Oggetto del Consiglio n. 3505 del 30 giugno 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 3505/IX Situazione di sicurezza al Pronto Soccorso di Aosta. (Interrogazione)
Presidente Do lettura dell'interrogazione presentata dal consigliere Gremmo:
Interrogazione Premesso che i sanitari dell'Ospedale di Aosta da tempo avanzano la richiesta di una presenza fissa di agenti per almeno 14 ore al giorno presso il Pronto Soccorso;
atteso che tale richiesta appare più che legittima, visto che attualmente il servizio di vigilanza viene svolto solo in maniera saltuaria in un luogo ove arrivano anche tossicodipendenti, disadattati e persone coinvolte in risse,
si interroga
il Signor Presidente della Giunta per conoscere la reale situazione di sicurezza al Pronto Soccorso di Aosta e quali misure si intendano mettere in essere per garantire la piena incolumità di medici, sanitari, degenti e cittadini e se, in particolare, non si ritenga opportuno istituire una presenza fissa di agenti di polizia.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, Cout.
Cout (PCI-PDS) Per ciò che riguarda questa interrogazione abbiamo sentito la direzione sanitaria e il responsabile dell'Unità operativa di medicina di emergenza ed accettazione e ci risulta che in effetti c'è un solo agente di pubblica sicurezza in Pronto Soccorso per sei ore al giorno, cioè nel corso della mattina dalle ore 8.00 alle 14.00. Di regola in effetti non viene sostituito e in passato è anche vero che gli agenti che si alternavano erano due.
Abbiamo sentito cosa poteva essere fatto, abbiamo sentito la pubblica sicurezza, ma abbiamo dovuto appurare che hanno dei grossi problemi proprio per carenza di personale. Fra l'altro questi problemi non sembra che vadano incontro a soluzioni immediate; ieri il Consigliere Gremmo non era presente e è stato fatto presente in Consiglio ed è stato discusso, la situazione più difficile ancora che si verrà a creare con le scelte che sembra siano state individuate per ciò che riguarda il carcere di Brissogne.
Per ciò che riguarda gli agenti di pubblica sicurezza, ci sembra che in questo momento non vi possa essere una soluzione, anche se l'impegno è di verificare quanto può essere fatto perché possano essere maggiorate le ore di presenza degli agenti o l'alternanza di uno o più di essi.
L'impegno che noi possiamo prendere è di verificare con l'U.S.L. se è possibile e, come è stato fatto in altri casi, eventualmente di sopperire a questo con degli agenti che non siano comunque di pubblica sicurezza. Per questo l'impegno è che nel più breve tempo possibile vedremo di avere un incontro e di definire quanto potrà essere definito.
Confermo che per il momento, per quanto riguarda la pubblica sicurezza, non c'è stata prospettata purtroppo una soluzione per questioni ovvie di carenza di agenti.
PresidenteHa chiesto di parlare il Consigliere Gremmo, ne ha facoltà.
Gremmo (UAP)Intanto grazie per aver avuto una volta tanto la cortesia di rinviare a oggi, siccome ieri ero in qualche maniera impedito a essere presente e me ne scuso. Le provocazioni e le persecuzioni si pagano fino in fondo, a me non importa niente, quindi chiuso.
Stavo dicendo: ringrazio l'Assessore per la risposta di buona vo-lontà, del resto conosco la sua disponibilità a cercare di affrontare i problemi. Certamente io sono insoddisfatto per la situazione gene-rale dell'ordine pubblico, proprio per quanto attiene i momenti che più da vicino interessano la vita ed i bisogni dei cittadini.
Nel presentare, l'altro giorno, ho sentito a una televisione privata un commentatore politico che diceva "ah, Gremmo è abituato a pescare nel torbido quindi è logico che tiri fuori queste cozze". Sarà magari forse vero che io sono abituato a pescare nel torbido, ma certamente il problema della sicurezza di questo Pronto Soccorso è un problema drammatico.
Mi sembra veramente strano che la Questura si trinceri dietro a delle scuse un po' semplicistiche, mentre prendo per buona, ma per buona davvero, la voglia di sopperire a questa carenza con degli agenti privati. Certo avrà un costo, ma se per garantire una sicurezza che adesso non c'è, si va ad impegnare qualche cosa sarebbe veramente una buona soluzione.
Io mi auguro che l'Assessore riesca a fare questo incontro con l'U.S.L. in tempi ragionevoli e che le risposte siano appunto concrete. Tra l'altro credo che la spesa per questo non sarebbe poi così eccessiva.
