Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3946 del 25 novembre 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3946/IX Modalità e tempi per la ristrutturazione di alcune unità operative e alcuni servizi dell'Ospedale regionale. (Interpellanza)

Interpellanza Preso atto dell'impegno assunto dall'Assessore competente nella seduta del Consiglio regionale del 10 novembre u.s. di portare al confronto del Consiglio regionale il progetto di fattibilità del nuovo ospedale come previsto dalla legge regionale n. 51 del 25 settembre 1991 a brevissimo termine;

Premesso che in attesa della ristrutturazione e ampliamento dell'attuale Presidio ospedaliero o la realizzazione di un nuovo ospedale, si rendevano necessari interventi riguardanti la ristrutturazione di alcune U.O. e servizi all'interno dell'Ospedale regionale;

A conoscenza dell'incarico affidato dalla precedente Giunta regionale allo Studio 3 GV dell'Ing. Vallacqua e dell'Architetto Galvani e di quanto proposto dallo Studio stesso in merito al progetto esecutivo integrale richiesto;

i sottoscritti consiglieri regionali

Interpellano

l'Assessore competente per conoscere:

1) le modalità e i tempi previsti per la realizzazione del progetto di ristrutturazione delle U.O. in stato di precarietà e che presentano carenze di requisiti d'uso, di sicurezza e di flessibilità nonché insufficienza di spazi funzionali e di servizio.

Le U.O. interessate agli interventi di ristrutturazione, a suo tempo individuate erano la medicina generale e oncologica medica, neurologia e neuro-fisiopatologia, anatomia patologica e analisi chimiche, la ricollocazione della psichiatria all'interno del Presidio di Viale Ginevra, la gastrointerologia, il pronto soccorso, nonché la realizzazione di un'area di degenza per i detenuti, l'effettuazione di interventi di messa a norma antincendio e l'abbattimento di barriere architettoniche;

2) se viene dato seguito al progetto di ristrutturazione del Beauregard in modo da recuperare i posti letto necessari per far fronte alle esigenze del Presidio di Viale Ginevra, come affermato a suo tempo in Consiglio regionale.

F.to: Beneforti, Chiofalo.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Beneforti.

Beneforti (DC) L'Assessore Cout sarà senz'altro a conoscenza dei provvedimenti presi dalla precedente Giunta, atti a realizzare una ristrutturazione delle unità operative in stato di precarietà e che presentano carenze nella sicurezza e nell'insufficienza di spazi. Sarà anche a conoscenza del progetto esecutivo integrale richiesto a suo tempo e già presentato dallo studio Galvani.

Le iniziative che la precedente Giunta aveva assunto, rientrano nel programma di attuare una scelta definitiva fra la ristrutturazione e l'ampliamento dell'esistente e la realizzazione del nuovo Ospedale. Questo perché le unità operative sopra citate sono in condizioni effettivamente deficitarie e non possono attendere la ristrutturazione del nuovo Ospedale. Per cui, è necessario procedere a sanare una situazione non più sostenibile.

L'Assessore, inoltre, ci aveva assicurato che a breve tempo si sarebbe aperto un confronto sul progetto di fattibilità per la ristrutturazione dell'Ospedale esistente o su un nuovo.

PresidenteHa chiesto la parola l'Assessore alla Sanità ed Assistenza sociale, Cout.

Cout (PCI-PDS) Siamo d'accordo con il Consigliere Beneforti sulla necessità di intervenire presso l'Ospedale di Aosta e sull'effettiva necessità di provvedere anche verso i reparti già citati. Abbiamo avuto con gli amministratori dell'USL e con vari medici delle unità operative in questione, delle riunioni allo scopo di stabilire le fasi d'intervento. La prima è quella relativa alla ristrutturazione del Pronto soccorso, medicina e neurologia ed il relativo progetto è già in fase di attuazione presso lo Studio 3 GV, dopodiché si provvederà all'appalto. Per iniziare i lavori di ristrutturazione occorre provvedere allo spostamento dei vecchi reparti e quindi sono stati recuperati presso l'Ospedale del Beauregard 18 posti letto mentre altri verranno utilizzati al 3° piano dell'Ospedale di V.le Ginevra. La ristrutturazione quindi del Beauregard avverrà in seguito.

Nell'interpellanza non viene citata nessuna specifica richiesta sul nuovo Ospedale; siamo comunque convinti che occorra assumere seri provvedimenti ed a proposito siamo in attesa di un riscontro da parte del Mauriziano.

I progetti relativi sono comunque a disposizione di chi volesse prenderne visione.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Beneforti.

Beneforti (DC) Mi ritengo solamente in parte soddisfatto e prendo atto che si dia inizio al progetto previsto.

Occorre comunque farlo nel più breve tempo, in quanto le carenze ospedaliere sono effettivamente tante.

Gli spazi vuoti del Beauregard erano stati predisposti non solo a sostituzione dei reparti dell'Ospedale di V.le Ginevra, ma per essere utilizzati a sostegno di alcuni reparti come la cardiologia, la rianimazione ed altri. L'operazione di risistemazione di questi spazi occorre farla con priorità perché esiste un 50 percento di spazi inutilizzati mentre nell'Ospedale di V.le Ginevra c'è carenza di posti letto.

Con una spesa di 500-600 milioni si sarebbe potuto provvedere a tale ristrutturazione e con l'insediamento di nuovi 18-20 posti letto. Questo progetto aveva trovato l'accordo di tutti gli organi competenti, mentre ora questa fase viene accantonata forse perché alcuni primari "intoccabili" hanno preso il sopravvento e desiderano che la situazione rimanga così com'è. A tale scopo si possono organizzare delle Commissioni affinché accertino e verifichino la reale situazione. Per quanto riguarda il nuovo Ospedale, non dobbiamo attendere le scelte da parte del Mauriziano, siamo noi che dobbiamo sapere esattamente se dare o meno la precedenza ad ampliare l'esistente o decidere per la costruzione di un nuovo Ospedale. Solo a quel punto potremo aprire le trattative.