Oggetto del Consiglio n. 3973 del 25 novembre 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 3973/IX Concessione di un contributo straordinario di lire 50.000.000 a favore della Cooperativa Bourgeon de Vie a r.l. di Aosta.
Presidente Do lettura del testo della deliberazione:
Deliberazione Il Consiglio Delibera
1) di approvare la concessione di un contributo di lire 50.000.000 per le attività svolte nel settore della tossicodipendenza della Cooperativa Bourgeon de Vie a r.l. di Aosta nell'anno 1992;
2) di approvare ed impegnare la relativa spesa di lire 50.000.000 (cinquantamilioni) da imputare al Capitolo 61160 del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1992 "Contributi, sovvenzioni e sussidi ad Enti, istituzioni e fondazioni assistenziali", che presenta la necessaria disponibilità;
3) di stabilire che alla liquidazione della spesa provveda l'Ufficio di Ragioneria dell'Assessorato della Sanità ed Assistenza sociale, su presentazione di documentazione attestante le spese sostenute direttamente alla Cooperativa Bourgeon de Vie a r.l. con sede in Aosta - Via Martinet, n. 4 - Partita I.V.A. 005008180072 - con quietanza del presidente Sig. Marchesini Carlo, ai sensi dell'articolo 58 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90;
4) di stabilire che al pagamento della spesa provveda l'Assessorato alle Finanze, ai sensi dell'articolo 59 della legge regionale sopracitata.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Cout.
Cout (PCI-PDS) La Cooperativa in convenzione con l'USL, segue da tempo la questione dei tossicodipendenti e per fare questo si avvale del volontariato.
Da quest'anno ha pensato di organizzarsi in maniera più completa assumendo anche del personale che lavora in qualità di dipendente. Sono 4 le persone che costano alla cooperativa 85 milioni e mezzo. Si è pensato di concedere un contributo di circa 50 milioni di lire. Preciso però che non si tratta di un impegno, ma l'elargizione di tale contributo si riferisce solo per quest'anno.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Beneforti.
Beneforti (DC) Dico subito che siamo a favore del provvedimento. Conosciamo la necessità di questi centri, anche se occorrerebbero alcuni approfondimenti. Ritengo quindi utile che il contributo almeno per quest'anno, possa essere corrisposto.
Colgo l'occasione invece, per richiamare l'attenzione del Consiglio su un avvenimento: dal 16 al 22 novembre ha avuto luogo la prima settimana europea per la lotta alla tossicodipendenza. Nel richiamare l'attenzione del Consiglio, non possiamo non chiederci il perché in questa settimana, nella nostra Regione, non è stata presa alcuna iniziativa atta ad evidenziare l'importanza dell'avvenimento. Riteniamo che questa mancanza sia alquanto grave in quanto in molte altre Regioni ed in tutti i paesi europei, si sono svolte manifestazioni, convegni e confronti sul tema "come prevenire e combattere il fenomeno della droga".
Questo disinteresse mostra la superficialità con la quale questa maggioranza tratta problemi così importanti. Ci facciamo carico di spese non indifferenti per la cura e non ci soffermiamo per fare un bilancio sull'attività svolta. In passato inoltre, ci è stato rifiutato un convegno proposto proprio in riferimento a questa problematica.
Cercheremo comunque, come minoranza, di affrontare questo aspetto ed a breve scadenza presenteremo un programma.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo, ne ha facoltà.
Gremmo (UAP) Anche a me pare che ci sia la tendenza ad operare in modo pressapochista ed occasionale, lasciando la gestione di un certo tipo di problemi, alle impostazioni delle singole organizzazioni. Il dibattito sulla legge Iervolino Vassalli, è in corso, si sono tenuti interessanti discorsi ad alto livello, mentre qui non ci si pone neppure il problema del dibattito.
Si preferisce risolvere la questione economicamente dispensando qualche contributo in più.
Tutti i giorni leggiamo le cronache e verifichiamo due fenomeni paralleli; da un lato un enorme numero di marocchini che vengono arrestati mentre spacciano droga e dall'altra parte un'assoluta assenza di informazione per quanto riguarda la prevenzione di questi fenomeni.
Occorrerebbe allargare questo tipo di discorso ed operare affinché coloro che pubblicamente vengono identificati come "mano d'opera della mafia" vengano allontananti dalla nostra Valle, perché è evidente che di fronte ad un reale pericolo sociale, non basta più una semplice imposizione dell'ordine pubblico.
Vorrei ricollegarmi a quanto detto da Beneforti sul disinteresse verso la giornata dedicata alla prevenzione sulla droga e mi chiedo perché non si è utilizzata la mezz'ora di spazio televisivo a disposizione, dedicato ad altro, per fare utile informazione come è stato fatto dalla maggioranza delle televisioni, che hanno così dimostrato di avere una civiltà culturale degna di un paese libero come il nostro.
PresidenteHa chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Cout.
Cout (PCI-PDS) Solo per riprendere un paio di affermazioni rispetto all'oggetto in discussione: noi siamo dell'avviso che programmazione voglia dire soprattutto un modo di operare integrato ed organizzato. Per fare questo non sempre i convegni sono utili.
Come Assessorato e sul problema delle tossicodipendenze, stiamo cercando di operare allargando meglio gli interventi attuali. Per esempio la Regione Valle d'Aosta è all'avanguardia rispetto all'informazione nella scuola con il "progetto Arianna" ed in riferimento a questo ci sono in studio delle proposte affinché questo progetto venga integrato e non resti un progetto a sé.
Noi pensiamo che operando nel concreto possiamo trovare una maggiore soluzione. Siamo anche noi del parere che, il contributo concesso, si limiti a quest'anno.
PresidenteHa chiesto la parola il Consigliere Beneforti.
Beneforti (DC) Vorrei ricordare che nessuno qui ha messo in discussione il contributo alla Cooperativa.
Personalmente sono pienamente d'accordo nel sostenere queste iniziative perché riconosco la necessità e l'utilità di questi centri.
I convegni, lo sanno tutti, non risolvono i problemi, ma nel passato, qui in Consiglio, quando si discutevano i finanziamenti sul "progetto Arianna", ne è venuto fuori un lungo e fruttuoso confronto. La richiesta di un convegno o di un incontro serve a puntualizzare le situazioni e riflettere sulle problematiche della prevenzione, in questo caso sulle tossicodipendenze.
Esiste una precisa relazione tra il "progetto Arianna" e gli incontri che ne sono seguiti.
Era stato previsto che dopo 3 anni di attività si tenesse un dibattito - confronto per fare una valutazione sull'applicazione della legge sul finanziamento, come stendere dalla scuola al territorio la prevenzione coinvolgendo gli Enti locali ed applicando a questo la legge n. 3 del 1990 relativa ai giovani. Questo incontro non si è ancora però tenuto. Voglio sottolineare come invece si spendono elevate cifre per cose meno importanti.
Inoltre non è stata data risposta alla domanda sul perché la nostra Regione non ha assunto iniziative nella giornata proclamata dalla comunità europea come "giornata dedicata alla droga".
PresidentePongo in votazione il testo della deliberazione:
Esito della votazione:
Presenti: 27
Votanti: 26
Favorevoli: 26
Astenuti: 1 (Gremmo)
Il Consiglio approva.
