Oggetto del Consiglio n. 421 del 16 dicembre 1975 - Verbale
OGGETTO N. 421/75 - Modificazione delle norme concernenti le prestazioni professionali di medici specialisti e psicologi presso il Centro regionale di medicina preventiva. Approvazione di spesa.
Vista la deliberazione consiliare n. 214, in data 29 luglio 1972, concernente l'approvazione di nuove norme per la regolamentazione delle prestazioni professionali dei medici specialisti e degli psicologi incaricati presso il Centro regionale di medicina preventiva.
Preso atto che, in base alle norme sopra citate, al Medico regionale è attribuito il compito di controllare e coordinare l'attività del Centro e di stabilire i programmi per il funzionamento dei servizi.
Ravvisata l'opportunità che il Medico regionale sia coadiuvato, nel compito di cui trattasi, dal Medico regionale aggiunto, allo scopo di rendere più efficiente il servizio:
Delibera
1) di modificare, come segue, gli articoli 3 e 5 delle norme regolamentari approvate con deliberazione del Consiglio regionale n. 214 in data 29 luglio 1972:
"Art. 3
I servizi di cui al precedente articolo 1 sono diretti da Medici specialisti liberi professionisti, appositamente incaricati, dai quali direttamente dipendono les équipes di lavoro. Per la suddetta direzione sarà corrisposto mensilmente un compenso forfettario di lire 1.000 per ogni ora di effettivo servizio prestato.
Il Medico regionale, coadiuvato dal Medico regionale aggiunto, controlla e coordina l'attività del Centro, stabilisce i programmi di funzionamento dei Servizi, in accordo con i Sanitari specialisti, previa intesa con l'Assessore regionale alla Sanità ed Assistenza Sociale e sentito l'Assessore regionale alla Pubblica Istruzione per quanto di competenza.
Art. 5
Per le prestazioni professionali specialistiche di cui ai precedenti articoli, la Regione, con decorrenza dal 1° luglio 1972, corrisponderà ai Medici specialisti e agli psicologi incaricati un compenso mensile lordo di incarico da determinare in rapporto alle ore di lavoro effettivamente svolto, per un numero massimo di 14 ore settimanali.
Il compenso mensile lordo è ragguagliato al compenso che l'Istituto Nazionale di Malattia corrisponde ai Medici specialisti incaricati presso gli Ambulatori dell'Istituto stesso, compenso attualmente determinato nella misura riportata nella seguente tabella:
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Ore settimanali |
Compenso mensile lordo |
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1 |
25.450 |
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2 |
49.050 |
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3 |
70.850 |
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4 |
90.700 |
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5 |
108.450 |
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6 |
124.400 |
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7 |
143.200 |
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8 |
162.000 |
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9 |
183.400 |
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10 |
200.900 |
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11 |
218.200 |
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12 |
235.650 |
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13 |
252.950 |
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14 |
270.200 |
Ai medici, oltre ai compensi orari lordi di cui sopra, saranno aggiunte le quote relative alle variazioni del costo della vita praticate dall'Istituto Nazionale Assistenza Malattia.
Al Medico regionale, dirigente del Centro, sarà corrisposto un compenso mensile lordo rapportato alla retribuzione per n. 14 ore settimanali di prestazioni specialistiche di cui sopra.
Al Medico regionale aggiunto, coadiuvatore del Medico regionale nella direzione del Centro, sarà corrisposto un compenso mensile lordo rapportato alle retribuzioni per n. 10 ore settimanali di prestazioni specialistiche di cui al secondo comma del precedente articolo."
2) di approvare la relativa spesa ammontante a L. 600.000 (lire seicentomila) annue lorde dando atto che la spesa stessa graverà sul capitolo 707 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1975 ("Spese per il funzionamento del Centro di Medicina Preventiva (servizi: audiometrico - oculistico - psicotecnico - odontoiatrico - ed altri servizi specialistici"), e sui corrispondenti capitoli di spesa dei bilanci per gli anni successivi.
Chabod (D.C.) - La parola all'Assessore Jorrioz.
Jorrioz (IND.) - Si tratta anche qui di aggiornare i contributi, cioè il compenso forfettario per i medici specialisti e psicologi che prestano servizio presso il Centro Regionale di Medicina Preventiva e di portarlo a Lire 10.000, in maniera da portare il compenso mensile lordo ragguagliato al compenso che l'Istituto Nazionale di Malattia corrisponde ai medici specialisti, si propone appunto di portare questa tariffa a Lire 1.000 all'ora.
Chabod (D.C.) - C'è qualcuno che prende la parola? La parola al Consigliere Monami.
Monami (P.C.I.) - Io vorrei chiedere all'Assessore: questi medici che prestano questo particolare servizio godono di una retribuzione per espletare quel determinato servizio, immagino. Noi ci siamo domandati perché esistano... e questo, se si vuole, è un po' perché rientra tutto in un nuovo metodo, per quanto è possibile, di inquadrare gli stipendi, le retribuzioni dei dipendenti o di coloro che prestano servizio presso l'Amministrazione e quali motivi sussistano per dover dare a questi specialisti un supplemento orario alla retribuzione già prevista per gli incarichi che sono stati chiamati a svolgere.
Ecco, vorremmo conoscere quali sono i motivi che spingono, per forza, ad ogni costo, a dare a questi medici qualche cosa di più di quanto prevedono le retribuzioni loro assegnate.
Chabod (D.C.) - La parola all'Assessore Jorrioz.
Jorrioz (IND.) - In genere sono liberi professionisti e vengono chiamati a prestare il loro servizio per un tot di ore settimanali presso il Centro di Medicina Preventiva. Ciò che viene dato a costoro viene proposto anche per il medico regionale che l'aveva già avuto in altri tempi e anche per il coadiutore del medico regionale. Ciò che è stato attribuito al medico regionale viene proposto anche per il medico aggiunto, cioè la stessa retribuzione per un massimo di circa 10 ore alla settimana massime.
Chabod (D.C.) - C'è qualcun altro che prende la parola? Allora chi è d'accordo è pregato di alzare la mano. Oh, chiedo scusa, la parola al Consigliere Monami.
Monami (P.C.I.) - Noi approviamo questo provvedimento, è chiaro, ma vorremmo ridiscutere tutte queste questioni, è una consuetudine. Noi al medico regionale abbiamo detto che avremmo dato in più per queste cose. Ora, è chiaro, per analogia, si estende il provvedimento al vice medico regionale, al terzo vice, al quarto vice, al coadiutore, al collaboratore, ai 25 assunti a fare questo lavoro. Noi diciamo che questa gente dovrebbe svolgere quel servizio perché per farlo ha lo stipendio. Non vediamo perché dobbiamo continuare ad andare avanti e su questi argomenti probabilmente ci incontreremo ancora migliaia di volte, perché abbiamo migliaia di casi analoghi a questo, contro i quali noi diremo: "va beh, cosa vogliamo fare? Continuare a..."
Chabod (D.C.) - La parola al Presidente della Giunta.
Andrione (U.V.) - Vorrei dire semplicemente che ha ragione. Soltanto che, quando dovremo avere il medico per la tutela dei lavoratori, se non troveremo il sistema per pagarlo, non lo avremo. La tragedia è questa, perché abbiamo creato una casta di bramini.
Chabod (D.C.) - Allora se non c'è più nessun altro che prende la parola, chi è d'accordo è pregato di alzare la mano. Chi è contrario? Astenuti?
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 21
Il Consiglio approva all'unanimità.
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Il Consiglio
delibera
1) di modificare, come segue, gli articoli 3 e 5 delle norme regolamentari approvate con deliberazione del Consiglio regionale n. 214 in data 29 luglio 1972:
"Art. 3
I servizi di cui al precedente articolo 1 sono diretti da Medici specialisti liberi professionisti, appositamente incaricati, dai quali direttamente dipendono les équipes di lavoro. Per la suddetta direzione sarà corrisposto mensilmente un compenso forfettario di lire 1.000 per ogni ora di effettivo servizio prestato.
Il Medico regionale, coadiuvato dal Medico regionale aggiunto, controlla e coordina l'attività del Centro, stabilisce i programmi di funzionamento dei Servizi, in accordo con i Sanitari specialisti, previa intesa con l'Assessore regionale alla Sanità ed Assistenza Sociale e sentito l'Assessore regionale alla Pubblica Istruzione per quanto di competenza".
"Art. 5
Per le prestazioni professionali specialistiche di cui ai precedenti articoli, la Regione, con decorrenza dal 1° luglio 1972, corrisponderà ai Medici specialistici e agli psicologi incaricati un compenso mensile lordo di incarico da determinare in rapporto alle ore di lavoro effettivamente svolto, per un numero massimo di 14 ore settimanali.
Il compenso mensile lordo è ragguagliato al compenso che l'Istituto Nazionale di Malattia corrisponde ai Medici specialisti incaricati presso gli Ambulatori dell'Istituto stesso, compenso attualmente determinato nella misura riportata nella seguente tabella:
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Ore settimanali |
Compenso mensile lordo |
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1 |
25.450 |
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2 |
49.050 |
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3 |
70.850 |
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4 |
90.700 |
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108.450 |
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6 |
124.400 |
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7 |
143.200 |
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8 |
162.000 |
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9 |
183.400 |
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10 |
200.900 |
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218.200 |
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12 |
235.650 |
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13 |
252.950 |
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14 |
270.200 |
Ai Medici, oltre ai compensi orari lordi di cui sopra, saranno aggiunte le quote relative alle variazioni del costo della vita praticate dall'Istituto Nazionale Assistenza Malattia.
Al Medico regionale, dirigente del Centro, sarà corrisposto un compenso mensile lordo rapportato alla retribuzione per n. 14 ore settimanali di prestazioni specialistiche di cui sopra.
Al Medico regionale aggiunto, coadiuvatore del Medico regionale nella direzione del Centro, sarà corrisposto un compenso mensile lordo rapportato alle retribuzioni per n. 10 ore settimanali di prestazioni specialistiche di cui al secondo comma del precedente articolo."
2) di approvare la relativa spesa ammontante a L. 600.000 (lire seicentomila) annue lorde dando atto che la spesa stessa graverà sul capitolo 707 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1975 ("Spese per il funzionamento del Centro di Medicina Preventiva (servizi: audiometrico - oculistico - psicotecnico - odontoiatrico - ed altri servizi specialistici"), e sui corrispondenti capitoli di spesa dei bilanci per gli anni successivi.
