Oggetto del Consiglio n. 3447 del 20 maggio 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 3447/IX Disegno di legge "Finanziamento degli interventi necessari a garantire il regolare funzionamento del collegamento funiviario Aosta-Pila".
Presidente La parola al Consigliere Milanesio.
Milanesio (PSI) Questo argomento è stata oggetto in Commissione di una lunga e approfondita discussione che illustrerò molto brevemente perché credo che questa sera non si abbia voglia di sentire lunghe relazioni. Si tratta semplicemente di utilizzare delle somme residuali sugli stanziamenti disposti con la legge 28 dicembre 1984, n. 84 non più utilizzabili a seguito delle decisioni della Commissione di coordinamento del 3 ottobre 1991, con le quali veniva annullata parte della deliberazione della Giunta regionale n. 87/87 del 20 settembre 1991, relativa all'imputazione delle spese per i lavori di manutenzione straordinaria.
Per fare ciò, si rende necessario rifinanziare, con onere a carico del bilancio 1992, la legge di cui sopra, utilizzando lo stanziamento previsto al capitolo 69020 del bilancio medesimo.
Presidente Ricordo ai consiglieri che vi sono due correzioni formali da fare:
una all'articolo 1 al punto 4 al quarto rigo, invece di "finanziamento di opere di investimento", deve intendersi "finanziamento di spese di investimento"; nella pagina successiva all'articolo 2, dopo "lire 1.000.000.000", le frasi stampate "storno capitolo cedente n. 102" e "storno capitolo ricevente n. 103" non c'entrano con questa legge.
Intendiamo apportate le correzioni.
La parola al Consigliere Bich.
Bich (GM) Io avevo presentato già un'interpellanza su questo argomento e mi erano state date delle risposte che però non esaurivano la discussione sui problemi che vengono affrontati anche in questa deliberazione.
Io non voglio discutere la parte finanziaria e l'adeguamento del provvedimento a nuove situazioni.
La mia è una richiesta semplicemente di carattere tecnico. Vorrei sapere, avere un'illustrazione un po' più precisa sui lavori di manutenzione straordinaria che devono essere effettuati e che per altro sono già stati esaminati in un altro provvedimento per altre tipologie di intervento.
Punto secondo: qui si parla della gestione della società Pila per quanto riguarda l'esercizio dell'intero impianto.
Avevo rilevato, nell'interpellanza presentata nelle settimane scorse, dalla risposta data dall'Assessore, che l'impianto è stato fermo per circa il 20 percento del tempo di esercizio. Vorrei capire se le spese di esercizio, in questo caso, vengono comunque assunte dall'Amministrazione. E cosa ne è stato del personale? È rimasto inattivo? Sono stati presi dei provvedimenti?
Qual è la somma stanziata per la navetta sostitutiva, anch'essa a carico nostro, per questo comparto? Con questo stanziamento abbiamo definito, almeno nelle sue grandi linee, le operazioni di intervento straordinario su questa cabinovia? Mi risulta, infatti, che ci siano altri interventi da fare e che questi non siano determinanti.
Vorrei quindi avere una delucidazione in merito.
Presidente Parola all'Assessore alle Finanze, Lavoyer.
Lavoyer (ADP) Parzialmente per quanto attiene al discorso di tipo finanziario, lasciando poi eventualmente all'Assessore ai Trasposti integrare la risposta. Il disegno di legge va nella direzione di finanziare il punto terzo della delibera 20 settembre 1991, delibera che è stata parzialmente annullata, per quanto concerne la parte finanziaria, mentre è stata approvata per tutta la serie degli interventi previsti, che fanno riferimento alla relazione redatta dall'ingegnere Illi, incaricato dall'Amministrazione regionale.
Gli interventi sono: quelli rivolti a una migliore funzionalità del servizio turistico offerto; inserimento della biglietteria nel corpo di fabbrica nella stazione di Aosta per 76.000.000; ampliamento dei locali a servizio promozionale degli impianti presso la stazione di Pila per 230.000.000; ampliamento e risanamento dei locali ad uso servizi igienici presso stazione di Pila e costruzione di una accesso indipendente per gli stessi per 50.000.000; costruzione di un accesso sul lato ovest della stazione di Pila per 18.000.000; modifiche alle rulliere di ritensione per lire 33.000.000; interventi conseguenti ad un adeguamento delle strutture alla normativa vigente; costruzione di servizi igienici presso la stazione di Aosta con servizi non deambulanti per lire 233.0000.000; interventi di ammodernamento di apparati elettromeccanici per permettere una maggiore regolarità di esercizio; montaggio di sistema di apertura meccanica delle porte delle cabine; sostituzione delle centraline idrauliche di alimentazione dei freni servizio di emergenza della telecabina; interventi di risanamento di opere civili, in particolare costruzione tettoia nord della stazione "Les Fleurs" per lire 45.000.000; risanamento solaio locali lato nord della stazione di Pila per lire 36.000.000; ripristino pavimentazione terrazzo uscita stazione di Pila per 35.000.000 di lire.
L'impegno del deliberato approvato stabilisce che i lavori siano poi realizzati sotto la stretta sorveglianza dell'Assessorato ai Lavori Pubblici, che provvederà poi alla liquidazione del 90 percento delle spese documentate, oltre all'IVA.
Per far fronte a questo impegno nei due punti del deliberato, abbiamo dovuto presentare questo disegno di legge, visto che era stata annullata la parte finanziaria che prevedeva di imputare la spesa al "residuo passivo" n. 65500.
Ciò non era possibile, quindi già quest'anno in fase di predisposizione al bilancio regionale, avevamo previsto nei Fondi globali questo tipo di intervento. Il disegno di legge dal punto di vista finanziario va in questa direzione.
Presidente Parola al Consigliere Faval.
Faval (UV) Ce que je voudrais savoir de l'Assesseur compétent c'est s'il est sûr que toute les dépenses soient à la charge de l'Administration régionale, parce que, par exemple, en ce qui concerne la station de Pila, il m'est arrivé de vérifier personnellement que le toit avait des pertes après, je crois, deux ans qu'elle avait été construite. Je crois que, dans ces cas, si je ne me trompe pas, là je m'adresse surtout à l'Assesseur aux travaux publics, il y a une responsabilité de la Société qui a construit, il y a un directeur des travaux qui devrait assurer que les choses devaient être faites dans une certaine façon. Je ne crois pas que, si, après seulement deux ans, le toit n'était plus imperméable, les travaux aient été exécutés correctement. De plus il y a le procès-verbal de "collaudo".
Je crois que nous devrions vérifier si effectivement toutes les dépenses sont à la charge de l'Administration régionale.
Presidente La parola all'Assessore delle Finanze, Lavoyer.
Lavoyer (ADP) Sempre per quanto attiene alla parte finanziaria, vi è una delibera di Giunta, al 727 del 29 gennaio 1988, che affidava la gestione dell'impianto alla società Pila.
L'articolo 4, lettera I della convenzione Regione-Pila, approvato dalla delibera di Giunta succitata, prevede che le spese di manutenzione straordinaria siano totalmente a carico dell'ente Regione, proprietario dell'impianto e che siano disposte solo brevi autorizzazioni su richiesta tecnicamente giustificata.
Per l'elenco delle spese previste nel deliberato che s'intende finanziare oggi, con l'approvazione di questo disegno di legge, abbiamo l'approvazione allegata dell'ingegnere tecnico incaricato.
Presidente La parola al Consigliere Limonet.
Limonet (DC) Per quanto riguarda l'Assessorato ai Trasporti, prendo nota della domanda e darò risposta scritta nel più breve tempo possibile.
Presidente La parola al Consigliere Bich.
Bich (GM) Io non so come si possa ragionare in questi termini.
Questo è uno di quegli interventi pubblici a piè di lista che si era pensato di evitare per sempre, dopo certi sprechi replicatisi nei settori più disparati dell'Amministrazione e anche nei settori produttivi.
Mi sembra che questa sia in piccolo una Delta Cogne, che inghiotte decine di miliardi, e se non sono miliardi, non ci andiamo lontano.
Adesso io vorrei sapere il tasso di occupazione dei mezzi pubblici, della navetta che sostituisce l'impianto di risalita, per conoscere qual è la produttività di questo intervento e qual è il rimborso a piè di lista dell'Amministrazione regionale per questo sevizio. Che convenienza c'è? Mi sembra che le navette trasportino aria; quando scendono portano a valle l'aria dei 1800, 1900 metri, ma salendo, ho l'impressione che non portino aria migliore ai monti!
Quindi una valutazione di questo tipo si dovrebbe pretendere dall'Assessore ai Trasporti per capire come si spendono i soldi.
Secondo punto: la manutenzione straordinaria è un conto e la capisco sulle parti elettromeccaniche, anche se sono un pozzo di san Patrizio, ma ora non si capisce cosa diavolo bisogna ancora sostituire! Mi sembra che l'impianto sia già stato quasi interamente sostituito.
Qui si sostutuisce il sistema di chiusura delle porte; si passa da un sistema elettromagnetico ad uno elettromeccanico o semplicemente meccanico. Mi sembra che buona parte del meccanismo sia in fase di sostituzione: vengono sostituite ogni poche settimane le pulegge, il materiale rotante e il materiale cosiddetto di armamento e così via. Non so cosa non debba ancora essere sostituito!
Si è calcolata qual è stata l'incidenza delle opere?
Punto secondo: c'era una commissione che aveva scelto questa tipologia, non è che è spuntato per germinazione spontanea questo tipo di impianto. Io vedo che alcuni sorridono, quindi penso che il mio intervento, magari critico, abbia un riflesso come uno specchio, ma non è questa la mia intenzione.
La commissione tecnica che aveva scelto la tipologia dell'impianto avrà enunciato i criteri su cui operava le scelte. Allora, non possiamo riprenderla? Non si può capire perché l'impianto è stato fatto così? Non si possono individuare delle responsabilità?
Punto terzo: non capisco perché nella manutenzione straordinaria deve rientrare addirittura la costruzione di nuovi servizi di pertinenza delle stazioni. Questa è una parte, mi sembra, conglobata nel progetto generale.
Tutti questi, secondo me, sono elementi negativi che vanno valutati nella loro dimensione e nella loro qualità.
Pertanto, da parte mia, voterò contro questo provvedimento.
Presidente Possiamo passare alla lettura e alla votazione dell'articolato della legge n. 396.
Articolo 1 1. La Giunta regionale è autorizzata a finanziare tutti gli interventi necessari a garantire il regolare funzionamento del collegamento funiviario Aosta-Pila.
2. La Giunta regionale è autorizzata ad adottare gli atti amministrativi e a procedere agli adempimenti tecnici necessari all'attuazione degli interventi indicati al comma uno.
3. L'onere derivante dall'applicazione della presente legge, previsto in lire 1 miliardo, graverà sul capitolo 65550 della parte spesa del bilancio preventivo della Regione per l'esercizio finanziario 1992.
4. Alla copertura dell'onere, di cui al comma tre, si provvederà mediante riduzione di pari importo del capitolo 69020 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento" del bilancio preventivo della Regione per l'esercizio finanziario 1992, a valere sull'apposito accantonamento iscritto all'allegato n. 8 del bilancio stesso (cod. B.1.7.).
5. A decorrere dal 1993 alla determinazione degli eventuali oneri si provvederà con legge di bilancio ai sensi dell'articolo 15 della legge regionale 27 dicembre 1989, n. 90 "Norme in materia di bilancio e di contabilità generale della Regione Autonoma Valle d'Aosta".
Esito della votazione:
Presenti: 30
Votanti: 30
Favorevoli: 18
Contrari: 1
Astenuti: 11 (Agnesod, Andrione, Faval, Louvin, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Vallet, Viérin et Voyat).
Il Consiglio approva.
Articolo 2 1. Alla parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1992 sono apportate le seguenti variazioni in termini di competenza e di cassa:
in diminuzione
cap. 69020 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento"
lire 1.000.000.000.
in aumento
cap. 65500 la cui denominazione viene così modificata:
"Spese per garantire il regolare funzionamento del collegamento Aosta-Pila"
lire 1.000.000.000.
Esito della votazione:
Presenti: 30
Votanti: 30
Favorevoli: 18
Contrari: 1
Astenuti: 11 (Agnesod, Andrione, Faval, Louvin, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Vallet, Viérin et Voyat).
Il Consiglio approva.
Articolo 3 1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del comma tre dell'articolo 31 dello Statuto speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Esito della votazione:
Presenti: 30
Votanti: 30
Favorevoli: 18
Contrari: 1
Astenuti: 11 (Agnesod, Andrione, Faval, Louvin, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Vallet, Viérin et Voyat).
Il Consiglio approva.
Presidente Si vota sul complesso della legge.
Esito della votazione:
Presenti: 30
Votanti: 30
Favorevoli: 18
Contrari: 1
Astenuti: 11 (Agnesod, Andrione, Faval, Louvin, Mostacchi, Perrin, Riccarand, Rollandin, Vallet, Viérin et Voyat).
Il Consiglio approva.
PresidenteLa seduta è tolta.
I lavori riprenderanno domattina alle ore 9,15.
