Oggetto del Consiglio n. 3355 del 6 maggio 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 3355/IX Sviluppi della trattativa privata tra la Regione e la SITAV per il rinnovo della convenzione per la gestione della Casa da gioco di Saint-Vincent. (Interpellanza)
Presidente Do lettura dell'interpellanza in oggetto.
Interpellanza Vista la delibera consiliare n. 2995/IX del 10 gennaio 1992 concernente l'esame delle istanze delle Società interessate alla gestione della casa da gioco - delega alla Giunta per la trattativa privata.
Rilevato che al punto 2 del deliberato la Giunta si impegnava ".. in via preliminare ad effettuare ulteriori controlli sulla trasparenza e affidabilità dell'azionariato (della SITAV), con diritto di controllo da parte della Regione dei requisiti di onorabilità e professionalità di Amministratori, ecc. ..."
Tenuto conto del dibattito che ha preceduto detta delibera ed in particolare delle dichiarazioni del Presidente della Giunta che evidenziavano il suo impegno a dar pubblicità e trasparenza alla trattativa, nonché ad individuare pregiudizialmente i requisiti ed i poteri degli interlocutori.
Preso atto delle dichiarazioni del Presidente della SITAV, ing. Piantini, trascritte nel processo verbale della riunione 9 dicembre 1991 della IV Commissione consiliare permanente.
il sottoscritto Consigliere regionale
interpella
il presidente della Giunta per sapere:
a) quali sono gli sviluppi attuali della trattativa;
b) qual'è l'esatto tenore del patto di Sindacato che l'ing. Piantini si è impegnato a presentare all'Amministrazione regionale nel corso degli incontri avuti;
c) qual'è l'esatta percentuale dell'azionariato SITAV rapportato al Sindacato di maggioranza ed il nominativo delle persone fisiche che ne detengono la titolarità.
Presidente La parola al Consigliere Bich.
Bich (GM) L'interpellanza nella sua parte esplicativa mi sembra che fissi i punti sui quali l'interpellante vuol conoscere gli aspetti, le ragioni e gli indirizzi della Giunta.
Sostanzialmente va su questi binari, il 10 gennaio 1992, dopo un dibattito acceso in Consiglio regionale, fu approvata la delibera n. 2995, in questa delibera erano previsti alcuni requisiti della società che avrebbero partecipato, in trattativa privata singola, alla trattativa.
Molto fu detto e dibattuto sul diritto di controllo della Regione su un punto oscuro già allora - e oggi ancor di più d'altronde - e molto delicato, concernente l'assetto societario della società SITAV. Si richiedevano tra l'altro trasparenza dell'azionariato, diritto di controllo da parte dell'Amministrazione regionale, requisiti di onorabilità e professionalità degli amministratori, eccetera.
Alla fine del dibattito il Presidente della Giunta, per conto della Giunta, per conto della maggioranza, sostenne che la società SITAV era affidabile, in quanto al suo interno un sindacato di maggioranza, un sindacato di blocco era tale per cui l'interlocutore a tutti gli effetti poteva garantire l'efficacia di una trattativa ed il buon risultato della trattativa stessa.
Faceva eco a questa presa d'atto, questa sottolineatura del Presidente della Giunta, una richiesta da parte dei gruppi di minoranza che fosse esplicitato l'assetto azionario della società SITAV e il blocco di controllo, il blocco di sindacato, affinché si conoscesse bene anche fisicamente chi fosse l'interlocutore.
Questo aspetto, che non è secondario, venne ripreso antecedente-mente dal Presidente della SITAV che, in una splendida illustra-zione dei requisiti della società stessa e della sua storia di gestione del Casinò, ci aveva detto il 9 dicembre 1991 in IV Commissione, uscendo: "Vi garantisco, domani mattina io vi faccio avere il patto di sindacato che governa la SITAV, anzi lo faccio avere a ciascuno di voi, membri della IV Commissione, perché possiate constatare direttamente che la SITAV ha tutti questi requisiti, c'è un sindacato preciso che la governa, abbiamo degli amministratori".
Questa presa di posizione del Presidente della SITAV avveniva dopo un dibattito molto controverso all'interno della IV Commissione in cui si palesava invece che il Sindacato di blocco non fosse presente, anzi che fosse assai aleatorio l'organigramma stesso di gestione della società, del Consiglio d'amministrazione.
Fosse ballerino, in quanto già qualche mese prima, nel mese di settembre del 1990, si erano viste delle vistose crepe, dei cambiamenti e allora erano più che giustificati i dubbi dei consiglieri e dei Commissari della IV Commissione sull'inattendibilità del sindacato di blocco della società SITAV stessa.
Adesso io con questa interpellanza vorrei sapere, punto primo, se è stato fornito un assetto preciso della società in modo che si conosca bene quali sono gli interlocutori, non attraverso il Consiglio d'amministrazione, ma attraverso la definizione delle quote, come esse si assemblano.
Punto secondo, qual'è l'andamento della trattativa dal momento che lo stesso Presidente della Giunta ci aveva garantito che ci avrebbe informato con una certa tempestività sull'andamento della trattativa stessa.
Punto terzo, qui non è scritto, però vorremmo chiedere, dal momento che sono stati forniti i verbali delle Assemblee della società SITAV ed i verbali anche del Consiglio d'amministrazione, proprio per dar senso di continuità, trasparenza, affidabilità dell'azionariato, affidabilità degli Amministratori stessi.
Soltanto fino al 12 dicembre 1991, che ci siano anche trasmessi i verbali, del mese di marzo, aprile, eccetera delle Assemblee della Società SITAV e dei Consigli d'amministrazione che si sono tenuti.
Questi mi sembrano dei punti importanti per definire i requisiti dell'interlocutore, che del resto sarebbero depauperati rispetto al bando di preselezione che era stato approvato dal Consiglio regionale. Grazie.
Presidente La parola al Presidente della Giunta.
Bondaz (DC) Brevemente, per quanto riguarda i verbali non se ne faceva cenno nell'interpellanza, mi riservo ovviamente, dopo questa richiesta del Consigliere Bich, di farmene avere copia e poi di farglieli avere.
Per quanto riguarda l'interpellanza, devo dire che la trattativa privata tra Regione e SITAV si sta svolgendo in modo regolare con una delegazione della Giunta regionale, composta da chi vi parla e dagli Assessori Lavoyer e Pascale.
L'accordo tra Regione e SITAV, peraltro, non è scontato in quanto, contrariamente a quanto qualcuno ritiene, la Giunta regionale non è orientata a concedere alla SITAV la gestione se non sono rispettati i capisaldi costituiti dagli obiettivi indicati dal Consiglio regionale del giungo 91 e del gennaio 1992.
Io mi auguro di poter concludere nella seconda decade di questo mese, in modo da poter presentare al Consiglio la proposta all'inizio del mese di giugno.
Quanto al patto di sindacato tra gli azionisti SITAV, posso indicarvi quello che mi è pervenuto; intanto la composizione del capitale, non so se preferisce il Consigliere che io legga, oppure che gliene faccia avere una copia. Va bene, vi leggo l'azionariato innanzitutto, tanto so che il Consigliere Bich queste cose le sa già, è solo un ripasso della lezione.
Per quanto è di mia conoscenza, ovviamente, l'Unifide S.p.A. con il 17,727 per cento; l'Unifide S.p.A. con un usufrutto di certo Barsanti per l'1,410; gruppo Cotta per l'8,458; gruppo Mallen Milano Elisabetta, 3,298; Eredi Tani 0,622; Papini Zoruli Camilla, 5,515; SIT, 22,061; Valser 21,212; gruppo Rivella, 19,697; totale 100 per cento.
Gli azionisti che fanno parte del sindacato di blocco, pari al 51,212, sono rappresentati dall'Unifide S.p.A., dall'Unifide usufrutto Barsanti, dal gruppo Cotta, dal gruppo Mallen Milano Elisabetta, dagli Eredi Cotta e dal gruppo Rivella.
L'unica cosa che non posso rispondere al Consigliere Bich, questo forse per un disguido di interpretazione, è che mi è stata fatta pervenire la composizione del capitale con gli azionisti che partecipano al gruppo di blocco, ma non mi hanno fatto pervenire - forse è stato un equivoco telefonico con la società e comunque glieli farò pervenire non appena me li faranno avere - i nominativi singoli dei partecipanti alle società che ho citato poc'anzi.
Presidente La parole à monsieur Bich.
Bich (GM)Questo assetto azionario è quello definitivo, vigente oggi? A differenza di quanto viene regolarmente affermato da parte dei rappresentanti della Giunta io non è che abbia una conoscenza diretta ed approfondita dell'assetto azionario della società SITAV, o dell'attività della società stessa, tant'è che questa richiesta voleva arricchire le informazioni di cui sono in possesso unitamente agli altri consiglieri, perché le informazioni che io ho sono quelle esattamente derivanti dalla lettura di documenti che sono stati forniti anche ad altri colleghi, quindi non è che possa vantarmi di averne di più.
Viceversa non posseggo la sfera di cristallo per conoscere molto meglio come avvengono le determinazioni all'interno del Consiglio d'amministrazione, per questo chiederei, signor Presidente, se è possibile, di avere anche i verbali. Posso avere assicurazioni su questo?
D'accordo, chiederli e ottenerli, perché gli altri li abbiamo ottenuti. I verbali delle Assemblee della società dal 12 dicembre fino ad oggi. Sì, quello del 12 l'abbiamo. Quindi se verranno forniti questi dati non avrò altra preoccupazione se non dichiarare di essere assolutamente soddisfatto della risposta che mi è stata fornita. Grazie.
