Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3449 del 21 maggio 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3449/IX Approvazione dello schema di convenzione per l'insediamento ed il finanziamento di attività produttiva in comune di Pont-Saint-Martin - Società Syntax Processing S.p.A.

Deliberazione Il Consiglio regionale

delibera

1) di approvare, nel testo allegato, lo schema di convenzione da stipulare con la società Syntax Processing S.p.A.;

2) di approvare il conferimento di finanziamento previsto dal punto 2.5.1. dello schema di convenzione allegato, da erogarsi a decorrere dall'anno 1993, dando atto che i relativi oneri graveranno sul fondo di dotazione di cui all'articolo 9 della legge regionale 28 giugno 1982, n. 16 e successive modificazioni ed integrazioni;

3) di subordinare la stipulazione della convenzione all'acquisizione delle certificazioni di cui alla legge 19 marzo 1990, n. 55 e successive modificazioni, recante nuove disposizioni per la prevenzione della delinquenza mafiosa e di altre gravi forme di manifestazione di pericolosità sociale.

Presidente La parola all'Assessore dell'Industria, Commercio e Artigianato, Mafrica.

Mafrica (PCI-PDS) Con la presente convenzione, si va a provare un'insediamento industriale che, credo, potrà risultare come uno dei più importanti che si vanno a fare nella nostra regione.

In effetti il nome Sintax non dice molto, in realtà si tratta del principale centro di calcolo del gruppo Olivetti.

Il gruppo Olivetti ha costituito, per gestire i centri di calcolo, collegati in rete in Europa, una società che ha preso il nome di Syntax, che fa parte del gruppo O.I.S. (Olivetti Information Service).

Il centro di calcolo di Ivrea è quello che controlla gli altri due centri di calcolo italiani di Pozzuoli e Milano e controlla anche i centri di calcolo di Francoforte, Parigi e Bruxelles.

La funzione di questo centro è quella di gestire in primo luogo l'intero sistema produttivo e commerciale del gruppo Olivetti e di essere poi messo a disposizione per gestire reti di servizi informativi di qualunque natura.

Siamo in una fase in cui l'informatica subisce dei processi di ristrutturazione complessi. Diciamo che l'informatica si può, dal punto di vista produttivo, come ben noto, suddividere in tre parti: la parte hardware, costruzione delle macchine; la parte software, costruzione e elaborazione dei programmi e la parte servizi. Mentre la parte hardware ha subìto per la diffusione delle tecnologie una fase di flessione dei prezzi, la parte software continua ad essere in espansione ed è in fortissima espansione la parte servizi.

Il settore dei servizi rappresenta in Italia il 35 percento dell'intera spesa per l'informatica ed ha una crescita del 25-30 percento all'anno.

In Europa il fatturato dei servizi informatici ha raggiunto i 70.000 miliardi di lire ed è previsto in Europa il tasso medio di crescita del 20 percento.

Sono in crescita questi servizi informatici anche in altri paesi extraeuropei.

Qual'è, diciamo, l'interesse per la nostra regione per l'insediamento di questa attività? Credo che si possano riassumere alcuni punti significativi :

Innanzi tutto nella nostra regione, ogni anno, ci sono circa 100 giovani che conseguono un diploma di specializzazione nel settore dell'informatica, nei giovani dell'Istituto Tecnico Industriale, ai Ragionieri Programmatori, ai Tecnici delle Industrie Tecniche ed Elettroniche. C'è poi la scuola speciale per le telecomunicazioni del politecnico di Torino che ogni anno vede circa una trentina di iscritti ai corsi triennali post-diploma.

Per questi giovani, che hanno una particolare specializzazione, l'attività di una società come la Syntax può rappresentare uno sbocco qualificato.

Secondo punto: avevamo pensato all'area di Pont-Saint-Martin come ad un'area tecnologicamente avanzata, credo che il principale centro di calcolo dell'Olivetti sia, nel settore dell'informatica, l'attività più avanzata possibile.

La terza ragione è legata al raccordo che può essere stabilito tra questa attività e le società d'informatica valdostane che in questo periodo hanno dei problemi; credo che un collegamento, una qualche forma di utilizzazione del personale rispetto alla Syntax, possa essere previsto.

Credo anche che come valenza positiva, possa essere considerata la presenza di persone molto qualificate in un campo di attività che è decisamente in sviluppo e che quindi possano, in quella sede, rappresentare un punto di aggregazione anche per attività culturali e scientifiche.

La convenzione dal punto di vista pratico è molto semplice. Prevede la costruzione da parte della Regione, dei fabbricati, per 9800 mq.; di questi fabbricati, 6800 sono utilizzati per il centro di calcolo vero e proprio; 2000 vengono utilizzati per il personale che svolge la parte più qualificata dell'attività stessa e 1000 sono utilizzati per una attività didattico scientifica, punto di incontri, riunioni.

Oltre al fabbricato, il cui costo presumibile è sui 30 miliardi di lire, la Regione interviene con un mutuo di 10 miliardi di lire, rispetto ad un investimento previsto da parte della società di 65 miliardi. È prevista per la formazione professionale una spesa in cinque anni di 10 miliardi ed è prevista un'occupazione di personale valdostano di 75 persone, 15 all'anno.

Si tratta di giovani che avendo un diploma, avendo già una specializzazione, devono essere formati a questa attività particolare di alto livello e quindi richiedono corsi di formazione professionale molto avanzati e di lunga durata.

Il completamento, diciamo, con questa attività delle previsioni di insediamento nell'area di Pont-Saint-Martin, credo, rappresenti anche un fatto significativo per la zona di Pont-Saint-Martin che nel giro di un numero di anni, che per i lavoratori sicuramente è stato lungo, ma dal punto di vista dell'evoluzione industriale è ragionevole, vedrà sostituita una industria del campo siderurgico, con una serie di attività molto più ampie e diversificate e in settori tecnologicamente avanzati.

PresidenteLa parola al Consigliere Andrione.

Andrione (UV) Se l'Assessore volesse dare anche i parametri dell'occupazione, del terreno degli eventuali addetti, gliene sarei grato.

Presidente Ancora la parola all'Assessore dell'Industria, Commercio e Artigianato, Mafrica.

Mafrica (PCI-PDS) L'occupazione di personale valdostano è di 75 persone. Lo stabilimento occupa, diciamo, su tre piani, 9800 mq. Ci sarà il secondo piano interrato con il cervello protetto, un piano interrato con servizi rispetto al cervello, e poi, ci saranno i piani destinati agli uffici.

Presidente La parola al Consigliere Lanivi.

Lanivi (GM) Volevo sapere la collocazione fisica di questo stabilimento nell'area di Pont-Saint-Martin.

PresidenteLa parola all'Assessore dell'Industria, Commercio e Artigianato Mafrica, per un ultimo chiarimento.

Mafrica (PCI-PDS)L'attuale previsione dell'area è la seguente: partendo dalla Conner, nella superficie a monte della stessa dovrebbe venire l'insediamento degli artigiani, sopra c'è la "Valdostana Resine", a fianco dell'insediamento artigiani dovrebbe venire la Syntax. Sopra la Converter, che è adiacente alla Conner, dovrebbe venire il centro servizi di Epinière e l'"Invicta", quindi, rimane il quel riquadro che è adiacente a quella che viene riservata agli artigiani.

Presidente La parola al Consigliere Rollandin.

Rollandin (UV) Cette convention, même si prévoie un engagement de dépense, n'a pas été présentée à la deuxième commission, et par conséquent là il y a une série de problèmes qui se posent. Je crois que la Syntax, l'Assesseur l'a dit, a une certaine structure, certaines fonctions dans le domaine qui est plutôt bouleversé dans ces derniers temps, car le problème de la gestion de l'informatisation et de toute une série de procédures, à présent est "l'asse a Ivrea" comme centre. Compte tenu que quand même il y aura encore toute une série d'activités, même si avec des évolutions. Il y aurait des questions à poser pour ce qui est de la raison pour laquelle l'Olivetti va déplacer à Pont-Saint-Martin un centre qui est un peu le point de repère de toute une série d'activités.

Mois je ne sais pas si est tellement urgent de donner une réponse, je ne sais pas s'il y a des accords particuliers qui justifient une procédure d'urgence. Par conséquent on doit l'analyser aujourd'hui, car à ce propos je ne sais pas si justifier ou non, mais tout de même il y avait eu quelques prises de position, même au niveau de la zone d'Ivrea, Scarmagno, et il y avait là des interprétations un peu différentes de cette initiative.

Quelqu'un disait qu'on veut transférer en Vallée d'Aoste un secteur sans qu'il y ait des raisons valables, des raisons du point de vue de l'organisation, car ce centre ou bien s'insère dans la série d'initiatives Olivetti, autrement n'a pas de sens.

Compte tenu que la Conner n'est plus Olivetti, à Pont-Saint-Martin se pose le problème de la gestion de certains services, je crois que d'autre parts il y a un thème analogue, le problème de la gestion des réseaux d'informatisation, des réseaux coordonnés pour ce qui est de la Cogne. Il y a la question d'un problème analogue pour ce qui pourrait passer avec la Pépinière, il y aurait une série de problèmes à analyser.

Je pose la question à l'Assesseur, si juge indispensable qu'on la discute aujourd'hui ou bien peut être déplacée. S'il y a des arguments particuliers on la discute, autrement j'aurai préféré faire ce débat dans une Commission en demandant de pouvoir l'examiner, compte tenu que l'engagement est de douze, dix milliards de lires, pour ce qui est de la construction de l'emprunt. Après il y a quand même la contruction et c'est plutôt engageant pour l'administration régionale.

"La regione s'impegna a mettere a disposizione un immobile della superficie di 9800 mq. completo degli impianti secondo le specifiche concordate"; je veux seulement rappeler que pour d'autres installations on avait au moins mis un barème, c'est à dire qu'on ne pouvait pas dépasser un certain limite de dépense. Ici il n'y a pas des limites, je ne sais pas s'il y a une raison particulière. À combien de milliards va se chiffrer cette intervention de nouveau établissement d'à peu prés 10.000 mq?

Alors il y a une série de questions, je pose le problème si peut être renvoyé ou non; si peut être accepté notamment une série de questions, je les poserai en commission.

Président Pour répondre à la question, sur le fait que le problème n'a pas été renvoyé à la deuxième Commission, je vous lie l'article 27 du règlement au deuxième alinéa: La Commission des Affaires générales est saisie de tous les projets de loi qui comportent des recettes ou des dépenses; elle exprime son avis sur la compatibilité de poser avec les budgets annuels et cetera de la Région.

Ce n'est pas un projet de loi, c'est un acte du Gouvernement qui pas nécessairement doit être soumis à la deuxième Commission; pour le restant je pense que l'Assesseur peut donner des réponses.

La parole all'Assesseur de l'Industrie, Commerce et Artisanat, Mafrica.

Mafrica (PCI-PDS)Esiste una certa urgenza per questo motivo: per le necessità della società, più che per le nostre.

Allora perché c'è questa relativa urgenza. In realtà la convenzione era pronta prima che l'Olivetti avesse le sue grosse questioni di ristrutturazione a livello nazionale, e su richiesta della società è stata tenuta in sospeso perché prima si potessero risolvere in qualche modo le vicende nazionali dell'Olivetti. L'urgenza però rimane perché il centro di calcolo ha bisogno, dal punto di vista tecnologico, di essere rifatto perché ha più di trent'anni.

Esiste questa necessità per problemi di aggiornamento degli impianti, di ristrutturare il centro di calcolo. Il motivo per cui hanno scelto la Valle d'Aosta è duplice: da una parte perché intendono sviluppare sempre più la parte di servizi, non soltanto interni. Ritengono che spostarsi dalla culla materna e dislocandosi anche all'esterno, sia più facile per loro, come società autonoma che ha un fatturato proprio superiore ai 100 miliardi, riuscire a presentarsi come una società operativa nel mercato dell'Outsurcing, vale a dire dell'acquisizione della gestione di sistemi informativi, molto complessi, di grandi reti, non di una azienda o di una sola amministrazione e in questo senso hanno già fatto dei passi in avanti.

Il secondo motivo è che ritengono la zona di Pont-Saint-Martin vicina a Ivrea, soli 17 Km., come non difficile da raggiungere per il personale. Fino a che non sarà tutto sostituito da personale valdostano, sarà in gran parte personale attualmente alle dipendenze dell'azienda.

E poi le zone di Pont-Saint-Martin e Aosta vengono ritenute più sicure rispetto a problemi di sicurezza generale, perché l'area può essere facilmente controllata e perché rifacendo lo stabilimento nuovo, possono essere messi in opera sistemi di allarme, di controllo di duplicazione moderni, che garantiscono molto meglio la funzionalità di quel centro.

C'è da aggiungere probabilmente, la cosa ovvia, che l'intervento regionale della costruzione del centro non è indifferente nelle valutazioni economiche della convenzione e che i rapporti positivi stabiliti dalla Regione, hanno fatto privilegiare questo tipo d'intesa a livello interregionale. Non ci sono state, per quello che mi risulta, grosse preclusioni a questo tipo di spostamento, proprio perché ha queste logiche aziendali.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Rollandin.

Rollandin (UV) Je remercie l'Assesseur pour les précisions qui nous a donné. J'estime important d'avoir compris quel est le sens de cette intervention et les raisons de l'urgence. Je crois que si on pourrait l'examiner, même si je dois avouer que le Président du Conseil a raison sur le principe, je voulais seulement justifier le fait que je n'ai plus posé certaines questions et j'ai du les poser dans cette salle.

J'estime que peut-être on pouvait un peu mieux approfondir certains thèmes surtout au niveau des rapports avec l'Olivetti Ivrea, pour savoir quelles sont les idées pour ce qui est du développement futur. Tout de même j'espère que l'Assesseur a eut la possibilité de voir un peut mieux ces différentes questions que j'ai voulu soulever. Dans ce sens je crois que l'importance c'est d'avoir la possibilité, petit à petit, d'augmenter quand même la disponibilité de places de travail.

Dans ce sens on est d'accord de soutenir cette initiative.

PresidenteLa parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (VA)Non ho avuto risposta rispetto a una domanda che è stata posta e che mi sembra importante ed è sui costi che si prevedono di sostenere come amministrazione regionale, per la realizzazione di questo stabilimento e il motivo per il quale non è stata proposta una quota massima a carico dell'amministrazione regionale, lasciando del tutto indeterminata la cifra che verrà a costare alla Pubblica Amministrazione nella realizzazione dello stabilimento.

Presidente La parola all'Assessore dell'Industria, Commercio e Artigianato, Mafrica.

Mafrica (PCI-PDS) Il costo dell'opera è analogo a quello che abbiamo dovuto affrontare per la Conner e che dovremo affrontare per la Converter; intorno ai 30 miliardi di lire. Non è stata inserita una cifra precisa, perché attendiamo di avere le specifiche più esatte di questo intervento, cioè una valutazione dell'ordine di grandezza che è di questo tipo.

PresidentePassiamo alla votazione dell'oggetto n. 3449/IX.

Convenzione per l'insediamento di attività produttiva e di servizi in Comune di Pont-Saint-Martin

tra

la Regione Autonoma Valle D'Aosta, codice fiscale 80002270074, in persona del Presidente della Giunta regionale in esecuzione della deliberazione del Consiglio regionale n.ro , in data , controllata dalla Commissione di Coordinamento il con il n.ro

e

la Società Syntax Processing S.p.A., codice fiscale 050074730010, con sede in Ivrea, via Jervis 77, capitale sociale lire 3.800 milioni i.v., rappresentata dal sig. in qualità di a questo atto autorizzato da

premesso che:

- la società Syntax Processing S.p.A., in seguito denominata Società, è interessata a trasferire in Valle d'Aosta, la propria attività di progettazione, realizzazione e gestione di sistemi informativi;

- la regione Valle d'Aosta, in seguito denominata Regione, è interessata al predetto inserimento al fine di mantenere l'occupazione e favorire il processo di innovazione dei sistemi informativi nel proprio territorio;

si conviene quanto segue

1. - La società si impegna a:

1.1 trasferire e mantenere nella regione Valle d'Aosta, per tutta la durata del comodato e della locazione degli immobili di cui al paragrafo 2., la sede sociale, legale e fiscale, nonché l'attività produttiva. L'attività produttiva avrà inizio entro tre mesi dalla consegna degli immobili sopracitati, che verrà effettuata previa redazione di apposito verbale, a cura del servizio Demanio e Patrimonio dell'Assessorato delle Finanze della Regione;

1.2 garantire l'occupazione complessiva di 75 unità residenti in Valle d'Aosta, entro cinque anni dalla stipulazione della presente convenzione, assumendo 15 unità l'anno.

Qualora le esigenze di nuovi addestti superassero le 15 unità all'anno, dette unità dovranno essere reperite comunque in loco, sempre che le caratteristiche professionali lo consentano;

1.3 non distogliere, per il periodo di dieci anni decorrenti dall'inizio dell'attività, da altre imprese operanti in Valle d'Aosta, personale specializzato, fatti salvi eventuali accordi interaziendali;

1.4 curare la formazione del personale mediante corsi teorici ed esercitazioni pratiche, da concordare preventivamente con la Regione, anche eventualmente con affiancamento sui posti di lavoro;

1.5 effettuare investimenti in beni strumentali ammortizzabili per un importo previsto in lire 65.000 milioni, nel quinquennio successivo all'inizio dell'attività in Valle d'Aosta, con un minimo nel primo triennio di annue lire 10.000 milioni;

1.6 comunicare all'Assessorato dell'industria, del commercio e dell'artigianato, entro 10 giorni dall'assunzione, dimissione o licenziamento di dipendenti, il nominativo degli stessi e, alla fine di ogni esercizio, inviare una relazione concernente lo stato dell'occupazione, degli investimenti, nonché la situazione economica e finanziaria della società;

1.7 adempiere agli obblighi previsti dalla normativa vigente riguardo alla difesa della salute dei lavoratori, allo smaltimento dei rifiuti, alla qualità degli scarichi industriali e delle emissioni atmosferiche ed, in generale, evitare qualsiasi attività inquinante;

1.8 fornire tempestivamente all'Assessorato regionale dei Lavori Pubblici la documentazione tecnica necessaria per l'ottenimento delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente per la costituzione di stabilimenti industriali e relativi impianti fissi, con particolare riferimento alle materie elencate nel punto 1.7;

1.9 rivolgersi per tutte le necessità di produzione beni o prestazioni di servizi, a parità di prezzo e condizioni, ad aziende operanti nella regione Valle d'Aosta, fermi i vincoli che derivano alla Società dell'appartenenza al gruppo Olivetti;

1.10 effettuare preferibilmente nella Regione Valle d'Aosta le operazioni di sdoganamento delle merci;

1.11 mettere a disposizione della Regione o della FINAOSTA S.p.A. ogni qualvolta esse lo richiedano, il libro dei soci ed a comunicare tempestivamente le variazioni che possono avvenire, sia nella proprietà del capitale sociale, sia nella composizione degli organi societari;

1.12 assicurare gli immobili per tutta la durata del comodato di cui al successivo paragrafo 2, previa intesa con la Regione per modalità e valori, nonché provvedere a tutte le coperture assicurative necessarie alla gestione dell'attività;

2 - La Regione si impegna a:

2.1 mettere a disposizione della Società un immobile da realizzarsi in Comune di Pont-Saint-Martin, della superficie totale di circa 9.800 mq., completo degli impianti fissi ed idoneo allo svolgimento dell'attività secondo le specifiche concordate;

2.2 concedere tale immobile alla Società, in comodato per la durata di cinque anni decorrenti dalla data di consegna dello stesso e, comunque, dall'inizio dell'attività;

2.3 concedere, alla scadenza del periodo di comodato, l'immobile in locazione per la durata di quindici anni, ad un canone pari al 3,5 percento del valore di mercato del fabbricato determinato da apposita perizia redatta da una terna di periti, di cui due nominati dalle parti ed il terzo dai primi due o, in mancanza di accordo, dal Presidente del Tribunale di Aosta;

2.3.1 il canone di locazione è soggetto ad aggiornamento annuale a decorrere dall'inizio della locazione nella misura del 75 percento della variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e gli impiegati verificatesi nell'anno precedente ed accertata dall'ISTAT ai sensi dell'articolo 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392, e successive modificazioni;

2.4 consentire alla Società, prima della scadenza del periodo di comodato, di acquistare, compatibilmente con i programmi di politica industriale riguardanti l'area ex ILSSA- VIOLA, gli immobili al prezzo pari al valore di mercato, stabilito da una terna di periti composta con le modalità indicate al punto 2.3.;

2.5 effettuare il seguente intervento di finanziamento a favore della Società, ai sensi dell'articolo 5 della legge regionale 28 giugno 1982, n. 16 e successive modificazioni:

2.5.1 locazione finanziaria e/o mutuo fino ad un ammontare di lire 10.000 milioni, per la durata massima di tre anni, per l'utilizzo o per l'acquisto di beni strumentali nuovi. Nel caso che i beni vengano acquistati direttamente da imprese del gruppo Olivetti, il relativo valore sarà determinato sulla base di apposita perizia;

2.5.2 il finanziamento sarà concesso, al tasso di interesse determinato ai sensi dell'articolo 11 della convenzione stipulata tra la regione e la FINAOSTA S.p.A. in data 20 giugno 1984, repertorio n. 6758 e successive modificazioni ed il suo perfezionamento è subordinato alla prestazione di garanzia fideiussoria bancaria da parte della Società.

2.6 prendere in carico, relativamente la personale residente in Valle d'Aosta, per un importo massimo di lire 2.000 milioni annui, per la durata di cinque anni, decorrenti dalla stipulazione della presente convenzione, l'ottanta per cento delle spese di formazione del personale. La liquidazione avrà scadenza trimestrale con il pagamento di un anticipo del 50 percento all'inizio del trimestre e conguaglio su presentazione del consuntivo spesa al termine di ciascun trimestre.

3. - Le spese per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili e dei relativi impianti fissi sono a carico della Società conduttrice, eccettuate quelle dipendenti da difetti di costruzione oggettivamente riscontrati e la manutenzione straordinaria delle strutture murarie e di copertura dei fabbricati.

4. - La Regione avrà la facoltà di effettuare sugli immobili i controlli che riterrà opportuni per verificarne lo stato di conservazione e la destinazione.

Per ogni altra condizione si fa riferimento ad appositi contratti di comodato e locazione che saranno stipulati dalle parti.

5. - Le spese contrattuali e di registrazione sono a carico della Società.

Esito della votazione:

Presenti, votanti e favorevoli: 31

Il Consiglio approva.