considerate come turbative della vita pubblica.

La risoluzione posta così è un po' provocatoria e vuole inficiare in qualche modo l'articolo 17 e 18 della Costituzione che prevede delle garanzie molto precise per l'associazionismo.

L'appartenenza ad associazioni di questo tipo o ad altre forme può e deve essere manifestata nelle forme dovute e volute dalla legge e non certamente in forza da una risoluzione presentata dal Consigliere Bondaz, in un pomeriggio di mezzo autunno. Proprio per questo, proprio perché si tende ad isolare una parte e a colpirla e perché si intende in qualche modo aprire una specie di caccia alla streghe che non posso condividere, perché oggi è per questo, per le cosiddette logge massoniche, domani potrà essere per chi è di religione israelitica, domani ancora per altre professioni religiose, altri giorni per associazioni diverse, altri ancora per diverse culture.

È un metodo che va respinto fin dall'inizio e non può essere assolutamente accettato.

Altra cosa invece è la degenerazione di queste forme associative che a volte possono essere in netto contrasto con la legge, ma che spetta alle autorità giudiziarie intervenire.

Proprio per far sì che la risoluzione non sia centrata unicamente su aspetti, come diceva, il Consigliere Gremmo, che in passato hanno dato man libera a certe forme autoritarie, io ho proposto un emendamento che delibera di invitare i singoli consiglieri a dichiarare per iscritto entro la fine del corrente mese la loro appartenenza ad organizzazioni segrete od occulte di qualsiasi tipo.

Questo perché l'organizzazione segreta ed occulta è un elemento che infrange sia l'articolo 17 e 18 della Costituzione e siano i vari consiglieri a valutare la loro appartenenza.

Se questo emendamento non verrà accettato io mi asterrò sulla risoluzione presentata dal Consigliere Bondaz.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Bondaz.

Bondaz (DC) Io ho l'impressione che si sia andato oltre, rispetto alla mia modesta richiesta. Si sono fatti discorsi di carattere culturale che nulla hanno a che vedere con questa proposta che è stata votata unanimemente dall'assemblea regionale siciliana e quindi mi stupisce che in quest'aula si abbiano preoccupazioni di questo tipo.

La richiesta è molto semplice, le associazioni sono tutelate dalla Costituzione e sono libere per cui non esiste il problema come non dovrebbe essere un problema dichiarare di essere iscritto alla massoneria o ad essere iscritto alla "Opus Dei". Non vogliamo censurare nessuno perché sono libere scelte. Inoltre non è un obbligo comunicare tale posizione, ma è un invito che viene rivolto ai consiglieri. Per questo non accetto l'accusa di essere contro la democrazia o di ledere la democrazia. C'è qualcuno probabilmente che ha la coda di paglia e che non vuole l'approvazione di questa mozione. L'emendamento del Consigliere Bich è risibile, perché non si può dichiarare l'appartenenza ad organizzazioni segrete che sono vietate dalla costituzione.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Milanesio.

Milanesio (PSI) Questo argomento sta debordando in un tema che effettivamente meriterebbe una trattazione più ampia sui meriti della massoneria e credo che il consigliere Gremmo abbia fatto un intervento tale da farlo considerare un fratello onorario.

Vorrei però dire che in un momento in cui noi chiediamo la trasparenza a quelli che dobbiamo nominare revisori dei conti (i quali devono dichiarare se sono iscritti ad un partito politico ed inoltre è stato deciso che lo devono fare anche coloro che rivolgono una domanda per ricoprire un incarico su mandato del Consiglio regionale), credo che allo stesso titolo, e solo a quel titolo, sia ben chiaro, si possa anche chiedere se appartengono alla massoneria.

Certamente non per creare delle liste di prescrizione e sotto questo profilo concordo con quanto detto dal Consigliere Bondaz. L'emendamento presentato dal Presidente Bich, chiede "l'iscrizione ad associazioni segrete od occulte di qualsiasi tipo". Se vogliamo aggiungere dopo la massoneria, l'Opus Dei, mi va benissimo, ma è chiaro che se qualcuno fa parte di un'associazione segreta ed occulta, non lo dichiarerà perché non solo viola la Costituzione, ma la legge di Pubblica Sicurezza; mentre credo che non ci sia niente di trascendentale se qualche Consigliere dichiara di appartenere alla massoneria.

In riferimento all'inchiesta che sta facendo il giudice Cordova con i suoi collaboratori sulle logge massoniche, ricordo che il gran maestro non ha avuto nessuna difficoltà a rendere pubblici gli elenchi della massoneria. Con queste considerazioni io sono favorevole a votare la risoluzione del Consigliere Bondaz.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente Bich.

Bich (GM)Vorrei fare una rettifica sull'emendamento presentato e cioè: "di invitare i singoli consiglieri a dichiarare per iscritto entro la fine del corrente mese la loro non appartenenza ad associazioni segrete od occulte di qualsiasi tipo".

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato Mafrica.

Mafrica (PCI-PDS) Io proponevo una modifica all'ordine del giorno del Consigliere Bondaz, di questo tipo: togliere il primo punto delle premesse in cui c'è un collegamento tra l'appartenenza alle logge massoniche e le indagini delle autorità giudiziarie ed aggiungere invece nel secondo punto delle premesse il collegamento con il fatto che ci possano essere delle logge segrete. Quindi:

"Valutate le notizie giornalistiche, in cui si dà ampio risalto all'esistenza, nell'ambito della massoneria, di logge aperte e di logge segrete. "

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Milanesio.

Milanesio (PSI) L'emendamento presentato da Mafrica, mi sembra interessante. Vorrei però dire che le associazioni massoniche non sono associazioni segrete, quindi se uno dichiara di non appartenere ad una associazione segreta, non ha dichiarato di non appartenere alla massoneria. Ci sono le logge coperte che sono associazioni segrete perché altrimenti sarebbero già fuori legge: in questo senso è impropria quindi la formulazione che ha fatto il Presidente Bich.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Bondaz.

Bondaz (DC)Io accetto l'emendamento presentato dal Consigliere Mafrica.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo.

Gremmo (UAP)Io continuo a pensare che il terreno su cui ci si sta avviando è sicuramente scivoloso perché nel momento in cui presenterò la dichiarazione, dichiarerò il falso perché dirò di essere ebreo, di essere massone, di essere negro eccetera. Ho la sensazione che le liste di proscrizione cominciano dalle piccole cose. Al Tribunale di Milano, esiste un procedimento penale nei confronti del Senatore Umberto Bossi e del Direttore dell'Europeo Feltri perché questi personaggi mi hanno definito "losco ebreo piemontese". Loro hanno ritenuto che il fatto di essere direttore di un giornale ebraico e di voler difendere un'identità culturale configurasse una dimensione in qualche modo negativa. Qui ci stiamo avviando sullo stesso terreno, cioè io non so quanto l'opinione pubblica coglierà da questo dibattito, ma molte volte conta l'immagine che ne esce più che la sostanza.

Qui nessuno chiede quanti di noi sono iscritti all'associazione podisti della Valle, perché è naturale che tale iscrizione sarebbe ininfluente, ma se si chiede se si è iscritti alla massoneria vuole dire che probabilmente questo è un fatto negativo. Siccome tutti abbiamo ammesso che l'associazionismo massonico è legale e lecito perché allora vogliamo sollevare il problema?

Sui dollari è raffigurata la piramide massonica, quindi dovremmo non usare più i dollari perché con tale raffigurazione sosteniamo la massoneria! Allora ci incamminiamo veramente su un terreno in cui si accetta di ammazzare ebrei, massoni e i diversi e questo è stato già fatto e non mi sembra che sia né cristiano né tantomeno democratico.

Il Consiglio regionale dovrebbe avere il coraggio di invitare il prof. Mola che è il maggiore storico della massoneria, affinché ci faccia chiarezza sui contributi della massoneria al progresso della società. Non ho sentito dal consigliere Bondaz, un argomento che giustificasse questa sua presa di posizione.

Io contesto fortemente il terreno delle persecuzioni, perché le stelle gialle agli ebrei sono cominciate così. È come se venisse considerato elemento di giudizio il fatto di appartenere ad una religione piuttosto che ad un'altra. Facciamo allora l'elenco di tutti i battezzati o tutti quelli che da giovani sono stati pionieri dell'unità.

Tutto questo non ha senso perché non fa onore a noi stessi iniziare questo tipo di discorso senza avere, almeno, verificato ed essere a conoscenza di maggiori elementi.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rusci.

Rusci (PRI)Io non so quali sono stati i motivi ispiratori del Consigliere Bondaz. Certo è che poi dallo sviluppo della discussione avvenuta in Consiglio regionale, ci si è trovati di fronte all'argomento della libertà dei singoli individui. Partendo da questa semplice considerazione che massoneria non vuole dire segretezza e non vuole dire né copertura né essere fuori legge e facendo un'altra considerazione che attraverso la massoneria si sono formati o ad essa hanno partecipato il fior fiore degli uomini di cultura e dell'economia nazionale ed internazionale, e che è possibile conoscere, con un minimo di riservatezza, l'appartenenza a questo tipo di associazione, come l'appartenenza ad ogni altra varia forma di associazione come il Rotary, o l'amico del cavallo eccetera, io dico che la negatività non spiegata era insita nelle premesse.

Questo tipo di discorso è pericoloso perché non ci si potrebbe poi stupire se qualcuno pensasse di presentare al Consiglio una risoluzione per "amore di trasparenza" nella quale si invitino in termini burocratici, i consiglieri a dichiarare, numero, nome, cognome e taglia della propria amante. Fin'ora nessuno ci ha mai chiesto le nostre credenze religiose, se si è cattolici piuttosto che protestanti e atei piuttosto che praticanti. Tutto questo è molto pericoloso ed io non voterò questo tipo di risoluzione.

Credo che le scelte del singolo attengano alla sfera delle valutazioni dello stesso. L'appartenenza alla massoneria non è da considerarsi né meritevole né una negatività, sicuramente il voler far dire ad un Consigliere regionale della propria appartenenza, significa iniziare un percorso che non sappiamo dove ci porterà.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente Bich.

Bich (GM) Ritiro l'emendamento.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio e Artigianato Mafrica.

Mafrica (PCI-PDS) Ritiro anch'io l'emendamento.

Presidente Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta Lanivi.

Lanivi (GM)Solo per fare alcune valutazioni. Credo che questo argomento non sia argomento che debba richiedere ubbidienze né di partito né di schieramento, quindi ognuno secondo le proprie considerazioni si può esprimere liberamente. Per quanto mi riguarda io mi asterrò su questa risoluzione.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Milanesio.

Milanesio (PSI) Io propongo l'emendamento che Mafrica ha ritirato. Io non voterei a favore della risoluzione se manca l'emendamento in questione.

Presidente Do lettura e pongo quindi in votazione la risoluzione con l'emendamento presentato dal Consigliere Milanesio:

Risoluzione Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

Valutate le notizie giornalistiche in cui si dà ampio risalto alla esistenza nell'ambito della Massoneria di logge aperte e di logge segrete;

Constatata la necessità di una trasparente informazione a questo riguardo anche da parte e soprattutto dei consiglieri regionali;

Delibera

di invitare i singoli consiglieri a dichiarare per iscritto entro la fine del corrente mese la loro appartenenza o meno a logge massoniche;

Da mandato

alla Presidenza del Consiglio di ricevere tali informative e di divulgare agli organi di stampa.

Presidente Il Consigliere Milanesio a nome dei gruppi PSI, della DC e dell'UAP richiede, ai sensi dell'articolo 71 del Regolamento interno, la votazione a scrutinio segreto.

Esito della votazione:

Presenti: 27

Votanti: 16

Favorevoli: 12

Contrari: 4

Astenuti: 11 (Agnesod, Bich, Cout, Lanivi, Lavoyer, Louvin, Marcoz, Perrin, Stévenin, Vallet e Viérin).

Il Consiglio non approva.