Oggetto del Consiglio n. 391 del 11 dicembre 1975 - Verbale
OGGETTO N. 391/75 - Approvazione ed impegno della spesa di Lire 276.420.945 per la concessione di contributi a Comuni ed a Consorzi di Comuni della Valle d'Aosta, ai sensi della legge regionale 28.8.1971, n. 14, nelle spese per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive.
Sono state presentate all'Assessorato regionale del Turismo le sottoelencate richieste di intervento regionale ai sensi della legge 28/ 8/1971, n. 14, concernente la concessione di contributi a Comuni ed a Consorzi di Comuni della Valle d'Aosta nelle spese per la realizzazione di infrastrutture ricreativo sportive.
La documentazione relativa alle richieste di contributo è stata esaminata dai competenti uffici tecnici dell'Assessorato del Turismo, che hanno provveduto ad accertarne la regolarità ed a stralciare le voci di spesa ritenute non ammissibili a contributo.
Gli elaborati tecnici sono comunque a disposizione dei Sigg. Consiglieri presso la segreteria del Consiglio regionale.
Si rammenta che l'art. 2 della legge regionale 28/8/1971, n. 14, prevede le seguenti percentuali massime di contributo:
A) per acquisto di aree: 70% per Comuni singoli e 90% per Consorzi di Comuni
B) per costruzione di impianti: 60% per Comuni singoli e 80% per Consorzi di Comuni.
A) Interventi nelle spese per acquisto aree.
1) CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO DI L. 3.380.000 AL COMUNE DI LILLIANES NELLE SPESE RELATIVE ALL'ACQUISTO DI AREE DESTINATE ALLA REALIZZAZIONE DI UN PARCO GIOCHI.
In data 12/7/1975 il Comune di Lillianes ha presentato richiesta di contributo per l'acquisto di terreni da destinarsi alla costruzione di un parco giochi per bambini.
La superficie da acquisire è di mq. 1379; l'Ufficio Demanio e Patrimonio ha stimato il valore dell'area in L. 3.500 al mq., per un ammontare complessivo di L. 4.826.500.
Si propone, pertanto, la concessione di un contributo di Lire 3.380.000, pari al 70% della spesa prevista.
2) CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO DI L. 2.302.000 AL COMUNE DI ISSOGNE PER L'ACQUISTO DI TERRENI PER LA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO SPORTIVO.
In data 22/7/1975 il Comune di Issogne ha richiesto un contributo per l'acquisto di terreni da destinarsi alla costruzione di un impianto sportivo.
La superficie prescelta misura mq. 6579, la stima dell'Ufficio Demanio e Patrimonio ne ha indicato il valore in L. 500 al mq,. per un ammontare complessivo di L. 3.289.500.
Si propone, pertanto, la concessione di un contributo di Lire 2.302.000, pari al 70% della spesa prevista.
B) Interventi nelle spese per la realizzazione di impianti.
1) CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO DI L. 100.000.000 AL COMUNE DI SAINT CHRISTOPHE PER LA REALIZZAZIONE DI UN CAMPO SPORTIVO.
In data 5/8/1975 il Comune di St. Christophe ha presentato richiesta di contributo per la costruzione di un campo sportivo, per una spesa prevista, per lavori a base d'asta, ammontante a Lire 197.000.000 circa.
Le opere previste sono le seguenti:
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a) scavo generale di sbancamento e realizzazione campo e piste |
L. |
130.004.475 |
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b) spogliatoi |
L. |
20.560.327 |
|
c) servizi per il pubblico |
L. |
6.950.133 |
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d) gradinate |
L. |
8.661.806 |
|
e) scalinata di accesso agli spogliatoi |
L. |
1.482.964 |
|
f) vasca di carico |
L. |
766.331 |
|
SOMMANO |
L. |
168.426.036 |
|
- IVA 12% |
L. |
20.211.124 |
|
- Imprevisti 5% su L. 168.426.036 |
L. |
8.421.301 |
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- Importo soggetto a contributo |
L. |
197.058.461 |
|
- Arrotondato |
L. |
197.060.000 |
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- Contributo regionale pari al 60% |
L. |
118.236.000 |
Si propone la concessione di un primo contributo di Lire 100.000.000 con riserva di deliberare la concessione di un'ulteriore somma, fino al raggiungimento del contributo massimo concedibile, a carico dell'esercizio finanziario 1976.
2) CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO DI L. 17.970.000 AL COMUNE DI LILLIANES PER LA REALIZZAZIONE DI UN PARCO GIOCHI.
In data 12/7/1975 il Comune di Lillianes ha presentato un contributo per la costruzione di un parco giochi, la cui spesa, prevista per lavori a base d'asta, ammonta a L. 26.000.000.
Le opere previste sono le seguenti:
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a) PREPARAZIONE E SISTEMAZIONE DEL TERRENO (scavi in genere, riporti, pozzetti d'ispezione, bordure in rienite, rete metallica per recinzioni ecc.). |
L. |
23.793.885 |
|
b) ACQUISTO ATTREZZATURE (parco giochi grande - comprendente due reti gioco calcio, due cesti per pallacanestro, rete pallavolo, parco giochi piccolo - comprendente quattro altalene, uno scivolo grande, uno scivolo medio, due giostre) |
L. |
1.800.000 |
|
Sommano |
L. |
25.593.885 |
|
- IVA 12% |
L. |
3.071.266 |
|
- Imprevisti 5% su L. 25.593.885 |
L. |
1.279.694 |
|
- Importo soggetto a contributo |
L. |
29.944.845 |
|
- Arrotondato |
L. |
29.950.000 |
Si propone, pertanto, la concessione di un contributo di Lire 17.970.000, pari al 60% della spesa prevista.
3) CONCESSIONE DI UN CONTRIBUTO DI L. 69.294.000 AL COMUNE DI ISSOGNE PER LA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO SPORTIVO.
In data 22/7/1975 il Comune di Issogne richiedeva un contributo per la costruzione di un impianto sportivo, la cui spesa, prevista per lavori d'asta ammonta a L. 98.706.246.
Le opere previste sono le seguenti:
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a) nuovi spogliatoi per campo di calcio |
L. |
21.985.019 |
|
servizi igienici per il pubblico |
L. |
4.917.212 |
|
c) ampliamento e sistemazione spogliatoi esistenti |
L. |
11.743.132 |
|
d) sistemazione campo di calcio |
L. |
12.048.000 |
|
e) corsie e pedane per atletica leggera |
L. |
7.450.043 |
|
f) gradinate per il pubblico |
L. |
2.050.079 |
|
g) campi di pallavolo e pallacanestro |
L. |
4.280.944 |
|
h) campi di bocce |
L. |
3.016.237 |
|
i) recinzioni, sistemazione del terreno |
L. |
31.215.580 |
|
SOMMANO |
L. |
98.706.246 |
|
- IVA 12% |
L. |
11.844.749 |
|
- Imprevisti 5% su L. 98.706.246 |
L. |
4.935.312 |
|
- Importo soggetto a contributo |
L. |
115.486.307 |
|
- Arrotondato a |
L. |
115.490.000 |
Si propone pertanto la concessione di un contributo di Lire 69.294.000, pari al 60% della spesa prevista.
4) CONCESSIONE DT UN CONTRIBUTO DI L. 83.474.945 AL COMUNE DI MORGEX PER LA COSTRUZIONE DI UN IMPIANTO SPORTIVO.
Il Consiglio regionale con provvedimenti n. 244 in data 23/10/71 e n. 84 in data 28/2/1973, approvava la concessione al Comune di Morgex di due contributi, rispettivamente di L. 17.500.000 e di L. 37.350.000, su di una spesa di L. 91.416.679 circa prevista per la realizzazione nel Comune stesso d un impianto sportivo.
Si fa presente che durante l'esecuzione dei lavori si è presentata la necessità di far eseguire nuove opere, talune derivanti da cause di forza maggiore, ed altre determinate da necessità tecniche, per dare maggiore sicurezza ed agibilità all'opera compiuta.
Inoltre l'aumento dei costi dei materiali dalla data dei contratti (10/7/1972 e 26/7/1973), nonché un diverso regime fiscale sono intervenuti a modificare i costi previsti per il completamento dell'impianto sportivo in oggetto, come risulta dal prospetto riassuntivo che segue:
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a) Importo iniziale lavori |
L. |
91.416.679 |
|
b) prima perizia suppletiva per i lavori non previsti nel primo lotto |
L. |
13.192.888 |
|
c) aumento del 40% per aggiornamento prezzi sulla somma di L. 52.966.550 relativa al secondo e terzo lotto di lavori (delibera di Giunta n. 74 del 24/8/1974) |
L. |
21.186.620 |
|
d) seconda perizia suppletiva per i lavori non previsti nel secondo e terzo lotto (delibera di Giunta n. 18 in data 3/3/1975) |
L. |
28.299.234 |
|
e) allacciamento alla rete dell'energia elettrica |
L. |
417.000 |
|
f) arredamento cabina elettrica come da preventivo allegato |
L. |
6.370.000 |
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g) impianto generale di illuminazione dell'intero complesso come da preventivo |
L. |
27.416.225 |
|
h) costruzione minigolf ed acquisto e posa di attrezzature varie (giostre, scivoli, dondoli, ecc.) come da preventivo di progetto aumentato dell'8% in rapporto all'aumento dal 1969 ad oggi |
L. |
10.000.000 |
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Sommano |
L. |
198.298.646 |
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- a questa cifra prima di applicare l'IVA, occorre dedurre il I e il II S.A.L. perché stati emessi prima della riforma fiscale: (L. 198.298.646-12.232.000 = L. 186.066.646) |
|
|
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- applicazione IVA 12% su L. 186.066.646 |
L. |
22.327.997 |
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L. |
220.626.643 |
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- Imprevisti 5% su L. 198.298.646 |
L. |
9.914 932 |
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Totale importo lavori previsti |
L. |
230.541.575 |
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- contributo pari al 60% del totale precedente |
L. |
138.324.945 |
|
- a dedurre acconti percepiti stanziati con delibera di Consiglio n. 224 del 23/10/1973 di L. 17.500.000 e n. 84 del 28/2/1973 di Lire 37.350.000 |
L. |
54.850.000 |
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- Restano da stanziare |
L. |
83.474.945 |
|
- Arrotondate a |
L. |
83.500.000 |
Si propone, pertanto, la concessione di un contributo di Lire 83.500.000 al Comune di Morgex, a saldo dell'intervento regionale per la realizzazione dell'opera in questione.
In relazione a quanto sopra, la Giunta regionale propone che il Consiglio regionale, ai sensi della legge regionale 28/8/1971, n. 14,
Deliberi
1°) di approvare la concessione dei contributi sottoelencati, con approvazione ed impegno della complessiva spesa di L. 276.420.945 (duecentosettantaseimilioniquattrocentoventimilanovecentoquarantacinque) sul capitolo 855 ("Contributi e sussidi per il potenziamento delle attrezzature turistiche e sportive") del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1975, che presenta la necessaria disponibilità:
a) concessione di un contributo di L. 3.380.000 al Comune di Lillianes nelle spese relative all'acquisto dì aree destinate alla realizzazione di un parco giochi;
b) concessione di un contributo di L. 2.302.000 al Comune di ISSOGNE nelle spese relative all'acquisto di aree destinate alla realizzazione di un impianto sportivo;
c) concessione di un contributo di L. 17.970.000 al Comune di LILLIANES nelle spese relative alla realizzazione di un parco giochi;
d) concessione di un primo contributo di L. 100.000.000 al Comune di St. Christophe nelle spese per la realizzazione di un campo sportivo;
e) concessione di un contributo di L. 69.294.000 al Comune di Issogne nelle spese per la realizzazione di un impianto sportivo;
f) concessione di un contributo di L. 83.474.945 al Comune di Morgex a saldo delle spese relative alla costruzione di un impianto sportivo;
2°) di stabilire che alla liquidazione dei sopracitati contributi si provveda, anche ratealmente, a richiesta dell'Assessore al Turismo, sulla base di idonea documentazione di spesa e in relazione al procedere dei lavori di costruzione delle infrastrutture ricreativo-sportive di cui si tratta.
Milanesio (P.S.I.) - Il punto n. 25 riguarda la concessione di contributi a Comuni e Consorzi di Comuni della Valle d'Aosta, ai sensi della legge regionale 28 agosto 1971, n. 14, nelle spese per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive. La relazione direi che è esauriente. Ricordo, per sommi capi, che si tratta: dell'acquisto di un'area, nel Comune di Lillianes, destinata alla realizzazione di un parco giochi; della concessione di un contributo al Comune di Issogne per l'acquisto di terreni per la realizzazione di un impianto sportivo; della concessione di un contributo al Comune di St. Christophe per la realizzazione di un campo sportivo (questa del Comune di St. Christophe è una vecchia richiesta del Consigliere Manganoni, e spero che questa volta sia contento... è una battuta); della concessione di un contributo al Comune di Lillianes, in questo caso sempre per la realizzazione del parco giochi (prima gli diamo il contributo per l'acquisto del terreno e poi per la realizzazione delle opere); lo stesso vale per il Comune di Issogne, prima diamo il contributo per il terreno e poi per l'impianto sportivo). Voi sapete che c'è differenza di entità di contributo tra l'acquisto dell'area e la realizzazione dell'opera, ecco perché sono state disgiunte. Si prosegue con Morgex, e qui praticamente si tratta di un altro contributo per la costruzione dell'impianto sportivo che è in fase di realizzazione.
Ecco sono questi gli impegni che si propongono all'attenzione del Consiglio, impegni di spesa che, ai sensi di legge, hanno vista terminata tutta la parte burocratica e istruttoria, e quindi possono essere portati all'approvazione del Consiglio. Su queste proposte c'è stato il parere favorevole della Commissione per il Turismo, pertanto invitiamo il Consiglio a votare a favore.
Chabod (D.C.) - Chiedo al Consiglio se devo leggere il parere della Commissione. Non c'è bisogno di leggerlo? No. È favorevole. Allora la parola al Consigliere Manganoni.
Manganoni (P.C.I.) - Ecco qui osserviamo che effettivamente in questo caso si comincia a decentrare, perché non ci vediamo solamente le piscine coperte o scoperte di Aosta, i bocciodromi coperti, le patinoires e tutto quanto ne segue ad Aosta. Qui vediamo Comuni che non "scoppiano", quindi non solo Breuil, non solo Courmayeur, ma anche Comuni come Lillianes, Morgex, eccetera.
Però io ho faccio alcune osservazioni sull'acquisto dei terreni: a Issogne paghiamo il terreno a 500 lire al metro, a Lillianes lo paghiamo a 3.500 lire al metro. Ora, io ho avuto occasione in altre circostanze di attirare l'attenzione del Consiglio regionale su questo fatto, perché nella zona da Montjovet fino a Pont St. Martin i prezzi che la Regione e gli Enti pubblici pagano per i terreni sono circa la metà di quelli che si pagano nella Media e nell'Alta Valle. In questo caso non si tratta della metà, perché fra 500 e 3.500 ci sono sette o otto volte, no? ...(voci)... un momento, ma questa è già una Valle laterale, io avevo parlato, Fosson, del Fondo Valle tra Montjovet e Pont St. Martin, dove di terreni ce ne sono meno che nella Media e nell'Alta Valle ...(voci)... guarda... crescono delle vigne e io inviterei il Presidente a passare una volta a Issogne a bere il vino delle vigne di quella zona! ...(voci).... Va bene, quello di Arnaz scompare di fronte a quello di Bochey, ecco questo si chiama le "Vin de Bochey", quindi non è vero che sia un terreno alluvionale... esatto. Comunque questo dimostra solamente un fatto (e qui io non vorrei tranciare un giudizio sulle popolazioni): in certe zone la popolazione è estremamente onesta, in altre lo è un pochino meno, no? Dopo questa considerazione ne voglio fare un'altra, ma è l'ultima: gli Amministratori sono più severi nel trattare con la popolazione, sono più onesti forse, e anche la gente è meno esosa.
Veniamo allora all'ultimo punto, che è quello di Morgex. Qui non vi parlo del prezzo dei terreni di Morgex! L'importo del preventivo iniziale dei lavori era di 91 milioni, il totale dell'importo dei lavori è di 230 milioni. Scusate, teniamo pure conto della revisione dei prezzi, delle richieste delle imprese, teniamo conto di tutto, ma da 90 andiamo a 230 milioni! Io ho l'impressione che qui si esageri. Non solo, ma di questo passo, quale valore possono avere gli allegati preventivi che ci presenta la Giunta, se poi questi preventivi fanno questa fine, quando si spende tre volte tanto? Qui vediamo prima la perizia suppletiva, e non solo, la revisione prezzi - quindi aumento dei prezzi, e quello è comprensibile - qui la perizia suppletiva è di 13 milioni e rotti, una seconda perizia suppletiva di 28 milioni con tutti gli impianti di illuminazione che non erano stati previsti dal progetto. Non so chi ha fatto questo progetto, però allora io mi chiedo: ma insomma, qui ci divertiamo? Facciamo un progetto, che poi alla fine va completamente modificato, perché vi sono tutte queste perizie suppletive? Quindi, primo, alcuni lavori non sono stati previsti dal progetto; secondo, tutti questi ulteriori impianti, come per esempio l'illuminazione... il minigolf si può dire che non era stato previsto, ma l'illuminazione io penso sia una cosa elementare, avrebbe dovuto essere prevista! Allora qui io mi chiedo: c'è anche una mancanza di serietà nell'elaborazione di questo progetto.
Aggiungo di più: anche da parte dell'Amministrazione regionale, la quale deve controllare e approvare questi progetti, vi è stata una certa leggerezza, perché avrebbe dovuto accorgersene, forse non di tutto, ma almeno di alcune di queste mancanze e manchevolezze, e invece no! Si è detto al Consiglio che si spendono 91 milioni e poi, di fatto, ne spendiamo 230. Io direi che questo ormai è fatto, ma in avvenire cerchiamo di essere un po' più seri e quando un Consiglio stanzia 90 milioni, ammettiamo pure che con la revisione prezzi si arrivi a 100-120 milioni, ma non che poi l'ammontare venga triplicato, perché questa è mancanza di serietà!
Lanivi (D.P.) - Volevo fare alcune considerazioni, anche a seguito del Convegno regionale che si è organizzato sui problemi e sulle prospettive dello sport in Valle d'Aosta.
Ora, al di là dei problemi di merito in parte sviluppati dal Consigliere Manganoni, mi parrebbe opportuno - perché mi sembra che anche questa legge stia scadendo o cose di questo genere -, più che fare alcune raccomandazioni, dare alcuni suggerimenti ed alcune indicazioni alla Giunta affinché una prossima legge regionale di finanziamento degli impianti sportivi venga fatta tenendo conto dell'esperienza maturata applicando questa prima legge. Questa prima legge, in pratica, è una legge di finanziamenti a Comuni e a Consorzi di Comuni e non tiene conto di alcuni fatti molto importanti, che poi hanno conseguenze negative per la Regione e, soprattutto, per gli Enti Locali. Dato che nella legge manca una definizione della tipologia degli impianti, si corre il rischio: primo, che sulla spinta di mode, di certi interessi e anche sulla spinta di certe richieste piuttosto rozze, di avere domande provenienti dai livelli comunali, soprattutto indirizzate verso l'impianto classico di calcio; secondo, di avere, nelle stesse caratteristiche dello stesso impianto, tutta una scala di valori dell'impianto che, nel momento in cui questo campo viene utilizzato e usato, comporta un sacco di spese per l'Amministrazione regionale che ha contribuito alla sua realizzazione e per le Amministrazioni comunali che poi devono far fronte alle grosse spese di manutenzione e di gestione degli impianti stessi.
Qual è la situazione che abbiamo potuto sottolineare proprio al Convegno? In Valle d'Aosta si è data risposta (soddisfazione pressoché al 100%) alla richiesta di impianti sportivi. Ne abbiamo circa una cinquantina tra attuati, realizzati e in fase di costruzione, ma abbiamo tutta una serie di impianti sportivi al coperto, che dovrebbero soprattutto essere la preoccupazione dell'Ente regionale, perché in Valle d'Aosta la stagione invernale è molto più lunga, quindi è tutta una pratica sportiva che si può solo svolgere al coperto e che manca. Faccio un esempio: in rapporto ai circa 50 campi di calcio di vario valore, ci troviamo di fronte a neppure una ventina di palestre - di cui solo una regolamentare, tutto il resto sono palestre tipo scolastiche - con misure neppure regolamentari per fare svolgere un certo tipo di attività sportiva. Tutto questo oggi si impone, se non vogliamo che l'Amministrazione regionale intervenga con grossi interventi, molte volte non calibrati sulle dimensioni comunali nelle quali questi impianti vengono collocati e, soprattutto, se non vogliamo che le Amministrazioni comunali si trovino di fronte poi a grossi ostacoli di manutenzione e di gestione. Voglio sottolineare che la manutenzione del tappeto di un campo di calcio di erba verde impegna una persona fissa all'anno, come minimo, quindi vogliono dire 4, 5, 6 milioni per un campo di calcio di media dimensione in Valle d'Aosta.
Detto questo, mi parrebbe che una prossima legge dovrebbe stabilire una scala di valori e di impianti a dimensione comunale o frazionale per i Comuni più grossi, in cui siano compatibili certi impianti polivalenti e a dimensioni superiori, cioè consortili, comunali o di Comunità Montana, e che si faccia riscontro con gli altri impianti. Ora di questi studi se ne sono già fatti a livello nazionale, quindi si tratterebbe solo di adattarli alla realtà particolare della Valle d'Aosta, di combinare una legge che non abbia questi effetti negativi e che tenga conto dell'esperienza del passato.
Un ultimo appunto, un'annotazione di cui avevo già parlato al Presidente della Giunta: c'è da tenere conto anche delle possibilità finanziarie che vengono aperte dall'Istituto di Credito Sportivo. Anche qui sarebbe bene che vi fosse e che la Regione diventasse in qualche modo il momento di coordinamento della distribuzione non solo degli impianti, ma anche dei denari, in modo che non avvengano finanziamenti o cose che poi rischiano non di paralizzare, ma di essere un elemento pesante nei bilanci comunali, soprattutto nella parte ordinaria, che è una parte importante.
Clusaz (U.V.) - Solo una precisazione. Non me ne voglia il Consigliere Manganoni, ma mi ha chiamato direttamente in causa. Voglio dire che non condivido la sua impostazione, cioè che nella Bassa Valle si paghi di meno e nell'Alta Valle di più, perché, per esempio tre anni fa, proprio quand'ero ancora Sindaco e abbiamo comperato il terreno per il campo sportivo, il seminativo, il vigneto e il prato irriguo li abbiamo pagati 1.000 lire al metro quadrato e l'incolto 250 lire.
Milanesio (P.S.I.) - Indubbiamente questa legge ha dato dei risultati direi abbastanza positivi, però mi pare che come finanziamento scada quest'anno, perché era una legge finanziaria per cinque anni e, essendo del 1971, dovrebbe scadere quest'anno. Tra l'altro, abbiamo già messo allo studio un nuovo testo di legge, che si deve arricchire di tutti quei contributi emersi, per esempio, nell'ultima riunione tenutasi presso il Comune di Aosta, organizzata dal C.O.N.I., dagli Enti di promozione, in cui sono scaturite le indicazioni abbastanza concrete che ci consentiranno di formulare un altro disegno di legge che tenga conto delle esperienze passate e che, ad esempio, introduca il criterio che questi terreni devono essere pagati a prezzi di esproprio, per intenderci, ricorrendo alle procedure previste dalla legge, oppure a valori commisurati agli stessi corrispondenti a quelli della vigente disposizione di legge. Ecco, tutto questo è condiviso dalla Giunta e tutto questo noi cercheremo di farlo.
A Manganoni voglio dire che, insomma, quello dei suoli è un discorso come sempre molto relativo. Ci sono aree che vengono individuate e magari hanno un valore esiguo, scarso, che si riescono a strappare per poche lire e altre aree, invece, che vengono considerate più care perché c'è scarsezza di suoli, proprio fisicamente. Abbiamo pagato anche più di 5.000 lire certi terreni nel Comune di Courmayeur. Io mi auguro che in avvenire, se introduciamo questi criteri nella legge e se prevediamo che il prezzo debba essere il prezzo di esproprio, non si arrivi più a pagare tali cifre.
Vorrei però sottolineare un aspetto dal quale non so come uscirne immediatamente dal piano di questa deliberazione. Qui sono state ammesse a contributo - avevo fatto io questa osservazione alla Commissione per il Turismo o alla Commissione per gli Affari Generali e Finanze, non ricordo più bene - opere che in passato non abbiamo mai considerato: le gradinate. Per intenderci, noi non abbiamo mai ammesso a contributo questa voce nei campi sportivi attuati in passato e abbiamo detto: "Le gradinate sono un lusso, pagatevele se volete. La Regione non vi dà il contributo su questa voce". Io avevo fatto questa osservazione in Commissione e me ne stavo dimenticando. Adesso qui ci sarebbe da stralciare, si tratta di fare due conti che possono essere fatti rapidamente. A pagina 2, al punto B) "Concessione di un contributo di L. 100.000.000 al Comune di St. Christophe per la realizzazione di un campo sportivo", si tratterebbe di stralciare solo la voce di cui al punto d) "gradinate L. 8.661.806", che è appunto prevista per le gradinate. Lo stesso dicasi per il Comune di Issogne, laddove al punto f) si dice "gradinate per il pubblico L. 2.050.079". Io direi di stralciare queste due voci dalla cifra globale per stabilire poi il contributo in percentuale, perché lo abbiamo fatto in precedenza nei confronti di altri impianti. Non abbiamo mai ammesso a contributo le gradinate, perché abbiamo sempre detto che tutto sommato era un lusso, che noi non puntavamo allo Stadio Maracanã o giù di lì, e che quindi se volevano le gradinate se le pagavano.
Ora, questa proposta è saltata fuori in Commissione e io la vorrei formulare al Consiglio per sentire che cosa pensa di questo argomento. Se il Consiglio è d'accordo, si potrebbe predisporre un emendamento formale, che verrebbe immediatamente concretizzato in termini di cifre. Risparmiamo qualche milione, non è molto, comunque si tratta di emendamenti riduttivi e non in aumento, quindi hanno capienza nel bilancio e nella disponibilità di spesa.
Clusaz (U.V.) - Volevo chiedere: in seguito lo collauderanno senza gradinate?
Borbey (D.C.) - Volevo dire, anche a nome dei miei amici, che le gradinate per un campo sportivo non sono un lusso, ma sono indispensabili, perché lo sport ha bisogno di un pubblico che si comporti correttamente. Un pubblico si comporta correttamente quando ha una dislocazione corretta, quindi è penoso vedere i nostri campi di calcio privi di gradinate, perché il pubblico è sparso a gruppetti, si attacca alla rete e porta danni al terreno circostante e alle infrastrutture.
Pertanto, secondo il nostro punto di vista, le gradinate sono la parte essenziale del complesso sportivo e quindi pregheremmo la Giunta, vista la modesta spesa, di lasciarle.
Manganoni (P.C.I.) - Sarò breve. Non è per polemizzare, ma quello che conta, Clusaz, non è se è seminativo o se è incolto, è la localizzazione, perché un incolto, in un Capoluogo, nei pressi di un villaggio, vale molto di più per esempio di un seminativo a... siamo chiari. Allora, il problema sta in questi termini: questo terreno a Issogne, tu non lo sai, è nei pressi del Capoluogo. Ora, se il terreno a Issogne si fosse trovato su per la collina, 500 lire potevano anche essere troppe, ma lì, in quella zona, nei pressi del Capoluogo... io voglio vedere Clusaz se tu trovi del terreno nei pressi del Capoluogo di Arvier, oggi, a 500 lire! Che poi sia incolto, ci siano dei castagneti, non importa cosa c'è sopra, è la localizzazione del terreno... ecco perché io sollevavo questo problema. Volevo dire che una zona che poteva essere destinata a vigna a Issogne, può valere quanto una zona di castagneti - perché su a Lillianes sono tutti castagneti, no? -, quindi quanto i castagneti di Lillianes, che vengono pagati sette volte di più. Questa era l'osservazione che facevo io, pertanto è una questione di localizzazione.
Chabod (D.C.) - La parola al Consigliere Benzo.
Benzo (D.P.) - Vorrei solo fare un'osservazione di carattere generale. Non entro nel merito, perché le cose che sono già iniziate, o quanto meno in parte programmate, per il momento possiamo anche accettarle.
Trattandosi però di cifre meritevoli destinate ad infrastrutture sportive, io riterrei di fare una raccomandazione e di dare un'indicazione all'Assessore e alla Giunta in questo senso: ci troviamo in una Regione in cui abbiamo una gravissima carenza di strutture polivalenti coperte, abbiamo una stagione invernale lunga cinque o sei mesi e continuiamo a costruire una massa di campi di calcio, non so con quale beneficio e a quale massa di utenti possano servire. Penso che oggigiorno siamo arrivati - e l'abbiamo sentito anche in quel Convegno - a cifre abbastanza notevoli di campi del genere, mentre notiamo una carenza quasi totale, assoluta, di palestre polivalenti per la ginnastica, per la pallavolo e altri sport, soprattutto richiesti dalla stessa nostra condizione climatologica che, per lunghi periodi, impone quello. Altre Regioni alpine hanno destinato i loro mezzi principali proprio a questo tipo di intervento. Non parliamo poi di piccole piscine, che potrebbero sopperire, alla bisogna, in varie parti della Regione.
Io ritengo che in una nuova programmazione si debba certamente tenere conto di questo tipo di intervento, perché continuiamo a piazzare e a spendere, come vedete, centinaia di milioni, mentre oggigiorno potrebbero progettarsi e costruirsi, con cifre alquanto dimensionate, le strutture di cui ho fatto cenno. Pregherei quindi di tenere chiaramente conto di questo se vogliamo uno sviluppo coordinato e anche uno sviluppo variegato nella nostra Regione per tutta quella che è l'attività sportiva dei nostri ragazzi.
Chabod (D.C.) - Consigliere Clusaz.
Clusaz (U.V.) - Mi associo completamente a quanto ha detto il Consigliere Borbey, anzi, inviterei proprio la Giunta a lasciare il contributo per le gradinate. Mi rendo conto, anche perché sono passato per i fatti, che i Comuni dovranno fare già degli sforzi enormi per arrivare a coprire quel 30 o 40% e, se togliamo loro via quello, i Comuni dovranno comunque farlo totalmente a loro spese. Invito proprio la Giunta a lasciarlo, se possibile.
Chabod (D.C.) - Consigliere Tonino.
Tonino (P.C.I.) - Non so se quando è stato dato il contributo per il campo sportivo Pont Donnaz sia stata compresa la gradinata, ma so comunque dirvi, per aver assistito a diverse partite, che il pubblico fa buon uso delle gradinate. Pertanto io sarei favorevole a dare il contributo per le gradinate, perché altrimenti mi sembrerebbe un'opera un po' monca, insomma.
Chabod (D.C.) - Presidente della Giunta.
Andrione (U.V.) - Concordiamo sulla richiesta di finanziare pure le gradinate, anche perché penso che ci siano dei precedenti, sebbene ad Arvier la questione fosse di sostegno e non puramente di gradinate. Qui, però, dato che porta sui 10 milioni, mi sembra che la questione non sia capitale, quindi possiamo concordare.
Mi sembra più importante il discorso fatto da Lanivi, quello di una nuova programmazione, e vorrei ripetere semplicemente - del resto è stato detto dallo stesso Consigliere Lanivi e dal Consigliere Benzo - che qui si tratta di terminare un ciclo programmatico che era stato previsto per questo tipo di infrastrutture. Pertanto noi concludiamo un dato tipo di opere previste, richieste. Anche se gli sport si stanno e si sono diversificati in questi anni, non dimentichiamo quale enorme importanza prioritaria abbia ancora la pratica del football - non sono appassionato in materia - in Italia e nella Regione, in particolare. È evidente che una nuova programmazione, e quindi una nuova legge, dovrà tenere conto della diversificazione delle condizioni climatologiche, le quali, in questo caso, direi però che sono un fattore molto secondario rispetto invece a quello della diversificazione degli sport, perché proprio le delibere dal n. 28 al n. 32 e molte altre discussioni che abbiamo fatto, dimostrano che in inverno, in Valle d'Aosta, si possono praticare sport estremamente validi a cielo aperto. È tutta una gamma, cioè il discorso deve comprendere una globalità di interventi, dove non devono essere sottovalutati gli aspetti sottolineati dai Consiglieri Lanivi e Benzo, ma dove non si può neanche dire che le condizioni della Regione siano tali per le quali in inverno non si praticano degli sport.
Con questo abbiamo terminato un certo ciclo. La prossima programmazione dovrà individuare evidentemente altri tipi di intervento e non insistere su questi che, rispetto alle scelte dei giovani d'oggi, rischiano di essere, perlomeno per le grandi agglomerazioni, leggermente superati.
Chabod (D.C.) - Penso che posso mettere in votazione la delibera. Prima ancora la parola al Consigliere Borbey.
Borbey (D.C.) - Ho preso visione dell'ordine del giorno del 19 novembre. In merito al contributo del campo sportivo di Quart e Brissogne, volevo chiedere all'Assessore, dato che sono al corrente che il progetto comprendeva le gradinate, se dal finanziamento regionale sono state stralciate le gradinate di quel complesso. Non sono state stralciate? Grazie.
Chabod (D.C.) - Allora possiamo dichiarare chiusa la discussione. Mettiamo in votazione la delibera di cui al punto n. 25 dell'ordine del giorno. Chi è favorevole e pregato di alzare la mano. Chi è contrario? Chi si astiene?
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 28
Il Consiglio approva all'unanimità.
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Il Consiglio
delibera
1°) di approvare la concessione dei contributi sottoelencati, con approvazione ed impegno della complessiva spesa di L. 276.420.945 (duecentosettantaseimilioniquattrocentoventimilanovecentoquarantacinque) sul capitolo 855 ("Contributi e sussidi per il potenziamento delle attrezzature turistiche e sportive") del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1975, che presenta la necessaria disponibilità:
a) concessione di un contributo di L. 3.380.000 al Comune di Lillianes nelle spese relative all'acquisto di aree destinate alla realizzazione di un parco giochi;
b) concessione di un contributo di L. 2.302.000 al Comune di Issogne nelle spese relative all'acquisto di aree destinate alla realizzazione di un impianto sportivo;
c) concessione di un contributo di lire 17.970.000 al Comune di Lillianes nelle spese relative alla realizzazione di un parco giochi;
d) concessione di un primo contributo di lire 100.000.000 al Comune di Saint Christophe nelle spese per la realizzazione di un campo sportivo;
e) concessione di un contributo di lire 69.294.000 al Comune di Issogne nelle spese per la realizzazione di un impianto sportivo;
f) concessione di un contributo di L. 83.474.945 al Comune di Morgex a saldo delle spese relative alla costruzione di un impianto sportivo.
2°) di stabilire che alla liquidazione dei sopracitati contributi si provveda, anche ratealmente, a richiesta dell'Assessore al Turismo, sulla base di idonea documentazione di spesa e in relazione al procedere dei lavori di costruzione delle infrastrutture ricreativo-sportive di cui si tratta.
Chabod (D.C.) - Passiamo al punto n. 27.
