Oggetto del Consiglio n. 3353 del 6 maggio 1992 - Resoconto
OBJET N° 3353/IX Remous syndicaux au Casino de Saint-Vincent. (Question)
Presidente Do lettura dell'interrogazione in oggetto.
Question La presse ayant fait état de remous syndicaux au Casino de Saint-Vincent;
N'ayant reçu jusqu'à ce jour aucune précision ni explication dans les diverses communications prononcées par le Président du Gouvernement valdôtain ou par les Assesseurs concernés;
Conscients des intérêts économiques de la Région liés au Casino de Saint-Vincent;
les soussignés conseillers régionaux de l'Union Valdôtaine
questionnent
le Président du Gouvernement valdôtain et les Assesseurs concernés pour connaître:
a) quels sont les points d'ordre matériel et social en discussion;
b) à quel point sont les négociations et quelles sont les prévisions d'un accord afin que les arrêts de travail cessent;
c) si, comme par le passé, le Président du Gouvernement valdôtain a intercédé pour faciliter une entente; dans la négative, quand il entend le faire.
Presidente La parola al Presidente della Giunta.
Bondaz (DC) Per quanto consta a questa Presidenza il rinnovo contrattuale è scaduto il 31 dicembre 1990 e la trattativa non è stata avviata immediatamente in quanto la piattaforma contenente le richieste sindacali è stata presentata nel novembre 1991.
Tale piattaforma contiene richieste di ordine economico con aumenti sulle principali voci retributive - e riferisco qui una valutazione SITAV, non avendo avuto la possibilità di sapere la valutazione sindacale - pari al 132 per cento di aumento ed altri aspetti normativi comportanti ulteriori oneri e vincoli per la società.
Per quanto riguarda le trattative occorre tener presente che la SITAV, avendo la convenzione in scadenza, non ha ritenuto opportuna una trattativa globale prima di avere la certezza del rinnovo, ma ha proposto delle soluzione transattive, la prima a fine 1991 e la seconda in data 3 aprile 1992, riguardanti unicamente l'aspetto retributivo con l'impegno ad avviare la trattativa subordinata al rinnovo della concessione per quanto riguarda gli aspetti contrattuali, con la precisazione che questi ultimi saranno legati a recuperi sulla produttività.
La proposta economica avanzata da SITAV prevede aumenti in misura di poco superiori al tasso d'inflazione programmata, quindi ben lontani da quelli richiesti dalle rappresentanze del personale. Tutti i consiglieri conoscono la situazione per aver ricevuto una co-ia della lettera delle organizzazioni sindacali in data 28 aprile e la risposta della direzione del personale della SITAV in data 29 aprile.
Questa Presidenza al momento non è intervenuta in quanto, allo stato attuale, una sua intromissione potrebbe indebolire, a nostro giudizio, la posizione della Regione nella trattativa in corso per il rinnovo della concessione per la gestione della Casa da gioco.
Comunque, se sarà necessario, si prenderanno posizioni nella vertenza anche per verificare le implicazioni che l'accordo potrà avere nei confronti della Regione sia relativamente alle diminuzioni dei proventi dei giochi, sia relativamente all'impatto finanziario a carico della Regione in relazione all'applicazione dell'articolo 13 della convenzione vigente.
Depuis 12h05 c'est le Vice-président Stévenin qui remplit les fonctions de Président de la séance.
PresidenteLa parole au Conseiller Voyat.
Voyat (UV) E' vero, sappiamo anche noi che il contratto è scaduto il 31 dicembre 1990, sappiamo anche che ci sono stati incontri tra sindacati e direzione SITAV prima di giungere a questa situazione.
La cosa per la quale ringrazio il Presidente è di averci dato i punti della controversia che noi non eravamo in grado di avere a quel momento in quanto le lettere, sia dei sindacati che da parte del direttore del personale, hanno cominciato ad arrivare al 28 aprile. Poi sembra che, praticamente, a giorni alterni si debbano fare dei comunicati.
La cosa comunque che ci aveva spinti a presentare questa interrogazione è che per oltre due mesi di scioperi e di agitazioni mai nessuno ha fatto presente in Consiglio, oppure anche come comunicati - fatti, in genere, a spron battuto dalla Presidenza della Giunta o dagli Assessori come si muove una foglia - in questo caso stranamente non c'era presa di posizione da parte di nessuno.
Ancor più strano è che il Presidente della Giunta mi viene a dire: "Se continuerà prenderemo contatti e vedremo di intervenire"; ma io credo che il dovere del Presidente della Giunta sia quello d'intervenire immediatamente, perché questa è una concessione che noi diamo a una società.
Se questa società ha dei pessimi rapporti con il personale o porta dei danni al lavoro del Casinò, evidentemente ci sono danni immediati per mancanza di introiti da parte dell'Amministrazione regionale, come danni futuri, perché qualcuno potrà dire: "Con queste entrate le percentuali devono essere riviste, non possono essere di un certo tenore".
Io pregherei il Presidente della Giunta di fare, così come ha fatto nel luglio 1990 - allora appena eletto - alla prima agitazione o sciopero fatto da una parte del personale, è subito intervenuto chiamando sindacati e direzione SITAV per cercare dirimere la questione.
Ora qui la situazione è ancora molto più grave, niente ancora è stato fatto e, da quanto si sa, i rapporti tra sindacati e società, nella persona del direttore del personale, si stanno più che deteriorando, per cui credo ci debba essere da parte della Presidenza della Giunta un intervento presso la società per vedere se, tra l'altro, sono poi anche vere queste accuse fatte dai sindacati.
Se le accuse fatte dai sindacati sono vere, non si può dire che la SITAV abbia scelto del personale molto valido per questo tipo di contrattazione.
